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domenica 27 maggio 2012

Quella casa nel bosco (2011)

Da che mondo è mondo, è più facile scrivere recensioni negative che positive. Considerato che, per me, Quella casa nel bosco (The Cabin in the Woods), diretto nel 2011 da Drew Goddard, è probabilmente l'horror più bello dell'ultimo decennio, recensirlo degnamente sarà praticamente impossibile.


Trama: cinque ragazzi decidono di trascorrere un weekend all'interno di una casa nel bosco, appunto. Come nella migliore tradizione horror, quella che doveva essere una rilassante vacanza si trasformerà in un incubo...

Ad aggiungersi alla sostanziale difficoltà di recensire un film bello, divertente, ben scritto e ben diretto come Quella casa nel bosco, si aggiunge quello di dover assolutamente evitare qualsivoglia tipo di spoiler. Purtroppo per me, infatti, il punto di forza della pellicola sta nell'assoluta imprevedibilità della trama, nei colpi di scena inaspettati, nel costante disattendere le aspettative del pubblico: per godersi appieno Quella casa nel bosco bisogna andare al cinema senza sapere assolutamente nulla del film, come per fortuna ho fatto io. E' solo in questo modo che lo spiazzante e divertentissimo meccanismo messo in moto dalla premiata ditta Whedon - Goddard può funzionare e lavorare in perfetta sinergia con le conoscenze e i pregiudizi dello spettatore, soprattuto quello più scafato ed esperto di film horror. Come accadeva infatti negli anni '90 con la saga di Scream, Quella casa nel bosco strizza innanzitutto l'occhio ai fanatici di un certo tipo di cinema, prendendone in giro i cliché, seguendone alla lettera le regole del genere solo per poi riderne, rendendo finalmente giustizia a tutte quelle volte che abbiamo detto "ma perché cavolo devi scendere in cantina, cretino?? Ma quale torno subito, ma perché vi dividete???". A differenza della saga di cui sopra, però, Quella casa nel bosco alza il tiro e mescola ancora più le carte in tavola, annullando i confini tra metacinema e finzione, mescolando un'umorismo quasi surreale ad una storia tremendamente seria.


Nonostante vi siano infatti alcuni momenti comici e assolutamente prosaici, Quella casa nel bosco non è una supercazzola, ma un horror tout court per gente abbastanza preparata. Drew Goddard e Joss Whedon abbondano con omaggi a pellicole più o meno storiche del genere, ma ogni citazione è funzionale alla trama, non è messa lì tanto per accontentare i fan: ogni inquadratura, ogni battuta, ogni gesto o effetto speciale è accuratamente studiato, elemento fondamentale di una sceneggiatura e una regia praticamente perfette, che non danno allo spettatore un attimo di tregua e non smettono di emozionarlo (in positivo o in negativo) nemmeno per un istante. Sono tanti i momenti in cui si ride ma sono parecchi anche quelli in cui si salta sulla poltrona o si rimane semplicemente scioccati ed impotenti a guardare lo schermo, in un crescendo di orrori che si conclude con una grandiosa macellata finale che è semplicemente da antologia, una festa per qualsiasi appassionato di horror che si rispetti. Quella casa nel bosco si distacca inoltre dal concetto di semplice film di genere anche e soprattutto per la bravura della maggior parte degli attori: il veterano Richard Jenkins, con il suo professionalissimo e umanissimo personaggio, si mangia praticamente tutti gli altri, ma Bradley Whitford gli fa da degnissima spalla e, tra le "vittime", Fran Kranz è semplicemente superbo (e anche più figo del pur bellissimo Chris Hemsworth sì, lo so che ho dei gusti del ca...).

