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venerdì 1 dicembre 2017

Predator (1987)

Avevo promesso che avrei guardato tutti i film nominati in QUESTO articolo entro l'anno ma temo che non riuscirò a mantenere la parola. Comunque, a prescindere dal successo o meno dell'impresa, per quel che dura continuerò e oggi parlerò del cult Predator, diretto nel 1987 dal regista John McTiernan.


Trama: un gruppo di soldati inviati in missione nella giungla si ritrova a dover combattere contro un sanguinario alieno capace di diventare invisibile...



Quanta paura mi faceva Predator. Ricordo che mio cugino l'aveva visto così tante volte da saperlo a memoria (come del resto Terminator) eppure io ero riuscita a guardarlo quasi per intero solo in un'occasione, a casa sua: di quella sera rammento lo straniamento dovuto alla visione ad infrarossi del Predator, il terrore di vedere il povero Arnold, uno dei miei miti dell'epoca, cacciato da un essere invisibile e il sangue che scorreva anche troppo abbondante per tutta la pellicola. Da quel giorno credo di non averlo mai più riguardato quindi sono passati almeno 25 anni prima che mi decidessi ad affrontare Predator assieme a Mirco mentre lui non l'aveva proprio mai visto, poverello. Dopo la visione, diciamo che le reazioni sono state opposte. Premesso che entrambi, superati i trent'anni, siamo rimasti essenzialmente galvanizzati dall'altissimo tasso di testosterone presente nella pellicola, con un muscolosissimo e virilissimo Schwarzenegger che guida un gruppo di soldati altrettanto spessi e maschi, pronti a far saltare in aria persino la più piccola delle foglie della giungla in un trionfo di fuoco e fiamme, è stato l'aspetto horror di questo strano ibrido fanta-action a metterci in disaccordo. Memore delle sensazioni provate da bambina, ammetto che a me un po' d'ansia Predator ancora la mette: l'idea di qualcosa nascosto tra le fronde che vede senza essere visto, combinato ai sanguinosi ritrovamenti iniziali e al buon tasso di gore presente in alcune sequenze, che non lesinano arti staccati, fiotti di sangue, persone spellate e persino teste strappate di netto con tanto di spina dorsale penzolante, tiene alta ancora oggi la tensione, sicuramente meglio di molti horrorucoli moderni. In questo senso, Predator è ancora oggi bello claustrofobico, anche in virtù dei protagonisti spediti alla cieca in una giungla ostile che si trovano ad avere a che fare con un essere totalmente sconosciuto e fuori dall'ordinario, contro il quale le loro "raffinate" tecniche belliche possono davvero poco.


D'altra parte, capisco anche che chi non è vissuto nel mito di Predator, arrivato all'età di 32 anni, probabilmente si farà due palle tante, a meno che non sia appassionato di fantahorror vintaggi. Mirco ha apprezzato la presenza di uno Schwarzenegger particolarmente ispirato, fonte inesauribile di frasi storiche da vero macho e armato soprattutto di sigaro, così come la partecipazione di "Apollo Creed", al quale evidentemente il Bolluomo è più legato, e si è parecchio divertito durante le sequenze più action, esagerate come si confà al migliore John McTiernan. Mirco non si è però fatto impressionare né dal costante ricorso alla termovisione soggettiva del Predator e neppure dalla conseguente scelta di "risparmiare" il colpo di scena legato all'effettivo sembiante dell'alieno, che si mostra in tutta la sua inquietante e Cameronesca (così narra la leggenda) beltade soltanto all'ultimo, quando la consapevolezza del valore del buon Schwarzy spinge il mostro ad affrontarlo a mani nude e volto scoperto, con gli iconici rasta al vento. Siccome la verità sta nel mezzo, mi viene da dire che Predator non è invecchiato benissimo dal punto di vista estetico (tolto che il make-up dell'alieno è ancora adesso impressionante) ma è comunque in grado di rimanere aggrappato saldamente all'olimpo dei cult innanzitutto per il background fatto di atleti/attori impegnati in un'amichevole e "maschia" competizione, per l'entusiasmo contagioso con cui mescola diversi generi cinematografici azzeccandoli tutti e per una buona dose di sfacciato badassismo che è stato poi appannaggio di altri imprescindibili titoli diretti da McTiernan, Trappola di cristallo, Last Action Hero e Die Hard - Duri a morire su tutti. D'altronde, solo un insensibile potrebbe rimanere indifferente ad uno Schwarzenegger che impala un tizio col coltellaccio dicendogli "Stick around!" o a un gruppo di omoni che, non potendo strillare come delle ragazzine, decidono di sventrare una foresta equatoriale a colpi ciechi di mitragliatrice a canne rotanti. Rigorosamente tenuta tra le braccia nerborute, of course!


