domenica 30 agosto 2015

The Gallows: L'esecuzione (2015)

Come al solito quando esce un horror a Savona mi fiondo a vederlo senza pormi troppe domande, anche quando la pellicola in questione era già stata Sconsigliata da cani e porci. Così martedì ho posato le mie chiappe in sala e ho sprecato un paio d'ore della mia vita, assieme a ben otto euRI, per guardare The Gallows: L'esecuzione (The Gallows), diretto e sceneggiato dai registi Chris Lofing e Travis Cluff.


Trama: negli anni '90 la rappresentazione teatrale di The Gallows finisce malissimo, con l'attore principale inspiegabilmente morto impiccato. Ai giorni nostri, nella stessa scuola, la classe di teatro decide di riproporre l'opera: per evitare un sicuro fiasco, l'attore scelto per interpretare il protagonista si lascia convincere a distruggere nottetempo la scenografia ma lui e tre suoi amici rimangono bloccati all'interno della scuola...


Allora, appena finirò di scrivere questo post prenderò un cellulare o una telecamera digitale da 100 euro, schiaccerò il tasto REC, correrò al buio agitando spasmodicamente uno di questi due oggetti chiedendo a un paio di amici compiacenti di urlare come forsennati e poi metterò il video on line o comunque lo manderò alla BlumHouse, vediamo come mi gira: spero vivamente che dopo tutto questo sbattimento anche a me verranno dati 8/10 euro a visione e spero anche di venire definita per questo regista o sceneggiatrice come i due cucciolotti Chris Lofing e Travis Cluff che, evidentemente, devono avere "girato" The Gallows proprio in questo modo. Sarà che avevo mangiato da poco e in Vespa faceva freddino ma giuro che era dai tempi di REC che non provavo così tanta voglia di vomitare davanti a un film (e la pellicola di Balagueró  e Plaza mi aveva fatto questo effetto più per la paura che per l'effetto dato dalla telecamera a mano...), al punto che almeno un quarto d'ora me lo sono perso fissando il vuoto buio della sala e facendo respiri profondi o avrei croccoglassato i pochi spettatori presenti come una qualsiasi Linda Blair. The Gallows è davvero il punto di non ritorno del found footage, la dimostrazione che ormai l'arte cinematografica in campo horror è diventata un optional quasi "fastidioso" perché laGGente vuole le riprese verdi in notturna, i primi piani di scarpe che corrono, il BUM! che ti frantuma i timpani prima che un'ombra sfocata compaia alle spalle dei protagonisti e ti frantuma, scusate il francese, i coglioni con le maledette riprese in soggettiva di 'sti attorucoli la cui massima espressione facciale è quella del cervo inchiodato in mezzo alla strada dai fari (fateci caso, è normale: questi poveracci sono costretti a "recitare" al buio con una luce piantata negli occhi, le loro pupille sono sempre talmente dilatate che pare si siano fatti di crack appena prima di cominciare le riprese...). Non c'è fotografia, non c'è scenografia tranne qualche oggetto buttato lì tanto per fare atmosfera, non c'è passione e non ci sono idee perché 'sti maledetti film sono davvero tutti uguali e le uniche due cose che "distinguono" The Gallows dagli altri sono la scelta di mostrare un paio di volte la stessa sequenza da due punti di vista diversi tornando indietro nel tempo e il finale, che non sarebbe neppure male se non fosse il solito compitino prevedibile che offre le terga al pubblico già voglioso di un sequel. E siccome Lofing e Cluff non si sono impegnati, perché dovrei farlo io arrivando a scrivere ben DUE paragrafi per questo filmucolo che tra due giorni avrò già dimenticato e che ha per protagonisti gli adolescenti più imbecilli della storia del cinema di serie Z? Ma per pietà del Signore, persino la voglia di stroncarlo si è addormentata. D'altronde, quando un film si permette di essere la scopiazzatura riveduta e corretta di una rumenta come ESP - Fenomeni paranormali non bisognerebbe nemmeno mettere mano alla tastiera per avvertire la gente di stargli lontano chilometri!



SPOILER

No dai, voi che avete visto il film rimanete ancora un po' a leggere, ché mi diverto e assecondo il mio lato pignolo. Davvero, quanto diamine può essere imbecille ed irritante l'amico del protagonista? Ma che razza di persona è uno che basa l'amicizia su un'ininterrotta serie di sfottò e prese per il culo?? Il tuo migliore amico è un cane col cervello di una nocciola, deciso nonostante questo a recitare per amore e tu o lo perculi oppure, invece di aiutarlo ad imparare la parte, riesci solo a consigliargli di devastare la scenografia evitando la figuremmé? E se per disgrazia 'ste tre oloturie non avessero deciso di vandalizzare il palco bensì di passare la serata a sniffare Coccoina, come avrebbe fatto l'attricetta a compiere la vendetta della madre pazza e del presunto padre ectoplasmico? E per finire: il genitore del protagonista non poteva raccontargli tutta la storia invece di fare il gallo sulla munnezza e permettersi anche di dirgli "oh, ciccio, tu le cose devi portarle a termine!!"? Ci saremmo risparmiati un'ora e mezza di camurrìa e l'ennesima riproposta della ragazza col muco al naso che si pente di essere solo una povera demente giusto un minuto prima di venire fatta fuori o degli idioti che sperano ancora di venire salvati da aitanti pompieri, polizia e magari anche Superman!! C'est fini!!


