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domenica 12 ottobre 2014

Horns (2013)

Siccome ho adorato La vendetta del diavolo di Joe Hill e non me la sentivo di aspettare, in questi giorni di malanni ho deciso di guardare Horns, diretto nel 2013 da Alexandre Aja e tratto proprio dal romanzo del figliolo di Stephen King.


Trama: Ig Perrish viene accusato del terribile omicidio della fidanzata Merrin e nessuno sembra disposto a credere alla sua innocenza. Disperato, il ragazzo affoga il suo dolore nell'alcool e un mattino si risveglia con un doposbornia e un paio di corna dotate di strani poteri...


Horns è il classico film che poteva essere un capolavoro e invece è diventato una pellicola buona giusto per passare una serata, da dimenticare il giorno dopo. Ed effettivamente sono già passati tre o quattro giorni da quando l'ho guardato, tanto che non ricordo più cos'avrei voluto scrivere, a dimostrazione che Horns è un prodotto senza infamia né lode. A dir la verità il film non comincia male, anzi. La trama rispetta molto le atmosfere del romanzo di Joe Hill e dipinge la storia d'amore di Ig e Merrin con pochi tocchi delicati racchiusi nella sequenza più bella di tutto il film, accompagnata dalle note di Heroes di David Bowie; dopodiché la nuova, terribile situazione di Ig ci viene raccontata facendo uso abbondante di humour nero e scene grottesche, un'escalation di assurde ed orribili confessioni di persone costrette a tirare fuori i loro segreti più oscuri davanti al potere delle corna del ragazzo. Fin lì, tutto bene. Il problema, come al solito, sta nel far quadrare i conti dal momento in cui le corna conducono Ig a scoprire chi abbia ucciso Merrin e perché. In casi come questi, ahimé, succede sempre che gli sceneggiatori lascino perdere tutto il resto e si concentrino solo sul fornire allo spettatore la spiegazione più rapida ed immediata, possibilmente concludendola con qualche risoluzione di sborona vendetta, senza stare tanto a ricamare sui personaggi, sulle loro motivazioni e su tutti i retroscena, ricercando costantemente la soluzione più facile e banale. Horns non fa eccezione e il tortuoso percorso di Ig, emblema di irritante bontà costretto a "reinventare" la sua innocenza tingendola di rosso, diventa così una strada diritta, lastricata di facilonerie e teatrali vendette, che rifiuta completamente il poetico, vitalissimo finale del romanzo e ricorre ad una banale scenetta da romanzo per adolescenti.


L'altro problemuccio di Horns è che dove c'è Aja non c'è più gioia. Il regista francese infatti, dopo avere esordito col botto e con uno dei film più angoscianti degli ultimi anni, ha deciso di afflosciarsi e rinunciare a qualsiasi briciolo di autorialità. Effettivamente, Horns avrebbe potuto girarlo chiunque: non c'è orrore, non ci sono soluzioni visive particolari, il gusto per l'eccesso è totalmente assente. Anzi, peggio, perché Aja si è affidato completamente alla computer graphic, che in questo caso ha partorito un paio di sequenze al limite dell'abominevole, come l'incubo ad occhi aperti di Terry (correva l'anno 2001 e l'episodio Wrecked di Buffy the Vampire Slayer mostrava una scena praticamente identica, quella in cui una Willow drogata di magia si perdeva in un mondo fatto di liane e demoni. Parliamo di TREDICI anni fa e quella sequenza è girata molto meglio!), l'attacco dei serpenti più finti mai visti in un film (nemmeno quelli di Snakes on a Plane erano così raffazzonati) e, orrore degli orrori, il finale che vede Ig trasformarsi, sul quale non entro nello specifico per evitare spoiler ma sappiate solo che è inguardabile. Peccato, perché Daniel Radcliffe e, soprattutto, Juno Temple sono davvero bravi. Avevo qualche dubbio sull'ex Harry Potter ma il suo accento americano è convincente quanto il suo aspetto malaticcio e dimesso, mentre la Temple è bellissima e perfetta ed è riuscita anche a magonarmi in un paio di scene, come il confronto con Ig o quella in cui invoca l'aiuto di suo padre mentre l'aguzzino la sta violentando (poi se il padre ha la facciotta dolce di David Morse non posso fare a meno di mettermi a piangere). Il resto del cast, purtroppo, è insignificante e dimenticabile, a cominciare da una Heather Graham sprecata. Con questo concludo, dicendo che Horns non è, nonostante quello che ho scritto, un brutto film: è semplicemente (e purtroppo) un'occasione sprecata ma probabilmente se non avete letto La vendetta del diavolo potreste anche non trovarlo così fiacco.


Del regista Alexandre Aja ho già parlato QUI. Daniel Radcliffe (Ig Perrish), Juno Temple (Merrin Williams), Heather Graham (Veronica) e David Morse (Dave Williams) li trovate invece ai rispettivi link.