Bello lui , appunto! *___*
La recensione potrebbe benissimo finire qui perché di più non potrei scrivere senza riempire il post di spoiler. Vorrei solo spendere due parole da Buffy - addicted quale sono e dire che Quella casa nel bosco è l'ideale evoluzione di tutto quello che Whedon ci ha raccontato in sette stagioni televisive e una cartacea interamente dedicate alla bionda ammazzavampiri. L'universo in cui sono immersi i personaggi del film è il risultato di un mondo senza La Prescelta, di una società non per questo necessariamente negativa ma ancora troppo ancorata ad antiche credenze, superstizioni e pregiudizi. I personaggi di Buffy the Vampire Slayer combattevano ad oltranza nonostante la loro esistenza fosse, per il 90% del tempo, decisamente misera e dolorosa, a prescindere dai mostri sovrannaturali che erano sempre lì lì per minacciare di distruggere il mondo... ma oggi i tempi sono ulteriormente cambiati e con tutte le crepe che stanno disgregando la nostra società quanto sarebbe brutto o sconsiderato scegliere di lasciare semplicemente lo spazio ad altro e dare modo all'umanità di smettere di fare casini e tormentarsi? Con questo dubbio amletico la recensione si chiude e il mio ultimo consiglio è quello di andare assolutamente a vedere Quella casa nel bosco, fosse l'ultima cosa che fate prima dell'Armageddon (o dell'apocalisse zombi, chissà!!).


Di Richard Jenkins (Sitterson), Chris Hemsworth (Curt) e Sigourney Weaver (il direttore) ho già parlato nei rispettivi link.

Drew Goddard (vero nome Andrew Goddard) è il regista e sceneggiatore (assieme a Joss Whedon) della pellicola. Americano, è al suo primo e finora unico lavoro come regista, ma come sceneggiatore ha scritto parecchi episodi di Buffy the Vampire Slayer, Angel, Alias, Lost e il film Cloverfield. Anche produttore e attore, ha 37 anni.


Kristen Connolly interpreta Dana. Americana, ha partecipato a film come E venne il giorno e Revolutionary Road. Anche produttrice, ha due film in uscita.


Fran Kranz (vero nome Francis Kranz) interpreta Marty. Americano, lo ricordo innanzitutto per il suo ruolo di Topher nel telefilm Dollhouse, inoltre ha partecipato a film come Donnie Darko e The Village. Ha 29 anni e quattro film in uscita, tra cui il già citato Much Ado About Nothing, ultima pellicola di Joss Whedon.


Bradley Whitford interpreta Hadley. Americano, ha partecipato a film come La rivincita dei nerds 2, Presunto innocente, Risvegli, Scent of a Woman – Profumo di donna, RoboCop 3, Philadelphia, Il cliente, L’uomo bicentenario e a serie come X – Files, E.R. Medici in prima linea e Malcom. Anche produttore, sceneggiatore e regista, ha 53 anni e tre film in uscita. 


Amy Acker interpreta Lin. Anche lei da ricordare per la sua performance nella serie Dollhouse, ha partecipato a film come Prova a prendermi e a serie come Angel, Supernaturals, How I Met Your Mother, Alias, Ghost Whisperer e CSI. Ha 36 anni e un film in uscita, Much Ado About Nothing.


Tim De Zarn interpeta l’inquietante Mordecai. Americano, ha partecipato a film come I racconti della cripta – Il cavaliere del male, Fight Club, Spider – Man, Non aprite quella porta – L’inizio, Die Hard – Vivere o morire e The Artist, oltre a serie come Hunter, E.R. Medici in prima linea, Più forte ragazzi, CSI, Six Feet Under, Cold Case, Weeds, Criminal Minds, Sons of Anarchy e Lost. Ha 60 anni e un film in uscita.


