mercoledì 22 aprile 2020

The Vault - Nessuno è al sicuro (2017)

E' un film che aveva già attirato la mia attenzione con un trailer su Imdb e quando ho visto che The Vault - Nessuno è al sicuro (The Vault), diretto e co-sceneggiato nel 2017 dal regista Dan Bush, era disponibile su Prime non me lo sono fatto scappare.


Trama: una rapina in banca prende una piega inquietante quando i rapinatori decidono di forzare un vecchio caveau...


The Vault è uno di quegli esempi di come i trailer escano spesso meglio dei film. Non che sia incredibilmente brutto, ho visto molto di peggio, ma è vero che la pellicola in questione manca un po' di mordente, il che è strano vista la sua natura duplice di heist movie contaminato con l'horror. Ci sarebbe molto da fare e dire con una trama così, legata ad un caveau misterioso e strani avvenimenti che accorrono periodicamente in banca (un'informazione, tra l'altro, lasciata cadere en passant nel corso di un furbo colloquio di lavoro), col paranormale che si scatena proprio durante una rapina, invece tutto scivola nel comodo territorio del già visto. A tratti, guardando The Vault, mi è venuto in mente Deathwatch - La trincea del male, che però era molto più sporco e visionario (nonché sanguinoso) nel suo tentativo di mescolare film di guerra a horror; qui invece gli sceneggiatori e il regista non riescono a sfruttare l'atmosfera da assedio che si viene a creare e ricorrono blandamente ad una serie di jump scare non particolarmente inventivi, con giusto una o due sequenze interessanti e un twist finale diviso in due, che se da un lato risulta perfetto per chiudere il cerchio, dall'altro invece la fa un po' (tanto) fuori dal vaso.


D'altronde, quando un film ricorre al trucco scorretto di piazzare all'interno della locandina, in primo piano, l'attore più famoso del cast e quest'ultimo compare per pochi minuti in un ruolo perplimente, c'è già qualcosa in partenza che non va. Nella fattispecie, James Franco (che peraltro non amo particolarmente) è sprecato in un ruolo sommesso e defilato che non gli si confà per nulla, esempio di un altro personaggio scritto un po' coi piedi, appena abbozzato, cosa che del resto vale per tutti gli altri protagonisti. Anche Clifton Collins Jr. è sprecato, con l'aggravante di avere un ruolo totalmente inutile, e la povera Francesca Eastwood, che avevo apprezzato molto in M.F.A., fa del suo meglio per infondere profondità a una ladra ancora meno psicologicamente delineata di qualsiasi damsel in distress all'interno degli special TV di Lupin, ma non basta il suo innegabile fascino per renderla memorabile o anche solo particolare. The Vault mi dava l'idea di una pellicola frizzante, ispirata allo stile tarantiniano, impreziosita da attori validi e da una punta di horror che non guasta mai, ma con tutti questi punti di forza i realizzatori non sono riusciti ad ottenere altro che una robetta dimenticabile e persino noiosa. Su Prime c'è molto meglio, quindi non vi consiglio di sprecare il tempo con questo film.


Di James Franco (Ed Maas), Francesca Eastwood (Leah Dillon) e Clifton Collins Jr. (Detective Tom Iger) ho parlato ai rispettivi link.

Dan Bush è il regista e co-sceneggiatore della pellicola. Americano, anche produttore e attore, ha diretto film come Signal e La ricostruzione di William Zero.


6 commenti:

  1. ah questo l'ho visto tempo fa, mi è piaciuto un sacco xD

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    1. Davvero? Io l'ho trovato abbastanza moscio.

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  2. Mmmh pareri contrastanti... tuttavia la storia della locandina mi spinge ad evitarlo.
    Esperienza fatta con Hotel Artemis di cui parlerò a breve perché ahimè l'ho visto e di cui sappiamo bene la vicenda della locandina (brutta e meno brutta).

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    1. Hotel Artemis a me è piaciuto parecchio, per esempio, più che altro perché lo avrei immaginato come un emulo di John Wick invece, a modo suo, cerca di essere un pelino più profondo ma senza esagerare.

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  3. Non ne avevo mai sentito parlare nemmeno per sbaglio ed evidentemente c'era un motivo...

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    1. Pensare che sulla carta poteva essere un trionfo!

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