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martedì 29 gennaio 2013

X-Men (2000)

Su questo blog ho già parlato di X-Men: Le origini - Wolverine e X-Men: L'inizio, ma mai dei loro precursori, il primo dei quali è X-Men, diretto nel 2000 dal regista Bryan Singer. Comincerò oggi e proseguirò con l'intera trilogia, approfittando di un simpatico cofanetto di DVD.


Trama: gli X-Men sono un gruppo di mutanti, ovvero persone geneticamente dotate di poteri che li rendono diversi dagli esseri umani, che hanno giurato di proteggere un mondo che li odia e li teme. Mentre i nostri, guidati dal prof. Charles Xavier, cercano di coesistere pacificamente con il resto dell'umanità, il potentissimo Magneto, assieme alla sua Confraternita dei Mutanti, decide di rapire la giovane rubapoteri Rogue per trasformare in mutanti tutti gli abitanti della Terra...


All'epoca in cui X-Men è uscito ero quasi alla conclusione del mio primo "ciclo" di acquisti dedicati al supergruppo mutante. Troppe sottotrame, troppi soldi da sborsare e nessun lavoro a foraggiare questo vizio, assieme a troppi cambiamenti improvvisi a livello di sceneggiatori e disegnatori mi avevano portata a ridurre drasticamente il numero delle mie letture e concentrarmi sui più soddisfacenti manga. Nonostante questo, l'attesa per questa trasposizione cinematografica era ovviamente alle stelle, il desiderio di vedere portati su grande schermo dei personaggi da me adorati come Wolverine e soprattutto Sabretooth (gli altri potevano anche ammazzarsi, senza scherzi) era a livelli altissimi, conseguentemente anche le aspettative erano assai elevate. Forse è per questo che X-Men mi ha sempre lasciata totalmente indifferente, fin dalla prima visione. Non è stata una delusione totale, questo no... semplicemente, è stato come se avessero preso l'intero cast di validissimi, profondissimi e umanissimi personaggi che seguivo da anni e li avessero rinchiusi all'interno di un gruppo di statue fredde ed impersonali, creando un gruppo di mutanti privi di quel guizzo che ha sempre reso così vive le loro versioni cartacee. Certo, un paio di eccezioni ci sono, perché gli sceneggiatori si sono concentrati parecchio su Wolverine e Rogue che, nonostante alcune modifiche accettabili, sono assai vicini alle loro controparti dei comics, e anche Xavier e Magneto (superbamente interpretati da due mostri sacri!) incarnano degnamente gli ideali che hanno sempre caratterizzato  i due personaggi, ma il resto mi ha sempre delusa molto.


Come trama generale X-Men sarebbe anche un film valido. Gli sceneggiatori sono riusciti a creare una pellicola fruibile da tutti, mettendo pochissima carne al fuoco e concentrandosi su due aspetti fondamentali dei comics: il disagio provato da chi è "diverso" e impossibilitato a controllare dei poteri spesso pericolosi (aspetto che si focalizza sul personaggio di Rogue) e la lotta tra le tre diverse fazioni rappresentate dal "mutantofobo" umano Kelly, dal pacifista Xavier e dal bellicoso Magneto che vorrebbe evitare con ogni mezzo che i mutanti finissero nei campi di concentramento come già era successo a lui e ai suoi genitori al tempo della seconda guerra mondiale. Come nei comics, anche nel film Wolverine funge da misterioso personaggio "jolly", che si ritrova coinvolto suo malgrado nella lotta tra queste fazioni e deve decidere da che parte stare, cercando contemporaneamente di scoprire i mille segreti che si celano nel proprio passato. E' attraverso i suoi occhi diffidenti che gli spettatori scoprono chi sono gli X-Men e cosa fanno, che arrivano a sondare le profondità della follia di Magneto e la disperazione che alberga nel cuore di chi scopre di essere un pericoloso mutante quando vorrebbe soltanto vivere una normale esistenza da adolescente. Tutto questo, assieme all'incredibile make-up di Rebecca Romijn nei panni della mutaforma Mystica e ad un paio di scontri corpo a corpo tra lei e Wolverine sul finale, consente al film di elevarsi dalla media, ma i tempi di The Avengers di Joss Whedon sono ancora molto lontani.


