martedì 28 agosto 2012

Ghostbusters II - Acchiappafantasmi II (1989)

Continuano i post dedicati ad uno dei miei miti degli anni '80! Dopo avervi introdotto all'argomento con Ghostbusters - Acchiappafantasmi, oggi parlerò di Ghostbusters II - Acchiappafantasmi II (Ghostbusters II), diretto nel 1989 da Ivan Reitman.


Trama: Gli Acchiappafantasmi sono tornati, e stavolta devono salvare il piccolo figlio di Dana dalle mire di Vigo il Carpatico, e New York da un fiume di slime ectoplasmatico che si nutre delle emozioni negative dei cittadini...


Un po’ meno “mitico” del primo capitolo, questo Ghostbusters II ne ricalca lo schema più o meno fedelmente, con la minaccia paranormale che, a poco a poco, diventa sempre più incombente, le autorità che non credono ai poveri acchiappafantasmi e il confronto finale con l’entità maligna che, chissà perché, punta sempre alla sfigatissima quanto affascinante Dana. A differenza del capostipite, che mostrava la “novità” di un’attività come quella di acchiappare fantasmi, Ghostbusters II comincia invece dal momento in cui l’intera città di New York ha deciso di dimenticare i suoi eroi e relegarli al ruolo di ciarlatani, con ovvie conseguenze: l’ingenuità dunque, più che il difetto, che rende questo film inferiore a Ghostbusters è una sorta di blanda critica sociale che, in realtà, tradisce il buonismo e patriottismo di fondo, che punta a mostrare gli americani come un popolo fondamentalmente bue, pronto a riscoprire i valori che dovrebbero animarlo solo se c’è la possibilità di riunirsi attorno ad un simbolo, che sia una lattina di Coca Cola o la Statua della Libertà. Da qui, l’idea un po’ deboluccia ed infantile del fiume di melma “umorale”, che si nutre dell’odio e delle emozioni negative della città di New York e che tocca l’apice dell’inquinamento proprio nel periodo di Capodanno, quando tutti dovrebbero essere più propensi al perdono e al cambiamento. Uh, credici.


Detto questo, non crediate che Ghostbusters II non mi piaccia, anzi. Il film è pieno di momenti e personaggi mitici, impossibili da dimenticare o da non citare almeno una volta nella vita. Lasciamo stare per un momento i protagonisti e parliamo dei villain: come non amare il povero Janosz, con quel terribile, esilarante accento che ci hanno propinato fin da piccoli i doppiatori italiani? Roba come “il buiame”, “il bianco pelo” o “Vigo, comanda me padrone!” mi fa piangere dalle risate ancora adesso, per non parlare poi di Vigo il Carpatico, Terrore della Moldavia, l’uomo inguardabile per eccellenza, la “bionda scema” protagonista del set fotografico più esilarante dopo quello di Pozzetto in Sono fotogenico. Passando ai protagonisti e ai personaggi del primo film, c’è qualche cambiamento a livello visivo, “imposto” quasi sicuramente dall’uscita, nel 1986, della serie animata The Real Ghostbusters: le tutine degli acchiappafantasmi sono personalizzate con colori diversi, il ruolo di Winston assume leggermente più importanza, la segretaria Janine sfoggia la sgargiante e rossa capigliatura dei cartoni animati e ricompare anche Slimer come fantasma fondamentalmente buono. Più che di cambiamenti, quindi, parlerei di aggiustamenti di tiro oppure omaggi (anche alla pellicola precedente), che non cambiano comunque il fatto che l’alchimia e il cameratismo tra i vari attori riescono a dare vita al solito tripudio di gag, battute e sequenze mitiche, sostenute da effetti speciali comunque buoni, che risentono poco del peso del tempo, e da qualche momento vagamente inquietante (non so a voi, ma a me Janosz versione Mary Poppins spettrale ha sempre messo ansia!). In definitiva, un film da recuperare assolutamente.

Vigo il Carpatico approves
Del regista Ivan Reitman ho già parlato qui. Di Bill Murray (Peter Venkman), Dan Aykroyd (Ray Stantz), Sigourney Weaver (Dana), Harold Ramis (Egon Spengler), Rick Moranis (Louis), Ernie Hudson (Winston), Annie Potts (Janine), Kurt Fuller (Jack Hardemeyer) e David Margulies (il sindaco) ho già parlato nei rispettivi link. Nella pellicola compaiono anche Cheech Marin, nei panni del marinaio che commenta l’arrivo del Titanic, e Philip Baker Hall in quelli di un poliziotto, mentre Max Von Sydow presta la voce a Vigo.

Peter MacNicol interpreta Janosz. Americano, lo ricordo per film come La scelta di Sophie, La famiglia Addams 2, Dracula morto e contento e Mr. Bean – L’ultima catastrofe, inoltre ha partecipato alle serie Ally McBeal, 24, Numb3rs e Grey’s Anatomy. Anche regista e sceneggiatore, ha 58 anni.


Harris Yulin interpreta il giudice Wexler. Caratterista americano, ha partecipato a film come Scarface, Corsari, Mi sdoppio in quattro, Mr. Bean – L’ultima catastrofe, The Million Dollar Hotel e a serie come Il tenente Kojak, Dynasty, Wonder Woman, X – Files, Buffy l’ammazzavampiri e 24. Ha 75 anni e due film in uscita.


Il bambino che dice a Ray che, secondo suo padre, “gli acchiappafantasmi vendono fumo e merda” è il figlio del regista Ivan Reitman, Jason, mentre sua figlia è la bambina che gioca con il cucciolo durante l’esperimento di Egon. Per rimanere sempre in famiglia, uno degli psichiatri che cercano di curare i Ghostbusters è il fratello di Bill Murray, Brian Doyle – Murray.  Come già accennato nel post precedente, state attenti ad Aykroyd e alla sua folle idea di far uscire un terzo film e recuperate assolutamente Ghostbusters - Acchiappafantasmi. ENJOY!!!






7 commenti:

  1. Un po' meno mitico, concordo. Però alcune scene... la statua della libertà... insomma è sempre Ghostbuster, però il primo è il primo.

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    1. Pensa che per me quella della statua della libertà è la sequenza meno efficace del film!
      Grazie per il commento, credevo che nessuno lo amasse questo povero Ghostbusters 2 solitario... ç__ç

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  2. Il primo ha momenti che, da piccolo, mi facevano tremare di paura (il fantasma nella biblioteca, quei fottuti cerberi demoniaci)... Il secondo lo considero altrettanto cult, forse per via del fattore nostalgia, ma oggettivamente quel maledetto blob rosato e Vigo il carpatico sono da storia del cinema! Grazie per questo amarcord! :-)

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    1. A me faceva paura il fantasma che hai citato e, soprattutto, il tassista morto vivente o__O
      Quanto a Vigo... è semplicemente geniale!

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  3. A me faceva paura la melma nella vasca e la pelliccia che si rianima. XD

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  4. Comunque quoto in generale con l' articolo. Non capisco perché si siano un pò accodati alla serie animata e la Ecto-1 sia diventata così! E perché nell' edizione italiana Dena diventa Dana e Luise parla come se stesse pernnemente mangiando XD?!?

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    1. La melma nella vasca terrorizzava anche me, quanto al resto non saprei, è un po' che non lo guardo in italiano e da ragazzina certe "finezze" non le coglievo! :)

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