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martedì 23 giugno 2020

Nightmare 2 - La rivincita (1985)

Dopo aver guardato Scream, Queen! My Nightmare on Elm Street ho deciso di rivedere Nightmare 2 - La rivincita (A Nightmare on Elm Street Part 2: Freddy's Revenge ), diretto dal regista Jack Sholder nel 1985.


Trama: dopo essersi trasferito con la famiglia nella casa un tempo appartenuta a Nancy Thompson, il giovane Jesse comincia ad essere perseguitato dal demoniaco Fred Krueger, che cerca un modo per tornare a uccidere.


E' inevitabile. Dopo Scream, Queen! la visione di Nightmare 2 - La rivincita ha tutto un altro sapore e molte delle cose che non mi erano saltate all'occhio da ragazzina adesso sono arrivate a mordermi le chiappe. Ha un bel dire il viscido David Chaskin, sceneggiatore di questo mezzo obbrobrio, quando dichiara di non avere idea del perché la gente veda un sottotesto omosessuale all'interno di quasi ogni sequenza della pellicola. Al di là della scelta di Mark Patton, sul quale poi tornerò poverino, quella di Nightmare 2 è palesemente la storia di un ragazzo insicuro sulla sua identità sessuale, circondato da "tentazioni", che tenta di non cedere al "lato oscuro" incarnato da un Fred Krueger più leppegoso ed ambiguo del solito, mentre la fedele, possibile fidanzatina Lisa si ingegna a riportarlo sulla retta via con la forza dell'amore. Più chiaro di così, scusate, si muore. L'ordalia di Jesse, ragazzo appena trasferitosi nell'iconica casa di Elm Street, passa attraverso un segreto da estirpare, qualcosa che non può raccontare a nessuno per timore di non essere capito, mentre il corpo smette di obbedirgli, mosso da qualcosa di alieno e incomprensibile che lo porta a fare cose che i "normali" ragazzi americani non farebbero: i genitori si chiedono se non sia drogato, i poliziotti consigliano di "tenere il guinzaglio corto" dopo averlo beccato nudo in giro per strada (dopo un giro in un locale sadomaso e un'esemplare punizione a tema inflitta al professore, vestito in modo da far invidia ai clienti del Blue Oyster di Scuola di polizia), la potenziale fidanzata si dispera perché lei vorrebbe solo limonare ma 'sto ragazzo è preda della disperazione e continua a nicchiare, finché nel momento esatto in cui si combinerebbe qualcosa non arriva Fred Krueger a metterci lo zampino, o il linguone, fate voi. Non stupisce che Jesse sia diventato una scream queen in cui i ragazzi omosessuali americani potessero riconoscersi, ma è anche vero che Jesse, a differenza delle scream queen, lotta davvero pochissimo per sopravvivere e non mi pare un gran modello positivo, anzi. Laddove Nancy, con rabbia, cercava di fare un mazzo così a Freddie Krueger, Jesse si abbandona alla disperazione e riversa la pur giusta frustrazione su amici e genitori idioti ma, di base, non si ingegna per liberarsi della "maledizione" che l'ha colpito.


Detto ciò, chi accusa Mark Patton di aver reso Nightmare 2 un film brutto perché "troppo gay" lo fa in malafede e sapendo di mentire. Anzi, Mark Patton, assieme a un Robert Englund sempre signorile, è la cosa migliore della pellicola, perché è bello, bravo e si impegna a conferire spessore a un personaggio scritto sul retro di un tovagliolino di carta, a differenza della già citata Lisa, per esempio (c'è da dire che Kim Myers era al suo primo film ma, santo cielo, quando piange lamentosa vien voglia di prenderla a ceffoni fortissimi). Ma poi è proprio stupido il film in sé. Salvo un paio di effetti speciali interessanti, aventi per protagonista Fred Krueger e gli stravolgimenti fisici di Jesse (la scena in cui Fred esce letteralmente dal corpo di Jesse mette i brividi oggi come allora), ci sono cose di un trash fuori scala, come pappagallini esplosivi (!) e cagnolini con la testa di bimbo piangente (?) e soprattutto c'è l'imbarazzante scena della festa in giardino. Ora, quella scena in questione è proprio l'anticlimax, con Robert Englund che palesemente a un certo punto non sa più che fare e si ferma a fissare i convenuti ciondolando, mentre i baldi giovanotti e ragazzette che dovrebbero fuggire davanti alla sua sola vista (stiamo pur sempre parlando di un uomo completamente sfigurato dalle fiamme e con un guanto artigliato, che è uscito da una villa spaccando una vetrata dopo aver minacciato la padrona di casa e averla quasi ammazzata, eh) stanno lì a rimirarselo nemmeno fossero degli umarell davanti a un cantiere. Al confronto di queste idiozie, con una mitologia kruegeriana palesemente stravolta e il povero Fred trasformato in un demone lubrico privato dell'inventiva con cui violenta i sogni delle sue vittime facendoli diventare incubi, il tanto vituperato urlo di Mark Patton, il suo balletto anni '80 e Marshall Bell a culo nudo frustato dalle corde sono degli altissimi pezzi di scuola horror.


Del regista Jack Sholder ho già parlato QUI. Robert Englund (Freddy Krueger) e Marshall Bell (Allenatore Schneider) li trovate invece ai rispettivi link.

Mark Patton interpreta Jesse Walsh. Americano ha partecipato a film come Jimmy Dean, Jimmy Dean e Scream, Queen! My Nightmare on Elm Street. Anche produttore, ha 61 anni e due film in uscita.


