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lunedì 7 dicembre 2020

Scare Me (2020)

Tra le segnalazioni di Lucia è spuntato Scare Me, diretto, sceneggiato e interpretato dal regista Josh Ruben.


Trama: uno scrittore fallito si ritrova a dover passare un blackout in compagnia di una scrittrice di successo e l'unico passatempo disponibile è raccontarsi storie di paura...

Scare Me è un film molto interessante che, a onor del vero, non mi ha entusiasmata granché proprio in virtù della sua natura incredibilmente teatrale. Lo sviluppo del film, infatti, è proprio come potete leggere nella trama: due attori che si raccontano quattro storie di paura con il solo ausilio della voce, della mimica, dell'interpretazione e di qualche accorgimento del regista, tra sprazzi di effetti speciali e qualche luce piazzata ad hoc. Le storie toccano i registri più disparati e si va dalla storia sui licantropi a qualcosa che ricorda moltissimo il primo episodio di Creepshow (ma anche un po' La nonna di Stephen King, va detto) per poi arrivare al pout-pourri sotto effetto di cocaina, apparentemente basato su ogni cliché horror possibile e immaginabile, per finire con un musical satanico che, onestamente, vorrei vedere messo in film; tutto nasce dalla noia e dalla sfida lanciata al mediocre scrittore Fred dalla star letteraria horror del momento, Fanny, che un giorno si incontrano per caso durante uno di quei ritiri privati che gli scrittori degni di questo nome devono fare di tanto in tanto per staccare dal mondo e ritrovare l'ispirazione. Fred se la crede, è uno che nella vita ha provato a fare qualunque cosa in campo artistico senza riuscirci e, diciamocela tutta, è anche un po' antipatico e viscido, mentre Fanny è una a cui riesce bene tutto, ha grinta da vendere e una personalità a dir poco debordante, grazie alla quale ci mette davvero poco a mettersi in tasca Fred e rigirarselo come un calzino, trasformandolo nella sua fonte di divertimento oltre che nel suo punch-ball personale. Il loro temporaneo rapporto tempestoso, che si complica con l'arrivo di un terzo incomodo, si sviluppa nel corso del film man mano che le storie raccontate si fanno meno incerte e più elaborate, fino ad arrivare a un twist finale magari non del tutto inaspettato ma comunque calzante.

Il mezzo diludendo che ho provato guardando Scare Me, lo avrete capito, non risiede quindi in qualche colpa del regista o degli interpreti. Anzi, riguardo questi ultimi mi sono ri-innamorata, dopo averla già adorata in The Boys, di Aya Cash, che è una mattatrice senza eguali e fa morire dalle risate ogni volta che apre bocca, mentre per quanto riguarda la regia è geniale che Josh Ruben, con pochissimi "trucchi", riesca a dare forma non solo all'immaginazione di chi ascolta una storia dell'orrore e si lascia suggestionare da ciò che viene raccontato, ma anche al lavorio mentale di chi si ritrova a dover dar vita a qualcosa di originale, fantastico e spaventoso. Purtroppo però, io sono una persona che riesce a godersi il viaggio fino a un certo punto, poi voglio della "ciccia" che Scare Me non mi ha dato; per dire, mi sarebbe piaciuto che sul finale Fred e Fanny si ritrovassero ad affrontare quegli stessi orrori da loro evocati o qualcosa di simile, invece l'intera pellicola si ritrova a servire una sorta di "morale", di critica cerchiobottista verso i belini molli ma anche verso le donne in carriera, entrambi insopportabili se portati all'estremo, e sull'amara ironia in cui rischia di incappare chi cerca qualcosa di originale in un'epoca di furbi matricolati, dove vince chi è in grado di rielaborare. Ecco, Scare Me rielabora senza vergognarsi di pescare a piene mani da una tradizione che affonda le radici nell'alba dell'uomo, e a prescindere da come posso essermi sentita alla fine del film, secondo me merita almeno una visione. 

Josh Ruben è il regista e sceneggiatore della pellicola e interpreta Fred. Americano, è al suo primo lungometraggio ma come attore ha partecipato al film Greener Grass. Anche produttore, ha 37 anni e un film in uscita. 

Aya Cash, che interpreta Fanny, era la meravigliosa Stormfront della seconda stagione di The Boys. ENJOY!

4 commenti:

  1. In altre parole, una visione da evitare a meno di non trovarsi solo in un'isola deserta con il DVD di questo film e nient'altro....

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    1. In realtà, no. Se devo essere sincera ho visto di molto peggio al TFF di quest'anno, mentre Scare Me è comunque molto originale e ben fatto. Solo, non è il mio genere, ecco.

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