mercoledì 19 agosto 2015

Crazy, Stupid, Love. (2011)

Era qualche anno che l'avevo lì in attesa e in questi giorni mi sono decisa a guardare Crazy, Stupid, Love., diretto nel 2011 dai registi Glenn Ficarra e John Requa.


Trama: alla fine di una cena, Emily confessa al marito Cal di volere il divorzio e di averlo tradito con un collega. L'uomo, disperato, va a vivere da solo e passa le serate ad ubriacarsi in un club dove incontra il donnaiolo Jacob che, d'impulso, decide di migliorarne l'immagine e trasformarlo in un tombeur de femmes...


Crazy, Stupid, Love. L'amore pazzo, imprevedibile, stupido ma in fin dei conti sempre Amore, magari non con la A maiuscola, chissà, ma magari ci arriva vicino. E' di questo che parla, in soldoni, la pellicola di Ficarra e Requa, cominciando con una situazione in cui l'amore, ahimé, è stato sconfitto: il divorzio. Emily e Carl stanno insieme praticamente dall'adolescenza e ormai il loro sentimento si è raffreddato, condannato alla routine oppure all'incapacità di comprendere i desideri e le necessità del partner. Cal è talmente impreparato ad affrontare la cosa che non chiede neppure alla moglie i motivi che l'hanno spinta a chiedere la separazione e a finire tra le braccia di un aitante collega e continua a non comunicare con Emily; si limita, come il 90% delle persone, a lamentarsi del destino infausto, di lei e dell'altro, senza capire che magari buona parte di questa disfatta è anche colpa sua. Ed è lì che arriva Jacob, elegante, bellissimo e circondato da donne. Il quale, stufo di sentire Cal lamentarsi tutte le sere, decide di spronarlo a reagire, a farsi crescere un paio di palle e innanzitutto a diventare un uomo migliore. Che poi Cal sbagli strada più volte, arrivando a credere che la via della "scopata facile" sia quella giusta per essere felici e per riacquistare fiducia in sé stessi, è parte integrante del cammino di formazione costruito per il personaggio ma l'importante è che pian piano il protagonista arrivi a capire cosa voglia davvero e come provare (attenzione: PROVARE, ché in Crazy, Stupid, Love. non esiste l'happy ending definitivo ma solo potenziale) ad ottenerlo e con lui tutti gli altri comprimari, Jacob compreso. Crazy, Supid, Love. è infatti un film corale che prova a declinare l'amore in tutte le sue sfumature, intrecciando i destini dei vari personaggi attraverso un intrigante gioco di infatuazioni non sempre corrisposte e goffi corteggiamenti che portano alle situazioni più classiche della commedia degli equivoci e anche, per la gioia di ragazzine in crisi ormonale e casalinghe disperate, alla capitolazione del classico bello ed impossibile che, chissà perché, sceglie sempre di buttarsi su quella che non se lo fila di striscio.


A parte un piccolissimo "colpo di scena" nella seconda metà della pellicola, Crazy, Stupid, Love. è un film prevedibile dall'inizio alla fine e per la sua natura di commedia romantica è incredibilmente rilassante. Fortunatamente, la prevedibilità dell'intreccio viene vivacizzata da dialoghi divertenti ed intrigranti, personaggi assai umani e simpatici, una bella colonna sonora e, soprattutto, dalle validissime interpretazioni di tutti gli attori. Anzi, dopo Crazy, Stupid, Love. mi rimangio tutte le cattiverie dette in passato su Steve Carrell e pubblicamente dichiaro di volergli tantissimo bene. A lui e anche alla "patata lessa" Julianne Moore, che in questo film mi è stata molto simpatica e mi ha anche commossa. Ho provato simpatia persino per Emma Stone e Ryan Gosling che, intendiamoci, non mi sono mai stati sulle palle come attori ma interpretano la tipica coppia stereotipata di personaggi che normalmente prenderei a ceffoni e invece in Crazy, Stupid, Love. mi sono fatta comprare dalla simpatica goffaggine di lei e dall'addomin... ehm... e dalla faccia da piacione di lui. D'altronde, a parte la loro assurda situazione da romanzetto rosa e ad un paio di personaggi surreali come l'insegnante di Marisa Tomei e il padre apprensivo di John Carrol Lynch le situazioni raccontate nel film sono assai comuni (in alcune mi sono persino riconosciuta...) e in particolare ho apprezzato tanto la rappresentazione della stupidera di un amore adolescenziale, privo di freni e colmo di disperazione e speranza; per una volta un film che non si concentra solo sui sentimenti del loser innamorato ma anche sulle difficoltà provate dalla ragazza che vorrebbe friendzonare l'importuno corteggiatore senza farlo soffrire o distruggere un'amicizia! Ora non spaventatevi, ribadisco che le commedie romantiche non sono e non saranno mai il mio genere ma per questa ho fatto un'eccezione e sono davvero contenta di averle dato una chance. In due parole, film consigliatissimo e non solo alle damigelle all'ascolto!!


