giovedì 23 febbraio 2012

Tooth & Nail (2007)

Visto che mala tempora currunt, perché non indulgere nei dubbi per il futuro guardando un film che, in qualche modo, racconta una possibile fine del mondo, come questo Tooth & Nail, diretto nel 2007 dal regista Mark Young?


Trama: Quando le riserve di benzina si esauriscono definitivamente, l’umanità cade in ginocchio. Il mondo piomba in una sorta di medioevo dove solo il forte sopravvive; nella fattispecie, un gruppetto di persone dovrà cercare di scampare all’attacco di un branco di energumeni cannibali…



Di Tooth & Nail non saprei davvero cosa dire. Come horror è ben poca cosa, qualche attimo di “ansia” dovuta al non sapere dove saranno nascosti i cannibali e qualche accettata ben assestata dentro crani o schiene ma nulla più. Come film è senza infamia né lode, nel senso che non brilla né per la regia, né per gli interpreti, né per la trama ma non è neppure mal fatto o trash o inguardabile. Se esistesse un premio per un Normalfilm, Tooth & Nail lo vincerebbe sicuramente. Però qualche considerazione sulla trama e sullo spreco di un paio di ottimi attori si possono fare.


Partiamo, appunto, dall’occasione sprecata. I realizzatori disponevano di due caratteristi d’eccezione come il bellissimo Michael Madsen e il mitico Vinnie Jones e hanno semplicemente deciso di usarli per attirare i loro fan a vedere il film senza pensare che sarebbero stati insultati da qui all’eternità. I due attori, infatti, sono stati infilati a forza nel branco di cannibali (una masnada di sbabbari con velleità di hooligans, dei tamarri armati) solo per ravvivare un po’ la fondamentale tristezza del loro trucco e parrucco, e per dare qualche faccia da ricordare visto che gli altri mmostri si vedono giusto di sfuggita, tranne quello che si ostina ad affilarsi i denti. La cosa mi sarebbe anche andata bene, se non fosse che Madsen, dopo mezz’ora di film in cui la sua presenza si riduce a cinque minuti, scompare dalla circolazione e Vinnie Jones, invece, ANCHE e viene pure usato come corollario della triste moraletta finale (in un mondo senza legge, per proteggere le cose a cui tieni, devi lottare con le unghie e con i denti, tirare fuori quella bestia che di solito si nasconde nell’oscurità in agguato, blablabla…). Dato che gli unici momenti veramente interessanti e “simpatici” del film sono quelli in cui compaiono loro, mi sembra davvero un po’ poco.


Questo difetto del film mi porta così a fare qualche considerazione sulla trama. Mettere due attori carismatici come Madsen e Jones a fare i “cattivi” significa già spingere il pubblico a tifare per loro più che per i protagonisti. Se poi questi ultimi sono di un’ottusità, di una scemenza e di un’apatia rare ecco che persino il meccanismo di immedesimazione con le vittime viene meno, il film perde del tutto il suo scopo. Ma Cristo, siete uno sparuto gruppetto che cerca di sopravvivere sapendo che all’esterno il mondo è ormai una giungla e cosa fate? … NIENTE! State chiusi in un ospedale pregando gli angeli e i santi che nulla entri e trattate come un idiota l’unico che propone di costruire delle barricate ed imparare ad usare le armi. “No, Viper, vai ad aggiustare i tubi dell’acqua. No, dai, vai a riparare la falla del tetto che perde. Senti, impara a ricavare delle omelette dallo sterco di topo”. E santo cielo! Allora è giusto che i cannibali arrivino e vi facciano a pezzi, visto che il capogruppo passa il tempo a disegnare progetti che conosce solo lui (e a copulare col pezzo di ghiaccio in sembianze di donna che gli sta accanto), il bulletto del gruppo si rende utile insultando, prendendo in giro e mugugnando (e copulando col pandoro in sembianze di donna che gli sta accanto), gli altri due uomini aspettano, ahiloro, qualcuno con cui copulare e infine la mocciosa, che parrebbe comunque la più intelligente, è muta e non può copulare perché, come dice l'odiosa bambina del Kinder, è PPPPiCCola. Dei vari escamotage usati per difendersi dagli hooligans non parlo per non rovinarvi la sorpresa, soprattutto l’ultimo è abbastanza paraculo e mi sorge il dubbio che non sia al 100% medical accurate (come lo Human Centipede), ma anche la morte istantanea per acido muriatico mi perplime. Certo però che se questo è quel che ci aspetta in caso il mondo dovesse finire per mancanza di benzina, meglio cominciare ad andare in bicicletta subito!! O, se proprio non potete fare a meno della macchina, cominciate ad imparare la raffinata tecnica della macellazione umana, visto che allevare vacche, maiali, polli o persino andare a caccia pare essere ormai out... e come dicevano gli Articolo 31, “il tamarro è sempre in voga perché non è di moda mai” quindi tirate fuori giuMbotti di pelle e pellicce dall’armadio, vi serviranno.


