mercoledì 2 novembre 2016

Bollalmanacco On Demand: Jeepers Creepers - Il canto del diavolo (2001)

Per il Bollalmanacco On Demand è arrivato il momento di accontentare Silvia e Lucia le quali, qualche tempo fa, mi avevano chiesto il recupero di un horror che all'epoca non avevo affatto apprezzato, ovvero Jeepers Creepers - Il canto del diavolo (Jeepers Creepers), diretto e sceneggiato nel 2001 dal regista Victor Salva. Il prossimo film On Demand sarà Riti, magie nere e segrete orge nel trecento... (forse) ENJOY!


Trama: Darry e la sorella Trish stanno affrontando un lungo viaggio in macchina per tornare a casa dal college quando sulla strada si imbattono prima in un pirata della strada a bordo di un camion, poi nello stesso pirata che, apparentemente, sta gettando dei corpi all'interno di un tubo vicino ad una vecchia chiesa...



Cominciamo il post con il solito momento Amarcord: si era nell'estate del 2002 e con la mia amichetta Monica avevamo percorso la distanza Albisola-Celle-Varazze per poter vedere Jeepers Creepers (probabilmente il Multisala di Savona era nel solito periodo di ferie, sfaticato!), pronte a lasciarci travolgere da quello che si prospettava l'horror dell'anno. Dopo un'ora e mezzo uscivamo dalla sala deluse a morte, convinte di avere visto una cretinata epica e spaccate in due dalle risate al pensiero della canzoncina "Jeepers Creepers" che accompagnava un paio di scene della pellicola. Inutile dire che da quel giorno non ho MAI più voluto guardare il film di Victor Salva e che al sequel avevo tributato la stessa attenzione che avrei offerto ad un piatto di carbonara fatta alla maniera degli inglesi, con un occhio indulgente giusto per la presenza di Ray Wise. Eppure, nel corso degli anni ho udito solo lodi sperticate verso Jeepers Creepers e quando al coro degli apprezzamenti si sono unite le voci di Lucia e Silvia, con tanto di richiesta On Demand, non ho potuto fare altro che concedere nuovamente una chance al povero Creeper dopo ben 14 anni di oblio. Premettendo che dopo la visione non sono stata illuminata sulla via di Damasco, riconosco di avere trattato la creatura di Salva troppo duramente all'epoca, probabilmente in quanto condizionata da troppe aspettative (tra i produttori figura Francis Ford Coppola quindi, nella mia ingenuità, chissà cosa pensavo di guardare!) e da un modo di percepire l'horror ancora ancorato agli anni '80/'90, probabilmente con un gusto "rovinato" già dai vari Scream, So cos'hai fatto e Final Destination. Con la saggezza della vecchiaia posso finalmente dire invece che Jeepers Creepers è l'onestissimo tentativo di creare un horror personale, fatto di elementi assai semplici e forse banali ma non per questo disprezzabili, in quanto miscelati con particolare cura e passione. La storia di Darry e Trish, fratello e sorella uniti dall'odi et amo tipico di questo genere di legame familiare, parte da un presupposto squisitamente "normale" (due ragazzi che devono intraprendere un lungo viaggio in macchina per tornare a casa dal college) che, come giustamente insegna Stephen King, viene improvvisamente stravolto dal brutale irrompere del sovrannaturale o comunque dell'orrore; prima il pericolo di un camion impazzito che cerca di travolgere la macchina dei ragazzi, poi il conducente del veicolo che viene visto gettare qualcosa di sospettosamente umano all'interno di un tubo, infine la caccia spietata ai due testimoni involontari da parte di un essere mostruoso e famelico.