Infatti, il modo assolutamente piatto con cui vengono resi i pochissimi personaggi presenti nella pellicola ha dell'imbarazzante. Per carità, l'inespressività di Ciclope ed il suo essere precisino della fungia sono due elementi mantenuti alla perfezione, così come il fatto che Jean Grey sia una p*ttansuora della peggior specie, la Madonna dell'incoronéta che non perderebbe occasione di farsi Wolverine anche se fidanzata col monocolo (tolto il fatto che nel film Jean è una MILF e Scott poco più che un ragazzino...), ma arrivare a presentare l'inarrivabile DEA e REGINA africana Tempesta come uno gnomo spaesato appena uscito dal ghetto e con un'impresentabile parrucchetta bianca che nemmeno nei peggiori cosplay no, per favore. Questo, per quel che riguarda i buoni, ora passiamo ai cattivi. X-Men - Le origini: Wolverine sarà anche stato un film di bratta (a detta dei più, a me è piaciuto) ma, se non altro, trattava il povero Sabretooth in maniera degna, non lo presentava come un decerebrato a cui manca solo il guinzaglio per essere il cane di Magneto in tutto e per tutto. E poi, gesùmmaria, il make-up di Toad, con quella pelle giallastra come il peggiore degli imitatori dei Simpson, non si può guardare. Il fatto che i protagonisti siano stati privati del loro carisma naturale viene tra l'altro ulteriormente accentuato dalle anonime uniformi che inguainano gli X-Men (ho capito, c'è la battutina sullo spandex giallo, ma non è che le divise pseudofighette grige siano meglio, eh...) e dai costumi zingaracci e baracconeschi dei villain, tra cui si salvano solo Magneto, ingrigito pure lui, e la nuda Mystica. Insomma, il primo X-Men risulta davvero poco soddisfacente e non regge né il tempo che passa né il confronto con i film "di supereroi" che sono venuti dopo, a parte forse I Fantastici 4. Se non ricordo male il secondo capitolo della saga era migliore, speriamo sia davvero così.


Di Hugh Jackman (Logan/Wolverine), Patrick Stewart (Prof. Charles Xavier), Ian McKellen (Erik Lehnsherr/Magneto), Halle Berry (Ororo Munroe/Tempesta), Anna Paquin (Rogue/Marie, ruolo rifiutato da Natalie Portman), Tyler Mane (Sabretooth) e Shawn Ashmore (Bobby Drake/Uomo ghiaccio) ho già parlato nei rispettivi link.

Bryan Singer è il regista e cosceneggiatore della pellicola. Americano, ha diretto film come I soliti sospetti, L'allievo, X-Men 2 e Superman Returns, oltre ad un episodio di Dr. House. Anche produttore e attore, ha 47 anni e due film in uscita, Jack il cacciatore di giganti e X-Men: giorni di un futuro passato.


Famke Janssen interpreta Jean Grey (al posto di Peta Wilson, che era impegnata a girare la serie Nikita). Olandese, la ricordo per film come Goldeneye, Deep Rising - Presenze dal profondo, The Faculty, Il mistero della casa sulla collina, X-Men 2, Nascosto nel buio, X-Men - Conflitto finale, inoltre ha partecipato alle serie Melrose Place e Nip/Tuck. Anche regista, sceneggiatrice e produttrice, ha 48 anni e due film in uscita, Hansel & Gretel - Cacciatori di streghe e The Wolverine.


James Marsden interpreta Scott Summers/Ciclope (al posto di Jim Caviezel, che aveva dovuto rinunciare al ruolo per impegni pregressi). Americano, lo ricordo per film come Generazione perfetta, Zoolander, X-Men 2, X-Men - Conflitto finale, Superman Returns e Come d'incanto, inoltre ha partecipato alle serie La tata, Blossom, Party of Five, Oltre i limiti, Ally McBeal e doppiato un episodio di Robot Chicken. Ha 39 anni e nove film in uscita, tra cui The Butler, X-Men: giorni di un futuro passato ed Enchanted 2.


