Visualizzazione post con etichetta jonathan goldstein. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta jonathan goldstein. Mostra tutti i post

venerdì 11 maggio 2018

Game Night - Indovina chi muore stasera? (2018)

Spinta da un trailer abbastanza intrigante e dalla presenza di Jesse Plemons, domenica sera sono andata a vedere Game Night - Indovina chi muore stasera? (Game Night), diretto dai registi John Francis Daley e Jonathan Goldstein.


Trama: Max e Annie vanno matti per i giochi di società e settimanalmente organizzano delle serate di gioco alle quali invitano i loro migliori amici. Un giorno, però, il fratello di Max arriva a proporre la variante di una cena con delitto e le cose si complicano...


In verità mi sono gettata nella visione di Game Night spinta anche da alcune opinioni positive sbirciate in rete ma temo che questo genere di film (perlomeno visto al cinema) non rientri più tra i miei preferiti. Game Night non è un film brutto, per carità. E' ben sceneggiato e non lesina colpi di scena, un paio anche imprevedibili, presenta una struttura in equilibrio tra la commedia e il thriller, benché la componente umoristica sia preponderante, i protagonisti sono ben affiatati e gli appassionati di giochi da tavolo (anche quelli come me e il Bolluomo che porca miseria giocheremmo tutti i weekend ma morire che ci sia qualcuno a farci compagnia, quindi ciccia!) troveranno pane per i loro denti tra citazioni ai titoli più famosi e rimandi un po' più sottili... tuttavia parliamo di un altro di quei film non particolarmente memorabili, buoni giusto per una serata in cui non c'è nient'altro in TV (e sottolineo in TV), che sinceramente non mi ha fatto nemmeno ridere come avrei sperato. Il problema è che assieme a quel paio di personaggi interamente assurdi e perciò esilaranti, come il poliziotto Gary o lo stupidissimo tombeur de femmes Ryan, affiancati da altri caratteri cazzuti come l'irlandese Sarah o il fratello Brooks, ci sono anche due protagonisti insipidi e dalle caratterizzazioni incerte. Max e Annie sulla carta fanno faville, sono la classica coppia carina da commedia americana, tanto innamorati e con qualche problemino che li rende ancora più adorabili ma lei spesso viene resa come se fosse una psicopatica decerebrata e, peggio ancora, entrambi sono costretti a veicolare la moraletta finale che parrebbe ahimé indispensabile ormai per questo genere di film. Della serie, poteva uscire una roba imperfetta ma corrosiva come Cose molto cattive, invece da un certo punto in poi dobbiamo sorbirci l'elogio della Famiglia con gente che si cosparge il capo di cenere per comportamenti non proprio fraterni e altri che arrivano a comprendere il senso ultimo della vita, ovvero mettere al mondo un bambino. Avevate dubbi? Coppie che non ne volete per qualsivoglia motivo o, Djesoo non voglia, non ne potete/riuscite avere, CACCA su di voi, siete persone MALE e la vostra esistenza non vale una cippa, sappiatelo. Lo dicono in Game Night, quindi dev'essere vero. Sigh.


A parte questa "rincorsa della morale" che non ho apprezzato granché, Game Night scorre abbastanza liscio e simpatico, anche perché l'idea di creare un gioco thriller dai risvolti inaspettati non è male e il fatto che realtà e finzione arrivino a mescolarsi senza soluzione di continuità significa mantenere alto il ritmo in cui si susseguono gli eventi per tutta la durata del film. A livello di regia, l'unica cosa che mi ha davvero colpita è la scelta di cominciare le singole sequenze riprendendo i vari luoghi dall'alto, così che l'ambiente circostante appaia come un tabellone e i veicoli come segnalini di un gioco, per il resto i due registi sono solo al secondo film e si vede, il risultato del loro lavoro è senza infamia né lode. Meglio gli attori, benché l'unico a spiccare davvero sia Jesse Plemons col suo poliziotto inquietante e gli altarini dedicati alla moglie fuggitiva, mentre gli altri si mantengono sui livelli che ci si aspetterebbe da loro. A tal proposito, è un peccato che all'interno del film manchi non tanto un villain degno di questo nome (non sarebbe il genere adatto) ma comunque un antagonista che giustifichi lo spreco di due ottimi attori come Danny Huston e Michael C. Hall, messi lì giusto come due facce note con le quali stupire/compiacere gli amanti delle serie televisive e poco più. Altra genialata sarebbe stata richiedere la partecipazione amichevole di Denzel Washington (ah, non alzatevi fino alla fine dei titoli di coda) e usarlo per interpretare il suo sosia... ma mi rendo conto che ormai un attore del suo calibro non si avvicinerebbe a film simili nemmeno per sbaglio. Insomma, non è che mi aspettassi chissà che da Game Night ma speravo di non dimenticarmelo il giorno dopo la visione, invece temo succederà proprio così. A chi dovesse leggere, consiglio quindi un recupero televisivo, non state a spenderci dei soldi.


Di Jason Bateman (Max), Rachel McAdams (Annie), Kyle Chandler (Brooks), Jesse Plemons (Gary), Danny Huston (Donald Anderton) e Jeffrey Wright (l'agente del FBI) ho già parlato ai rispettivi link.

John Francis Daley è il co-regista della pellicola, inoltre interpreta Carter. Americano, ha diretto il film Come ti rovino le vacanze. Anche sceneggiatore e produttore, ha 33 anni e presto potrebbe dirigere la pellicola su Flash.
Jonathan Goldstein è il co-regista della pellicola. Americano, ha diretto il film Come ti rovino le vacanze. Anche produttore, regista e attore, ha 49 anni e dovrebbe dirigere la pellicola su Flash assieme a Daley.


Billy Magnussen (vero nome William Gregory Magnussen) interpreta Ryan. Americano, ha partecipato a film come Damsels in Distress, Into the Woods, Il ponte delle spie, La grande scommessa e a serie quali CSI - Scena del crimine, American Crime Story e Black Mirror . Ha 33 anni e tre film in uscita, tra cui il live action di Aladdin.


Michael C. Hall interpreta il Bulgaro. Americano, lo ricordo per serie come Six Feet Under, Dexter e Stan vs. the Forces of Evil. Anche produttore e regista, ha 47 anni e un film in uscita.



Se vuoi condividere l'articolo