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mercoledì 14 febbraio 2018

Bolla's Top 5: Strane coppie

Oggi è San Valentino ed è consuetudine Bollesca (anche se l'anno scorso ho saltato) celebrarlo con una Top 5 cinematografica a tema. Siccome oggi dovrebbe uscire La forma dell'acqua di Guillermo del Toro, una storia d'amore assai particolare, ho deciso di stilare una personalissima classifica delle mie coppie weird preferite. ENJOY!

5. Seth e Veronica/Mac e Valerie
Oddio, qui di amore non ce n'è tantissimo, perlomeno da parte di lei, e lui diciamo che a un certo punto perde un po' la testa, però se parliamo di coppie strane Geena Davis e Jeff Goldblum sono lo state of the art, come dimostrato anche in Le ragazze della terra sono facili.

4. Lars e Bianca
Arrivati per ultimi, si sono comunque conquistati un posto nel mio cuore. Lei, nonostante tutto, è tremendamente espressiva e lui talmente tenero che viene voglia di abbracciarlo. Proprio una coppietta deliziosa!


3. Roger e Jessica Rabbit
Una fatalona e un coniglio, che mix bizzarro, anche per un cartone animato. Però quando c'è l'aMMore c'è tutto!


2. Harold e Maude
L'amore non ha età e Harold e Maude, lui ragazzino depresso e lei nonnina piena di vita, lo dimostrano compensandosi e creando una delle storie romantiche più belle, commoventi e strane del cinema!


1. Belle e la Bestia
Per me quella tra Belle e la Bestia è LA storia d'amore per eccellenza, che non mi stuferò mai di guardare e riguardare, che sia in cartone, film o telefilm. E' vero che l'aspetto strano alla fine sfuma ma comunque Belle ha dovuto fare un bello sforzo per innamorarsi!


domenica 31 marzo 2013

Bolla's Top 5 - Bunnies, bunnies it must be bunnies!!!

Buona Pasqua a tutti!!! Poiché in questo periodo di frenetica festività non sono ancora riuscita a vedere i film che avrei voluto recensire, ecco a voi questo riempitivo a tema, una Top 5 dei conigli cinematografici che mi hanno colpita nel bene e nel male, visto che il simpatico roditore è una delle tante incarnazioni del periodo pasquale. Il grande assente sarà Harvey, l'invisibile amico di James Stewart nell'omonimo film, perché ne ho sempre sentito parlare ma non ho mai avuto occasione di vederlo. Quanto al titolo del post, la citazione è presa paro paro da uno degli episodi più belli di Buffy The Vampire Slayer, Once More With Feeling. E ora, preparate le carote e... ENJOY!!
 
5. Il coniglio mannaro
Nel primo e finora unico lungometraggio dedicato alla premiata ditta Wallace & Gromit, il terribile animale minaccia ogni ortaggio della città. Ma chi è veramente questo Coniglio Mannaro? La soluzione a questo mistero arriverà in modo decisamente inaspettato e perfettamente in linea con l'umorismo tutto british che caratterizza questa piccola perla animata.

4. The Rabbit Man
Armato di pancakes e siringone, lo ritroviamo in Cabin Fever verso il finale, in piedi accanto al letto di un bambino addormentato. L'apparizione più inquietante dell'intero film, un'allucinazione causata dalla "fever" o davvero c'è qualche pazzoide malvagio che vaga per la struttura a seviziare (presumibilmente) i piccoli degenti? A questo, nemmeno Eli Roth ha mai dato risposta.

3. Whitey
E mo' chi è questo, direte voi? La povera bestiola protagonista della famosissima scena clou del film Attrazione Fatale. Certo, il destino non è stato proprio buonissimo con il coniglietto della figlia di Michael Douglas, ma anche trovarsi in pentola un coniglio bollito con pelo e tutto non fa piacere. Gordon Ramsey disapproverebbe.
Scusate ma non me la sono sentita di mettere la scena incriminata... ç__ç
2. Frank the Bunny
L'unica cosa che ricordo molto bene dell'allora attesissimo Donnie Darko è l'inquietante tizio travestito da coniglio che incombe come una minaccia (oppure era minacciosamente buono? Chi può dirlo...) sui protagonisti. Il resto s'è perso nelle nebbie del tempo: a differenza di miliardi di spettatori non sono mai riuscita ad entrare appieno nello spirito della pellicola di Richard Kelly.

1. Roger Rabbit
Protagonista indiscusso del cultissimo Chi ha incastrato Roger Rabbit?, è sicuramente uno dei conigli più rincoglioniti e simpatici mai apparsi sul grande schermo. Il suo "ammazza la vecchia" ha fatto storia, così come gli eccessi da superalcoolici e la moglie stragnocca. Chissà cosa starà facendo in quel di Cartoonia, dopo tutti questi anni.


mercoledì 13 maggio 2009

Bollicinema: visioni di Aprile (anche se siamo a Maggio...)

Mese alquanto cinematografico quello di Aprile, tempo di riprendere la rubrica Bollicinema. Siccome “qualcuno” si è lamentato che la rubrica spazia su generi troppo diversi, nonostante abbia visto altri film questo mese mi concentrerò solo su un genere, ovvero i cartoni animati, con due pellicole agli antipodi sia come qualità che come realizzazione.

