lunedì 18 giugno 2012

El Almanaque de la Burbuja

Hola a todos! Prima di addentrarmi nel delirante (come si evince già dal titolo) post che segue, urge una doverosa premessa: innanzitutto, quando leggerete queste righe io sarò a Madrid, con conseguente tappa a Barcellona, il che mi terrà lontana dalla patria fino a domenica; seconda cosa, il sito GetGlue questa settimana non proponeva nulla di interessante, quindi ho dovuto ripiegare su altro per il consueto post del lunedì. Ho deciso dunque di dare uno sguardo agli “estrenos” spagnoli, ovvero sulle uscite cinematografiche di questa settimana, giusto per curiosità… non che abbia intenzione di chiudermi in una sala, ovviamente! La movida spagnola mi aspetta… ENJOY! *__*

Ma anche le tapas e la sangria... porqué no?
Come da noi, anche in Spagna la maggior parte delle pellicole esce al venerdì e, come da noi, anche nella penisola iberica c’è una preponderanza di uscite americane o inglesi… ma la cosa più divertente è leggersi i titoli, al 90% tradotti, anche quelli che noi lasciamo pietosamente in lingua originale. Tra le pellicole di cui ho già parlato sul Bollalmanacco, questa settimana gli spagnoli potranno godersi l’ultimo film di Wes Anderson, Moonrise Kingdom, da noi ancora inedito, il tamarrissimo Lockout (MS1: Máxima Seguridad), atteso in Italia per luglio, oppure i già “vecchi” Act of Valor (Acto de Valor) e Hysteria.  Ovviamente non sono le uniche uscite “anglofone”, che contano anche il documentario Give up Tomorrow (Rindete mañana) dell’inglese Michael Collins e la commedia Nudi e felici (Wanderlust in originale, Sácame del Paraíso in spagnolo) con Jennifer Aniston e Paul Rudd nei panni di una coppia di disoccupati che vanno a vivere in una comune dove si pratica ancora l’amore libero. Da noi uscirà a fine dicembre, la sto aspettando con ansia, guarda. (Seh, come no).

BaBBa Bia!!
In Spagna vengono distribuiti molto spesso anche film sudamericani, sicuramente per merito della vicinanza linguistica, anche se la distribuzione non sembra essere tanto più rapida o “illuminata” della nostra. In questi giorni esce infatti Cinco días sin Nora, pellicola messicana del 2008 inedita in Italia che, dalla trama, parrebbe davvero carina:  La storia inizia quando Jose scopre che Nora, la donna a cui è stato sposato per 30 anni e da cui poi ha divorziato, si è suicidata. Per molteplici cause, non ultima la Pasqua Ebraica, Nora dovrà essere sepolta lo stesso giorno della morte, altrimenti dovranno passare cinque giorni prima dell’inumazione. Si scoprirà così che Nora, prima di morire, aveva concertato un piano machiavellico per costringere Jose ad occuparsi del suo funerale… Il trailer è ben fatto e molto divertente, sembra la tipica commedia indipendente dolceamara, uno di quei piccoli film che ogni tanto vale la pena di vedere per riconciliarsi col mondo. Chissà che non lo cerchi al ritorno dal viaggio... nel frattempo, ecco il trailer spagnolo.



E il cinema spagnolo, direte voi? Non è morto, anche se questa settimana si fa sentire con un’unica uscita, Iceberg, peraltro di un regista che non conosco, Gabriel Velásquez. Il film è una pellicola priva di adulti dove i protagonisti sono tre ragazzi che stanno diventando uomini e donne nel modo più difficile e doloroso. Come un’iceberg, il film mostra solo “la punta”  del mondo dell’adolescenza, che nasconde però molto altro sotto il pelo dell’acqua... certo, se l'opera rispecchia il gusto del trailer c'è da stare freschi. Se fossi spagnola credo punterei decisamente verso altri lidi, perché va bene il minimalismo, ma qui si esagera! Vedere per credere... io vi saluto qui! Hasta luego!

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