Rebecca Romijn interpreta Mystica. Americana, la ricordo per film come Femme Fatale, S1m0ne, X-Men 2, Godsend e X-Men - Conflitto finale, inoltre ha partecipato alle serie Friends, Ugly Betty ed Eastwick. Anche produttrice, ha 40 anni.


Bruce Davison interpreta il senatore Kelly. Americano, ha partecipato a film come America oggi, La seduzione del male, Paulie - Il pappagallo che parlava troppo, L'allievo, X-Men 2,  e a serie come Visitors, Alfred Hitchcock presenta, La signora in giallo, Hunter, Racconti di mezzanotte, Oltre i limiti, Kingdom Hospital, Numb3rs, CSI: Miami, Criminal Minds, Ghost Whisperer, Lost e CSI: Scena del crimine. Anche regista e produttore, ha 66 anni e sei film in uscita, tra cui, udite udite, l'imminente Lords of Salem di Rob Zombie e Return of the Killer Shrews!! Holy socks!


Tra gli altri interpreti, segnalo nei panni di Toad l'attore Ray Park, allora famosissimo per i suoi stunts acrobatici e per il ruolo di Darth Maul in Star Wars: Episodio I - La minaccia fantasma e, ovviamente, l'immancabile Stan Lee nel ruolo di un venditore di hot dog. Quanto al personaggio chiave dell'intera vicenda, Wolverine, la prima scelta di Singer sarebbe stata Russell Crowe, che ha rifiutato perché il compenso era troppo basso (choosy!!), mentre gli studios puntavano su Keanu Reeves e Gary Sinise... per fortuna alla fine nessuno di questi è stato scelto, ma poteva andare peggio visto che nella rosa di candidati c'era anche Jean - Claude Van Damme! Altro grande escluso dal film è stato poi nientemeno che Joss Whedon, il cui script originale è stato rifiutato perché troppo pieno di battute e riferimenti alla cultura pop; indubbiamente ne sarebbe venuto fuori un X-Men migliore, peccato... e non oso immaginare qual meraviglia avrebbero creato Robert Rodriguez o Tim Burton, che erano state le prime scelte per dirigere il film! X-Men ha generato due seguiti ufficiali, i già citati X-Men 2 e X-Men - Conflitto finale e i due spin-off X-Men: Le origini - Wolverine e X-Men: L'inizio a cui presto seguiranno The Wolverine (in uscita in Italia a giugno 2013) e X-Men - Giorni di un futuro passato, che dovrebbe essere pronto per il 2014. Nell'attesa, se il film vi fosse piaciuto consiglio la visione di Spider-Man, Spider-Man 2, Hellboy, La leggenda degli uomini straordinari, Gli incredibili e Darkman. ENJOY!




L'angolo del Nerd (o del gnégnégné, fate voi): 

Siccome adoro gli X-Men e ormai, dopo anni, posso dire di conoscere abbastanza il loro universo e i personaggi che lo popolano, ecco un elenco degli altri mutanti che compaiono "ufficialmente" nella pellicola, unito ad un piccolo "cosa fanno davvero nell'Universo Marvel".
Kitty "Shadowcat" Pryde: dotata del potere di diventare intangibile e prima teenager ad entrare ufficialmente nel gruppo negli anni '80, nel film compare brevemente come studentessa, mentre nell'edizione italiana dei comics al momento è la vicepreside della Jean Grey School for Higher Learning fondata da Wolverine.
Jubilation "Jubilee" Lee: nel film compare brevemente come studentessa. Comparsa negli anni '90 come pupilla di Wolverine, un tempo emetteva plasmoidi di luce esplosivi, più o meno dei fuochi artificiali. Dopo l'M-Day è rimasta senza poteri e, in seguito, è diventata vampira. Al momento milita negli X-Men, che cercano di tenerne a bada la sete di sangue.
John "Pyro" Allerdice: in questo film compare brevemente come studente, nei sequel il suo ruolo verrà ampliato. Nell'universo Marvel, Pyro è un mutante in grado di plasmare il fuoco secondo la sua volontà, storico nemico degli X-Men e membro originale della Confraternita dei Mutanti Malvagi rimessa in piedi da Mystica. Dopo aver contratto il virus Legacy ed essersi redento, come spesso accade ai personaggi meno importanti, è morto.. ma ultimamente, se non vado errata, è stato anche resuscitato per la saga Necrosha.