Di Rider Strong, che interpreta Ford, ho già parlato qui, mentre Rachel Miner, che interpreta Neon, la trovate qua.

Mark Young è il regista e sceneggiatore della pellicola. Ha diretto altri tre film e un corto, che però non conosco. Anche produttore e attore, dovrebbe avere una trentina d’anni.


Michael Madsen interpreta uno dei Rover, Jackal. Che ve lo dico a fare? Da quando l’ho visto ne Le Iene è diventato uno dei miei attori preferiti in assoluto, e il fatto che spesso e volentieri quest’uomo bellissimo e meraviglioso si butti via con delle scemenze mi spezza il cuore. Tra i film a cui ha partecipato ricordo Free Willy – Un amico da salvare, Specie mortale, Free Willy 2, il bellissimo Donnie Brasco, Species II, i capolavori Kill Bill vol. 1 e 2, l’orripilevole Blueberry e lo splendido Sin City; inoltre ha prestato la voce per il film Le cronache di Narnia: il leone, la strega e l’armadio e partecipato alle serie Miami Vice, CSI: Miami, 24. Americano, anche produttore e sceneggiatore, ha 54 anni e la bellezza di diciotto film in uscita!


Vinnie Jones (vero nome Vincent Peter Jones) interpreta il Rover Mongrel. Ex calciatore ed altro caratterista d’eccezione, lo ricordo per film come i bellissimi Lock & Stock e Snatch, X – Men – Conflitto finale e quel Midnight Meat Train che, purtroppo, devo ancora vedere. Inglese, ha 46 anni e nove film in uscita.


Michael Kelly interpreta Viper. Americano, ha partecipato a film come Man on the Moon, Unbreakable – Il predestinato, L’alba dei morti viventi e Changeling, oltre a serie come CSI: Miami, I Soprano e Criminal Minds. Ha 42 anni e un film in uscita.


Robert Carradine (vero nome Robert Read Carradine) interpreta Darwin. Figlio di John Carradine e fratellastro di David Carradine, ha partecipato a film come Mean Streets, L’orca assassina, La rivincita dei nerds, La rivincita dei nerds II, La rivincita dei nerds III, The Tommyknockers e La rivincita dei nerds 4, a serie come Kung Fu, Alfred Hitchcock presenta, Ai confini della realtà, ER – Medici in prima linea, Jarod il camaleonte, NYPD, Nash Bridges, Lizzie McGuire e doppiato alcuni episodi di Robot Chicken. Americano, anche produttore e regista, ha 57 anni e tre film in uscita.


Nessun film da consigliarvi e nessuna leggenda metropolitana da raccontarvi su Tooth & Nail, che fa sempre parte di quel gruppo di “8 films to die for” usciti nel 2007 dopo l’After Dark Horror Fest, quindi… ENJOY!

2 commenti:

  1. minchia chissà gli altri sette!

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    1. Eh, gli altri del 2007 sono Borderland (che non mi ha entusiasmata), Le morti di Ian Stone (idem come sopra) e Mulberry Street che invece ho trovato molto bello, almeno parlando di quelli che ho visto e recensito. Altri titoli, che ancora mi mancano, sono Crazy Eights, Lake Dead, Nightmare Man, Unearthed e Frontier(s).
      In generale, mi pare che la qualità dei film sia un po' scarsina, o forse io ho visto proprio i più maffi, tranne poche eccezioni!!

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