Di Arnold Schwarzenegger (Dutch) e Shane Black (Hawkins) ho già parlato ai rispettivi link.

John McTiernan è il regista della pellicola. Americano, ha diretto film come Trappola di cristallo, Caccia a Ottobre Rosso, Last Action Hero - L'ultimo grande eroe, Die Hard - Duri a morire e Il tredicesimo guerriero. Anche produttore e sceneggiatore, ha 66 anni e un film in uscita.


Carl Weathers interpreta Dillon. Americano, lo ricordo per film come Rocky, Incontri ravvicinati del terzo tipo, Rocky II, Rocky III e Rocky IV, inoltre ha partecipato a serie quali Starsky & Hutch, L'ispettore Tibbs e E.R. Medici in prima linea. Anche regista e produttore, ha 69 anni e un film in uscita.


Il film ha ricevuto una nomination agli Oscar per i migliori effetti speciali ma è stato battuto da Salto nel buio. Jesse Ventura, che interpreta Blain, è stato a lungo un wrestler prima di diventare commentatore e poi persino governatore del Minnesota. In un documentario del 2001 si vede Jean-Claude Van Damme nei panni di Predator o, meglio, della "sagoma trasparente dello stesso"; l'attore ha abbandonato il set dopo due giorni perché infastidito all'idea di dover venire nascosto da un costume e l'alieno è stato quindi ridisegnato e realizzato più alto (Van Damme, tra le altre cose, era anche troppo basso rispetto al resto dei membri del cast). Shane Black, diventato famoso l'anno di uscita di Predator grazie alla sceneggiatura di Arma letale, utilizzava le pause sul set per realizzare lo script di L'ultimo boyscout - Missione: sopravvivere; lo sceneggiatore e regista dovrebbe tornare sul grande schermo a dirigere The Predator nel 2018, film che diventerebbe quindi il terzo sequel di Predator dopo Predator 2 e l'orrido Predators, senza contare lo spin-off Alien vs Predator. Nell'attesa, se il film vi fosse piaciuto ne avete di roba da recuperare! ENJOY!

26 commenti:

  1. Io da regazzino, stranamente, ho visto più volte il seguito (quello si inguardabile oggigiorno) e mai il primo capitolo, quindi non c'è neppure il rischio nostalgia. sicuramente gli effetti degli anni '80 sono sorpassati, tuttavia secondo me è un film che dal punto di vista dell'action regge ancora benissimo; un film dal ritmo e dalla tensione che si alternano senza cedere mai (dopo l'abbrivio iniziale)

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    1. Ti dirò che ho guardato anche il secondo e mi è piaciuto parecchio, ne parlerò domenica :)
      Come action il primo però lo supera di 20 spanne!

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    2. davvero? ormai l'ho rivisto qualche anno fa anche il2, ma ricordo solo noia e dei momenti WTF sempre più intensi

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    3. E' un po' kitsch e tanto esagerato, tipicamente anni '90, sembra più "fumettoso" quasi però ho trovato del buono anche lì.

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  2. Un classicone! Non sapevo che Shane Black avesse recitato in Predator, tra l'altro non era anche sceneggiatore di Predators? Che a me comunque piace :P ne ho un bel ricordo e tutto sommato è una sorta di remake di questo. E poi ha girato uno dei miei cinecomics preferiti, il fin troppo sottovalutato Iron Man 3, figlio dei classici action da te citati e scritti da lui, Arma Letale su tutti.

