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martedì 5 gennaio 2010

Blood Trails (2006)

So che avrei dovuto parlare de La principessa e il ranocchio, ma siccome il progetto è in fase di bozza su un altro computer, ecco che il post verterà su un altro dei molti film visti in settimana, ovvero Blood Trails, diretto nel 2006 dal regista Robert Krause. Che, ammetto, mi ha un pò perplessa.


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La trama: dopo una notte passata con un violento e sconosciuto poliziotto, una ciclista amante del trekking in montagna decide di andare con il suo ragazzo a fare una gita. Purtroppo per lei e il fidanzato, il poliziotto decide di seguirla e perseguitarla.


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Thriller che fa un gran bel minestrone di sottocategorie del genere, mescolando il torture porn al personaggio del poliziotto maniaco, aggiungendo un'insolita cornice montana e soprattutto un mezzo di trasporto (che all'occasione si trasforma in arma...) poco utilizzato come la mountain bike. Il risultato non è totalmente da buttare via, però ci sono anche parecchi difetti. Innanzitutto (lo so che è una cosa stupida, ma a me da fastidio..) i personaggi sono molli, senza motivazione e senza carisma. Ora, passi che tu, donna, decidi di andare a letto con il primo sbirro che ti scrive il suo numero di telefono sul braccio a caratteri cubitali, pur fidanzata. Ci sta, pazienza. Meno normale che, dopo essere stata quasi seviziata, tu te ne torni a casa come se nulla fosse e senza denunciare l'idiota alla polizia, limitandoti a pensare di lasciare il tuo ragazzo salvo pentirti e andartene in gita in montagna col povero cornuto. Eh no, allora ti meriti tutto quello che accadrà dopo.


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E che "dopo"! L'allegra donzella viene seguita e bastonata dallo sbirro che, per tutto il film, ammazza gente senza far vedere come(dopo la scena eclatante della "morte con bicicletta", unico vero punto di forza in tutto il film) e sempre con una faccetta triste, quasi penitente, come se volesse dire "Guarda, io non sono cattivo... è che mi disegnano così!". E che l'unica volta in cui parla si inerpica in fregnacce psicanalitiche che non stanno né in cielo né in terra. Nonostante tutto però bisogna dire che il nostro villain riesce a fare secche la bellezza di sei persone, quattro delle quali sono omoni ben piantati, armati e soprattutto in coppia. Ora, va bene la fortuna, ma ci vuole un pò di verosimiglianza, su! Comunque, avrete già capito che, al di là di qualche inseguimento e qualche tortura psico-fisica, in questo film non succede praticamente nulla.


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Peccato, perché la regia è molto bella e particolare. Gli inseguimenti mozzafiato sulla bici, così come l'ambientazione di montagna, creano un'atmosfera inquietante e allo stesso tempo dinamica, e riescono a tenere alta la tensione anche grazie ad un'azzeccata colonna sonora piena di suoni isterici. Pollice verso però agli attori: la protagonista è una mummia, con lo stesso sguardo da Maddalena bastonata in tutto il film, dall'inizio alla fine. Il killer, come ho detto, mantiene la faccia da cherubino pentito in ogni circostanza, mentre il testo dei personaggi non ha praticamente ragione d'essere. Guardatelo solo se vi piace il genere, o siete appassionati di trekking in bicicletta.


Robert Krause, il regista del film, ha all'attivo solo un paio di film, qualche spot e qualche documentario. Tedesco, ha 39 anni.


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Rebecca R. Palmer interpreta la protagonista, Anne. Ha partecipato al film Quills - La penna dello scandalo. Purtroppo non sono riuscita a trovare altre informazioni sull'attrice.


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Ben Price interpreta lo sbirro, Chris. Inglese, ha partecipato per lo più a telefilm o serie televisive, tra cui l'australianissimo cult Home & Away e il famoso The Tudors. Ha 38 anni.


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E ora vi lascio col trailer del film. Un consiglio. Non guardatelo se volete vedere Blood Trails, perchè contiene le scene migliori! ENJOY!


5 commenti:

  1. se questo è il meglio che si vede...... c'è davvero da preoccuparsi XD
    Sicuri l'intero film non sia una scusa per pubblicizzare la montagna e le belle scampagnate avventurose per i boschi? Le inquadrature migliori mi sembravano proprio quelle, gh..

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  2. Ciao,BUON ANNO,
    detto così sembra più una barzellata che il film che il povero regista (con la sua compagnia di attori, ecc) ha voluto trasmette..Fatto sta ke a me sti film poko garbano..
    ..quindi..Grazie per la breve Bio
    Ottimo blog lo visualizzero + spesso XD

    Baciotti

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  3. mwahahahaha un film che si incentra tutto su "una morte per mano di una bicicletta" ha già detto tutto da solo *_* ovviamente, vista la mia propensione per l' autoflagellazione attraverso pallicole pseudo-horror di superscarsa qualità e dubbio gusto, credo proprio che lo guarderò ;D
    cmq.. scusa se vado fuori tema ma sono capitata su questo blog e devo dire che mi piace molto il tuo modo di scrivere!! così mi chiedevo, visti gli argomenti affini se ti va uno scambio di link con i miei due blog :) ti lascio i link:
    http://guidagalatticaperautostoppisti.blogspot.com/
    http://illabirintodeldiavolo.blogspot.com/
    facci almeno un salto e fammi sapere. mi farebbe molto piacere ^^

    *Asgaroth

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  4. e bè..regista tedesco! Tanto per dire anche The Pool era un horror con regista un teutonico..alla larga! ^_^

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