domenica 26 gennaio 2014

The Counselor - Il procuratore (2014)

Qualche sera fa sono andata a vedere un altro dei film che aspettavo da parecchio, ovvero The Counselor - Il procuratore (The Counselor), diretto nel 2014 da Ridley Scott.


Trama: un avvocato decide di impelagarsi in un traffico di droga ma le cose cominciano a sfuggirgli di mano e quello che era cominciato come uno sfizio diventa una pericolosa caccia all'uomo...


Ammetto di essere uscita dalla visione di The Counselor con un incredibile, enorme punto interrogativo sopra la testa. Per parafrasare il personaggio di Bardem, “Non so cosa ho visto”. Dopo una notte passata a sognare ghepardi e diamanti, gli unici due elementi della pellicola che, evidentemente, mi hanno lasciato qualcosa e mi hanno affascinata, posso solo concludere che, nelle capaci mani dei fratelli Coen, una sceneggiatura così incredibilmente “meh” sarebbe potuta diventare un capolavoro del grottesco mentre l’altrettanto capace mano di Ridley Scott l’ha ridotta ad un’interminabile serie di verbosi microepisodi di stupidità criminale che, almeno per quel che ho potuto capire, trovano un nesso nella figura della donna. Tolti i membri quasi senza volto del cartello criminale, infatti, ogni uomo all’interno della vicenda viene governato, ispirato o mazziato da una figura femminile, che può essere quella angelicata, pura e innocente, in grado di far pensare all’eventuale compagno che la vita è bella e degna di essere vissuta a prescindere da quanto il proprio animo sia ormai corrotto, oppure la femme fatale completamente pazza, imprevedibile e affamata di vita, sangue e (soprattutto) sesso. Praticamente gli “affari” vengono gestiti malamente dagli uomini ma sono poi le donne, spesso sottovalutate come la figura della madre, ad incarnare quelle piccole, fondamentali varianti di cui tenere conto in un sottobosco fatto di violenza e sanguinose regole, dove il minimo sgarro viene subito punito nel peggiore dei modi, dove non esistono giustificazioni, né perdono o speranze di salvezza, fisica o morale che sia. Fin dall’inizio della vicenda i personaggi sono seguiti dall’ombra di innumerevoli spade di Damocle che si sono forgiati con le loro mani e si nascondono vicendevolmente questa inquietante pendenza facendo la voce grossa delle persone che sanno stare al mondo, per poi finire malamente trucidati come i peggiori dei fessi o scomparire come i troppi desaparecidos del Messico.


Il problema di The Counselor però è che tutta questa carne al fuoco viene gestita con una freddezza incredibile, con una regia che alterna una solida perfezione formale ai limiti del patinato ad un roboante eccesso di trash, musica e immagini "sporche", come se due diversi film e due diversi mondi cozzassero assieme, cosa che effettivamente avviene. Tutto ciò si è tradotto, almeno per me, nell'incapacità totale di simpatizzare con uno qualsiasi dei personaggi, di provare pena per il loro destino o di applaudire davanti alla natura machiavellica della dark lady di turno, vuota quanto tutto il resto del cast fatta eccezione, forse, per il personaggio di Brad Pitt. Se da un lato, dunque, godere dell'indubbia bellezza di Fassbender e della sua bravura (nonché di quella dell'intero cast), apprezzare le scelte registiche di Ridley Scott e trovarmi davanti un film comunque particolare e ben realizzato sono tre condizioni che mi impediscono di dire di aver guardato una schifezza, dall'altro non posso nemmeno ammettere che The Counselor mi sia piaciuto, perché non mi ha lasciato davvero nulla... solo perplessità ed alcuni momenti WTF che rimarranno inevitabilmente impressi nella mia mente in saecula saeculorum, buttati in pasto allo spettatore così, alla traditora, giusto per tenerlo sveglio e domandarsi dove diamine sarebbe andata a parare la sceneggiatura di Cormac McCarthy. Insomma, nel mio animo si stanno combattendo la natura del counselor del titolo e la natura cazzona di Javier Bardem e non saprei sinceramente consigliarvi se andare a vedere l'ultima fatica di Ridley Scott o no, quindi lascio la parola a una persona che, assolutamente, non ha avuto dubbi in proposito. Occhio agli SPOILER e... Vai Chicky!


"Trama super inflazionata e ridicola. Un uomo fondamentalmente buono si mette dalla parte dei cattivi per fare soldi a palate e vivere da riccone con la sua bella. Ovviamente c'è subito un imprevisto ed i cattivi ammazzano i soci e la fidanzata del buono. Per far durare un po' di più il film e per farlo piacere almeno alla cerchia degli assatanati e degli amanti del sangue, le scene di sesso più o meno esplicite (più più che meno) e di guerriglia tra gruppi di messicani non mancano". Fate vobis.


