martedì 5 marzo 2024

Night Swim (2024)

Pur boicottata da orari incivili, ho recuperato comunque Night Swim, diretto e co-sceneggiato dal regista Bryce McGuire.


Trama: Ray è un giocatore di baseball affetto da una malattia degenerativa. In cerca di una nuova casa con la famiglia, si imbatte in una proprietà dotata di piscina, innamorandosene all'istante. Purtroppo la piscina nasconde un orribile segreto...


Il multisala di Savona ci aveva provato ad avvertirmi, relegando Night Swim alla fascia oraria delle 18, quella dei bambini, dei pensionati e degli statali. Ma io, di coccio, ho voluto ugualmente vedere l'ultima produzione targata Wan/Blumhouse, tratta dal corto omonimo sempre di Bryce McGuire. Ammetto che, dopo la visione, non ho nemmeno voglia di recuperare il corto, quindi non starò a disquisirne, e l'unica cosa che mi viene da dire su Night Swim è che trattasi di un Welcome to the Blumhouse che, non si sa come né perché, è stato promosso al grande schermo. Ora, chi mi segue da almeno due o tre anni sa che i Welcome to the Blumhouse sono dei film prodotti dalla casa in questione, finiti direttamente su Amazon Prime Video, accomunati (salvo un paio di lodevoli eccezioni) dall'essere lavori di rara pochezza, scarsamente inquietanti e anche un po' noiosini. Ecco, Night Swim ha tutte queste caratteristiche. In primis, non fa paura neanche per sbaglio. L'unica sequenza "tesa" è quella che si vede nel trailer, in cui la figlia di Ray gioca a Marco Polo col ganzo di turno, per il resto, come potete immaginare, è difficile che una PISCINA INFESTATA, per quanto risulti lunga e quasi infinita come il campo da gioco di Holly e Benji grazie a un paio di trucchi di regia e montaggio, metta paura. Basterebbe, di fatto, non entrarci più e la piscina si attaccherebbe al *azzo, soprattutto alla terza volta che i protagonisti rischiano di annegarci dentro dopo aver visto cose strane, invece come carico a coppe qui decidono anche di organizzare un party a tema. Aggiungeteci, inoltre, che la trama è il bignami dell'horror d'accatto, e comprende cliché inevitabili come possessioni demoniache (?), signore spiegoni, ricerche su internet, incontri con esperti poco raccomandabili e un finale in cui una tragedia terribile viene affrontata col "vabbé" dipinto in volto, a fronte di un bodycount di due persone e un gatto che, ovviamente, è la vittima per la quale mi sono dispiaciuta di più.


A livello di regia c'è poco o nulla da dire, un dispiego di inquadrature subacquee o a pelo dell'acqua con aggiunta di luci inquietanti per fare atmosfera, nulla di più rispetto a quanto mostrato dal trailer. A livello di effetti speciali, direi che si sono accontentati di abbozzare un'orribile creatura posticcia dagli occhi in stile Gollum che si riuscirebbe a vedere bene giusto con un fermo immagine, per il resto non ricordo qualcosa di particolarmente notevole. A livello di attori, c'è da chiedersi perché Kerry Condon, dopo avere sfiorato l'Oscar l'anno scorso, si sia prestata a 'sta ciofeca. Il personaggio di Eve Waller è caratterizzato da "paura delle piscine", tratto che la porta, per l'appunto, a lanciare sguardi di biasimo dubbioso alla piscina e le impedisce di affezionarsi in toto alla casa, ma non di farsi lunghi bagni di notte (!) e impedire ai figli di fare la stessa cosa dopo averci quasi lasciato il pacco, quindi trattasi di interpretazione non particolarmente memorabile. Meglio, neanche a dirlo, di Wyatt Russell. Il povero patatone non ha preso né il fascino rustico del padre né la verve frizzante della madre, e sta lì a fare la figura della bietola con velleità da Jack Torrance sul finale, ispirando solo tanta voglia di rispedirlo tra i campi, o a prendersi due lezioni di recitazione, che non guasterebbero. Continuo a dire che, quest'anno, l'horror mi sta deludendo abbastanza. Lucia, si sono messi in pausa per te? Torna, ti prego, così magari tornerà anche il buon cinema di genere!!


Di Kerry Condon, che interpreta Eve Waller, ho già parlato QUI.

Bryce McGuire è il regista e co-sceneggiatore della pellicola, al suo primo lungometraggio. Americano, anche produttore, ha 54 anni.


Wyatt Russell
interpreta Ray Waller. Americano, figlio di Kurt Russell e Goldie Hawn, ha partecipato a film come Fuga da Los Angeles, Cowboys & Aliens, Overlord e a serie come Falcon and the Winter Soldier. Anche produttore, ha 38 anni e dovrebbe tornare a interpretare US Agent in Thunderbolts.


 

8 commenti:

  1. D'accordo, aver scelto di lasciare l'Isola degli spiriti (e dopo una tappa Nella terra dei santi e peccatori) per ripiegare in una villetta monofamiliare con piscina è inspiegabile. Resta comunque di un'eleganza e fascino disarmante.

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    1. Sicuramente lei è l'attrice migliore del mucchio. O sarebbe meglio dire l'unica...?

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  2. La mosceria, mi chiedo cosa ci abbiano visto nel soggetto, considerando che già il corto, era davvero poca cosa. Cheers

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    1. A me è passata la voglia di vederlo, anche se è corto non ho tempo da buttare.

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  3. Non ho ancora trovato una persona, dico UNA, che abbia parlato bene di questo film! 😂😂
    (io non l'ho visto, non mi pronuncio)

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    1. A questi punti guardalo anche tu, per la prossima Notte Horror!

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  4. Comincio a segnarmelo.
    Nella lista dei film da vedere per stilare la classifica del peggio dell'anno XD

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    1. Ho appena letto che Stephen King lo ha incensato. Se serviva un motivo per capire che fa davvero schifo... XD

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