Poiché giovedì scorso è uscito inaspettatamente, anche dalle mie parti, venerdì non mi sono fatta assolutamente scappare un film che aspettavo da qualche mese, ovvero Moonrise Kingdom - Una fuga d'amore (Moonrise Kingdom), diretto da quel Wes Anderson che è uno dei miei registi preferiti in assoluto.
Trama: Sam e Suzy sono due ragazzini problematici ed innamorati l'uno dell'altra. Insieme, progettano una fuga che metterà in subbuglio amici, genitori, tutori dell'ordine e capi scout...
E' arrivato infine uno dei momenti che più aspettavo e temevo... la recensione di un film di Wes Anderson. Eclettico, stilosissimo, intellettuale regista americano che non ha girato un film normale nemmeno a pagarlo oro, almeno parlando di quelli che ho visto io. Questo Moonrise Kingdom non fa eccezione: a fronte di una trama già particolare di per sé, il regista crea un film che posso solo definire vintage e tremendamente artistico fin dalle prime, splendide immagini e dalle prime, incantevoli note della sempre splendida colonna sonora: una carrellata continua che mostra le stanze di una costruzione che parrebbe una casa delle bambole più che un edificio vero, le persone che vivono dentro questa strana casa impegnate nelle attività più inusuali (tre bimbetti che ascoltano tranquilli e composti un disco che insegna come è composta una sinfonia!!) e immerse in un'atmosfera fatta di colori vivacissimi, mobili ed abiti di squisito modernariato, debitori di un gusto più europeo che americano. Questo è il cinema di Wes Anderson, una commistione quasi retrò di arte, moda, arredamento e musica che racchiudono come un guscio gli stranissimi personaggi che popolano il mondo bizzarro del regista.
Anche in questo caso, i protagonisti del film non sono i normali ragazzini che troveremmo in qualsiasi produzione americana, anzi. Sam e Suzy sono due reietti nonostante siano, a modo loro, incredibilmente geniali o dotati di qualità positive come la fantasia o la capacità di provare sentimenti profondi e pensare "in grande". Come spesso accade nei film di Anderson, questi due protagonisti disagiati e soffocati dalla banale realtà in cui vivono sono, per l'appunto, circondati da figure genitoriali praticamente inesistenti (Sam per esempio è orfano e i suoi tutori legali non sono minimamente interessati al suo destino...) e altre figure "autoritarie" talmente stereotipate da rasentare il ridicolo, incapaci di vedersi come esseri umani e ridotti a definirsi soltanto attraverso il ruolo che svolgono: i genitori di Suzy parlano solo delle cause che hanno in corso e sono incapaci di comunicare tra loro, il capo Scout Ward si definisce PRIMA capo scout e POI insegnante di matematica, sull'isola esiste un Narratore che racconta la storia al pubblico e addirittura il personaggio di Tilda Swinton viene chiamato direttamente Servizi Sociali. L'unica persona che riesce a mostrare umanità verso i due fuggitivi è il triste e quasi patetico capitano Sharp che, in qualche modo, cerca di uscire fuori dal ruolo in cui lo ha relegato la società e di capire cosa passi per la testa di Sam.
E' il capitano Sharp l'unico a capire, in modo sicuramente goffo, che Sam e Suzy rischierebbero, se separati e lasciati in balia dei freddi meccanismi della società, di diventare esattamente come i patetici adulti che popolano l'isola. Prima ancora, sono gli stessi bambini che all'inizio, forse per invidia, emarginano Sam ad aiutare i due dopo aver capito i bisogni dei due innamorati e il significato della loro fuga: crearsi un Moonrise Kingdom sicuramente non perfetto ma in grado di proteggere i sogni di chi desidera vivere di questo (emblematico il dialogo tra i due: "Tu cosa vuoi essere da grande?" "Non lo so, ma vorrei vivere delle avventure"), dove gli orecchini più preziosi sono fatti con gli scarabei, dove l'amore si coltiva ancora per via epistolare, dove due dodicenni possono giocare ad imitare gli aspetti più divertenti e maliziosi dell'età adulta, dove un binocolo si trasforma in un incredibile superpotere e il matrimonio acquista il significato che dovrebbe avere anche nel mondo reale.
Vorrei parlare più in dettaglio della regia tutta particolare di Wes Anderson, di come una sola inquadratura sia riuscita a trasformare una vetrata in una vera Arca di Noé, dell'esilarante Frances McDormand che convoca i figli col megafono, della battaglia campale sotto l'acqua e i fulmini, dell'arditissimo montaggio che mescola immagini simboliche ad altre più realistiche, delle riprese in soggettiva e di ogni singola nota della meravigliosa colonna sonora e della composizione di ogni dettagliatissima scena ma, lo ammetto, non ne sono in grado: il mio consiglio quindi è quello di lasciarvi conquistare dai colori e dai suoni di questa dolcissima, particolare favola moderna. Chissà che, tra le righe di questo strano racconto, non riusciate a scoprire il segreto per raggiungere il vostro Moonrise Kingdom personale.
Di Bruce Willis (il capitano Sharp), Bill Murray (Walt Bishop), Frances McDormand (Laura Bishop), Tilda Swinton (Servizi Sociali) e Harvey Keitel (il Comandante Pierce) ho già parlato nei rispettivi link.
Wes Anderson (vero nome Wesley Wales Anderson) è il regista della pellicola. Sicuramente uno dei miei registi preferiti, ha girato film particolarissimi come Rushmore, I Tenenbaum, Le avventure acquatiche di Steve Zissou e Il treno per il Darjeeling. Americano, anche sceneggiatore, produttore e attore, ha 43 anni e un film in uscita.
