venerdì 3 giugno 2016

Bollalmanacco On Demand: Mysterious Skin (2004)

Torna il Bollalmanacco On Demand e, per l'occasione, torna anche Gregg Araki con Mysterious Skin, da lui diretto e sceneggiato nel 2004 a partire dal romanzo omonimo di Scott Heim. Il prossimo film On Demand sarà Requiem for a Dream. ENJOY!


Trama: Brian è un ragazzo convinto di essere stato rapito dagli alieni quando era bambino, Neil alla stessa età aveva scoperto di essere gay e ora passa le giornate prostituendosi. Questi due ragazzi così diversi scopriranno di avere un devastante evento passato in comune...


L'idea migliore che ho avuto da quando ho aperto il Bollalmanacco è senza dubbio quella di aver creato l'On Demand. Senza di esso probabilmente non avrei mai dato una seconda chance a Gregg Araki, che col suo Doom Generation non mi aveva entusiasmata moltissimo, e di conseguenza mi sarei persa una meraviglia come Mysterious Skin, film che invece mi ha lasciata in lacrime, a frignare come una mocciosa sui titoli di coda. E' difficile, infatti, restare indifferenti davanti alle storie parallele di Brian e Neil, due ragazzi rovinati dal marciume della provincia americana e dall'indifferenza dei genitori, al punto da diventare due creature allo stesso tempo sgradevoli eppure degne di ogni goccia di umana pietà; cosa accomuni i due sarebbe peccato mortale rivelarlo, sebbene purtroppo divenga dolorosamente palese mano a mano che il film prosegue e gli indizi aumentano, vi basti sapere che sia Brian che Neil affrontano a modo loro un evento particolarmente scioccante legato alla loro infanzia in base alla forza d'animo con la quale sono nati e in base all'ambiente in cui sono cresciuti. Brian, che da bambino era un timido frugoletto occhialuto e malaticcio, è diventato col tempo un adolescente timido ed impacciato, isolato dai suoi coetanei a causa della convinzione di essere stato rapito dagli UFO, e l'evento terribile che gli ha segnato l'infanzia è diventato col tempo un incubo dalle sfumature fantastiche, troppo grande per poterne sopportare la dolorosa realtà. Tra i due è lui il personaggio più "debole", proprio perché colpito dall'orrore nella fase più delicata della sua vita, coincidente tra l'altro con lo sfascio della famiglia. Neil invece, omosessuale fin dalla comparsa delle prime pulsioni sessuali, ha vissuto l'estate degli otto anni come il coronamento di un suo grandissimo desiderio, senza capirne le implicazioni, e ha scelto di sprecare l'adolescenza ricercando l'illusoria sensazione di essere amato, di essere speciale, nelle squallide camere di qualche albergo a ore; bellissimo ed affascinante, spalleggiato da due amici e una madre che lo adorano, Neil ha tuttavia avvolto il suo cuore in un involucro di fredda indifferenza, che lo rende incapace di avvicinarsi agli altri e men che meno di amare sé stesso.


Questa terribile storia di solitudine, traumi ed autodistruzione viene affrontata da Gregg Araki con un gusto per la provocazione e l'eccesso che tuttavia non è privo di grazia. La maggior parte delle scene è molto esplicita e a tratti incredibilmente fastidiosa, tuttavia non ho avuto quella sensazione di provocazione vuota ed inutile che mi aveva colta guardando Doom Generation, perché ogni colpo nello stomaco che viene inferto allo spettatore durante la visione di Mysterious Skin è purtroppo necessario e funzionale alla trama. Inoltre, queste sequenze fortemente realistiche, segno inequivocabile di un'innocenza strappata troppo presto e di una realtà che non perdona i deboli o gli incauti, vengono talvolta bilanciate da alcune scene oniriche (bellissima quella in cui Neil e Wendy, davanti ad uno schermo bianco, chiamano Dio mentre le loro figure cominciano a venire avvolte dalla neve) che sembrano quasi degli afflati di speranza, in netto contrasto con gli incubi che infestano le notti di Brian. Dal punto di vista degli attori, se i tre protagonisti di Doom Generation erano semplicemente tre bei manzetti inespressivi, qui abbiamo un Joseph Gordon-Levitt che non si risparmia e mette tutta la sua fisicità al servizio di una trama scomoda, capace probabilmente di scoraggiare attori molto più esperti di lui; il bel Neil, di fatto considerato dalla maggior parte dei personaggi solo un bel corpo e un bel visetto, nasconde nelle espressioni e nello sguardo un mare di dolore e di vergogna, che si riversano come vomito sullo spettatore impossibilitato a distogliere l'attenzione da quello che accade sullo schermo, silenzioso testimone di qualcosa che dovrebbe, di regola, essere troppo terribile per poterlo raccontare o vedere. Si può solo sperare che dopo i titoli di coda, dopo gli abbracci e le lacrime, qualche pia divinità si sia premurata di cancellare dalla mente di Brian e Neil tutte le brutture, facendoli rinascere come persone nuove e pronte a sperare di poter innamorarsi e vivere ancora, ma quel magone che ancora mi stringe la gola mentre scrivo e ripenso a Mysterious Skin mi fa capire che sarebbe più probabile vedere un UFO solcare il cielo.


