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lunedì 29 dicembre 2025

Bolla's Top 5 - Worst of 2025

Se avete digerito panettoni, pandori, torroni e quant'altro, siete pronti ad affrontare l'immancabile appuntamento con i film brutti dell'anno che sta per finire. Sarà che ormai, dopo decenni di visioni, ho imparato ad annusare le sòle, quindi la roba davvero brutta passata sul mio schermo è stata poca, ma comunque qualcosina c'è ed è mio dovere mettervi in guardia, andando dal "migliore" alla palma d'oro della rumenta. A domani, invece, con le molte cose buone che ci ha lasciato il 2025! ENJOY!


5. Hell House LLC: Lineage

Più che un film brutto, un'enorme delusione, ma Cognetti si merita di finire nella hall of shame, almeno in virtù degli attori cani che ama utilizzare. E poi, dopo mesi di attesa e la speranza di conoscere, finalmente, i segreti dell'Abaddon Hotel, non si può vedere un film che ciurla nel manico per due ore e finisce nel momento in cui diventa interessante. Vergogna. 

4. Le rose di Versailles - Lady Oscar

Altro film che non posso definire proprio "brutto", almeno per quanto riguarda le animazioni e i dettagli, però porca miseria, come riassunto di uno degli anime più belli della storia, forse IL più bello, è una robetta gnegna, imprecisa, colma di buchi e priva di pathos. Povera Versailles.


3. The Toxic Avenger

Altro film atteso neanche per mesi, direttamente per anni, rivelatosi un cartone animato zeppo di effettacci brutti che nulla ha a che vedere con l'originale della Troma. Non mi era mai capitato di addormentarmi davanti a una commedia horror.


2. Follemente

L'Inside Out dei soliti personaggi della commedia all'italiana moderna. Lui, divorziato insicuro da calcioruotare al primo appuntamento, al limite dopo esserselo portato a letto in virtù del bel musetto di Edoardo Leo; lei, una pazza scriteriata con fisime da 15enne. Un appuntamento che diventa, neanche a dirlo, l'ultima occasione di essere felici, pena una morte solitaria, manco 'sti due avessero settant'anni. A complicare il tutto ci si mettono le voci nella testa, ma i dialoghi sembrano scritti da ChatGPT, e un film di un'ora e mezza sembra durarne otto. Orrore. 


1. Biancaneve

Lo so, è sparare sulla croce rossa, visto che ne hanno detto peste e corna prima ancora che uscisse. Ma, anche spogliando Biancaneve da tutte le stupide, inutili polemiche che lo hanno preceduto, rimane un film brutto, mal scritto e mal realizzato, un insulto innanzitutto per il pubblico infantile.



lunedì 30 dicembre 2024

Bolla's Top 5 - Best of 2024

Quest'anno mi sono persa TANTISSIMA roba. Coppola, Sorrentino, Almodovar, Anora, Love Lies Bleeding, tante altre cose che non sono uscite dalle mie parti e che, ovviamente, avendo poco tempo per i recuperi casalinghi, alla fine ho lasciato indietro (anzi, se avete dei suggerimenti cercherò di guardare almeno un film al mese di quelli che reputate imprescindibili visioni del 2024 e prima che lo chiediate no, Perfect Days non è in classifica volutamente, sorry not sorry). La mia top 5 sarà, pertanto, più lacunosa del solito e sicuramente discutibile, me ne rendo conto. Sopportate, andrà meglio con gli horror! Buon 2025 a tutti, che possa portarvi solo cose belle, in ogni ambito!

5. Il ragazzo e l'airone

L'anno scorso l'anno è cominciato così. Non so se sia l'opera animata migliore del 2024, perché dalle mie parti hanno avuto vista brevissima e orari orrendi sia Il robot selvaggio che Flow, ma non potevo non mettere in classifica il complesso, affascinante testamento (forse) filosofico del Sensei Miyazaki.


4. La sala professori

E' un film che, ne sono certa, non compare in molte classifiche (anche perché è del 2023, ma in Italia è uscito solo quest'anno). Ma siccome, oltre alla bellezza formale, vorrei tenere in conto anche l'impatto emotivo e la capacità di un film di rimanere impresso nella memoria, La sala professori ha meritato un posto perché lo ricordo molto bene anche dopo quasi un anno di distanza, in quanto specchio di una triste realtà sociale che, purtroppo, coinvolge molti dei miei più cari amici insegnanti.


