domenica 3 giugno 2012

Attack the Block - Invasione aliena (2011)

Con ben un anno di ritardo è approdato sugli schermi nostrani questo bellissimo Attack the Block - Invasione aliena (Attack the Block), diretto nel 2011 da Joe Cornish.


Trama: mentre una gang di ragazzini londinesi sta rapinando un' infermiera, dal cielo piove un piccolo, orrido alieno. Approfittando della confusione creata, la ragazza scappa e i teppistelli inseguono la creatura, uccidendola. La portano nel "blocco" come trofeo, senza rendersi conto che gli altri alieni, assai più grossi e feroci, cercheranno di recuperare il compagno caduto...


Dopo Quella casa nel bosco ecco arrivare in Italia un altro horror (in questo caso fantahorror) di altissima fattura, ben diretto, ben scritto, ben recitato e divertentissimo, che per una volta non è ambientato in America ma negli assai più interessanti quartieri a sud di Londra, dove il degrado e le gang la fanno da padrone. Per prendere definitivamente le distanze da un certo tipo di cinema, Joe Cornish gira un film con dei ragazzini come protagonisti, non con i soliti adolescenti in fregola, privandoli, almeno all'inizio, di ogni di innocenza o ingenuità, per poi mostrarceli come veramente sono: Attack the Block comincia infatti come una tamarrissima e cupa presa in giro di un classico come E.T. - L'extraterrestre. Nel film di Spielberg i ragazzini cercano di aiutare l'alieno a tornare a casa, qui invece inforcano le biciclette per inseguirlo, farlo a pezzi e portarlo allo streppone che vende erba e cocaina nel quartiere, specchio di come in trent'anni la società sia radicalmente cambiata. Moses e la sua gang non catturano da subito le simpatie dello spettatore, anzi. Sono cattivi, violenti, stupidi e stronzi, assolutamente serissimi nel loro ruolo di piccoli delinquenti e fin troppo simili agli orridi ragazzetti di Eden Lake, tanto da meritare di venire davvero mangiati dai mordaci alieni. Proseguendo la visione della pellicola, tuttavia, il regista li umanizza e li rende più simpatici e simili a normali ragazzini della loro età, prima ancora che il pericolo e la tragedia innestino il meccanismo tipico del romanzo di formazione e facciano maturare almeno il capobanda Moses, già più adulto e segnato rispetto ai suoi compagni.

I miei idoli, in assoluto....
 Un horror con un cuore e parecchi momenti comici quindi, questo Attack the Block, ma innanzitutto un horror, con appunto tutte le dinamiche che lo rendono validissimo nel suo genere. Le creature innanzitutto hanno il vantaggio di non essere state create in CG e di risultare quindi più naturali, sia per gli attori che per lo spettatore; pur essendo stati quindi realizzati con un tocco davvero minimal, con l'unico, futuristico dettaglio di un set di zanne al neon, gli alieni che mettono a ferro e fuoco il "blocco" dove vivono i protagonisti non lesinano allo spettatore momenti di tensione o di puro gore che a volte ribaltano tutte le sue aspettative. Le inquietanti immagini degli "occhi" che spiano dalle finestre del palazzo o le riprese immerse nel fumo dei fuochi d'artificio denotano inoltre la bravura e l'attenzione messa dall'esordiente Joe Cornish nel girare (e nello scrivere, ovviamente) la pellicola, che vanta anche un cast di attori bravissimi e una colonna sonora splendida e adattissima alle atmosfere del film. La presenza di Nick Frost è, nel novanta per cento dei casi, praticamente una garanzia, ma anche i giovani attori che interpretano i protagonisti e tutti i comprimari che li affiancano sono espressivi, calati nei personaggi e a tratti esilaranti, tanto che l'unica cosa che mi ha turbato è stato il pur valido doppiaggio italiano, perché visto in originale Attack the Block dev'essere uno spettacolo ancor più bello. Se non avete voglia di andare a pesca o di comprarvi il DVD, però, vi consiglio ugualmente di andare al cinema e guardarvelo, perché merita davvero!


Di Nick Frost, che interpreta il fattisismo Ron, ho già parlato qui.

Joe Cornish è il regista e sceneggiatore della pellicola. Inglese, al suo primo film per il grande schermo, anche attore e produttore, ha 44 anni.


Luke Treadaway interpreta Brewis. Inglese, ha partecipato a film come Heartless, Scontro tra titani e Killing Bono. Ha 28 anni e quattro film in uscita.



12 commenti:

  1. Il Cinema inglese di genere è sempre una garanzia, se poi c'è Nick Frost...ancora meglio.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non posso che quotarti in pieno!
      L'unica pecca è che il buon Nick sarà uno dei nani in Biancaneve e il cacciatore... perché, Nick, perchéé??

      Elimina
  2. Bellissimo, un gran divertimento :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Dovrebbero girarne di più di film così! ^__^

      Elimina
  3. forte!! ho apprezzato tantissimo il sonoro e tutto il lavoro fatto dietro agli effetti-musica-slang... e anche la scelta di usare mostri "veri" :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. La colonna sonora (su tutte la canzone truzzissima di Hi-Yatz) è fatta davvero benissimo e adesso non vedo l'ora di acquistare il DVD su play.com per godermi i dialoghi originali con lo slang che farebbe rabbrividire la Queen nel suo giubileo di diamante! *__*

      Elimina
  4. anche a me è piaciuto moltissimo, ne parlerò da me domattina...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E allora vado a leggere ^__^
      Buongiorno!

      Elimina
  5. Bello,bello,bello.
    Gran ritmo e nessunissima caduta di tono,esordio registico con i controfiocchi. ;-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Concordo in toto!
      Ce ne fossero di esordi cinematografici così... ATB è la dimostrazione che non servono quattrini a palate per girare un bel film, ma solo passione e talento!

      Elimina
  6. Cito: I miei idoli, in assoluto.... anche i miei, anche se tutti gli attori sono ottimi! Brewis e Ron sono il diversivo comico perfetto!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Indubbiamente, per essere un teen horror i ragazzini protagonisti e tutti i comprimari sono una spanna sopra rispetto alla "norma".
      E il diversivo comico rende Attack the Block ancora più apprezzabile!

      Elimina

Se vuoi condividere l'articolo

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...