Del regista Ridley Scott ho già parlato qui. Michael Fassbender (il procuratore), Penélope Cruz (Laura), Cameron Diaz (Malkina), Javier Bardem (Reiner), Brad Pitt (Westray) e Goran Visnjic (il banchiere) li trovate invece ai rispettivi link.

Bruno Ganz interpreta il gioielliere. Svizzero, ha partecipato a film come Nosferatu - Il principe della notte, Il cielo sopra Berlino, Pane e tulipani, The Manchurian Candidate e La caduta - Gli ultimi giorni di Hitler. Anche regista, ha 72 anni e un film in uscita.


Natalie Dormer interpreta la bionda che seduce Brad Pitt sul finale. Inglese, ha partecipato a film come Captain America - Il primo vendicatore, W.E. - Edward e Wallis, Rush e alle serie I Tudors Il trono di spade. Ha 31 anni e quattro film in uscita, tra cui l'imminente Hunger Games - Il canto della rivolta, che sarà diviso in due parti.


Tra gli altri attori compaiono anche la moglie del regista, Giannina Facio, il Jim Rennie della deprimente serie Under the Dome, Dean Norris, il marito di Bélen Rueda in The Orphanage, Fernando Cayo, nei panni del Abogado e il non accreditato John Leguizamo come "manovalante" criminale. Rimanendo in tema attoriale, se pensate che la Diaz sia incredibilmente volgare e zamarra nei panni di Malkina, sappiate che si è rischiato di avere Angelina Jolie al posto suo, una roba che non posso nemmeno immaginare.. mentre invece Bradley Cooper e Jeremy Renner erano stati considerati per il ruolo di Reiner, cosa che non mi sarebbe affatto dispiaciuta. Per concludere, se The Counselor vi fosse piaciuto guardatevi Non è un paese per vecchi, sempre tratto da un'opera di Cormac McCarthy. ENJOY!

40 commenti:

  1. Secondo me con una sceneggiatura del genere nemmeno i Coen avrebbero potuto fare qualcosa di buono. L'esordio di Cormac McCarthy alla sceneggiatura lascia alquanto a desiderare. Film inconcludente in cui emerge, oltre ad un'insensato eccesso di filosofia spicciola, una grande Cameron Diaz.

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    1. Sì, la Diaz è sorprendente, una coguara fuori dalla grazia di Dio.
      Però sceneggiatura inconcludente, concordo...

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  2. Con i Coen forse sì sarebbe stata un'altra storia... dopo una settimana dalla visione, comunque, ancora non c'ho trovato un senso e ho smesso di cercarlo... film già dimenticato, insomma!

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    1. Ahahaha io ci ho provato perché ODIO vedere film senza trovare un senso, giuro.

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  3. Non sono riuscito ancora ad andarlo a vedere, e, con le pessime previsioni atmosferiche della settimana, rischio di perderlo del tutto (salvo un recupero in estate), ma, leggendo la tua rece, direi che non mi sono perso poi nulla... tra l'altro, dico una cosa che farà storcere il naso a qualche cinefilo, non amo buona parte dei film di Ridley Scott, cineasta sopravvalutato da sempre ...

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    1. Mah io alcune sue opere le ho apprezzate molto, ma questo sembra solo un freddo esercizio di stile.

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  4. Pesce gatto... ahahahahahahahahahahahah ogni volta che ripenso a quella scena rido rido rido ridoooooo!!! Ne parlerò anch'io a breve...

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    1. Io lì ero per terra. Non ci potevo credere.

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    2. 1) la faccia di bardem durante l'esibizione della Diaz;
      2) il rumorino con la bocca ad imitare il pesce gatto.
      3) boato del pubblico in sala.

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    3. Il trash elevato ad autore, se posso dirlo XD

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  5. comincia a intrigarmi anche se ho letto cose signora mia....

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  6. Mi ispirava (Fassy mi ispirerebbe qualsiasi cosa...) poi ho letto veramente di tutto e di più, ergo, aspetterò Sky...

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    1. Fassbender merita. In questo film merita TANTO. Però sinceramente non mi sento di consigliare The Counselor...

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  7. mi sa che ho fatto bene a saltarlo, avessi letto una rece positiva su sto film

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    1. Oh, su Google+ un apprezzatore si è fatto sentire e anche ad un'altra mia amica non è dispiaciuto, quindi magari provatelo a vedere prima o poi :)

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    2. si dai forse un domani quando passa su sky una sbirciatian gliela concedo ma ho la triste sensazione che ormai Scott ce lo siamo giocato, già da quello scempio di Prometheus si vedeva che ormai non ci stava più con la testa.