3. Challengers

Altro film che si è sedimentato nella mia mente in maniera del tutto inaspettata. E pensare che, lì per lì, l'ho trovato anche buffo e grottesco, a tratti, ma è uno dei pochi film visti in questo 2024 che avrei voglia di riguardare.


2. Civil War

Se dovessi parlare di una sorpresa, vista quanta poca amicizia mi ha legata al regista negli ultimi anni, direi che Civil War rientra nella definizione. Lucido, inquietante, terribilmente attuale, un film da vedere assolutamente. Anche solo per prepararsi a quello che potrebbe arrivare.


1. Horizon: An American Saga - Capitolo 1

Credo che Horizon non figurerà primo in classifica per NESSUNO. E allora ci penso io al povero, bistrattato Kevin Costner e al suo epico western che non vedrà mai una fine. Il primo posto se lo merita, sperando gli porti fortuna e consenta, a me e a chi ha voluto bene ad Horizon, di godersi il seguito della storia. Per il resto del pubblico, c'è solo Largo all'avanguardia degli Skiantos.


Gli horror, invece, non li ho persi, anzi. Questo è stato un anno splendido, vario, incredibilmente vivo per il mio genere preferito e ho fatto tanta fatica a stilare una top 5! Tra i film che sono rimasti fuori davvero solo per un soffio consiglio spassionatamente, in ordine sparso, Lisa Frankenstein, MadS, Late Night with the Devil, Humane, Abigail, Stopmotion, A Quiet Place - Giorno 1, Blink Twice, MaXXXine, In a Violent Nature, Cuckoo, Smile 2, Strange Darling e, per l'anno prossimo, il favoloso Heretic! Ricordatevi che il 2025 inizierà con Nosferatu (non per me, ovviamente: Savona non pervenuta, Genova orari di merda e senza v.o., ma cosa devo fare per sopravvivere???), e se il buongiorno si vede dal mattino, sarà un anno horror ancora più ricco!

5. Immaculate

E' stato veramente faticoso decidere il quinto posto. Se per i primi quattro non avevo dubbi, il mio cuore si è spezzato al pensiero di togliere l'onore ad alcuni film che ho amato tantissimo. Siccome, però, Immaculate è l'unico che ho visto due volte, ed è quello che, alla prima visione, mi ha divertita e scioccata più di altri, alla fine mi sono convinta. Anche solo per ripagarlo del pessimo adattamento italiano che, come al solito, lo ha trasformato in un'indegna monnezza. 


4. Oddity

La stranezza di Damien Mc Carthy è uno dei pochi film quest'anno ad avermi messo una paura del diavolo, inoltre è una delle opere più originali che ho visto. Si merita quindi un bel posto in classifica!


3. I Saw the TV Glow

Amato fin dalla prima visione, da brava Buffy addicted. Stratificato, commovente, pieno di immagini indimenticabili e con un finale al cardiopalma. Lo trovate in italiano col titolo Ho visto la TV brillare, ma onestamente è meglio l'originale, più evocativo.


2. Longlegs

Anche questo l'ho visto due volte e, anche in questo caso, il doppiaggio italiano non rende minimamente la potenza dell'originale (l'adattamento è anche fatto bene ma i dialoghi sono inevitabilmente meno "musicali", ritmati e, nel caso della Shipka, si perdono completamente le sfumature della sua parlata sgrammaticata). Le immagini, in compenso, inchiodano alla poltrona, così come l'aura di grottesco pessimismo che permea le vicende del film dall'inizio alla fine. Avrebbe meritato il primo posto, se non fosse arrivato...


1. The Substance

Eccolo, il mio horror preferito del 2024. Il sogno di ogni donna che sta invecchiando, trasformato in incubo capace di veicolare disgusto, commozione, persino isteriche risate. Una bomba da vedere e rivedere, sia per le performance delle attrici che per la regia pop, colorata ed elegantissima (anche nei momenti più grotteschi) della Fargeat. Spero vivamente che faccia sfracelli ai Golden Globes!!




venerdì 27 dicembre 2024

Bolla's top 5 - Worst of 2024

Buon venerdì a tutti! Vi siete ripresi dai bagordi di Natale? Per aiutarvi a buttare giù il panettone ripieno di cinghiale e tortelli, arrivano le classifiche del Bollalmanacco, cominciando, come sempre, dalle opere peggiori viste quest'anno. Per fortuna, film davvero brutti ed ignominiosi non ne ho visti, ma mediocrità, noia e delusione hanno fatto, di tanto in tanto, capolino. Più che di Worst of 2024 si potrebbe parlare di Most Forgettable? Vediamo un po'... ENJOY!


