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mercoledì 18 aprile 2012

Frustrazione (1972)

Dopo essermi immersa nell’assurdo mondo di L’Abominevole Dr. Phibes, in questi giorni ho finito di vedere il suo seguito Frustrazione (Dr. Phibes Rises Again), diretto nel 1972 dal regista Robert Fuest.


Trama: dopo tre anni di “sospensione” il Dr. Phibes si risveglia e si dirige in Egitto, deciso a sfruttare le antiche arti dei Faraoni per riportare in vita l’amata moglie Victoria.


Come già qualcuno nei commenti mi aveva fatto notare, Frustrazione (orribile ed immotivato titolo italiota…) è molto inferiore a L’abominevole Dr. Phibes. Nonostante il talento visivo di Fuest rimanga pressoché inalterato, il regista questa volta non si sbizzarrisce nelle inquadrature e nelle sequenze al limite del kitsch che rendevano il capostipite un piccolo gioiello, ma lascia che la pellicola si snodi in modo piatto, poco inventivo e sfruttando anche qualche idea del primo film. Phibes, col microfono infilato nel collo, si profonde in monologhi lunghissimi, fondamentalmente tutti uguali e a tratti inutili (“Ah, Vulnavia. La tua cucina rende veramente onore al pesce”, giusto per citare una battuta messa davvero lì tanto per, ma pare che il motivo sia da ricercare nei parecchi tagli effettuati sulla sceneggiatura per motivi di budget), l’umorismo inglese viene relegato a qualche “duetto” tra il mitico ispettore Trout e il suo superiore, infine la nemesi di Phibes, un ricercatore geniale e saputello quanto lui, risulta parecchio odioso nella sua apparente infallibilità; ecco cosa succede quando alla mancanza di soldi si aggiungono le tensioni fra gli attori, visto che Price e Quarry si detestavano.


Per quanto riguarda la parte “horror” della pellicola, caschiamo maluccio anche qui. Nel primo film Phibes seguiva uno schema ben preciso ed era interessante vedere in quale modo delirante avrebbe riproposto le piaghe d’Egitto (sempre in quella terra rimaniamo, eh!) a danno delle sue malcapitate vittime. In Frustrazione, invece, il buon Dottore pare uccidere un po’ a casaccio, talvolta ispirandosi all’ambiente (il poveraccio mangiato vivo dalla sabbia, l’altro mangiato vivo dagli scorpioni, etc…), altre volte improvvisando, ma sempre senza lesinare gran dispendio di mezzi, come ventilatori e bottiglie giganti o altre simili amenità, aiutato ovviamente dalla bella Vulnavia. Che, non posso fare a meno di notare, era schiattata nel film precedente, ma all’inizio di questo si ripropone come se nulla fosse successo, pronta dopo tre anni a rispondere a un cenno del padrone; leggenda narra che la fanciulla abbia lo stesso nome di chi l’ha preceduta ma sia un’altra donna, ed effettivamente anche l’attrice che la interpreta è diversa. Ma diciamo che queste sono sottigliezze, la cosa importante è che, per una volta, il finale è decisamente inaspettato ed è, se posso dirlo, l’unico guizzo interessante dell’intera pellicola, anche perché sentire Vincent che canta Over the Rainbow mi riempie sempre il cuore. Se vi siete appassionati al primo Phibes e volete seguire il dottore in un’altra avventura cercate questo Frustrazione, altrimenti lasciate perdere e ricordate Vincent Price per altri film migliori.


Del regista Robert Fuest, Vincent Price (Dr. Phibes), Peter Jeffrey (l’ispettore Trout), Hugh Griffith (Harry Ambrose) e Peter Cushing (che compare in un cameo come capitano della nave), ho già parlato nei rispettivi link.

Robert Quarry interpreta Biederbeck. Americano, ha partecipato a film come Yorga il vampiro e dato la voce al cartoonesco demone di Evil Toons. Anche sceneggiatore e produttore, è morto nel 2009 per un attacco cardiaco, all’età di 83 anni.


Fiona Lewis, interpreta la moglie di Biederbeck, Diana. Inglese, ha partecipato a film come Per favore, non mordermi sul collo, Fury e Salto nel buio. Ha 66 anni.


Frustrazione doveva essere il secondo film di una trilogia; nell’eventuale terzo capitolo, Phibes avrebbe dovuto combattere contro i nazisti o addirittura cercare le chiavi dell’Olimpo (!!) e i titoli della pellicola erano i più disparati, roba come Phibes Resurrectus, I sette destini del Dr. Phibes o Le mogli del Dr. Phibes. Per quanto riguarda Frustrazione, invece, si era pensato di inserire nella trama un altro mostro della casa di produzione, il vampiro Conte Yorga, e farlo scontrare con Phibes; ecco quindi spiegata la presenza di Robert Quarry, l’attore che interpretava il vampiro, come nemesi del Dottore. A questi punti, sono curiosa di saperne di più su questo Conte Yorga, e penso che andrò a cercare almeno il primo film della serie. ENJOY!

6 commenti:

  1. Attendo con interesse il post sul Conte Yorga quando uscirà, per adesso concordo questo secondo capitolo del Dott. Phibes è più debole del primo.
    Ciao.

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    1. Adesso guardo un po' se i film del conte sono reperibili e mi metto all'opera!
      Più che altro vorrei capire perché Blogger, anche se programmo i post, non me li pubblica più ç__ç

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  2. Non ho un gran ricordo di Frustrazione..
    la prima volta che l' ho visto è stato in maratona con il primo capitolo, e purtroppo mi son addormentato ben prima della metà del film..
    come hai detto tu è molto piatto, noioso, e non regge assolutamente il confronto con L’Abominevole Dr. Phibes..

    ps: http://laetangustia.blogspot.it/2012/04/moh-01-05-chocolate-il-gusto-dell.html di questo che ne pensi?

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  3. Purtroppo no, però è sicuramente un genere di cinema che andrebbe recuperato a prescindere, un gusto per il kitsch e il dettaglio artistico che non si trovano più!!

    Quanto a Chocolate, dev'essere l'episodio dei MOH che mi è piaciuto di meno!

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  4. è vero che non regge il confronto con il primo film ma credo che competere con un capolavoro come L'abominevole dr Phibes era praticamente impossibile! Comunque a me non è dispiaciuto!

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    1. Innegabilmente, parte svantaggiato!! Ma considerati tutti i problemi che ha avuto la gestazione del film, poteva venire molto peggio!

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