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venerdì 9 marzo 2018

The Lodgers - Non infrangere le regole (2017)

Ieri dovrebbe essere uscito in tutta Italia The Lodgers - Non infrangere le regole (The Lodgers), diretto nel 2017 dal regista Brian O'Malley. Attirata dalla provenienza irlandese, mi sono buttata nella visione!


Trama: Rachel ed Edward, gemelli, vivono soli in un'enorme casa e sono costretti a seguire tre regole fondamentali, pena l'ira degli spiriti che infestano il luogo. Quando Rachel si innamora di un ragazzo del villaggio, però, seguire le regole diventa praticamente impossibile...


Come ho scritto su, per la scelta di The Lodgers mi sono lasciata convincere dall'origine irlandese del film e gli ho dato una chance senza neppure guardare il trailer. Sono contenta di avere seguito l'istinto e l'amore per l'Irlanda, in quanto The Lodgers si è fatto apprezzare sia per la storia gotica (classica ma intrigante) sia per la regia, la fotografia e le scenografie, unite a formare un quadro elegante e al tempo stesso decadente, perfetto per un racconto di fantasmi. Chi cerca l'innovazione potrebbe rimanere deluso perché il film di Brian O'Malley raccoglie tutti i topoi del genere gotico: abbiamo l'eroina in pericolo, delicata e forte al tempo stesso, c'è il fratello tetro, una maledizione misteriosa che incombe sui due, presenze inquietanti, una magione che è sia rifugio che prigione, vecchi avidi, una storia d'amore capace di smuovere la situazione, un eroe senza macchia pronto ad immolarsi per la sua bella, persino tocchi di colore folkloristici che non servono a nulla ma rendono comunque l'idea del tempo e del luogo in cui è ambientata la vicenda (mi riferisco agli strepponi irlandesi, assolutamente inutili ai fini della trama). Il mistero che circonda i due protagonisti, costretti a sottostare a regole ferree apparentemente immotivate, viene svelato a poco a poco, più attraverso omissioni, frasi appena accennate e visioni che attraverso uno spiegone vero e proprio, e anche se alcuni snodi della trama non sono troppo convincenti e talvolta risultano un po' "comodi", ciò che non viene mai meno in The Lodger è l'atmosfera sottilmente inquietante che pervade luoghi e personaggi. Rispetto a questi ultimi, l'unica di cui viene davvero approfondita la psicologia è Rachel, eroina della storia, mentre gli altri risultano poco più che delle macchiette impegnate nei rispettivi ruoli, ma ho percepito anche questo come parte del "gioco" di riproposizione gotica.


Questa maggiore introspezione si avverte anche nella scelta degli attori. Charlotte Vega nei panni di Rachel è davvero brava, riesce a conferire al personaggio un buon mix di forza e fragilità, conditi da una punta di sensualità e nobile alterigia che completano il tutto, mentre gli altri comprimari lasciano un po' il tempo che trovano; Bill Milner, con quel musetto da ratto, ha comunque il phisique du rol per interpretare Edward e portare alla luce tutti i lati negativi del suo carattere pauroso e cupo, in quanto all'inespressivo Eugene Simons diciamo che era buono giusto per fare il voltagabbana mollo ne Il trono di spade mentre come eroe innamorato... lasciamo perdere. Fortuna che compare il vecchio David "Gazza" Bradley a tenere alta la quota azzurra della pellicola! A proposito di azzurro, The Lodgers a tratti richiama l'atmosfera "acquatica" del particolare La cura dal benessere ed è bellissimo il modo in cui elementi naturali come il bosco e l'acqua del lago si compenetrano a quelli architettonici della casa in cui vivono prigionieri Rachel e Edward, come a dire che non esistono luoghi dove i due possono andare a rifugiarsi per fuggire al loro triste destino. Meno belli, purtroppo, i pochi effetti speciali utilizzati, soprattutto su un finale che fa largo uso di "bambolotti" in CG riproposti in serie (diciamo che quando le creature vanno in coppia l'effetto risulta meno farlocco), fortunatamente poco presenti per il resto del film. Riassumendo, The Lodgers non è un film imperdibile oppure innovativo, né dal punto di vista della trama né da quello "tecnico", ma è comunque una pellicola gradevole se vi piace quel genere di horror un po' gotico, fatto più di atmosfere che di spaventi gratuiti (ce ne sono davvero pochissimi). Ero raffreddatissima, reduce da tre notti in bianco eppure non mi sono addormentata guardandolo, già questa dovrebbe essere una garanzia!


Di David Bradley, che interpreta Bermingham, ho già parlato QUI.

Brian O'Malley è il regista della pellicola. Irlandese, ha diretto anche l'horror Let Us Prey. E' anche sceneggiatore.


Charlotte Vega interpreta Rachel. Spagnola, ha partecipato a film come [REC]3 - La genesi, American Assassin e a serie come Il segreto e Velvet. Ha 24 anni e un film in uscita.


Bill Milner interpreta Edward. Inglese, ha partecipato a film come Son of Rambow, X-Men - L'inizio, Locke e Dunkirk. Anche produttore, ha 23 anni e tre film in uscita.


Eugene Simons, che interpreta Sean, ha partecipato alla serie Il trono di spade nel ruolo di Lancel Lannister. The Lodgers è stato girato a Loftus Hall, che risulta una delle case più infestate d'Irlanda ed è stata anche protagonista di serie TV e documentari: QUI c'è il sito ufficiale, dove volendo potete anche prenotare un tour guidato! Detto questo, se The Lodgers vi fosse piaciuto recuperate Crimson Peak. ENJOY!


10 commenti:

  1. Un film interessante al quale non mancherò di dare un occasione! :)

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    1. E' carino, soprattutto se preferisci le atmosfere horror più delicate :)

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  2. Mi attira molto, le atmosfere gotiche di solito mi convincono :) Sono curiosa sia di vedere questo che quello della Vedova Winchester (ho un vuoto per il titolo :D). c'è voglia di horror!

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    1. Quello della vedova Winchester è... la vedova Winchester XD
      Dalle mie parti non è uscito nemmeno quello ahimé!

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  3. Visto a Torino, sotto Natale, col regista (che nasce artista, e si vede dalla cura del tutto) in sala. Purtroppo, non mi è piaciuto, nonostante la confezione particolare. E mio fratello, al contrario tuo, ha dormito sì! Però ero così annoiato da non aver nemmeno voglia di svegliarlo, figurati. :)

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    1. Il regista tra l'altro è anche un bell'ometto, io non avrei dormito per nulla u__u

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  4. BEnone! Già mi attirava, ora vedrò di recuperarlo quanto prima :)

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  5. Interessante!
    Mi garba questo ritorno cinematografico alle Ghost Story.

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    1. Anche a me, soprattutto se scenografie e regia sono curate come in questo caso :)

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