 

South Park: il film – più grosso, più lungo & tutto intero (South Park: bigger, longer & uncut, 1999)

Regia: Trey Parker

Doppiatori (della versione originale): Trey Parker, Matt Stone, George Clooney, Minnie Driver, Isaac Hayes  

Trama: Nella tranquilla cittadina di South Park i cinema vengono invasi dal volgarissimo film di Trombino e Pompadour (Torrance & Phillip in originale). La seguente morte di Kenny, che desiderava emulare i due, e il linguaggio sboccato che cominciano ad adottare Cartman, Kyle e Stan assieme a tutti i loro compagni di scuola spingono l’associazione genitori a dichiarare guerra al Canada, città natale di Trombino e Pompadour, i quali vengono condannati a morte in suolo americano. Peccato che Satana e Saddam Hussein non vedono l’ora che i due muoiano per poter invadere la terra, e quindi toccherà ai tre bambini e al fantasma di Kenny tentare di fermarli e tornare a far ragionare i genitori.

 

All’epoca tutti noi fan del vero South Park, quello precedente all’arrivo di Timmy e dell’inutile Butters, quello dei primi, mitici doppiatori italiani, ci siamo recati in pellegrinaggio mistico nei cinema che proiettavano il film. Rammento le risate ininterrotte dell’intera sala, l’assurdità della trama che tuttavia conserva una sua maledetta, assurda logica, le gag che anche a distanza di dieci anni risultano non solo esilaranti, ma anche dannatamente volgari (Saddam che concupisce un Satana palesemente gay al grido di: “Troietta, trombiamo?”, la canzone di Cartman “Kyle’s Mother is a Bitch” o la hit di Trombino e Pompadour “Uncle Fucker” per non parlare delle bestemmie della Talpa). Un cartone animato ancora freschissimo ed innovativo, nonostante l’animazione poverissima che, per l’occasione, era stata arricchita anche da elementi di CG. Un film assolutamente per fan: se amate i cartoni animati Disney o anche i più recenti e “alternativi” Shrek, evitatelo decisamente.

 

Voto: *** ½

 





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Chi ha incastrato Roger Rabbit? (Who Framed Roger Rabbit? ,USA, 1989)

Regia: Robert Zemeckis

Interpreti: Bob Hoskins, Christopher Lloyd, Joanna Cassidy

Trama: Nella Los Angeles del 1947 viene ucciso Marvin Acme, il “re della risata”, padrone della fabbrica di scherzi Acme. Primo sospettato del delitto è la star dei cartoni animati Roger Rabbit, che avrebbe agito spinto dalla gelosia nei confronti della moglie supermaggiorata Jessica. Il detective Eddie Valiant, che odia i cartoni da quando uno di loro ha ucciso il fratello, viene costretto ad indagare e si ritrova, suo malgrado, a difendere Roger e a proteggersi da un intrigo che affonda le sue radici sia a Cartoonia che nel mondo reale.

 

Quante volte ho visto e rivisto questo film, fin dal lontano 1989 (credo fosse uno dei primi film che vedevo al cinema..)? Ai miei occhi rappresenta davvero la perfezione, un’unione di opposti come non ne sono state più ripetute. Un serio noir che si unisce ad un folle cartoon, la dolcezza della Disney che si unisce alla pazzia dei Looney Toons della Warner (emblematica la scena paracadutistica dove, per la prima volta, il simbolo della Disney, Topolino, si mostra assieme al simbolo dei Looney Toons, Bugs Bunny. Due esseri odiosi, peraltro), cartoni animati che si uniscono ad attori in carne ed ossa per più di qualche minuto (non è la prima volta nella storia del cinema: rammento Due marinai e una ballerina, dove Gene Kelly insegna a ballare al topolino Jerry, solo per fare un esempio) ed interagiscono perfettamente. Gli attori sono perfetti, Bob Hoskins è un investigatore alcolizzato triste, patetico e coraggioso al tempo stesso, un vero e proprio antieroe, mentre Christopher Lloyd è un meraviglioso e terrificante Giudice Doom, implacabile esecutore di cartoni animati a colpi di Salamoia. I cartoni animati coinvolti sono entrati nella storia, nessuno può dimenticare lo spettacolo sexy della splendida Jessica, né i “ti p-p-p-p-p-p-p—preeeeego!!!” di Roger Rabbit, o i sigaroni del “piccolo” Baby Herrman. Sarei molto curiosa di leggere l’omonimo libro di Gary Wolf, scritto nel 1981, da cui è stato tratto il film. In esso, non è Marvin Acme ad essere assassinato, ma proprio Roger Rabbit! Comunque sia andata la storia, è un film da vedere e rivedere, un classico imprescindibile per chi ama il buon cinema. All'epoca vinse tre Oscar, per il suono, gli effetti speciali e il montaggio.

 

Voto: *****  







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Vi lascio con le immagini di Gene Kelly che danza assieme al topo Jerry nel già citato Due marinai e una ballerina... affiancate a quelle dello stesso film ma con protagonista Stewie, a ribadire la genialità della serie I Griffin!! ENJOY!








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