5. The Watchers - Loro ti guardano

Vi dirò che un po' mi spiace "esordire con un esordio", ma è così. Se paragoniamo The Watchers all'altra opera prima che mi ha folgorata quest'anno, quella di Zoe Kravitz col suo Blink Twice, il film di Ishana Night Shyamalan è una scopiazzatura moscia di tutto ciò che ha reso famoso il papà. Fortunatamente, la ragazza è molto abile dietro la macchina da presa, quindi The Watchers è zeppo di immagini bellissime e momenti evocativi, ma la trama con più buchi del groviera e alcune scelte ridicole mi hanno lasciata, nel complesso, freddina.

Credits to: Screenrant

4. Ghostbusters - Minaccia glaciale

A proposito di freddo, ecco l'ennesimo capitolo di una saga che, ormai, non ha più nulla da dire. I personaggi nuovi del film precedente sono macchiette prive di spessore, i protagonisti storici sono invecchiati talmente male che vederli commuove, sì, ma per la pena, e persino i fantasmi fanno ridere. L'unica, vera minaccia è che possa arrivare un terzo sequel, a ghiacciare le gonadi degli spettatori.

Un riassunto di ciò che penso del film

3. Don't move

Filmettino scioccherello pompato da Netflix in quanto prodotto da Sam Raimi. Avrei anche potuto non infilarlo in classifica ma, come ho detto, quest'anno più che film orribili ho visto, al limite, film noiosi e alcune delusioni come Joker: Folie à Deux, The Warrior - The Iron Claw e I tre moschettieri - Milady non meritavano la top 5. Don't Move si è un po' meritato il suo destino perché è un thriller che concilia il sonno, con un killer cretino (ma bellino) e una protagonista carismatica come un blocco di tufo (ma bellina), la cui premessa interessante si perde in un susseguirsi di scemenze dopo nemmeno 5 minuti.

La mia espressione durante la visione del film

2. Night Swim

La piscina assassina, come in una gag dei Griffin. Un potenziale Welcome to the Blumhouse arrivato, non si sa perché, dritto al cinema. Raffazzonato, noiosino e scioco, uno spreco di talenti, insomma.

Io quando ripenso al film

1. Winnie-the-Pooh - Tutto sangue e niente miele

E come l'anno scorso, in prima posizione col pattino. E' un film di cui non ho ancora pubblicato il post ma l'ho visto eccome, è l'appuntamento becero al quale non riesco a rinunciare, perché questo neonato Twisted Childhood Cinematic Universe offre delle gioie in termini di boiate colossali e mattanze cupe, brutte come il peccato, popolate da attori cagnacci. Se non altro, quest'anno hanno abolito le maschere di gomma rattuse, il problema è che ora i mostri sembrano tutti uguali.

Animaletti perplessi all'idea di fare parte del film


venerdì 29 dicembre 2023

Bolla's Top 5 - Best of 2023

Benvenuti all'ultimo post dell'anno, quello in cui parliamo di quanto di buono ci ha lasciato il 2023. Non chiedetemi perché, ma ho trovato molte difficoltà a redigere questa classifica in quanto, a differenza dell'anno scorso, non ho trovato un film che mi abbia fatto esplodere il cuore. Questo non perché siano uscite opere mediocri, affatto, anzi, la lista di opere splendide era bella lunga, ma probabilmente il 2023 è stato per me un anno di "stanca" anche a livello cinematografico e non sono riuscita a farmi coinvolgere al 100% da nulla di ciò che ho visto. Speriamo che il 2024 vada meglio, in tutti i sensi, nel frattempo ecco la mia piccola, opinabilissima Top 5 di film non horror! Augurissimi!!!

5. The Quiet Girl

Non ve lo aspettavate, eh? Nemmeno io, sono sincera, ma mi sono ritrovata a consigliare spesso, nel corso dell'anno, questo piccolo dramma irlandese e a ricordare le lacrime spese davanti al visetto delizioso della protagonista, quindi il quinto posto è suo di diritto!


