domenica 28 dicembre 2014

Bolle di ignoranza - Lo Schiaccianoci 3D (2009)

La rubrica Bolle d'ignoranza (di cui potete trovare le "regole" QUI) torna in perfetto stile natalizio con un film orrendo, visto a spizzichi e bocconi come sottofondo di una serata ben più piacevole a base di auguri: Lo Schiaccianoci 3D (The Nutcracker in 3D), diretto e co-sceneggiato nel 2009 dal regista Andrey Konchalovskiy.


Trama: ho cominciato a vedere il film quando un branco di uomini-ratto conciati come dei nazisti stavano mettendo a ferro e fuoco la città di un bambino trasformato poi in schiaccianoci. Sarà stato tutto un sogno di una bimbetta bionda troppo fantasiosa o la "ratificazione" era reale?

Mainaggioia.
Ma quanto sono contenta di non essere andata al cinema, nel 2009, a vedere Lo Schiaccianoci 3D? Credo di non avere mai visto un film natalizio per bambini più trash e malfatto di questo, un affronto ad uno dei balletti più belli mai realizzati. Ci sta la rappresentazione in chiave nazi dei topi che vogliono conquistare il mondo del Principe Schiaccianoci, anzi, questa mi è sembrata l'idea più geniale del film, con i roghi di giocattoli al posto dei roghi di libri, ma il resto era il disgustorama fatto a pellicola e mi chiedo come abbia potuto John Turturro (che fino alla fine del film ho creduto essere Stanley Tucci) metterci la faccia, conciato come un incrocio tra John Lennon ed Andy Warhol. Delle musiche originali di Tchaikovsky credo di averne sentite giusto due, riadattate in un'orrenda chiave pop e mescolate ad altre melodie talmente brutte che forse nemmeno nel primo Equestria Girls avevano osato tanto, gli effetti speciali feriscono gli occhi da tanto sono malfatti (e non oso immaginare cosa sia stato vederlo in 3D... poveracci quelli che si sono lasciati ingannare!) e gli attori sono svogliatissimi: il principe Schiaccianoci si guarda intorno con l'aria di chi non sa che fare, il povero Nathan Lane è conciato come Einstein (e poi mi spiegherete cosa c'entrasse Einstein con Tchaikovski) e la tizia che interpreta Mamma Ratto è costretta in un personaggio talmente trash e di cattivo gusto che non risulterebbe credibile neppure se ci si impegnasse con tutto il corpo e l'anima. C'è persino un reduce del Pianeta delle Scimmie, un Clown bolso che continuavo a sperare finisse nel rogo dei giocattoli con tutta la sua strabordante panza e una Fatina dei Confetti (almeno, credo fosse lei) che pareva pronta per una serata su qualche bel vialone alberato e poco illuminato. Vade retro, robaccia immonda! A mai più rivederti Schiaccianoci 3D!

4 commenti:

  1. io adoro le musiche originali di tchaikovsky o kome kavolo si skrive e questo film mi attirava soprattutto per quello. ma visto che manco sono state usate a dovere, posso continuare a farne a meno!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Anche il mio amico musicista conferma: laMMerda!

      Elimina
  2. Non vorrei dire boiate, ma credo di aver visto cinque secondi di questo strano coso....
    Altro che horror.... qui fa paura tutto!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Davvero, almeno gli horror sono più onesti visto che dovrebbero far paura!

      Elimina

Se vuoi condividere l'articolo

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...