E ora, un paio di curiosità sul resto del cast. Anna Hutchison, che nel film interpreta la bionda Jules, era il Power Ranger giallo in una delle tremila serie dedicate ai trashissimi combattenti in tutina colorata (nella fattispecie Power Rangers Jungle Fury, del 2008), mentre i Buffy fan all’ultimo stadio come me avranno sicuramente riconosciuto il sempre adorabile Tom Lenk nei panni dello stagista sfigato. Se vi fosse piaciuto Quella casa nel bosco, giocate a “trova il riferimento” e, una volta capite tutte le citazioni, abbuffatevi di horror! Da parte mia, vi posso dire che ho riconosciuto omaggi più o meno evidenti a La mummia (volete quella con Boris Karloff? Ma sì, è carina anche quella con Brendan Fraser!), Venerdì 13, La casa, La casa 2, L’armata delle tenebre, Un lupo mannaro americano a Londra, L’ululato, Hellraiser, The Cube – Il cubo, The Ring (possibilmente quelli giapponesi!), Funny Games (per i titoli di testa), Alien, It, The Strangers, Anaconda, Arack Attack, Al calar delle tenebre, I 13 spettri, Le colline hanno gli occhi, La notte dei morti viventi, Dracula di Bram Stoker e altri ancora che sicuramente non avrò colto… mentre per atmosfere “simili”consiglio i simpatici Tagli al personale, Giovani diavoli e, ovviamente, il primo Scream. ENJOY!, è proprio il caso di dirlo!

venerdì 18 maggio 2012

WE, Bolla! del 18/5/2012

Vedi, Bolla, sei una scema. Mai rimandare le visioni, che poi te ne penti e ti ritrovi con una settimana davanti in cui vorresti andare a vedere non uno ma tre film, prima che li tolgano per fare spazio alla fuffa. Quindi, appena possibile, si va di corsa a vedere Chronicle e poi beh.... vediamo quali sorprese ha riservato il Multisala! ENJOY!!

 Quella casa nel bosco
Reazione a caldo: Ma vaiiiii non ci speravo piùùù!!!!!
Bolla, rifletti!: Ecco il film che aspetto da mesi, altro che Dark Shadows e The Avengers!!! Dopo che l'uscita italiana è stata rimandata millantamila volte, finalmente l'ultima produzione di Joss Whedon è arrivata anche nel mio multisala. Un horror (non horror, tra l'altro), di cui tutti quelli che l'hanno visto dicono meraviglie, scritto da Whedon e da Drew Goddard, responsabile di alcuni dei più begli episodi di Buffy the Vampire Slayer, con Tom Lenk tra le guest star... non vedo l'ora di sedermi sulla poltrona e gustarmelo!!


Margin Call
Reazione a caldo: O tu, maledetto film che non conoscevo ma che mi ha messo la scimmia...
Bolla, rifletti!: Sicuramente lo metto in coda rispetto a Quella casa nel bosco e Chronicle, ma anche questo Margin Call voglio andarlo a vedere. Innanzitutto, per il popo' di attori che sono stati coinvolti nella realizzazione, gente come Kevin Spacey, Zachary Quinto, Paul Bettany, Jeremy Irons e Stanley Tucci, giusto per fare due nomi "a caso"... seconda cosa perché è un film indipendente e di solito l'indipendenza paga, soprattutto negli USA. Terza cosa, perché me ne hanno parlato benissimo e, anche se di solito i film ambientati nel mondo della finanza non mi sconfinferano perché non ci capisco una beneamata cippa, pare che questo Margin Call risulti godibile anche per gli ignoranti come me. Speriamo solo di trovare il tempo di (e le persone con cui) andarlo a vedere, vah.

Non avrei voluto buttare un occhio anche alla programmazione del cinema d'élite, per evitare di dovermi direttamente trasferire nei cinema savonesi per la prossima settimana, ma per fortuna il film che propongono non mi ispira troppo.


Il pescatore di sogni
Reazione a caldo: mah....!
Bolla, rifletti!: Diciamo che Lasse Hallström come regista non mi è mai dispiaciuto. Le sue storielle semplici, quasi delle favolette, messe lì per rilassare il pubblico le ho sempre trovate molto gradevoli e distanti dal solito cinema cerebrale o fracassone. Certo, magari andare a vedere i suoi film al cinema non vale molto la pena, ecco. In questo caso, poi, l'idea di uno che cerca di introdurre salmoni nel deserto dello Yemen mi perplime un po'... sarà per la presenza di Ewan McGregor, ma mi torna in mente il mediocre L'uomo che fissa le capre. E ciò mi arreca abbastanza pregiudizio da decidere di stare lontana da un'eventuale visione della pellicola, finché non ne saprò di più.




martedì 17 aprile 2012

Get Babol #16

Altra settimana ricchissima di uscite e consigli negli USA. Parecchi horror, tra cui uno di imminente uscita anche in Italia, un paio di commedie edificanti, il solito action movie spaccatimpani (e altro) e, infine... il ritorno di Danny Trejo con un titolo che è tutto un programma! Are you ready? ENJOY!!

