domenica 22 settembre 2019

I delitti del gatto nero (1990)

Nel catalogo Amazon Prime, purtroppo solo in lingua italiana, è spuntato un film che volevo rivedere da qualche anno, I delitti del gatto nero (Tales From the Darkside: The Movie), diretto nel 1990 dal regista John Harrison.


Trama: per salvarsi da una donna che vorebbe farlo al forno, il piccolo Timmy le racconta tre storie tratte dal libro Tales from the Darkside.


Introdotta da una cornice divertente, all'interno della quale "Blondie" decide di servire ai suoi commensali un bambino arrosto (dopo aver promesso al parroco di recarsi, domenica, al coro della chiesa), la prima storia delle tre che compongono il film è tratta dal racconto La mummia di Arthur Conan Doyle, reso ovviamente in maniera molto più splatter e ironica, con tanto di twist finale. Protagonista, uno sfigatissimo studente universitario (Steve Buscemi, come al solito perfetto) con la passione per i reperti antichi e un sacco di odio da sfogare verso gli altri, nella fattispecie due ricchi compagni di università, di cui uno particolarmente paraculo e odioso, ma mai quanto la fidanzata (Julianne Moore, al suo primo ruolo in un film distribuito al cinema). Lo sfigatello si farà giustizia da sé con l'ausilio di una mummia particolarmente efferata e vendicativa, memore dei metodi di imbalsamazione ai quali è stata sottoposta, e tanto è splatter la giustizia che farà calare sui predestinati tanto sono ironici il prefinale e il finale del segmento. Che, nonostante la "banalità" della trama e l'ausilio di terrificanti dissolvenze che nemmeno il filmino del matrimonio di mio cuGGino, è forse il più godibile e movimentato dei tre.


D'altra parte, Il gatto nero vince per l'efferatezza della scena finale, che dopo quasi 30 anni risente un po' degli effetti speciali datati ma continua comunque a fare schifo. Non a caso, il gatto nero creato da Stephen King (dal racconto Il gatto del diavolo, pubblicato nella raccolta Al crepuscolo) e Romero è rimasto anche nel titolo italiano, dopo essere stato "scartato" da Creepshow 2 per motivi di budget, e l'episodio è comunque molto divertente, non fosse altro che per i vecchi odiosi che lo infestano. Probabilmente l'espressione "gatto nero appeso ai marroni" è stata coniata da chi ha visto l'episodio, ma non ci metto la mano sul fuoco. Vedere per credere, ma non lamentatevi poi se avrete paura a rimanere soli in casa col vostro adorato micio.


La promessa degli amanti conclude il film, più o meno, perché subito dopo c'è anche la risoluzione della cornice a tema Hansel e Gretel. Debitore delle atmosfere delle leggende giapponesi della Yuki-Onna, l'episodio è una storia d'amore frettolosissima e obiettivamente priva del ritmo che caratterizza le due precedenti ma ha dalla sua un inizio strepitoso e sanguinosissimo e il suo pregio più grande è il favoloso make up del gargoyle che attacca il protagonista (gli effetti speciali sono gentilmente offerti da Nicotero & Berger), a dir poco terrificante ancora oggi, forse anche grazie all'effetto sorpresa sfruttato in ben due occasioni.


I delitti del gatto nero è divertente come lo ricordavo anche se a tratti soffre il peso dei trent'anni che si porta sulla schiena e ormai non fa per nulla paura (anzi, forse non l'ha mai fatta ma chi può dirlo?). Chi ama il cinema si ritroverà a gioire trovando qui e là guest star inaspettate, soprattutto nel primo episodio, chi ama l'horror potrebbe venire spinto a recuperare i racconti da cui sono stati tratti i primi due episodi, chi ama la musica rimarrà malissimo davanti alla vista di una "Blondie" casalinga e strega ma sempre molto affascinante. Non avendo mai visto un solo episodio di Un salto nel buio (serie alla quale Christian Slater, Debbie Harry e William Hickey avevano già partecipato) non so dire se il film rispetta lo spirito della serie originale ma di sicuro offre un'ora e mezza di divertimento allo spettatore e considerato che lo trovate su Prime Video vi direi di darci un'occhiata se non lo avete mai incontrato nei suoi vari passaggi televisivi.


Di Christian Slater (Andy), Steve Buscemi (Bellingham), Julianne Moore (Susan), William Hickey (Drogan) e Mark Margolis (Gage) li trovate ai rispettivi link.

John Harrison è il regista della pellicola. Americano, ha girato film come Book of Blood ed episodi di serie quali Un salto nel buio, Nightmare Cafe e I racconti della cripta. Anche sceneggiatore, compositore, produttore e attore, ha 71 anni.


Debbie Harry interpreta Betty. Ex membro della band Blondie, la ricordo per film come Videodrome e Grasso è bello, inoltre ha partecipato a serie quali Un salto nel buio e Sabrina vita da strega. Americana, anche produttrice e sceneggiatrice, ha 74 anni.


Se guardate attentamente, le guest star anche meno importanti si sprecano: il piccolo Timmy è interpretato da Matthew Lawrence, uno dei figli di Robin Williams in Mrs. Doubtfire, il killer de Il gatto nero è David Johansen, già fantasma del natale passato in S.O.S. Fantasmi; nello stesso episodio, Alice Drummond, la bibliotecaria di Ghostbusters, interpreta Carolyn mentre ne La promessa degli amanti la protagonista è Rae Dawn Chong, la Cindy di Commando. I delitti del gatto nero è spesso erroneamente considerato come il terzo episodio della saga Creepshow; in realtà, Un salto nel buio è nato come ideale prosecuzione televisiva di Creepshow, solo con un titolo diverso per questioni di diritti, e questo è il film tratto dalla serie. Quindi, se I delitti del gatto nero vi fosse piaciuto potete recuperare Un salto nel buio e aggiungere i primi due Creepshow. ENJOY!

9 commenti:

  1. La Moore e Buscemi, caspita, c'è pure un gatto e un "gremlins", accidenti, me lo segno ;)

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    1. Nessun gremlin, qualcosa di un po' più grosso :P

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  2. Ma porca miseria che hai ritirato fuori dalla memoria!! In realtà ben poco poiché ricordo solo David Johansen (fantasma del natale passato 😍❤) e la bibliotecaria di Ghostbusters (ovviamente!) e di aver visto questo film forse una volta in "Notte Horror"...devo ritrovarlo assolutamente!

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    1. Amazon Prime Video ci viene incontro, ha delle chicche niente male!!

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    2. 😉😉 vedo di procurarlo diversamente che qua fra Spotify, Netflix, Now, Infinity e cavoli vari non ci si arriva più!! 😄😄💸💸💸

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    3. Mannaggia XD
      Io ne ho solo due, non sono così evoluta :P

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    4. Appunto!! 😄 Devo sfoltire, sono troppi!! ✂✂✂

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  3. Supercult totale, da piccolo l'avrò visto millemila volte, e ricordo ancora a memoria il primo monologo del gargoyle! ;)

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    1. Addirittura? Io alla fine ricordo di averlo visto solo due volte, compresa questa.

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