Chris Lofing e Travis Cluff sono i registi e sceneggiatori della pellicola, inoltre Cluff interpreta anche Mr. Schwendiman. Americani, non sono riuscita assolutamente a trovare informazioni sulle loro età, sorry, ma tiro un sospiro di sollievo all'idea che, per ora, non abbiano progetti futuri.


A dimostrazione della pochezza dell'intera operazione della furberia, signò! dei due realizzatori, parte del battage pubblicitario del film è stato basato sulla Charlie Charlie Challenge  diventata fenomeno virale sul web per il solito mesetto o due ma nata per caso ben prima che la pellicola venisse distribuita. A parte questo, il problema è che a quanto pare The Gallows in America è stato un successone, quindi aspettatevi che il fantasma di Charlie Grimille torni per qualche sequel o prequel e nel frattempo, se il film vi fosse piaciuto, recuperate Unfriended, il primo Paranormal Activity, The Blair Witch Project e la serie [REC], quattro esempi un po' più validi e meno derivativi di found footage.

20 commenti:

  1. Minchiam che schifo...presto anche dalle mie parti...(almeno io però non ho speso soldi...)

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    1. Eeeh troppo facile così allora!! :P

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  2. Attendevo la tua recensione di sta roba. Purtroppo sto film qui è lo schifo, forse il peggio schifo dell'anno finora...

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    1. Peggio dello schifo, secondo me, è proprio il nulla. Cioé, non è né bello né brutto, è il Nulla.

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  3. Non l'ho visto, e non ho alcuna intenzione di vederlo.
    Scellerata ad averci speso soldi! ;)

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    1. Lo so ma gli horror al cinema m'attirano!! :D

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  4. Ho letto un pò a pezzi perchè è tra le mie prossime visioni, anche se ne sento parlare malissimo da tutti, ma è un horror che ci posso fare? Mi chiama ;-) Cheers!

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    1. Lo spoiler è solo nel secondo paragrafo, il resto puoi leggerlo tranquillo! Stavolta però, anche se l'horror ti chiama, ti consiglio di non rispondere alla telefonata XDXD

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  5. Io l'ho visto aggratis, eppure mi veniva da bestemmiare per il tempo perso!
    Orrido :-D

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    1. Beh, come direbbe Paperone, il tempo è COMUNQUE denaro!!

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  6. Ecco, anche io c'ho buttato soldi e credo che da questo momento in poi boicotterò la BlumHouse. Per fortuna il biglietto non era a prezzo pieno.

    Comunque SPOILER credo che quello di farli fuori di notte a scuola sia stato un cambio di piani visto che originariamente avrebbero voluto farlo fuori durante la rappresentazione come era successo a Charlie. Ma anche così le cose non tornano visto il maggico potere di Charlie di mettere tutto a posto come una casalinga disperata FINE SPOILER

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    1. La BlumHouse è insidiosa visto che produce il 90% degli horror importati in Italia, dannata!


      E ho capito ma

      SPOILER

      allora lei che ci faceva già lì? Aveva intuito il piano del Trio Lescano? XD

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    2. SPOILER le avrà mandato un messaggino il padre "Oh, guarda che questi stanno qui a fare un casino, fai un salto...". Cioè, in un film brutto come questo tutto è possibile :D

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    3. Ah beh, effettivamente non pensavo al collegamento diretto con l'aldilà! XD

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  7. La tua recensione e spassosissima (come sempre) XD
    Il film è l'ennesimo prodotto per i BimboMinkia che non capiscono un c..zo di Cinema. E' per pellicole come queste che giustifico il download illegale. Per favore, se avete a cuore il Cinema Horror e Fantastico in generale, non date soldi a questa gente comprando il biglietto :-)
    Preavviso per tutti: il nuovo "Fantastici 4" è sulla stessa falsariga di questo.....boicottiamolo!!!

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    1. Tu che sei addetto ai lavori, mi spieghi come vengono accolti nei vari festival queste ciofeche? Cioè, nessuno si permette di lanciare pernacchie e sputi prima di prendere da parte i realizzatori e consigliar loro di darsi all'agricoltura?
      E per i Fantastici 4... non c'è pericolo, guarda!! XD Manco se mi pagassero...

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    2. Fortunatamente nei festival importanti (tipo Sitges) vengono selezionate poche pellicole come queste, anche se purtroppo quando il pubblico in sala ha una età compresa tra i 16 ed i 25 anni, si diverte compiaciuto da queste porcherie :-( Dietro queste produzioni ci stanno scaltri individui che conoscono bene il mercato ed il tipo di pubblico che riempie le sale, spettatori senza nessuna memoria storica, che sono convinti che tutti i remake degli ultimi anni siano opere originali, che non vedono films che abbiano più di 10 anni e per cui i veri Vampiri sono quelli di "Twilight".... BimboMinkia rules!!!

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    3. Insomma gente da abbattere se non si riesce ad educare! Dai, fortunatamente ancora qualche festival serio c'è anche se purtroppo mi pare di capire che i contentini siano necessari... :(

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  8. Ma nemmeno a prenderlo in considerazione. Dopo aver visto Babadook mi sembra tutto una schifezza xD

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    1. Eh beh The Babadook è una perla in un mare di rumenta...!

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