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mercoledì 20 luglio 2022

Non sarai sola (2022)

La scorsa settimana è uscito in pochi cinema anche Non sarai sola (You won't be alone) particolarissima fiaba horror scritta e diretta dal regista Goran Stolevski.


Trama: resa muta e poi rapita da una strega in grado di cambiare forma, una giovane ottiene lo stesso potere e, attraverso esso, sperimenta diverse esistenze...


Che buffo recuperare un film in quanto horror e in quanto interpretato da Noomi Rapace, solo per poi scoprire che di horror ce n'è ben poco e ancor meno di Noomi Rapace e rimanerne comunque molto soddisfatta. E che buffo che un film simile sia approdato nelle sale italiane, per di più a luglio, visto che non è proprio un esempio di cinema leggero e adatto alla stagione, anzi. Non sarai sola è quello che potrei definire un Malick meets Eggers, giusto per farvi capire con cosa avrete a che fare se mai decideste di dargli un'occhiata; è una pellicola fatta di lunghi silenzi, insistite riprese di elementi naturali accarezzati da mani, calpestati da piedi e divorati da bocche, di sguardi che si intrecciano mentre la protagonista muta si abbandona a un malinconico monologo interiore, cercando di capire se stessa e il mondo. L'aspetto folk horror è ciò che da il via alla vicenda ma non ne è il fulcro, quanto piuttosto un mezzo per consentire alla protagonista di provare sulla propria pelle diverse esperienze e andare oltre il limitato universo a cui era stata condannata da una madre spaventata. Come nelle migliori fiabe, tutto comincia con una strega. Maria, la divoratrice di lupi, si palesa nella capanna della madre della piccola Nevena, pretendendone il sangue, e la donna le promette invece la figlia al compimento dei sedici anni; decisa a non tenere fede alla promessa, la madre di Nevena rinchiude la figlia in una caverna "sacra", dove la fanciulla cresce senza sapere nulla del mondo, finché Maria non arriva a reclamarla e la marchia, rendendola una strega capace di cambiare forma. Priva di una guida e di una madre, Nevena comincia a seguire la sua potenziale aguzzina, ma la vita di Maria, creatura solitaria e violenta, non si addice a una giovane affamata di emozioni, inesperta e curiosa, così Nevena si ritrova, per un tragico caso, a "cambiare pelle" così da fare esperienza di ogni aspetto della vita. 


Nevena uccide le sue vittime per rubarne l'aspetto ma Non sarai sola non parla di morte, bensì di vita. Davanti agli occhi della protagonista sfilano esistenze miserevoli di donne schiacciate dal lavoro (il film è ambientato nella Macedonia del XIX secolo) e costrette a subire le angherie di mariti violenti, di uomini messi al bando perché considerati deboli dai loro pari, ma anche di calore familiare legato ai bambini, all'innocenza di questi ultimi, di amore capace di superare la "pelle" e arrivare al cuore di una persona, al punto di farle pensare "la vita è dolorosa e orribile... Eppure. Eppure." Non sarai sola racconta, appunto, la vita, vista con gli occhi innocenti di chi non la conosce e si rende conto di come, all'interno di essa, gioia e dolore siano due facce della stessa medaglia, imprescindibili e necessarie; la stessa Maria, strega cattiva del racconto, in realtà è vittima di un'orribile storia capace di spezzare il cuore, e la stessa Nevena non è né buona né cattiva, semplicemente esiste, e ogni sua azione può assumere una connotazione diversa a seconda dei punti di vista. Come avete capito, qui si parla più di "filosofia" che di horror, e Non sarai sola, nonostante una buona dose di sangue, il bel make up della strega ustionata e i begli effetti speciali, è quello che si potrebbe definire un film intimista, d'atmosfera, quindi sicuramente non sono la persona più adatta a parlarne; il ritmo della pellicola è lentissimo e dilatato, i silenzi la fanno da padrone e tutto viene affidato alla bellezza di regia e fotografia, unita alla bravura degli interpreti, soprattutto di quelli femminili. A mio avviso è un piccolo, stranissimo gioiello, ma mi rendo conto che potrebbe non incontrare i gusti di tutti.


Di Noomi Rapace (Bosilka/madre) ho già parlato QUI mentre Anamaria Marinca (Maria/Divoratrice di lupi) la trovate QUA.

Goran Stolevski è il regista e sceneggiatore della pellicola. Di origini australiane e rumene, è al suo primo lungometraggio ed è anche produttore e montatore.


Se Non sarai sola vi fosse piaciuto recuperate The VVitch, Hellbender e Gretel e Hansel. ENJOY!

4 commenti:

  1. Credo sia una delle recensioni più belle e "pertinenti" che ho letto delle
    tue

    Te hai letto me quindi capisci quando non c'è una sola riga che ho letto qua che non firmo col sangue

    E' vero, è pura filosofia

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  2. Un film magnifico, per me la vera sorpresa dell'anno - e anche di alcuni passati recentemente...

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    1. A me non ha entusiasmato così tanto, come hai visto non l'ho inserito nelle classifiche di fine anno, però mi è piaciuto tanto, è un film particolare e di rara dolcezza.

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