4. Nimona

Non conoscevo l'opera da cui è tratto, ma il cartone mi ha conquistata per il design, la vivacità della protagonista, l'animazione eccelsa e la trama non scontata. Val la pena avere Netflix solo per gustarselo in loop!


3. Killers of the Flower Moon

Solo terzo in classifica ma Martin sempre ben saldo al primo posto nel mio cuore. Solo lui può unire commovente epica e grottesco cinismo, scavando con la lucidità di un ventenne nell'animo nero dell'America, senza mai dimenticarsi di fare grandissimo Cinema.


2. Barbie

Eh sì, l'Algida Stronza(tm) ha superato Scorsese. Più dell'Algida, comunque, mi ha conquistata Ken, la sua triste battaglia contro l'anonimato, la sua goffa rivalsa, le sue esilaranti canzoni.. e poi, tutto quel rosa e quel Ken Sugar Daddy, insomma. It's Kenough per avere il secondo posto.


1. Babylon

Scommetto che non vi aspettavate nemmeno questo. E invece. Babylon è l'unico film di quest'anno che non riesco a levarmi dalla testa, che vorrei rivedere, di cui ricordo ancora melodie e sequenze, che mi ha divertita e commossa in egual misura. Mi ha riconciliata con Chazelle quando l'ha fatto odiare a mezzo mondo, il che è allucinante visto quanto poco mi aveva detto La La Land!


E ora veniamo all'horror! Anche in questo caso, nessun colpo di fulmine ma tante belle cose che meritano almeno una visione e che riguarderò sicuramente nei prossimi anni, magari per godermele di più. Una menzione speciale la meritano, come sempre, i film visti nei festival e non ancora distribuiti, che vi consiglio di tenere d'occhio e cercare, come Cobweb, Eight Eyes, La mesita del comedor, Birth/Rebirth, Hell House LLC - The Carmichael Manor e La Hermita, tutti fuori classifica per il rotto della cuffia, mentre un altro film merita le mie scuse ed è La maledizione della Queen Mary, che alla seconda visione ho apprezzato molto per l'originalità. Ci si risente l'anno prossimo... ENJOY!

5. La casa - Il risveglio del male

Cominciamo con un po' di sangue "commerciale", una visione divertentissima ed esagerata che mi ha garbato moltissimo vedere in sala! Pur con tutti i suoi difetti, questo nuovo Evil Dead è stato uno spettacolo!


4. Les chambres rouges

Non proprio horror, ma terrificante per ciò che implica, questo elegante, sordido esempio di thriller psicologico vi condurrà in un viaggio da cui uscirete con la voglia di farvi una bella doccia.


3. Huesera

Altro film zeppo di potenziali trigger, soprattutto per le donne in età fertile, e un ottimo esempio di come l'horror intelligente possa toccare argomenti scomodi senza perdere in inquietudine ed originalità.


2. Talk to Me

L'horror dell'anno? No, ma quasi. Di sicuro è quello che mi ha fatta più tremare a livello di dolore fisico avvertito attraverso lo schermo, e un'opera prima di rara potenza.


1. When Evil Lurks

QUESTO è l'horror dell'anno. Cattivissimo e spaventoso, senza via d'uscita, rozzo e brutale. Caro il mio Rugna, ce ne fossero di registi come te!!




mercoledì 27 dicembre 2023

Bolla's Top 5 - Worst of 2023

Il 2023 sta per finire e, come da tradizione, vi infliggerò un paio di brevi classifiche sul (mio) meglio e peggio dell'anno, cominciando, ovviamente, dalle brutture che, a onor del vero, non sono state così tante e così orrende come temevo (per inciso, avrebbe vinto Skinamarink, uscito quest'anno in streaming, ma l'ho visto al ToHorror nel 2022 quindi non vale!). Purtroppo sono reduce da una brutta influenza che mi ha tenuta lontano dal PC e mi sono ritrovata a dover redigere il post di oggi e il prossimo in mezza giornata, a ridosso di Natale e Santo Stefano, quindi perdonatemi se sarò (ancora) più raffazzonata e meno esaustiva del solito, ma mi dispiaceva saltare questa ricorrenza! Se vi fa piacere, andremo più nello specifico nei commenti, ci risentiamo il 29 per il Best of! ENJOY!