Edward Norton interpreta il Capo Scout Ward. Americano, lo ricordo per film come Larry Flynt - Oltre lo scandalo, American History X, Fight Club, Red Dragon, La 25a ora, The Italian Job, The Illusionist e L'incredibile Hulk, inoltre ha doppiato un episodio de I Simpson. Anche produttore e regista, ha 43 anni.
Jason Schwartzman interpreta il cugino Ben. Americano, lo ricordo per film come Rushmore, S1m0ne, Marie Antoinette, Il treno per il Darjeeling e Scott Pilgrim vs. the World. Anche compositore, produttore e sceneggiatore, ha 32 anni e tre film in uscita.
Bob Balaban (vero nome Robert Elmer Balaban) interpreta il narratore. Americano, lo ricordo per film come Incontri ravvicinati del terzo tipo, Il mio piccolo genio, Caro zio Joe, Scappo dalla città 2, Harry a pezzi, The Mexican, Ghost World, Gosford Park, Lo smocking, Capote e Lady in the Water, inoltre ha partecipato alle serie Miami Vice e Friends. Anche regista, produttore e sceneggiatore, ha 67 anni e tre film in uscita.
I due giovani attori che interpretano Sam e Suzy, Jared Gilman e Kara Hayward, sono invece alla loro prima esperienza cinematografica. Se Moonrise Kingdom vi fosse piaciuto, consiglio il recupero dei geniali Rushmore e I Tenenbaum. ENJOY!!
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domenica 9 dicembre 2012
giovedì 6 dicembre 2012
(Gio)WE, Bolla! del 06/12/2012
Buon San Nicolò a tutti! Dovevo dirlo, perché il sei dicembre per me è giorno di festa da quando riesco a ricordare. La cosa, ovviamente, è cambiata andando a lavorare in una città dove questo povero Santo non è Patrono, ma il clima di "vacanza" si fa comunque sentire. Non vanno invece in vacanza le sale cinematografiche che questa settimana, anche dalle mie parti, sparano una bella tripletta di film. ENJOY!
Moonrise Kingdom - Una fuga d'amore
Reazione a caldo: Evvivaaaaaaaaaaaa!!!
Bolla, rifletti!: Il film che non mi sarei MAI aspettata di vedere nel multisala di Savona, sono sincera. Quindi, la pellicola che più mi rende felice questa settimana e che sono già sicura di andare a vedere, domani. Ribadendo per l'ennesima volta il mio amore per Wes Anderson, vi rimando a quello che già scrissi qui e vi ricordo, come mi ha segnalato il fedele lettore Michael Jail Black, che questo film potrebbe essere una sorta di remake non ufficiale dello sloveno Gremo mi po svoje, conosciuto internazionalmente col titolo Going Our Way. Superfluo dire che lo cercherò per un confronto!
Ruby Sparks
Reazione a caldo: Doppietta!!
Bolla, rifletti!: Altro film la cui uscita mi ha più che stupita, in quanto gioiellino indipendente di quelli che raramente proiettano dalle mie parti. Ne ho già parlato qui e conto di andare a vedere anche questa dolceamara e particolarissima commedia sentimentale la settimana prossima.
Al cinema d'élite danno una pellicola che, per chi adora Dickens come me, è una pugnalata al cuore...!
Grandi speranze
Reazione a caldo: Tripletta!! (e li mortaccialmultisalajepossino!!!)
Bolla, rifletti!: La pugnalata al cuore deriva dal fatto che non potrò godere di un film diretto da Mike Newell, tratto da un romanzo di Dickens e con interpreti del calibro di Ralph Fiennes, Helena Bonham Carter e Robbie Coltrane, perché dal trailer questo Grandi Speranze sembrerebbe proprio un grandissimo trionfo. E poi che diamine, ho un debole per i film in costume, a prescindere dalla qualità effettiva dell'opera. Cercherò di recuperarlo il prima possibile!!
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| Orribile, orribile e inutile sottotitolo italiano!! >.< |
Reazione a caldo: Evvivaaaaaaaaaaaa!!!
Bolla, rifletti!: Il film che non mi sarei MAI aspettata di vedere nel multisala di Savona, sono sincera. Quindi, la pellicola che più mi rende felice questa settimana e che sono già sicura di andare a vedere, domani. Ribadendo per l'ennesima volta il mio amore per Wes Anderson, vi rimando a quello che già scrissi qui e vi ricordo, come mi ha segnalato il fedele lettore Michael Jail Black, che questo film potrebbe essere una sorta di remake non ufficiale dello sloveno Gremo mi po svoje, conosciuto internazionalmente col titolo Going Our Way. Superfluo dire che lo cercherò per un confronto!
Ruby Sparks
Reazione a caldo: Doppietta!!
Bolla, rifletti!: Altro film la cui uscita mi ha più che stupita, in quanto gioiellino indipendente di quelli che raramente proiettano dalle mie parti. Ne ho già parlato qui e conto di andare a vedere anche questa dolceamara e particolarissima commedia sentimentale la settimana prossima.
Al cinema d'élite danno una pellicola che, per chi adora Dickens come me, è una pugnalata al cuore...!
Grandi speranze
Reazione a caldo: Tripletta!! (e li mortaccialmultisalajepossino!!!)
Bolla, rifletti!: La pugnalata al cuore deriva dal fatto che non potrò godere di un film diretto da Mike Newell, tratto da un romanzo di Dickens e con interpreti del calibro di Ralph Fiennes, Helena Bonham Carter e Robbie Coltrane, perché dal trailer questo Grandi Speranze sembrerebbe proprio un grandissimo trionfo. E poi che diamine, ho un debole per i film in costume, a prescindere dalla qualità effettiva dell'opera. Cercherò di recuperarlo il prima possibile!!
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