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giovedì 3 maggio 2012

The Hole (2001)

In questi giorni ho rivisto dopo qualche anno il pregevole thriller The Hole, diretto nel 2001 dal regista Nick Hamm.


Trama: con un urlo straziante la liceale Liz, ferita, sporca e insanguinata, si accascia nei corridoi della scuola. Attraverso le sue sedute con una psichiatra, veniamo a scoprire che la ragazza ha passato giorni chiusa in un bunker sotterraneo, bloccata lì quasi senza cibo né acqua assieme ad altri tre coetanei per colpa del suo migliore amico, Martin. Ma è andata davvero così…?


Avevo visto The Hole nei primi anni del liceo e lo avevo trovato inquietante e particolarissimo, con un finale geniale nella sua cinica cattiveria. Rivedendolo ora a distanza di anni non posso fare a meno di riconfermare la bontà della pellicola, nonostante le scelte che mettono in moto l’intera vicenda siano quantomeno risibili e anche un po’ ridicole. Sono pensieri da ragazzini emo, ragionamenti insopportabili che farebbero venire voglia di uccidere i ricchi, vani e viziati protagonisti, al servizio di un thriller che, invece, funziona bene perché ricalca lo storico schema di Rashomon: una vicenda (possibilmente tragica) già avvenuta che viene raccontata attraverso vari punti di vista, partendo dal più innocente e fasullo per arrivare a quello più crudo ma anche realistico.


Con un film simile, capirete che non posso stare tanto a ragionare sulla trama, o rovinerei la sorpresa a chi non lo avesse ancora visto, quindi mi concentrerò su aspetti un po’ più tecnici. Il regista confeziona una pellicola assai accattivante in quanto ad impatto visivo; senza concedere troppo al gusto “videoclipparo” dell’epoca utilizza un montaggio molto equilibrato, che alterna tipiche e anonime sequenze thriller con interrogatori e confronti tra sbirri a crudi, oscuri e rapidi flashback ambientati nel bunker, che diventano sempre più lunghi ed approfonditi mano a mano che la vicenda si dipana e la verità viene a galla. Personalmente, adoro la sequenza iniziale, dove una sconvolta Thora Birch corre zoppicando nel fitto del bosco, come fosse inseguita, e arriva infine nei corridoi della scuola, dove più che una ragazza braccata sembrerebbe un inquietante spirito, chiara presa di posizione iniziale per quanto riguarda l’ambiguità che sarà fulcro dell’intera pellicola.


E parlando di ambiguità non posso non tessere le lodi, appunto, di Thora Birch, protagonista assoluta di The Hole. Mentre tutti gli altri personaggi hanno lo stesso carisma delle vittime sacrificali dei tipici film horror (bellocci, insipidi e stupidi, anche la futura star Keira Knightley), nonostante dimostrino di essere dei bravi attori, la Birch riesce ad essere contemporaneamente innocente vittima e stronza priva di scrupoli, con quegli occhi azzurrissimi che lasciano trasparire solo quello che vuole. Grazie a questo, sia la sua versione della storia che quella di Martin risultano assolutamente credibili, e ciò consente allo spettatore di rimanere con il fiato sospeso fino alla fine. In due parole, The Hole è un film che consiglio vivamente.


Di Keira Knightley, che interpreta Frankie, ho già parlato qui, mentre Embeth Davidtz, ovvero la Dottoressa Horwood, la trovate qua.

Nick Hamm è il regista della pellicola. Irlandese, ha girato anche Godsend e Killing Bono. Anche produttore, ha 55 anni.


Thora Birch interpreta Liz. Americana, la ricordo per film come il carinissimo Hocus Pocus, il meraviglioso American Beauty e Ghostworld. Anche produttrice e regista, ha 30 anni e due film in uscita.


Desmond Harrington interpreta Mike. Americano, ha partecipato a film come Giovanna D’Arco e a serie come Taken, Dexter e Gossip Girl. Ha 36 anni e un film in uscita.