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    3. Mah qui secondo me la colpa è di McCarthy... o forse sono di parte perché non mi era piaciuto nemmeno leggere Non è un paese per vecchi..

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    4. a me Non è un paese per vecchi è piaciuto, il libro, il film poi l'ho adorato

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    5. Il film è un gioiellino. Per quel che mi riguarda, il libro l'ho messo via senza nemmeno finirlo, l'ho trovato noiosissimo, privo di nerbo.

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  8. Ma poi per quale motivo un onesto e rispettabile avvocato che gira in Bentley, ha Penelope Cruz che lo ama alla follia, abita in una casa dotata di ogni lusso possibile, dovrebbe voler fare ancora più soldi immischiandosi in un lurido giro di droga di un cartello sudamericano mettendo in pericolo la propria vita e quella di chi gli sta più a cuore? Continuare a fare palate di soldi solo con il proprio lavoro no? (e se mantieni Penelope cruz con tanto di anellazzo con un diamante prossimo alla purezza assoluta, una bentley e quel popò di casa vuol dire che di palate di soldi ne hai pure in banca).

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    1. Ma infatti quel che mi ha infastidita è l'insensatezza del tutto. Ora, ci può stare l'avidità (anche se, come ha detto Bardem, "Avevo provato a fare leva sulla tua avidità già due anni fa" quindi forse il motivo non era quello) del Counselor, ci può stare l'ennui e la voglia di "cacciare" della Diaz, ci può stare che ai soldi, au pilu e al crimine non si comanda... però dei personaggi così nesci era un po' che non li vedevo!

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  9. Io è dai tempi non sospetti che sostengo che Cormac McCarthy non sappia scrivere davvero.Non mi aspettavo che un ciofecone, #eddifatti....

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    1. Eppure, continuo a dire, a me non ha fatto impazzire, a molti non è proprio piaciuto ma alcuni invece l'hanno apprezzato, quindi... de gustibus!! :)

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    2. Nono: ariconfermo.Io c'ho le caviette, ecchetecredi.....gente che si ammazza di multisala e visioni mono e bisettimanali, pur di non restare troppo con se stesso o la dolce metà. Loro vanno in avanscoperta, io poi faccio prelievi, analisi, comparazioni, e solo allora sperimento sull'Uomo (Io) ;P

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    3. Ahaahah così si fa, grandissimo! :P

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  10. So che non dovrei, so che buttero i soldi nel gabinettod el The space ma, ma domani ci vado! Sono un autolesionista!

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    1. Vai ma poi torna e fammi conoscere la tua opinione perché adesso sono curiosa! :)

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  11. Film agghiacciante. Si salvano solo la bellezza di Penelope Cruz, una Cameron Diaz scatenata e giusto appena Brad Pitt. Fassbender buono e stupido tanto che risulta poco credibile, Bardem troppo fulminato dalla Cruz, la sceneggiatura incomprensibile. Sono rimasto davvero colpito dalla realizzazione terribile di questa pellicola che pure io attendevo con molto interesse. Occasione davvero sprecata.

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    1. Concordo con tutto tranne che (gusti personali forse dovuto al sesso diverso :P) Fassbender l'ho trovato molto in parte mentre la Cruz sembrava più ratèn del solito e risultava parecchio inutile. Come la sceneggiatura, IMHO. Però ho anche visto film più agghiaccianti, eh...!

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    2. Ah sicuro, al peggio non c'è mai confine eheh :)

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  12. sembra proprio una gran cacchiata :)

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    1. Non l'hai visto? No, ti prego, vedilo, DEVO leggere una tua recensione... magari dal punto di vista del povero bistrattato Pesce Gatto!

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    2. ma come si fa a fare un film così, tra l'altro con un cast del genere?
      bah, misteri di hollywood!

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    3. Come appunto direbbe Bardem: "Non lo so, Avvocato." :D

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  13. Io ancora mi chiedo perchè lo hanno tradotto come "procuratore"

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    1. Ah non lo so... anche perché nel film lo chiamano sempre Avvocato...

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  14. Beata che riesci a non definirlo schifezza. Nonostante Fassbender, nonostante una o due idee ben riuscite (il meccanismo di strangolamento, ad esempio), nonostante la scena trash della macchina davvero divertente, all'uscita del cinema ho odiato tantissimo questo film e avevo un grande PERCHEEEEE' tra i capelli!

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    1. Eh, ma perché comunque è girato bene e ci sono dei bravi attori... insomma, non me la sento proprio di essere così diretta... ç_ç

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  15. Vado controtendenza, ma per quanto mi riguarda questa pellicola è stata una delle migliori dello scorso Gennaio.

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