Detention
Di Joseph Kahn
Con Josh Hutcherson, Shanley Caswell, Spencer Locke
Trama (da Imdb): Mentre un killer chiamato Cinderhella perseguita gli studenti del liceo di Grizzly Lake, alcuni ragazzi in punizione si alleano per sopravvivere.

Il sito me lo consiglia perché mi sono piaciuti Final Destination, Scream, Il corpo di Jennifer e Ammazzavampiri. A occhio e croce sembrerebbe il solito slasherino maffo e privo di idee, con l'unica particolarità di avere un killer dal nome idiota (CinderHella dovrebbe fare ridere? Mah...). Il trailer comincia come se riguardasse una di quelle stupide commediole demenziali per adolescenti che vanno tanto di moda negli USA, con tanto di protagonista ciccionetta che, dopo essersi spalmata a terra, pronuncia la fatidica frase "Life Sucks!". Quando poi subentra il killer vestito da reginetta deforme, ovviamente durante il Prom, ci troviamo davanti al solito bestiario di stereotipi studenteschi che, presumibilmente, verranno uccisi uno ad uno, mentre la stolta polizia non fa nulla per fermarlo. Insomma, fondamentalmente mi pare una ca**ata, ma rischia di essere una ca**ata divertente visto che nel trailer l'ironia abbonda. .. oddio, a un certo punto abbondano anche incendi, dischi volanti, cani mordaci.. Bah. Il film è uscito nel 2011 ma viene distribuito negli USA solo ora. Temo sia molto indicativa la cosa, ma non so perché mi è venuta voglia di vederlo!


The Cabin in the Woods
Di Drew Goddard
Con Richard Jenkins, Bradley Withford e Chris Hemsworth.
Trama (da Imdb): Cinque amici vanno in un’isolata casa nel bosco, dove trovano più di quanto si spettassero. Insieme, dovranno scoprire la verità su questa casa nel bosco.

Il sito me lo consiglia perché mi sono piaciuti The Ring, Cabin Fever, La notte dei morti viventi e La città verrà distrutta all’alba. A prescindere dai consigli del sito, questo film lo volevo andare a vedere già da qualche tempo, sia perché è sceneggiato da Joss Whedon (e io a Joss CI voglio bene!), sia perché Simon Pegg, Joe Hill e Bret Easton Ellis (mica persone messe a caso...) ne hanno tweettato meraviglie. Aggiungiamoci anche che il trailer è sufficientemente incomprensibile e ben fatto da risultare molto interessante e il gioco è fatto. In Italia dovrebbe uscire il 20 aprile col titolo Quella casa nel bosco (il suo nome conosco, vuoi conoscerlo tu... maledetti adattatori, non vi insulto solo perché anche Zampaglione in Shadow aveva sfruttato questa famosissima canzone!). Figuriamoci, nei prossimamente del mio multisala ci sono solo To Rome with Love e Una spia non basta, quindi ciao, casetta nel bosco, ti vedrò proprio. Credici.


Monsieur Lazhar
Di Philippe Falardeau
Con Mohamed Fellag, Sophie Nélisse e Émilien Néron.
Trama (da Imdb): In una scuola pubblica di Montréal, un immigrato algerino viene assunto per sostituire un’insegnante molto amata, morta suicida. Mentre aiuterà gli studenti a superare il dolore, l’uomo rivelerà la sua recente perdita.