25 commenti:

  1. Per rispondere per bene a questo interessantissimo post mi ci vorrebbero due giorni (e non li ho). Ti dico solo che leggo regolarmente comics da non so più quanti anni (ma si parla di tanti, tantissimi). Me ne innamorai proprio grazie ai pochi numeri che lessi della Labor Comics (poi Star) che presentavano gli X-Men e la saga di Proteus. Da lì non li ho più abbandonati e li seguo tutt'ora. Il mio Dio della scrittura (per quel che riguarda i Comics) oltre ad Alan Moore è Chris Claremont (era). Giusto per farti capire. Detto questo a me X-Men non era dispiaciuto nonostante tutti i suoi difetti. Ma se ho tempo ritorno, giuro!

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    1. PS: anche perché su quel precisino della fungia di Ciclope non sono per niente d'accordo :)

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    2. Ahahahah un pro-Ciclope sul mio blog, ORRORE! (scherzo, ovviamente :PP)
      Aspetto allora una risposta più lunga e dettagliata, nel frattempo ti dico che io invece impazzisco per Garth Ennis, Joe Hill e Peter David... e ti consiglio di stare attento perché nei prossimi giorni pubblicherò anche le recensioni di X-Men 2 (mooolto più bello di questo) e X-Men - Conflitto finale (la peggio schifezza!!!)

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  2. Sono d'accordo, il secondo è il migliore, il terzo fa cagare, Peter David è un grande (spero si riprenda presto e bene, auguri), Joe Hill non so chi sia e Garth Ennis ha rotto il cazzo, scusa il francese :)

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    1. Joe Hill è il degno figlio di tanto padre, Stephen King ^__* La sua serie Locke & Key è una delle cose più belle che abbia mai letto negli ultimi anni.
      Quanto a Garth Ennis... non posso farci nulla, mi piace lo stile :P

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  3. la leggenda degli uomini straordinari?
    SRSLY?

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    1. Credo di essere una dei pochissimi a cui è piaciuto, ma conta che non ho mai letto il fumetto da cui è stato tratto :P

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  4. Bel film, secondo me inferiore al First Class. Ho sentito che sarà Singer a dirigere il secondo episodio del ritorno al passato.

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    1. Sì, dovrebbe tornare Singer dietro macchina da presa.
      Siccome X-2 mi è piaciuto molto nutro grandi aspettative per Giorni di un futuro passato!!

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  5. Tutto vero.Difettoni a mazzi....Ma l'emozione provata allora di vedere sullo schermone per la prima volta la X posse...Non ha prezzo!

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    1. Eh all'epoca eravamo molto più ingenui... bei tempi!! ç__ç

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    2. Certo..se all'epoca avessi già visto Gliavengia, su questo ci pisciavo sopra e correvo agli studios coi forconi e le torce..
      Ma fu un coraggioso tentativo (a parte per Ororo -al cine piangevo-)


      OT..Ma a te Besson piace?

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    3. Ahahaahh senza nemmeno pensarci sopra, lo avrebbe surclassato di brutto!
      Diciamo che questo era il prototipo, via... potevano fare molto meglio ma poteva anche venire fuori un novello Batman di Schumacher, per dire!

      OT: Mi sono piaciuti Leon, Nikita e Il quinto elemento, per il resto non pervenuto oppure ho preferito dimenticare XD

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    4. OT Allora okkei, menomale, cominciavo a preoccuparmi!

      :::Perchè da me ci sono dei brutti bambini che mi scherzano per Besson!! ç___ç""

      Vieni ad aiutare un collega antrista?

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    5. J'arrive tout de suite!
      Però occhio che io Besson lo posso difendere solo per quei tre film :P

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    6. Bastano quelli,no?Vojo ddì...

