martedì 18 giugno 2013

The Bay (2012)

Mercoledì, già consapevole del fatto che mi sarei coperta gli occhi per più di metà film, sono andata a vedere The Bay, diretto nel 2012 da Barry Levinson.


Trama: durante i festeggiamenti per il 4 luglio gli abitanti di una cittadina cominciano a morire a causa di ferite e mutilazioni inspiegabili. Una reporter in erba ricorstruisce l'accaduto grazie a filmati e testimonianze...


Il mockumentary è sicuramente il genere più inflazionato degli ultimi anni e, come direbbe Elio, "è bello e tutto quanto (oddio, non sempre...) ma alla lunga rompe i coglioni". Quindi Barry Levinson, prima di girare un film mockumentarioso si è per fortuna ricordato di fare una cosa, o meglio, di ESSERE una cosa: un regista. Anche uno sceneggiatore, quindi facciamo due cose. E ha tirato fuori uno degli horror recenti migliori, uno dei pochi mocku in grado di tenere veramente fede alla sua definizione. D'altronde, quale documentario vero si limita a mostrare riprese fatte a mano e basta? Il found footage ha senso ma fino a un certo punto, i documentari mescolano riprese dal vero a testimonianze, documenti, interviste eccetera eccetera. Senza contare che gli horror dove le persone vengono sventrate ma non mollano la telecamera finché non gliela strappano di mano (con l'arto attaccato, ovvio...) sono talmente oltre la comprensione umana che persino la suspension of disbelief viene spesso costretta a rintanarsi in un angolino a piangere. In questo The Bay l'unica cosa che perplime è che tutto il casino succeda proprio il 4 luglio, giorno dell'Independence Day, con le larve degli orridi isopodi che decidono di crescere tutte assieme per festeggiare l'indipendenza americana e sterminare una cittadina in tempo zero, ma per il resto tanta roba.


Levinson, alla veneranda età di 71 anni, piscia letteralmente in testa al quarantatreenne Oren Peli, produttore di The Bay e creatore della franchise Paranormal Activity, e lo fa usando al meglio le stesse armi del regista israeliano: mescolando abilmente le registrazioni di una reporter (che, giustamente, si interrompono nel momento stesso in cui la ragazza e il suo cameramen diventano troppo spaventati per continuare a girare), un paio di telecamere fisse, un paio di find footage, estratti di blog, registrazioni, videochiamate, messaggi telefonici e qualsiasi altro mezzo di comunicazione ragionevolmente utilizzabile da chi dovesse trovarsi in una situazione simile, il regista crea una macchina d'orrore praticamente perfetta che, contemporaneamente, funge anche da critica non banale nei confronti della "piccola" speculazione economica che porta ad una grande distruzione della natura e degli ecosistemi. Non mancano, ovviamente, le sequenze splatter, rese ancora più verosimili da effetti speciali validissimi, ma quello che fa davvero paura è il modo in cui viene costruita la tensione con poche inquadrature efficaci ed emblematiche, che lasciano intuire cosa potrebbe accadere di lì a poco senza per questo essere esplicite o gratuite (le scene per me più terribili sono state quelle della famigliola sulla barchetta, la ricostruzione del dialogo tra i due sbirri o l'inquadratura del sindaco che si scola un bicchier d'acqua come se nulla fosse, maledetto stupido...). Ad impreziosire maggiormente The Bay, infine, c'è l'ausilio di una colonna sonora minimal ma tesissima (il finale col titolo del documentario mi ha ricordato quelli dei film di Deodato). Mi sento dunque di consigliare il film a tutti gli appassionati di horror, con una piccola avvertenza: se vi fanno schifo le bestie con più di quattro zampe, come la sottoscritta, evitate di farvi prendere dall'insana curiosità di capire se gli isopodi esistono davvero (per i più coraggiosi: uìchipidia, voce Gigantismo abissale) o non farete più il bagno in nessun tipo di acqua. Personalmente, quest'estate farò solo delle gran docce con bottiglie di acqua Vera.


Di Kristen Connolly, che interpreta Stephanie, ho già parlato qui.

Barry Levinson è il regista e co-sceneggiatore della pellicola. Americano, ha diretto film come Piramide di paura, Good Morning Vietnam, Rain Man – L’uomo della pioggia (con il quale ha vinto l’Oscar come miglior regista), Bugsy, Toys – Giocattoli, Rivelazioni, Sleepers, Sesso & Potere, Sfera e Bandits. Anche produttore e attore, ha 71 anni e due film in uscita.


Se The Bay vi fosse piaciuto consiglio la visione di Contagion, Virus letale e 28 giorni dopo. ENJOY!!

26 commenti:

  1. Risposte
    1. Siamo d'accordo perché non c'era Eli di mezzo :PPP

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  2. Visto proprio ora, mah...non mi ha impressionato più di tanto, direi un mix tra Piranha e Rec :D

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    1. Ma no dai!
      Rec ci può stare ma non è zamarro ed esilarante come Piranha XD

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  3. a distanza di qualche mese devo dire che la visione di questo film mi ha un po' segnato, non riesco più a mangiarmi una trotina con la stessa serenità ;)

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  4. Concordo su tutto bella analisi, come sempre del resto ;)

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  5. bah, a me è sembrato una schifezzina davvero inutile...

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    1. Eh sì ricordo la recensione!
      Mah, io quando trovo un horror che mi mette ansia ormai grido al miracolo :P

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  6. devo guardarlo,ma so già che scriverò fiume di parole sul fatto che tutto l'ambaradan scoppi il 4 luglio eh.....ehhhhhhhhhhhhh.. come direbbe vasco!
    Si,dai è una figata visto che i miei bloggers di riferimento ne parlano bene....

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    1. Ahahaah antipatriottico aBBestia, proprio!
      Dai allora aspetto la recensione ^__*

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  7. A parte che per pisciare in testa a Oren basterebbe quasi chiunque ormai tranne forse Lorenzo LombardiXD Il film ancora non l'ho visto perché gli insetti mi fanno strillare ma a me i mockumentary piacciono in linea di massima, quindi prima o poi mi ci dedico!

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    1. Sì, sono sicura che persino Ennio Annio e Liegi Bastonliegi farebbero meglio XD
      Dai dai supera la fobia e guarDIlo!!!

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  8. Io non sono rimasto così entusiasta ma è vero: sto film mette ansia e ti si attacca alla pelle.

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    1. Ecco, dire "ti si attacca alla pelle" è brutto perché mi fa venire in mente immagini orripilanti, ma sono d'accordo XD

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  9. questi animaletti ti hanno proprio schifato hahaha, si in effetti fa un po' senso...va bene speriamo di uscire incolumi dalla visione del film XD

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    1. Eh guarda: pagliacci, esorcismi, burattini, siringhe ed insetti sono quelle cose che mi turbano e mi privano del sonno XD

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    2. x le siringhe mi trovi completamente daccordo, ho una fifa dell'ago incredibile se mi devo fare una puntura ho la crisi da dolore ^_^

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  10. Omonero dice:
    Guarda, mi hai appena convinto ad andarlo a vedere, ma se mi hai rifilato una sòla...
    Attentattè!

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    1. Ecco, ritrovarmi l'UomoNero come nemico mi intimorisce alquanto, ma stavolta sono abbastanza sicura di quel che consiglio :PP

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  11. tranquillo Omonero che non è una sola...consigliatissimo!

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