lunedì 12 gennaio 2026

Golden Globes 2026

Ieri sono stati assegnati i Golden Globe, quindi oggi comincia, almeno per me, la tanto odiata/amata Award Season, con conseguente mega-recupero di opere in vista delle nomination agli Oscar del 22 gennaio. Sopportate la mia consueta ignoranza con questo mini-riassunto dei premiati ai Golden Globe 2026! ENJOY!


Miglior film drammatico
Hamnet (UK/USA, 2025)

Pur non avendo mai visto un trailer, questo film mi ha ispirata fin dalla locandina. Considerato che si parla di Shakespeare, Amleto e arte che nasce dal dolore, e che la regia e sceneggiatura sono affidate alle mani di Chloé Zhao, mi aspetto un'opera bellissima. Mi spiace, però, per Frankenstein e I peccatori, i quali ovviamente non avevano speranza alcuna di vincere, non in questa categoria. Hamnet - Nel nome del figlio, uscirà in Italia il 5 febbraio, comodo comodo per gli Oscar.

Miglior regista
Paul Thomas Anderson per Una battaglia dopo l'altra

E che gli vuoi dire a Paul Thomas Anderson? La regia del suo ultimo film è un trionfo e gli auguro la strada spianata verso il suo primo Oscar. Sarebbe anche l'ora. 


Miglior film - Musical o commedia
Una battaglia dopo l'altra 
(USA, 2025)

A me l'inserimento nella categoria "commedia" di film come Una battaglia dopo l'altra, Bugonia o No Other Choice fa sempre un po' ridere, ma temo che questa classificazione valga per tutti i film difficili da etichettare. Forse avrei preferito la vittoria di No Other Choice, ma sono ugualmente contenta.


Miglior attore protagonista in un film drammatico
Wagner Moura in L'agente segreto

Il film uscirà in Italia a fine mese, non so assolutamente di cosa parli, non ho mai visto un trailer e non conosco Wagner Moura perché non ho mai guardato Narcos. Insomma, brancolo nel buio più totale per questa vittoria, ma d'altronde lo stesso vale per l'intera categoria; le uniche due interpretazioni che conoscevo, quelle di Oscar Isaac e Michael B. Jordan, per quanto intensissime, non mi sembravano materiale da Golden Globe

Miglior attore non protagonista
Stellan Skarsgård in Sentimental Value

Per quanto ami Skarsgård e per quanto sia sicurissima che la sua interpretazione sia favolosa, il mio cuore quest'anno andava al sensei di Benicio del Toro. Il 22 gennaio, comunque, correrò a vedere Sentimental Value a prescindere, visto che adoro Joachim Trier

Miglior attrice protagonista in un film drammatico
Jessie Buckley in Hamnet

Quest'anno non ho visto nemmeno una delle performance candidate, quindi una vale l'altra, almeno per me. La Buckley mi era piaciuta molto in La figlia oscura e Women Talking, per cui ho grande fiducia.

Miglior attore protagonista in un film musicale o commedia
Timothée Chalamet in Marty Supreme

Ommamma. Non so se reggerò la combo Chalamet/Safdie, temo mi verrà una pellagra che solo la presenza di Fran Drescher potrà mitigare, ma lo saprò soltanto il 22 gennaio, quando Marty Supreme uscirà in Italia. Nell'attesa, mi dispiaccio per Di Caprio, Lee Byung-Hun e Jesse Plemons, attori che apprezzo infinitamente più di quel twink ormai cresciuto. 

Miglior attrice protagonista in un film musicale o commedia
Rose Byrne in If I Had Legs I'd Kick You

If I Had Legs I'd Kick You non ha ancora una data di uscita italiana e, ovviamente, di questo film non sapevo nulla. Dovrebbe essere una tragicommedia di stampo psicologico, quindi qualcosa che potrebbe piacermi, mentre Rose Byrne, finora, mi era rimasta vagamente impressa solo per i franchise di Insidious e X-Men, quindi sono curiosa di capire come possa avere asfaltato Chase Infiniti ed Emma Stone.

Miglior attrice non protagonista
Teyana Taylor in Una battaglia dopo l'altra

Mi dispiace enormemente per Amy Madigan e la sua zia Gladys, ma in effetti la Taylor è un mostro vero, la cui interpretazione eclissa persino quella di due signori attori come Sean Penn e Leonardo di Caprio


Miglior sceneggiatura

Paul Thomas Anderson per Una battaglia dopo l'altra

Anche in questo caso, non posso fare altro che essere felice, sebbene mi dispiaccia per I peccatori, che a mio avviso meritava qualcosina in più. 

Miglior canzone originale
"Golden" di Joong Gyu-kwak, 
24, Nam Hee-dong, Lee Yu-han, Teddy Park, EJAE e Mark Sonnenblick per KPop Demon Hunters

Ringrazio ogni divinità per la mancata vittoria delle due menate di balle firmate Wicked: For Good e aspetto di vedere KPop Demon Hunters per giudicare la canzone in questione.

Miglior colonna sonora originale
I peccatori di Ludwig Göransson

E vorrei ben vedere. Cito il mio stesso post: "il mix di jazz, blues, canzoni originali, ballate folk, ritmi forsennati di basso e chitarre elettriche che sembrano volere squarciare il velo della realtà, è perfetto per l'atmosfera de I peccatori ed è una delle poche colonne sonore che ho avuto voglia di riascoltare appena uscita dal cinema". Vittoria meritatissima!!


Miglior cartone animato
KPop Demon Hunters 
(USA/Canada, 2025)

Mi dispiace per La piccola Amélie, perché per me è un capolavoro, ma siccome finora ho snobbato KPop Demon Hunters, sospendo il giudizio e lo recupererò a breve. 

Miglior film straniero
L'agente segreto
 (Brasile/Francia/Paesi Bassi/Germania, 2025)

Sono contenta che non abbia vinto Un semplice incidente (non per chissà quale motivo, semplicemente perché non sono riuscita ad andarlo a vedere causa influenze ed impegni nonostante lo abbiano tenuto un paio di settimane a Savona!) ma mi spiace per No Other Choice e La voce di Hind Rajab, visti ed apprezzati. Il valore de L'agente segreto sale sempre di più, speriamo lo programmino presto al cinema d'essai! 

Cinematic and Box Office Achievement
I peccatori 
(USA, 2025)

Mi sembra un po' una cafonata questo contentino a un'opera splendida come I peccatori, ma tant'è. Noi amanti dell'horror dobbiamo fare buon viso a cattivo gioco ed essere felici per il fatto che molti film di genere, quest'anno, rientrassero nel novero di nomination importanti.


Come al solito, le serie TV sono per me motivo di vergogna. Miracolosamente, quest'anno ho guardato una delle miniserie più premiate, Adolescence, che si è giustamente portata a casa i Golden Globe per la miglior miniserie o film per la televisione, per la miglior attrice non protagonista, per il migliore attore protagonista di miniserie o film per la televisione e per il miglior attore non protagonista. La vittoria del mio amato Seth Rogen come miglior attore in una commedia mi spinge invece a recuperare una serie che ho nei radar da parecchio, The Studio, per il resto mi trincero nella mia solita ignoranza e vi do appuntamento agli Oscar, il 16 marzo!


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