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    7. Hmmmm no.
      Besson è stato punito da Dio col difetto della Cialtroneria dopo aver girato l'immondo Giovanna D'Arco XDXD
      Strale divino in azione!

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  6. Grande X-men, quando l'ho visto mi è piaciuto un sacco :)

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    1. Eh, all'epoca nemmeno io ne avevo colto i difetti, troppo presa dall'entusiasmo... ma ora voglio di più! :P

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  7. Ancora due parole sul film: inserendolo in un contesto più ampio dobbiamo ricordare che si era all'alba del lancio dei cinecomics moderni, i budget sicuramente non erano quelli di The Avengers e i mezzi tecnici neanche (è evidente che la tecnologia viaggia veloce e gli anni di scarto tra i due film si fanno sentire, basta guardare anche l'evoluzione dell'Hulk digitale a conferma di questo).

    Inoltre Singer (bravissimo) non aveva tra le mani Spiderman ne Batman ne Superman ne Hulk. Aveva gli X-Men prima dell'epoca dei cinecomics e gli X-Men, che lo si voglia ammettere o no, erano un prodotto per soli appassionati. Per capirci: mia madre sapeva chi era Spiderma e chi erano Batman o Superman ma non sapeva chi erano gli X-Men, così come tutti i non addetti. Quindi occorreva un film di presentazione, un film dove bisognava introdurre parecchi personaggi e diversi concetti, quelli alla base dei comics degli uomini X.

    Su quest'ultimo punto il regista è stato davvero bravo, Singer secondo me ha colto bene lo spirito degli X-Men. Poi si può sindacare su alcune scelte, sul fatto che il film era troppo corto, sul fatto che alcuni personaggi non erano approfonditi (cosa inevitabile peraltro). Ricordiamoci anche che negli stessi anni c'è stato chi non è riuscito a sviluppare neanche un singolo personaggio e tra le mani aveva potenzialità infinite (Daredevil, Ghost, etc...).

    Io penso che i fan degli X-Men, come io sono da sempre, non siano rimasti delusi. Certo il film non è filologicamente corretto se lo paragoniamo ai comics, non ci sono i costumi, etc... però quello che conta è lo spirito dei personaggi e quello secondo me c'è tutto (e non intendo l'approfondimento sul singolo personaggio ma la resa di gruppo).

    Poi se riesco torno su quel precisino della fungia del Dr. Man... ops... di Ciclope :)

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    1. AH!! T'ho beccato a dar del precisino della fungia al Doc! XDXD

      Comunque, il tuo ragionamento è assolutamente valido e all'epoca X-Men mi era sicuramente piaciuto.
      Però è anche vero che io posso riguardare adesso il Batman di Burton e trovarlo meraviglioso oggi come allora... e questo non vale per X-Men, a prescindere dal fatto che sicuramente sono personaggi più di nicchia.
      A maggior ragione, visto che a Singer mi pare sia stata data parecchia carta bianca, bastava un minimo sforzo di sceneggiatura (e lasciare campo libero a Whedon in questo, di sicuro!!) per arrivare ad un validissimo prodotto, come nel caso di X-Men 2, dove il regista ha colto quello spirito di gruppo di cui parli ed è anche riuscito a mostrare personaggi più vicini a quelli che abbiamo imparato ad aMMare!

      E adesso aspetto al varco l'elegia del Monocolo, ormai hai lanciato il sasso non puoi nascondere la mano! :P

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  8. Ti dirò, nonostante tutto è un film che ricordo con piacere. Innocuo, leggero e godibile, una visione che non guasta a mio dire. Poi devo anche ammettere che gli X.men cartacei, pur leggendoli da anni, non li ho mai amati come uno Spidey o un Daredevil...

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    1. Nah, io invece sono grande fan e anche puntigliosa... forse per questo non mi ha fatto impazzire!

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    2. Forse. Quando guardo un film cerco sempre di mettere il fanboy che c'è in me da una parte, sennò dovrei snobbare anche i primi Spider-man di Raimi

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    3. Che effettivamente mi erano piaciuti, tanto non sono fan del Ragno :P

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