mercoledì 5 marzo 2014

Saving Mr. Banks (2013)

Oggi prende il via un nuovo Crossposting con Prevalentemente Anime e Manga e stavolta, in via del tutto eccezionale, durerà DUE giorni DUE. Si comincia con Saving Mr. Banks, diretto nel 2013 dal regista John Lee Hancock… e indovinate un po’ con cosa continueremo? QUI trovate il post di Acalia! ENJOY!


Trama: il film racconta la storia della scrittrice P. L. Travers e della sua ventennale battaglia contro Walt Disney, deciso a trasporre in pellicola le avventure di Mary Poppins nonostante la ferma opposizione della scrittrice, perseguitata dai ricordi della propria infanzia…


Quando da piccola guardavo Mary Poppins c’erano due o tre cose che mi colpivano più delle canzoni, dell’allegria e dei pinguini animati che interagivano coi personaggi in carne ed ossa. Innanzitutto, mi sono sempre chiesta perché Mary e lo spazzacamino alla fine non si mettessero insieme, perché Mr. Banks fosse così duro con i figli e, soprattutto, perché la stessa Mary non fosse un personaggio così accomodante e simpatico, anzi. A queste domande ha risposto il dolcissimo, commovente ed esilarante Saving Mr. Banks, che getta un po' di luce su un film amato da molti, sul passato della scrittrice P. L.Travers e sulla sua difficile personalità, nonché qualche piccola ombra sul sempre sorridente e perfetto Walt Disney. Nel corso della pellicola lo spettatore impara a sopportare incredulo le bizze di un'acida zitella londinese e a fare il tifo per lei, quasi sperando che non la dia vinta al papà della Casa del Topo e vergognandosi anche un po' di essersi sempre divertito come un cretino davanti a quelle sequenze e numeri musicali che la Travers detestava, perché Mary Poppins affonda le radici nel triste passato della sua autrice, di cui veniamo a conoscenza attraverso flashback perfettamente inseriti all'interno della narrazione. La tata volante è l'incarnazione di un sogno che non si è mai avverato, una presenza salvifica in grado di regalare un happy ending impossibile, il modo per correggere qualcosa che è andato terribilmente storto quando un animo troppo sensibile è stato brutalmente schiacciato dal peso della realtà e del veleno scelto per evadere dalla routine quotidiana. Per reazione ad un infanzia contemporaneamente bellissima e terribile, la Travers è diventata una donna fredda e diffidente, soprattutto davanti a chi promette di regalare sogni ed illusioni offrendo un'apparenza di gioviale superficialità, ovvero Disney stesso. Quest'ultimo viene trattato dagli sceneggiatori con incredibile rispetto e rappresentato come un uomo allegro, intelligente e sensibile... tuttavia, qui e là, affiorano i tratti tipici di un businessman disposto a tutto pur di ottenere quello che vuole e poco attento ai reali bisogni delle persone (emblematiche le scene in cui regala cartoline con l'autografo prestampato ai visitatori di Disneyland o quella della prima al Chinese Theatre).