Daniel Brocklebank interpreta Martin. Inglese, ha partecipato a film come Shakespeare in Love e The Hours. Ha 33 anni e un film in uscita.


Laurence Fox interpreta Geoff. Inglese, ha partecipato a film come Gosford Park, Elizabeth: The Golden Age ed Edward e Wallis: Il mio regno per una donna. Ha 34 anni.


La versione UK del DVD contiene alcune scene tagliate oppure estese, come quella all’obitorio, e un finale alternativo che mostra alcuni personaggi un anno dopo le vicende narrate. Inoltre, anche dell’inizio ci sono due versioni; una, assai simile a quella mantenuta, riprende le scene da una diversa angolazione, mentre l’altra mostra Liz sola in ospedale, perseguitata da flashback del periodo trascorso nel bunker. Se vi piacciono i thriller/horror che svelano l’inaspettata verità a poco a poco, vi consiglierei di guardare il bellissimo Two Sisters e anche il meno bello Le verità nascoste. ENJOY!

20 commenti:

  1. Uno dei miei film preferiti e che ha fatto incanalare i miei gusti cinematografici definitivamente sul genere thriller:)

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    1. Effettivamente, come thriller è ben fatto, ha aperto la strada a parecchie pellicole simili!

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  2. telepatia, lo stavo rivedendo oggi pomeriggio. adoro. :)

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  3. Questo l'ho visto come te ai tempi del liceo e l'ho odiato con tutto me stesso. Non so se rivederlo potrebbe ribaltare il mio giudizio, magari lo peggiora soltanto. All'epoca lo trovai inutile e irritante.

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  4. Secondo me, se non ti è piaciuto al liceo non ti piacerà a maggior ragione neppure adesso.
    Infatti, l'ho trovato meno bello di quanto ricordassi, seppur molto ben fatto, quindi immagino che a te piacerà anche meno!

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  5. nonononono io odio questo genere di film m,i mettono l'ansiaaaaa

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    1. Allora sì, non è decisamente il film adatto per te :P

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  6. Ansiogeno ai massimi livelli. Visto una volta mi è bastato.

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    1. Addirittura?
      Dai, si è visto ben di peggio!!

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    2. No, è quel buco che proprio non mi sfagiola...e lei mi terrorizza.

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    3. E' molto claustrofobico, sì. E lei è davvero bravissima ed inquietante. :)

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  7. Ne ho un ricordo confuso... la protagonista se non sbaglio era alquanto psicolabile, il finale confermava.

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    1. Secondo me merita di venire riguardato se ne hai un ricordo confuso :P

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  8. Ottimo,me lo ricordo con piacere.
    All'epoca mi piacque tantissimo anche The Little Eye un film con risvolti simili ma ambientato in una sorta di Reality Show stile Gf horror. :-)

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    1. My Little Eye l'ho recensito proprio qualche mese fa!
      Carino, ma questo The Hole è sicuramente una spanna sopra!

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  9. Film che vidi all'epoca per un'unica ragione Thora Birch, che avevo amato in american beauty, e anche in ghost world, in questa pellicola è lei la protagonista assoluta, e non quell'odiosa di keira knightley, peccato che sia stata lei poi a diventatare una star,e vedere Embeth Davidtz che ricordavo ne l'armata delle tenebre "assaporare" lo zucchero di bruce "ash" campbell mi ha incuriosito, il film è coinvolgente al massimo, nel dvd che ho comprato mi sono gustato anche il finale alternativo!!!!!!!

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    1. Credo che il 90% di chi, come noi, vide all'epoca American Beauty si innamorò di Thora al punto da andare a vedere The Hole praticamente saltellando.
      Vista la bravura della fanciulla, è un peccato che si sia un po' persa mentre il destino della Knightley è stato di onori e gloria: a parità di "esordi", ritengo la Birch una spanna sopra.
      E sentire parlare de L'armata delle tenebre mi fa venire voglia di rivederlo!!! *__*

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  10. Risposte
    1. Sono contenta che ti sia piaciuto, è spesso troppo dimenticato questo film ^^

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