sabato 12 maggio 2007

2000 Maniacs! (1964)

Ieri sera ho avuto l'occasione di vedere questo 2000 Maniacs di Herschell Gordon Lewis, l'ufficioso papà del cinema Splatter. Questo film, sforbiciato dalla censura USA, non è in verità il primo splatter della storia del cinema. Il primato spetta a Blood Feast (1963) dello stesso regista.



La trama è semplice nella sua assurdità: sei Yankee finiscono, vuoi per la sfortuna, vuoi perché cartelli stradali fasulli fanno miracoli, in una città del Sud chiamata Pleasant Valley, ove vengono accolti come ospiti d'onore dai cittadini, intenti a festeggiare un fantomatico Centenario. Purtroppo i pittoreschi abitanti sono dei fanatici la cui unica intenzione è vendicarsi del massacro compiuto cento anni prima dagli unionisti in quella stessa città. Il finale, ovviamente, è a sorpresa (?)


Nonostante questa pellicola risenta ovviamente del peso degli anni, è abbastanza godibile, anche se a guardarla oggi, provoca risate più che brividi.


Lo spettatore d'oggi, soprattutto se figlio degli anni ottanta come la sottoscritta, apprezzerà la sottile vena trash che percorre tutto il film, a cominciare dall'inizio. Parrebbe infatti il prologo ad una puntata di Hazzard, con tanto di banjo scatenato e due grezzissimi e bruttissimi "Bo e Luke" che giocano un tiro ai malcapitati Yankees, facendo loro sbagliar strada. Purtroppo non sono riuscita a trovare il testo della stereotipatissima ballata iniziale, scritta dallo stesso regista e intitolata Rebel Yell (The South's Gonna Rise Again) ma posso citare il refrain che recita: Yeeeeeeee-haw!! And the South's gonna rise again! per una ventina di volte. Molto molto bifolco.


La recitazione di tutti gli attori coinvolti è al di sopra della media, soprattutto per quanto riguarda i protagonisti (ovviamente tutti stereotipati, purtroppo: l'eroe, l'eroina, la coppietta felice, il bullo e la pupa, circondati dai duemila festanti bifolchi) e la trama per quanto assurda è lineare e ben costruita, senza particolari buchi o salti logici. La macchina da presa permane fissa per la maggior parte del film, in generale la pellicola presente immagine statiche, raramente si avverte qualche movimento di macchina, e ciò accade soprattutto nelle scene gore.


Per quanto riguarda queste ultime, il tasso di gore ovviamente è sotto la media, e gli effetti speciali caserecci o quasi. Tuttavia la vena di sadico divertimento che percorre la pellicola ha una concezione piuttosto moderna, e non ha nulla da invidiare ad un Hostel, per esempio. C'è da dire che le malcapitate vittime soffrono una morte rapida e dolorosissima, senza venir troppo torturate psicologicamente come avverrà invece nella decade seguente, prima dell'arrivo dello Slasher Movie anni '80, che trova il suo noiosissimo apice in Venerdì 13.


In generale 2000 Maniacs è un prodottino godibile, se si prende in considerazione l'epoca, i mezzi e l'indubbio entusiasmo con il quale è stato realizzato. Innocente, si può dire. Nessuna innocenza invece nel remake del 2005 2001 Maniacs di Tim Sullivan con  Robert Englund. Purtroppo non ho avuto occasione di vederlo, ma se devo dare retta a ciò che ho letto è Gore oltre il limite del cattivo gusto e vagamente ispirato ai film di Eli Roth, quindi privo di qualsivoglia ironia. Vorrei vederlo, comunque, in modo da fare un confonto diretto.



Herschell Gordon Lewis può essere definito il papà del cinema Splatter. Inizialmente impegnato in film nudies, diede una svolta alla sua cariera girando il primo film propriamente splatter della storia del cinema Blood Feast (1963). La sua carriera ovviamente è proseguita nella nicchia dei Bmovie splatter, amato da molti estimatori, con titoli come Color Me Blood Red, The Twosome Gruesome, She-Devils on Wheels e The Gore Gore Girls, tutte pellicole rare da trovare nel mercato italiano. Personalmente ho avuto più fortuna in Australia, però i lettori DVD non supportano il formato. Il regista è anche sceneggiatore, attore, compositore e produttore. Oggi ha 71 anni.



Gli attori coinvolti, per quanto bravini, hanno recitato per la maggior parte solamente in questa pellicola, tranne i due protagonisti, William Kerwin e Connie Mason i quali hanno partecipato come caratteristi in molti telefilm, noti e meno noti.


Purtroppo non ho trovato nulla su questo film, ma gustatevi il trailer di The Wizard of Gore, sempre dello stesso regista. Il titolo già è un programma!


3 commenti:

  1. utente anonimo20 maggio 2007 18:31

    Lavati la bocca con il sapone ah ah ah

    Torakiki

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  2. Torakikiiiii vecchia puercaaaaaa a te devono toglierti internet già ghgh.

    RispondiElimina
  3. Visto oggi risulta naif (oddio, si scrive così?)...ma il merito di aver aperto un genere, non gli può essere negato...

    Bhs

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