La bellezza di Saving Mr. Banks sta nel modo in cui riesce a mescolare un rispetto filologico fatto di documenti, foto di scena, schizzi originali, nastri audio fedelmente riprodotti a un modo assai delicato e poco invadente di romanzare una storia realmente accaduta. Gli scorci di passato vengono sempre intelligentemente richiamati da un'immagine, un suono o una citazione e mostrano pochi momenti davvero importanti e necessari a capire cosa si nasconde dietro alle creazioni della Travers; l'alternarsi di passato e presente, di finzione e reale, crea un turbinio continuo di emozioni che spingono lo spettatore a simpatizzare con la Travers e la sua sfortunata famiglia e, soprattutto, a riguardare Mary Poppins attraverso i suoi occhi, portando ad inevitabili e cocenti lacrime, ve lo posso garantire. A partire dallo struggente e malinconico arrangiamento di Cam Caminì, accompagnato dalla filastrocca "Vento dell'Est", fino ad arrivare alla commozione della bravissima Emma Thompson, ogni fotogramma del film è talmente intriso di rispettosa nostalgia che risulta davvero difficile non commuoversi (o ridere a crepapelle, perché succede anche questo!!), anche perché tutti gli attori coinvolti si impegnano al massimo per rendere vivi i loro personaggi e farli scoprire a poco a poco sia allo spettatore che alla distaccata Pamela: il simpatico Ralph di Paul Giamatti, la strana coppia Sherman & Sherman di Jason Schwartzman e B.J. Novak, la silenziosa disperazione dell'intensa Margaret di Ruth Wilson, l'iconica zia Ellie di Rachel Griffiths, il tristissimo Travers di Colin Farrel e persino il complesso Walt Disney di Tom Hanks (attore che notoriamente non sopporto, lo sapete, ma qui è bravissimo) riescono subito a catturare lo spettatore e a fissarsi indelebilmente nella memoria. Saving Mr. Banks è un film che va visto, assolutamente, anche se non siete appassionati di Mary Poppins, perché l'unione di tutti i suoi elementi lo rende un piccolo gioiello... e un incredibile atto d'amore verso una pellicola che, bene o male, è entrata nell'immaginario cinematografico mondiale.


Di Emma Thompson (P.L. Travers), Tom Hanks (Walt Disney), Colin Farrel (Travers Goff), Paul Giamatti (Ralph), Bradley Whitford (Don DaGradi) e Jason Schwartzman (Richard Sherman) ho già parlato ai rispettivi link.

John Lee Hancock è il regista della pellicola. Americano, ha diretto film come Alamo - Gli ultimi eroi e The Blind Side. Anche sceneggiatore e produttore, ha 58 anni.


Ruth Wilson interpreta Margaret Goff. Inglese, ha partecipato a film come Anna Karenina e The Lone Ranger. Ha 32 anni e due film in uscita.


B.J.Novak (vero nome Benjamin Joseph Manaly Novak) interpreta Robert Sherman. Americano, lo ricordo soprattutto per Inglorious Basterd inoltre, come doppiatore, ha lavorato in I puffi e I puffi 2. Anche produttore, sceneggiatore e regista, ha 35 anni e un film in uscita, The Amazing Spider Man 2 - Il potere di Electro.


Kathy Baker interpreta Tommie. Americana, ha partecipato a film come Edward mani di forbice, Lo sbirro, il boss e la bionda, A Gillian, per il suo compleanno, Le regole della casa del sidro, Ritorno a Cold Mountain e a serie come Ally McBeal, Monk, Nip/Tuck, Una mamma per amica, Grey’s Anatomy, Medium e Criminal Minds. Anche produttrice, ha 64 anni e quattro film in uscita.


Rachel Griffiths interpreta zia Ellie. Indimenticata Brenda di Six Feet Under, l'attrice australiana ha partecipato anche a film come Le nozze di Muriel, Il matrimonio del mio migliore amico e Blow. Anche regista e sceneggiatrice, ha 45 anni e un film in uscita.


Come viene effettivamente mostrato nel film, P.L. Travers non ha mai accettato che Bert venisse interpretato da Dick Van Dyke ma il bello è che né Walt Disney né lo stesso attore erano molto convinti della scelta e addirittura Disney avrebbe preferito l'inglese Stanley Holloway, che tuttavia ha dovuto rifiutare perché impegnato nella realizzazione di My Fair Lady. Tra le cose che invece sono state "romanzate" nel film c'è l'incontro tra Disney e la scrittrice nella casa londinese di quest'ultima (in realtà i due avevano semplicemente risolto la questione per telefono, quindi pare che il dialogo sia stato riportato fedelmente) e il fatto che la Travers si sia convinta ascoltando la canzone L'aquilone (Let's Go Fly a Kite); in realtà, la donna era stata conquistata da La cattedrale (Feed the Birds). Detto questo, ovviamente, se Saving Mr. Banks vi fosse piaciuto recuperate Mary Poppins e Neverland - Un sogno per la vita. ENJOY!