James Remar interpreta Derrick Perrish. Americano, ha partecipato a film come I guerrieri della notte, 4 pazzi in libertà, I delitti del gatto nero, Mezzo professore tra i marines, Miracolo sulla 34a strada, Dredd - La legge sono io, Psycho, Le verità nascoste, Blade: Trinity, Il mai nato, RED, X-Men - L'inizio, Django Unchained e a serie come Miami Vice, Walker Texas Ranger, Nash Bridges, Settimo cielo, X-Files, Senza traccia, Sex and the City, CSI: Miami, Criminal Minds, Numb3rs, Dexter, Grey's Anatomy e From Dusk Till Dawn, inoltre ha lavorato come doppiatore nel film Ratatouille. Ha 61 anni e cinque film in uscita, tra cui The Hateful Eight di Tarantino!


Joe Anderson interpreta Terry Perrish. Inglese, ha partecipato a film come Creep - Il chirurgo e La città verrà distrutta all'alba. Ha 34 anni e un film in uscita.


Max Minghella (vero nome Max Giorgio Choa Minghella) interpreta Lee Tourneau. Inglese, figlio del regista Anthony Minghella, ha partecipato a film come Syriana, Agora, The Social Network, Le idi di marzo e Gli stagisti. Anche produttore e sceneggiatore, ha 29 anni e un film in uscita.


Shia LaBeouf era stato scelto per interpretare Ig ma alla fine lo ha sostituito Daniel Radcliffe e aggiungerei meno male perché LaBeouf è il trionfo dell'inespressività. Detto questo, se Horns vi fosse piaciuto leggete La vendetta del diavolo di Joe Hill! ENJOY!



20 commenti:

  1. Da quello che ho letto sembra un film davvero strano.
    Non so se vederlo...

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  2. è vero, in buffy c'era una scena simile, ma miliardi di volte migliore.
    per quanto riguarda harry potter, mi è invece sembrato pessimo come al solito... :)
    con un altro protagonista forse sarebbe stato meglio, però il finale sarebbe stato comunque tragicamente inguardabile.

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    1. Talmente migliore che infatti la ricordo ancora oggi, mentre Horns l'ho già dimenticato :)
      Radcliffe stranamente non mi è dispiaciuto per il semplice motivo che, anche nel romanzo, Ig è un loser e nessuno si capacita del fatto che stia assieme a Merrin XD

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  3. Vorrei leggere il romanzo, visto che l'unico che ho letto di Joe Hill, La scatola a forma di cuore, mi era piaciuto... Al film magari concederò una chance ^^

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    1. Come sai a me La scatola a forma di cuore non era piaciuto ma un paio di personaggi, come per esempio la cicciottella Glenna, me l'hanno ricordato quindi La vendetta del diavolo potrebbe anche piacerti :)

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  4. Sto cercando di recuperare il romanzo voglio leggerlo prima di vedere il film. Però così mi smorzi l'entusiasmo...

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    1. Se leggi prima il romanzo il film ti sembrerà una schifezza ancor più grande. Uomo avvisato...

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    2. Dovrò per rigore di completezza. odio dover scrivere una recensione dove dico di nuovo che non ho letto il romanzo in questione...

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    3. Eh lo so, è una sensazione che conosco!

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  5. Daniel Radcliffe si sta lentamente trasformando in Lucio Dalla...

    Quel poco che ho letto di Stephen King non mi ha fatto impazzire. I libri del figlio tendono a somigliare ai suoi o se ne discostano ?

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    1. Un po' assomigliano ma il figlio è un po' più pop e meno prolisso, inoltre ha la fantasia ancora molto sbrigliata :)

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    2. Be', mi hai fatto venir voglia di leggere qualcosa ! :)
      Magari la Scatola a forma di Cuore, il cui tema mi intriga maggiormente.

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    3. A me quello non era piaciuto particolarmente ma ad Aislinn se non ricordo male sì quindi vai in fiducia! :D

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  6. Aja ormai sembra l' ombra di s'è stesso.
    Praticamente dopo Haute Tension non ha combinato più niente di buono.

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    1. A me Piranha 3D aveva fatto riderissimo ma ovviamente non è un film da inserire nei capolavori dell'horror, anzi. Più in quelli del trash.

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  7. Sto cercando il romanzo, ma non credo concederò due ore a questo film. Alexandre Aja mi ha rubato già molto tempo con le sue precedenti e molto zoppicanti opere.

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    1. Come ho detto, di Aja apprezzo giusto Alta Tensione, il resto è fuffa e guardando Horns non riusciresti a dire "Uuh, questo è un film di Aja". Avrebbe potuto esserci chiunque dietro la macchina da presa!

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  8. Allora... innanzitutto grazie per avermi fatto conoscere il libro. Non la lettura che mi ha cambiato la vita, ma un'opera originale e decisamente degna di essere letta!
    Tornando la film... beh, mi avevi avvisato, ma la delusione c'è stata. Forse perché l'inizio funziona abbastanza bene e mi aspettavo non un qualcosa di bellissimo, ma almeno di degno. Invece viene tutto banalizzato in maniera davvero irritante...
    Non che mi aspettassi qualcosa di diverso da Aja, però almeno un po' di autoironica esagerazione (tra le varie confessioni, proprio per quel motivo, l'unica che funziona è la zuffa fra i cronisti) sì.

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    1. La zuffa tra cronisti è geniale, lì ho riso davvero tanto anche perché il grottesco potere di Ig viene reso alla perfezione. Il resto è fuffa, ma sono contenta che il libro ti sia piaciuto! :)

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