La natura del Creeper che comincia a perseguitare Darry e Trish non viene sbattuta subito in faccia allo spettatore né, una volta scoperta, viene ammosciata da spiegoni o retroscena atti ad allungare il metraggio del film. Per metà pellicola le atmosfere di Jeepers Creepers sono piuttosto quelle di un thriller invece che un horror, c'è il terrore della strada già sdoganato da Steven Spielberg in Duel (terrore che viene utilizzato come intelligente specchietto per le allodole e comunque mai abbandonato, si vedano i simpatici titoli di coda), quello più claustrofobico legato all'idea di un serial killer che nasconde le sue vittime in un luogo da cui è impossibile uscire, quello disperato di chi sa di avere un assassino (non necessariamente un mostro) alle calcagna che conosce la nostra identità. E' solo dopo che Salva introduce l'elemento sovrannaturale, dapprima con elementi "stridenti" che solo lo spettatore attento ai dialoghi e ai particolari delle immagini è in grado di cogliere, poi palesando apertamente le abitudini alimentari del Creeper e tutto ciò che ad esse consegue, creando di fatto una moderna favola nera americana e un boogeyman che non deve vergognarsi di prendere il posto accanto ad altre figure horror più blasonate e famose. Invecchiando, sono arrivata ad apprezzare non solo la semplicità della trama di Jeepers Creepers ma anche la realizzazione, in primis l'utilizzo di quella canzone che tanto mi aveva fatto ridere all'epoca, la quale conferisce al Creeper un tocco di personalità sbarazzina e di umorismo nero che lo rende ancora più terribile. Victor Salva mostra inoltre un ottimo gusto anche per la composizione delle inquadrature, che è una cosa che solitamente noto poco in questo genere di film: il modo in cui la telecamera si muove a rivelare ciò che circonda Darry nel tunnel, l'immagine notturna degli spaventapasseri, che cambia impercettibilmente quando i protagonisti tornano a guardarli, l'intera sequenza iniziale dell'attacco improvviso del camion, l'ala membranosa che si solleva lentamente dall'asfalto e il terrificante primo piano finale sono esempi del palese desiderio di Victor Salva di creare un prodotto curato e presentare al meglio la propria creatura, cercando di farla spiccare in un momento storico probabilmente poco propizio per un certo tipo di horror, soprattutto se rivolto a un determinato target. Il fatto che all'epoca Jeepers Creepers non mi fosse piaciuto conferma questa mia ultima teoria ma l'importante è che il tempo abbia dato ragione al regista e che la sua creatura sia come il buon vino, migliora invecchiando.


Di Justin Long (Darry) ed Eileen Brennan (la gattara) ho già parlato ai rispettivi link.

Victor Salva è il regista e sceneggiatore della pellicola. Americano, ha diretto film come Jeepers Creepers - Il canto del diavolo 2. Anche attore e produttore, ha 58 anni e due film in uscita tra cui Jeepers Creepers 3: Cathedral.


Originariamente Victor Salva aveva scritto il ruolo del Creeper per Lance Henriksen ma possiamo dire tranquillamente che Jonathan Breck ha fatto un lavoro più che egregio nel "sostituirlo"! A parte questo, dopo Jeepers Creepers - Il canto del diavolo è uscito anche Jeepers Creepers - Il canto del diavolo 2 e nel 2017 dovrebbe arrivare Jeepers Creepers 3: Cathedral; nell'attesa, se il film di Salva vi fosse piaciuto recuperate il sequel e anche Duel, The Hitcher, Le colline hanno gli occhi, The Descent e Wrong Turn. ENJOY!

16 commenti:

  1. Io invece, cresciuto, l'ho trovato scemetto ma carino.
    Al tempo, ma ero piccolo piccolo, costrinsi mio padre a dormire nella nostra stanza. Sulla straio. :-D

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    1. Ahahah io ero già oltre il costringere i miei a dormire con me, troppo vecchia :P Però sono contenta di avergli ridato una chance!

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  2. Ho ricordi bellissimi di questo film, che ho visto in spiaggia durante la sessione estiva del cinema all'aperto in voga in quel periodo nella mia città.
    A me piacquero moltissimo le strizzate all'occhio verso Duel ed in generale tutta la vicenda.
    Bel film ma bello anche tutto quel periodo, per quel che mi riguarda. :-)

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    1. Per me invece quello era un periodo un po' di alti e bassi ma tanto cinema che, non so per quale motivo, mi è passato senza lasciare memoria o__O

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  3. Recupero secondo me giusto, a me per esempio mi piacque tanto quando lo vidi la prima volta, tensione e paura a livelli discreti, certo la trama non è eccezionale però inquieta parecchio ;)

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    1. Sì, probabilmente all'epoca preferivo altro ma oggi non mi è affatto dispiaciuto. Sarà che i gusti dell'horror cambiano ogni 10 anni come il resto delle nostre preferenze?

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    1. Nel senso "se lo trovo". Mica è facile, eh XD

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    2. Se non lo trovi basta che me lo dici. Ci penso io a inviartelo ... ehehehe

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    3. Sapevo di potere *glom* contare su di te!!

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    4. Potrei mai privarti di una simile opportunità di visione? Adesso sono lontano da casa, ma settimana prossima quando rientro ti mando il tutto con "wetransfer"...

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    5. Perfetto, io intanto cerco di procurarmelo in qualche modo!! :)

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    6. Lo trovi sul tubo. Non hai più scuse....

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    7. Ottimo!! Prometto che mi cimenterò presto nella visione :P

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  5. Questo è stato il primo horror a farmi urlare nella prima parte, mentre nella seconda mi ha fatto dire: "Tutto qua?".
    Un cambiamento così repentino non mi era mai capitato :P

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    1. Ahaha davvero? Eppure secondo me rimane bello teso dall'inizio alla fine invece :)

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