Robert Rusler interpreta Ron Grady. Americano, ha partecipato a film come La donna esplosiva, A volte ritornano, FBI - Protezione testimoni 2, Tales of Halloween e serie quali La signora in giallo, 24, Medium e Bones. Anche produttore, regista e sceneggiatore, ha 55 anni e un film in uscita.


Clu Gulager (vero nome William Martin Gulager) interpreta Mr. Walsh. Americano, ha partecipato a film come Il ritorno dei morti viventi, L'alieno, Piranha 3DD, C'era una volta a... Hollywood e a serie quali Chips, Supercar, Magnum P.I., La signora in giallo e Walker Texas Ranger; come doppiatore ha lavorato nella serie Beavis and Butt-Head. Anche sceneggiatore, regista e produttore, ha 92 anni.


Michael J. Fox era stato considerato per il ruolo di Jesse ma fortunatamente l'attore era già impegnato con le riprese di Ritorno al futuro e Voglia di vincere ed è andata bene anche a Brad Pitt e Christian Slater, entrambi scartati nel corso delle audizioni. Nightmare 2 - La rivincita segue Nightmare - Dal profondo della notte ma devia quasi completamente dalle "regole" oniriche create da Wes Craven, che torneranno fortunatamente in Nightmare 3 - I guerrieri del sogno, Nightmare 4 - Il non risveglio, Nightmare 5 - Il mito, Nightmare 6 - La fine e Nightmare - Nuovo incubo, che vi consiglierei di recuperare, se siete interessati alla saga, assieme a Freddy vs Jason, giusto per completezza. E, ovviamente, non perdetevi Scream, Queen! My Nightmare on Elm Street. ENJOY!

12 commenti:

  1. Beh, meglio così per Marty McFly eh...
    A proposito, non so se hai mai visto Society di Yuzna, ma suppongo di si. Beh anche lì ho sempre avuto l'impressione che il ruolo del protagonista fosse disegnato per Michael J.Fox. Non credi?

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    1. E invece Society, colpevolmente, mi manca ma se dici così lo recupero prima di subito :)

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    2. Devi!!! Society è un must. Poi fammi sapere.

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    3. No, ma di fama lo conosco. Solo che Yuzna non è mai entrato molto nei radar televisivi :P

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  2. Mi ero sempre chiesto come mai tra tutti i "Nightmare" solo questo avesse avuto un protagonista maschile, adesso capisco il perchè....
    Mi rimane solo un dubbio ma già te lo avevo espresso a suo tempo nei commenti al post precedente: come cavolo fa a dire lo sceneggiatore a sostenere di non essersi accorto di tutti i sottotesti omosessuali della pellicola se sono così evidenti anche ad una visione superficiale?

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    1. Posso solo pensare che, in piena crisi da "caccia all'omosessuale", dichiarare di avere scritto un horror a tema avrebbe attirato le critiche non tanto della comunità LGBT, che all'epoca nemmeno esisteva come concetto, quanto dell'opinione pubblica in sé. Della serie "ah, scrivi un film gay quindi sei gay". Viceversa, non si spiega.

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  3. Penso ci sia un abisso grosso COME UN CRATERE fra questo film, il primo e Nightmare 3. Il sottotesto sessuale è evidente come hai sottolineato, ma non era il vero problema; il problema per chi ci ha lavorato è il non capire chi fosse davvero quel Fred Krueger che poco si vedeva nel primo film. Brava davvero.

    Io annovero fra i miei preferiti anche il quarto (per gli effetti speciali) il settimo e Freddy Vs Jason se non altro per il divertimento in alcune sequenze

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    1. Sì, fortunatamente poi hanno corretto il tiro perché anche gli stessi attori (Englund in primis) hanno ammesso di non averci capito una mazza.
      Io, per ragioni puramente "proustiane", sono molto affezionata al sesto capitolo, anche se oggettivamente fa schifo ai cani XD

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  4. Non è il solito modus operandi di Freddy, tutto qui.
    E' un film spiazzante, però ha delle scene che ricordo ancora bene e che fanno il suo: l'inizio con il bus scolastico è bellissimo, e la scena della doccia è terrorizzante perché tocca molti aspetti psicologici legati al bullismo da spogliatoio o da caserma.

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    1. L'inizio in effetti è "col botto". Peccato che il film si afflosci in seguito.

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  5. Pirkaf concordo con te ma delle belle scene non salvano il contesto... Non avevano proprio capito la natura onirica di Freddy, la scena della piscina è assurda, ad esempio. Ed oltre allo sceneggiatore, io punto il dito contro il produttore Robert Shaye che ha spremuto la saga fino all'osso. Nell'ansia di fare un sequel e senza la direzione(o produzione) di Craven non avevano compreso la natura del personaggio, snaturandolo. Comunque si, la scena dove Freddy viene fuori da Jesse è ancor oggi ansiante.

    Babol, io il sesto lo piomberei, perché mai non continuarono a seguire le vicende di Alice, scomparsa nel nulla? 😂 Però capisco I gusti e li rispetto

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    1. No ma io so benissimo che il sesto è brutto come il peccato. Però è stato il primo Nightmare che ho avuto il coraggio di vedere e lo ricordo come fosse ieri, in più c'è Breckin Meyers a fare lo sfattone oltre a mille momenti in cui Englund è struccato. Insomma, non posso proprio volergli male!

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