5. Napoleon

Ebbene sì, non potevo non mettercelo. In quinta posizione, perché comunque parliamo di Ridley Scott e di un film splendido a livello di fotografia e regia, però non ho mai provato tanto tedio ed imbarazzo quest'anno, nemmeno con Diabolik - Chi sei?, fuori classifica per un pelo. Oddio, imbarazzo sì, ma tedio no, lo giuro sulla corona dell'Imperatore!


4. Ant-Man and the Wasp: Quantumania

E parlando di imbarazzo, come non citare il film che ha ridefinito il concetto di brutto per l'ormai bollitissimo MCU? Il M.O.D.O.K. di Corey Stoll è probabilmente il peggior esempio di effetto speciale del 2023, soprattutto considerato il budget di cui dispone la Disney, ma anche se non ci fosse stato, il film sarebbe migliorato ben poco.


3. Sanctuary

Sicuramente è colpa mia che non ho capito questo film ma, salvo per la bella regia e la brava interprete (sprecata in una storiella risibile e fintamente pruriginosa), non ho trovato nulla di salvabile. Un "vorrei ma non posso", realizzato da un autore che, palesemente, si crede intelligentissimo, ma che ho trovato molto superficiale, oltre che antipaticissimo.


2. Cimitero vivente: le origini

Vi stavate preoccupando per la mancanza di horror, vero? Tranquilli. La seconda posizione della classifica è tutta per questo tristissimo prequel che non solo tradisce lo spirito del romanzo da cui è tratto, ma annoia a livelli inverosimili.


1. Winnie the Pooh: Blood and Honey 

In pole position c'è invece questa roba qua, fatta di maschere di gomma comprate un tanto al chilo e rattusi in pettorina che si fingono animaletti del Bosco dei 100 acri (lo so, ci piace vincere facile, ponciponcipopopo). Un piglio più trash e meno serio avrebbe reso giustizia all'intera operazione, ma il registro serioso l'ha definitivamente affossata.







venerdì 30 dicembre 2022

Bolla's Top 5: Best of 2022

Finito lo schifo dei Worst 2022 e digeriti i panettoni, passiamo alle cose belle che ci ha lasciato l'anno che sta per finire! Come al solito, le mie top 5 (soprattutto quella dei film "generici") sono viziate da molteplici fattori negativi, tra i quali spiccano la distribuzione caprina della città in cui vivo, il poco tempo settimanale a disposizione da dedicare alle visioni casalinghe, l'impossibilità di partecipare a festival importanti (certo, so benissimo che molti film tra quelli usciti all'estero/festival candidati ai Globes sono già disponibili per "vie traverse", ma non ho alcuna fretta di recuperarli prima dell'anno prossimo, sperando di poterne godere come si deve, ovvero in una sala cinematografica), ecc. ecc. Quindi, se non trovate in elenco un film tra quelli che avete enormemente amato, probabilmente è perché non l'ho visto ma potete sempre segnalarmelo nei commenti e cercherò di recuperarlo appena possibile; tra quelli rimasti per un pelo fuori classifica, segnalo i reperibilissimi Red e The Fallout (distribuito su Sky come La vita dopo), oltre ai meno reperibili Too Cool to Kill (visto al Far East Film Festival on line) e Weird: the Al Yankovich Story, di cui parlerò nel 2023. ENJOY!!!


5. The Fabelmans

Non mi ha convinta quanto avrei sperato, ma la dichiarazione d'amore di Spielberg al cinema è qualcosa che cresce nella mente e nel cuore dello spettatore man mano che il tempo passa, così come la voglia di riguardare il film per cogliere, a mente fredda, tutto ciò che è sfuggito a una prima visione. Spielberg ci ha cresciuti quasi tutti, e le sequenze iniziali, in cui gli occhi del piccolo protagonista rispecchiano la magia e lo stupore provato davanti alle pellicole del regista quando ero più o meno grande come lui, non le dimenticherò per tantissimo tempo!


4. The House

Prima delle due opere in stop motion presenti in classifica. Ero indecisa se metterla in quella horror, visto che The House non è proprio un prodotto per bambini, ma l'episodio dedicato ai gattini non appartiene granché al genere, quindi ho lasciato perdere. Affascinante e ben realizzata, questa antologia di mediometraggi animati è una girandola di emozioni e stili, un'opera stratificata che merita di essere vista e ricordata, alla faccia della sua presenza sul catalogo Netflix, cosa che rischia di condannarla all'oblio del consumo rapido tipico della piattaforma.