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    1. No, Predators non lo vedeva coinvolto. Io purtroppo quello non l'ho sopportato, forse perché partivo con troppo hype, lo avevo trovato moscio e prevedibile... spero che il prossimo sia meglio!
      Iron Man 3 invece l'avevo trovato molto gradevole :)

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    2. È prevedibile proprio perché ricalca il primo cambiandone solo pianeta e numero di mostri, per dire la parte con lo yakuza vuole richiamare quella con l'indiano (o dovrei dire nativo americano?), così come lo scontro finale è molto simile a quello di Schwarzy. Poi va beh non ci piove che siamo su un altro pianeta in tutti i sensi se paragonato all'originale :)

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    3. Ci vado coi piedi di piombo perché sono passati anni e la mia memoria del pesce rosso non aiuta ma probabilmente ero nel momento di totale odio verso Adrien Brody (GIALLO!!!) e l'avevo trovato fuori posto in maniera assurda. Il resto era un semplice slasher alieno con protagonisti poco memorabili, non si salvava nemmeno l'adorato Danny Trejo T__T

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  3. Quando ero un bimbo delle elementari, Predator era uno di quei miti 'oscuri': chi aveva visto questo film, ne aveva parlato in toni apocalittici, un mostro spaventoso e morti terribili.

    Anche io ho visto prima il 2 dell'1: il 2 è comunque un buon film, perché regge attorno alla figura di PRedator, uno dei cattivi più cool della storia del cinema. Quando poi ho visto l'1, ne sono rimasto affascinato. Gore funzionale alla trama, un grande Schwarzy, un'ambientazione molto suggestiva. E' uno dei miei film preferiti.

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    1. Sì, da bambini era comunque un film spaventevole: non era horror ma ci picchiava vicino e la presenza di Schwarzenegger lo rendeva comunque un must per la prima, massimo seconda serata, ecco perché potevamo vederlo tutti :)

      Il secondo è meno bello però secondo me riserva delle sorprese!

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  4. Se non facevano paura loro, chi? ;)
    Comunque bella iniziativa, ma credo ci vorrà tanto tempo :D

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    1. Ci vuole troppissimo tempo e l'anno ahimé è quasi finito, quindi mi sa tanto che l'intento è sfumato T__T

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  5. Il Bolluomo non aveva mai visto Predator o ho recepito male?
    Da una parte lo invidio, come invidio chiunque si approccia a qualcosa che ho amato, ma all'epoca suppongo che per noi fosse tutt'altra storia un film del genere.
    Cult senza se e senza ma.

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    1. Hai capito benissimo! :) Ha avuto un'infanzia difficile, che ci vuoi fare... :P

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  6. l'ho rivisto (per l'ennesima volta) da poco, e l'ho trovato invecchiato benissimo! Ricordavo a memoria metà delle battute, Predator è stato un vero mito della mia infanzia! Shane Black era nel cast perché i produttori speravano potesse dare una mano con la sceneggiatura... aveva appena scritto quella sciocchezzuola di Arma Letale ;)

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    1. Sì, lo avevo letto da qualche parte ma forse ho dimenticato di scriverlo :)
      Grande Black, speriamo torni presto rinfrescare Predator!

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  7. Cuginottera, secondo me funziona bene ancora oggi anche per chi non l'ha mai visto (ma chi, oltre a te -che te possino- non l'ha visto?) XD
    Grande Swartzie in questo film, tante sequenze cult^^

    Moz-

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    1. In verità io l'avevo visto, è il Bolluomo che era ancora ignorante in materia :)

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  8. Indubbiamente uno dei migliori film di Arnie, con l'atmosfera giusta ed un cast azzeccatissimo.
    A suo modo un vero cult degli anni '80s.

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    1. A suo modo? Ma anche in generale! Predator merita sempre tanto ed ha dato tanto!

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  9. La selva!Es animada!
    Miticissimo film e miticissimo Arnold ;)

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  10. La locandina di Predator mi ha sempre lasciato perplesso... Sembra che Swarzy è il Predator XD
    Comunque è uno di quei cult che ho visto pochissime volte. Tipo 3-4... Non so dirti perchè.

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    1. Bwahahaha Schwarzy può essere quel che vuole in effetti!
      Magari come me hai preferito altro genere di film...

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  11. Per me un cult assoluto, un film che insegna e mangia in testa a tantissimi altri ancora oggi.
    Senza contare uno dei mostri più belli di sempre.
    Ipercult.

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    1. Assolutamente sì. Chissà come sarà THE Predator, sono molto curiosa :)

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