Trama: degli uccelli preistorici cominciano ad attaccare le città d'America. L'unico modo per sopravvivere alla calamità è rimanere in perfetto silenzio, come scopriranno ben presto Ally, divenuta sorda a seguito di un incidente, e la sua famiglia.
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| SPOILER: fossi in voi non mi affezionerei troppo al cane. |
Di The Silence ho apprezzato, oltre a un paio di momenti di ovvia tensione (per quanto tu possa girare un film derivativo e banale, comunque l'idea di avere sospeso sul capo come una spada di Damocle un essere carnivoro acquattato nel buio e pronto a mangiarti al minimo rumore un po' di ansia la mette), l'allegra malvagità della famigliola felice, che a un certo punto condanna a morte una signora per pura stupidità prima di insediarlesi in casa, il barbatrucco usato dal culto di matti per stanare Ally e gli altri dalla suddetta abitazione e infine il modo assai funzionale in cui viene sfruttata l'unica vera tragedia del film. Stanley Tucci è sempre un gran signore, anche se cosa ci faccia in una pellicola simile probabilmente non lo sa nemmeno lui (un po' come John Malkovich non sapeva che stava facendo in Velvet Buzzsaw, o perlomeno voglio sperare che sia così) e Kiernan Shipka ha una faccetta così carina che è impossibile volerle male anche se siamo ben distanti dall'ispirata interpretazione di chi sordo lo è davvero, come la splendida Millicent Simmonds, per il resto The Silence è un film privo di pregi evidenti e molto facilone. Tanto per dirne una, l'umanità sarà anche condannata, e morire che due missili ben assestati o ancor meglio un bel plotone di Navy Seals o simili possa fare piazza pulita degli animali preistorici, ma a patto di avere la corrente per ricaricare tablet e cellulari questi orpelli del Demonio funzionano, con tanto di rete per mandarsi comodamente messaggi via chat. Altrimenti, la nostra dose di teen romance come l'avremmo avuta? Meh. Insomma, The Silence non è così brutto da meritare ignominia perpetua, come un Cell qualsiasi, ma come accade alla maggior parte degli originali Netflix è maledettamente insipido e lo dimostra il fatto, poi lo giuro smetto di fare paragoni con A Quiet Place, che un film simile è incapace persino di sfruttare l'unica cosa che avrebbe messo davvero angoscia: il silenzio.
Del regista John R. Leonetti ho già parlato QUI. Stanley Tucci (Hugh Andrews) e Miranda Otto (Kelly Andrews) li trovate invece ai rispettivi link.
Kiernan Shipka interpreta Ally Andrews. Americana, ha partecipato a serie come Monk, Heroes, Non fidarti della str**** dell'interno 23, Feud e Le terrificanti avventure di Sabrina, oltre ad aver lavorato come doppiatrice in Quando c'era Marnie, American Dad! e I Griffin. Ha 20 anni e due film in uscita.
Se The Silence vi fosse piaciuto recuperate il ben più riuscito A Quiet Place - Un posto tranquillo e aggiungete Bird Box e The Mist. ENJOY!