3. The Northman

Epico, crudo, violentissimo ed esaltante. E' riuscito a spiazzare gli appassionati di Eggers e a portare in sala chi non lo aveva mai nemmeno sentito nominare, confermandosi come una delle visioni imprescindibili del 2022, anche al di là del mio gusto personale.  


2. Pinocchio

Meno di 24 ore prima della pubblicazione del post ho cercato di recuperare quello che in molti hanno definito un capolavoro. E mi ha frantumato il cuore, al punto da raggiungere di diritto un secondo posto legato anche allo schifo provato davanti alla visione del live action della Disney. Il Pinocchio di Del Toro è poesia pura, nonché una personalissima, affascinante rivisitazione di un classico narrato così tante volte da avere ormai perso significato. Per fortuna c'è ancora chi è in grado di raccontare storie intrise di magia!


1. Everything Everywhere All At Once

In Italia se lo sono filati in pochissimi, in America sta mietendo premi a non finire ed è giusto così: il film dei Daniels ha conquistato il primo posto nel mio cuore per la sua natura folle, esilarante e commovente. Spacciato, ingiustamente, come "il film definitivo sul Multiverso", questa definizione ha finito per tenere distante troppi spettatori stufi delle cretinate Marvel, e ha impedito loro di godere di un'opera unica e, a suo modo, profondissima. Se non lo avete ancora visto, cercatelo e guardatelo assolutamente!


E ora, come ogni anno, tocca al genere horror, che è vivo, lotta con noi, sta benissimo NONOSTANTE l'inevitabile appiattimento qualitativo provocato dall'abbondanza di opere distribuite sui vari canali di streaming legale. Per carità, non mi lamenterò mai della diffusione capillare del genere che più amo, ma sarei abbastanza menzognera se dicessi che i prodotti "solo" carini superano di gran lunga le opere indimenticabili. Ciò detto, anche nel 2022 c'è stato di che gioire, anche se, come al solito, non sono riuscita a guardare tutte le opere imprescindibili; tra i titoli rimasti fuori tra ciò che ho potuto vedere (ho preferito comunque, salvo un paio di eccezioni, dare la priorità in classifica a opere uscite già in Italia e ben diffuse), comunque, il mio consiglio è quello di recuperare assolutamente Scream (anche perché a marzo uscirà il sesto capitolo della saga), Sweetie, you won't believe it, Barbarian, A Wounded Fawn, Syk Pike, Speak no Evil, Piggy e Deadstream (due film di cui parlerò nei primi giorni del 2023!). Cercate di finire l'anno in bellezza e di cominciare ancora meglio, ci risentiamo tra qualche giorno! 

5. Nope

Non pensavo, sinceramente, che l'ultimo film di Jordan Peele sarebbe finito in classifica, ma più ci ripenso più, nonostante il mio scarso entusiasmo rispetto alle sue opere precedenti, lo ritengo un film importante e ben realizzato sotto ogni punto di vista. 


4. Terrifier 2

E' finito in classifica perché, se c'è stato un horror evento quest'anno, da tutto esaurito, è proprio l'ultima fatica di Damien Leone. E poi, ammettiamolo, è uno spasso fuori dal comune e una gioia per gli amanti dell'horror tout court, senza "nobilitazione" alcuna!


3. Smile

La sorpresa commerciale che non ti aspetti per nulla, nonché l'unico film che è riuscito a farmi davvero paura e a rimanermi impresso, a livello di inquietudine, anche dopo la fine della visione. L'altro è Deadstream, per la cronaca!


2. X 

La cima della classifica è occupata dai due film realizzati da Ti West, per il quale il 2022 è stato un anno d'oro. Non li ho messi assieme, come avevo fatto l'anno scorso per la trilogia di Fear Street, perché X e Pearl sono due film molto diversi e il primo, a ben vedere, è molto più tradizionale e "banale", ma già contiene tutti i semi di quello che sarebbe diventato quel trionfo di Pearl ed è una goduria splatter da vedere e rivedere.


1. Pearl

Pearl è il "mio" horror dell'anno. Coloratissimo, inquietante e anche molto triste, è la consacrazione (nel caso ce ne fosse stato bisogno) del talento di Mia Goth, che quest'anno conquista il primo posto anche nelle interpretazioni, surclassando persino l'adorata Michelle Yeoh. Confido in una veloce e capillare distribuzione nelle sale italiane, non come X che è stato, come al solito, relegato a pochissimi cinema in un periodo infelice! 





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