20 commenti:

  1. Bellissima recensione *__*
    Sai una cosa? Tra i due io ho tifato per tutto il tempo per Walt Disney e, anzi, ho molto apprezzato quando i due Sherman, molto esasperati, le rispondevano male XD
    Va bene essere inacidite dalla vita, va bene la triste infanzia, ma la Travers che si vede in questo film è davvero terribile XD

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    1. Grazie tata!! *__*
      Io invece ho tifato più la Travers :P
      Alla fine Disney era un affarista, un briccone matricolato abituato ad averle tutte vinte... spiace solo per i suoi collaboratori, tutti meravigliosi, a partire dagli Shermans!

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  2. "Mary Poppins" seppur abbia quei due bimbi odiosi lo amo da quando ero piccino (e ritorniamo sempre al fatto che da bimbo mi facevano vedere solamente Disney). Volevo in realtà recuperarlo direttamente in Home Video questa pellicola, ma dopo aver letto la tua disamina, vedo di scollare il sedere dalla sedia e andare a vedermelo.

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    1. Di Mary Poppins parleremo di nuovo in tandem io e Acalia domani... ma non ti farà troppo contento quel che leggerai! :P
      Saving Mr. Banks è un gioiellino che, purtroppo, è uscito in periodo Oscar e Lego quindi è stato a) mal distribuito e b) sfortunatamente snobbato ma merita assolutamente! :)

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    2. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  3. Cuginastra, ho letto poco fa anche da Acalia!
    Sì, mi avete incuriosito... ma per primo ho Lego Movie... poi passo a questo! Mi piacerà sicuramente!!

    Moz-

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    1. A me invece toccherà recuperare più avanti Lego Movie perché nessuno dei miei amici gli ha dato fiducia XD

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  4. grandissima la travers!
    e abbasso quel cattivone di disney :)

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    1. Ahahah e vedrai domani con Mary Poppins :)

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  5. So che dovrei vederlo...
    Purtroppo per colpa di molte cose (sketch dei Griffin o dei Simpson) non riesco a guardare seriamente qualche cosa dove ci sia Walt Disney.
    Sono sicuro che inizierò a ridere come un idiota per nulla.
    Poi seriamente parlando, devo vederlo.
    Perchè sono sicuro che è uno dei film attuali che vada visto

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    1. Beh, io riguardando Mary Poppins ricordavo SOLO Shary Bobbins, quella che va ad aiutare i Simpson prima di venire presa in volo da un aereo XDXD
      Quindi ti capisco!

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  6. Altro film da recuperare, ahimè al cinema l'ho dovuto saltare.

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    1. L'importante è recuperarlo prima o poi :)

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  7. Io e la mia morosa abbiamo apprezzato molto :) non pensavo potesse piacermi così tanto!

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    1. E' perché sotto sotto sei un tenerone!! :P

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  8. Stupendo!
    Per una volta tanto ho apprezzato perfino l'orrido Colin Farrell- forse perchè il ruolo dell'ubriacone è quello a lui più congeniale, passatemi la cattiveriuccia- mi ha veramente commosso il rapporto padre figlia. E fino alla fine ho sperato in un lieto fine che per forza non poteva esserci.
    Certo la Travers era una persona impossibile con cui lavorare, anche se aveva i suoi motivi: giustamente un scrittore preferirebbe che la sua opera non venisse sventrata nel fare il film (come purtroppo accade spesso).Però detto tra noi la vorrei trovare anche io uan stanza d'albergo come quella che trova lei quando arriva a Los Angeles!!!! :)

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    1. Quella della stanza d'albergo è una sequenza geniale, effettivamente metterebbe i brividi anche a me :P
      Quanto a Farrell ultimamente lo sopporto poco ma sì, in Saving Mr. Banks è grandissimo!!

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  9. Io ho riso per le battute della Travers, ma nonostante sapessi che Walt Disney avrebbe vinto su tutto, ero curiosa di sapere come ce l'avrebbe fatta. E, lo ammetto, durante "L'aquilone" mi stava scendendo la lacrimuccia :)

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    1. Ah io lì ero annientata! XD Non posso farci nulla sono tenera per 'ste cose!

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