Di Steve Carell (Cal), Ryan Gosling (Jacob), Julianne Moore (Emily), Emma Stone (Hannah), Marisa Tomei (Kate), John Carrol Lynch (Bernie) e Kevin Bacon (David Lindhagen) ho già parlato ai rispettivi link.

Glenn Ficarra è il co-regista della pellicola. Americano, ha diretto film come Colpo di fulmine - Il mago della truffa e Focus. Anche sceneggiatore, produttore e attore, ha due film in uscita.


John Requa è il co-regista della pellicola. Americano, ha diretto film come Colpo di fulmine - Il mago della truffa e Focus. Anche sceneggiatore e produttore, ha due film in uscita.


Analeigh Tipton interpreta Jessica. Americana, ha partecipato a film come Damsels in Distress, Warm Bodies, Lucy e a serie come The Big Bang Theory. Ha 27 anni e tre film in uscita.


Jonah Bobo, che interpreta Robbie, il figlio di Cal, aveva partecipato anche a Disconnect nei panni del ragazzino che tentava di suicidarsi dopo un pesante scherzo su internet mentre Joey King, che interpreta la piccola Molly, era la bambolina di porcellana ne Il grande e potente Oz. Se Crazy, Stupid, Love. vi fosse piaciuto recuperate American Beauty, 40 anni vergine e Qualcosa è cambiato. ENJOY!

9 commenti:

  1. Adorabile. Una delle commedie più carine degli ultimi tempi, probabilmente.
    Gran belle coppie, gran bei dialoghi. ;)

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  2. E' divertente leggere oggi la rece di questo film che anch'io m'ero persa,ed ho recuperato giusto l'altroieri XD
    Film veramente delizioso,sebbene come il 99% delle romcom abbastanza prevedibile,però veramente i personaggi son tutti troppo carini,ben scritti!!!E mi piacciono i finali "aperti" delle due love stories di Cal e suo figlio.Di Gosling ti dirò,apprezzo l'addominale e tutto dal collo in giù,ma la faccia....non so,ha la testa a uovo e gli occhi da gallina,non mi piace affatto :/

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  3. Sembra il mio genere, me lo segno!

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  4. Nel suo genere, un piccolo gioiellino. Mi aveva divertito davvero parecchio.

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  5. Devo averlo anche visto, mi è sembrato il classico film scemo che spreca un super cast, tutti i dialoghi di Marisa Tomei sono assurdi, se non ne avessi scritto tu oggi, non ne avrei avuto proprio memoria, il che vuol dire che si dimentica in fretta per fortuna ;-) Cheers

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  6. All'epoca pensavo fosse una minchiata... E invece è davvero carino!

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  7. L'ho trovata una discreta commedia, divertente e interessante. Peccato che la ricollego a ricordi che non voglio ricordare...

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  8. Diciamo che è un po' il genere di film che ho voglia di vedere ultimamente - con molto shock dei miei conoscenti. Poi c'è la Moore e un film con la Moore va visto un po' a prescindere u.u

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    1. @jean jacques ma abbiamo gli stessi gusti in fatto di donne noi!

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