Del regista e co-sceneggiatore Gregg Araki ho già parlato QUI. Elisabeth Shue (Mrs. McCormick), Bill Sage (Coach), Joseph Gordon-Levitt (Neil) e Billy Drago (Zeke) li trovate invece ai rispettivi link.

Chris Mulkey interpreta Mr. Lackey. Americano, lo ricordo per film come Rambo, 48 ore, L'alieno, The Fan - Il mito, North Country, Cloverfield, La notte del giudizio e Whiplash, inoltre ha partecipato a serie come MASH, Charlie's Angels, Chips, Hazzard, Magnum P.I., Ai confini della realtà, I segreti di Twin Peaks, La signora in giallo, Blossom, Walker Texas Ranger, CSI: Miami, Lost, Cold Case, Criminal Minds, CSI: NY, 24 e CSI - Scena del crimine. Anche produttore, sceneggiatore, regista e compositore, ha 68 anni e otto film in uscita.


Michelle Trachtenberg interpreta Wendy. Ovviamente la ricordo per il ruolo di Dawn nella serie Buffy l'ammazzavampiri ma l'attrice americana ha partecipato anche a film come Inspector Gadget, Black Christmas - Un Natale rosso sangue e ad altre serie come Six Feet Under, Dr. House, Weeds e Criminal Minds; come doppiatrice, ha lavorato per la serie Robot Chicken. Anche produttrice, ha 31 anni e un film in uscita.


Brady Corbet (vero nome Brady James Monson Corbet) interpreta Brian. Americano, ha partecipato a film come Funny Games, Melancholia, Forza maggiore, Sils Maria e a serie come 24. Anche sceneggiatore, regista e produttore, ha 28 anni.


Nel film compare anche un mocciosetto dai capelli rossi al quale Neil offre delle caramelle in premio: se vi siete chiesti dove l'avete già visto, come di fatto è successo a me, sappiate che lo stesso anno è finito nel cast di Desperate Housewives per interpretare Parker, uno dei figli di Lynette. Se vi siete invece chiesti dove avete già visto la casa addobbata per Halloween, sappiate che Tarantino l'ha riutilizzata come abitazione di Vernita Green in Kill Bill. Se, infine, Mysterious Skin vi fosse piaciuto recuperate Sleepers, Mystic River e American Beauty. ENJOY!

13 commenti:

  1. Appena ho visto la locandina ho pensato: è lui o non è lui?
    E' proprio lui, comunque non conosco questa pellicola ma difficilmente vedrò questo film...non mi attira per niente

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    1. Peccato perché ti perdi una gran cosa :)

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  2. Sai che non ne ho mai sentito parlare...
    Quasi quasi lo recupero questa sera!

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  3. Non l'ho mai visto, però a suo tempo lessi delle recensioni entusiastiche da parte dello staff di Nocturno Cinema. All'epoca mi stupi sopratutto la presenza della Trachtenberg all'interno di un film d'autore. Buffy si era appena conclusa, quindi immagino di aver avuto le mie giustificazioni, quindi.

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    1. Effettivamente qui la piccola "Dawn" non fa moltissimo, i veri protagonisti sono i due interpreti maschili, tuttavia mi è sempre piaciuta molto come attrice ed è un peccato che non l'abbiano sfruttata un po' di più...

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  4. "L'idea migliore che ho avuto da quando ho aperto il Bollalmanacco è senza dubbio quella di aver creato l'On Demand."
    Occhio a fare certe affermazioni..... Potrei ricordarti Paganini e tante altre meraviglie. A proposito...: quando tocca di nuovo a me? :D
    Non vedo l'ora....

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    1. Infatti dovevo essere ubriaca quando ho scritto il post!! XD
      Una tua richiesta dovrebbe arrivare a breve se non rammento male, ma se hai altro da proporre spara!

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    2. Le idee non mi mancano... ma non voglio inondarti con vagonate di m... meravigliosi film. Aspetto che pubblichi il demand che hai in canna e poi torno alla carica... P.S.: mioddiopperòccomesseillentta!!!

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    3. Lo so ma perché devo vedere anche altri film mannaggia T___T E poi così tengo desta l'attenzione e fomento l'attesa XD

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  5. Sembra proprio interessante! Devo tenermelo per il momento giusto però.

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  6. Film che mi procurò una miriade di emozioni a volte persino in contraddizione tra di loro, ma di cui conservo un gran bel ricordo.
    Non conoscevo Doom Generation, quindi mi tocca subito recuperarlo.

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    1. Doom Generation a mio avviso è una spanna (a anche più) sotto. Sarà che preferisco questo genere di storie, per quanto dolorose e a tratti insostenibili...

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