Il sito me lo consiglia perché mi sono piaciuti Amélie e L’attimo fuggente. Il trailer è bastardo a livelli improponibili: mescola bambini che piangono, genitori ed insegnanti ottusi, una struggente musica di pianoforte e un protagonista dalla voce gentile. Scrivo queste righe col magone, con la salda consapevolezza che un film simile lo guarderei solo per passare una serata a piangere come una fontana. Lacrime a parte, comunque, mi sembra assai carino, tra l'altro era uno dei film nominati all'Oscar come miglior film straniero. Un' eventuale uscita italiana non è stata ancora comunicata.


Lockout
Di James Mather e Stephen St. Leger
Con Guy Pearce, Maggie Grace e Peter Stormare.
Trama (da Imdb): Ad un uomo ingiustamente incarcerato poiché accusato di essere una spia viene offerta la libertà se riuscirà a liberare la figlia del presidente USA da una lontana prigione spaziale occupata da violenti prigionieri.

Il sito me lo consiglia perché mi è piaciuto Fuga da New York. Mi riprendo dall'eresia e rido davanti all'enormissima Zamarrata del trailer, con Guy Pearce in un ruolo che sarebbe andato bene un tempo per Bruce Willis o Schwarzenegger e nemmeno un'immagine del mio grande idolo Peter Stormare. Il tutto è tratto da un'idea di Luc Besson, che figura come sceneggiatore, quindi potrebbe trattarsi di una pellicola molto ironica.. purtroppo tra un'esplosione e l'altra le battute si riusciranno a sentire a stento. Però il trucco dei detenuti, uno più pazzo dell'altro, è carino. Non esiste ancora, stranamente, una data di uscita italiana ma state certi che quando uscirà io passerò a 50 km dall'ingresso del cinema.


Life Happens
Di Kat Coiro
Con Krysten Ritter, Kate Bosworth e Rachel Bilson.
Trama (da Imdb): Una commedia su due amiche, Kim e Deena, che cercano di mantenere una parvenza di normalità nelle loro vite dopo che Kim rimane incinta e partorisce un figlio.

Il sito me lo consiglia perché mi è piaciuto Scherzi del cuore. Che, per inciso, era un bel film corale. Questo già dal trailer, con la protagonista che parla come Fran Dresher e rimane incinta dopo essersi fatta ennemila uomini perché la migliore amica le frega l'ultimo preservativo, mi sa di boiatazza lontano un miglio. Alla fine arriva pure Jason Biggs di American Pie, il che è tutto dire, ma la cosa che mi UCCIDE è vedere la meravigliosa Kristen Johnston, quella che faceva l'aliena in Una famiglia del terzo tipo e chiamava Austin Powers "seSuale", con 180 kg in più a fare la MADRE dell'idiotissima protagonista!! AAArgh, lontane da me certe commediacceee!!!


Bad Ass
Di Craig Moss
Con Danny Trejo, Charles S. Dutton e Ron Perlman.
Trama (da Imdb): Un veterano del Vietnam, diventato una specie di eroe locale per aver salvato un uomo da alcuni teppisti che volevano attaccarlo sull'autobus, decide di farsi giustizia da solo quando il suo migliore amico viene ucciso e la polizia si mostra poco interessata a risolvere il caso.

Il sito me lo consiglia perché mi è piaciuto Jackie Brown. A prescindere dal mio amore sviscerato per Tarantino, che qui non c'entra davvero nulla, scatta il mio amore per Danny Trejo, che ricercavo con insistenza in ogni film e telefilm anche prima che venisse sdoganato come mito cool. Cominciamo dal titolo: Bad Ass. Come on, come si può non guardare un film con un titolo che è la quintessenza di Danny Trejo? Diamo una scorsa agli interpreti. Ahh, Ron Perlman, l'altro badass per eccellenza, immancabile e sicuramente meraviglioso. Il trailer è un po' meno cool di quanto pensassi e la barbetta bianca di Danny è sufficientemente inguardabile, ma chi sono io per rifiutargli una visione? D'altronde, Machete non chiede. Ops, questo è un altro film! Uscita italiana, ovviamente, non pervenuta.

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