Onestamente non ricordo dove ne avevo letto pareri positivi ma in qualche modo mi si è fissato nella memoria e qualche giorno fa ho deciso di dare una chance a Tyler Rake (Extraction), diretto dal regista Sam Hargrave e tratto dalla graphic novel Ciudad, di Andre Parks, Anthony Russo e Joe Russo.
Trama: dopo che il figlio di un narcotrafficante indiano viene rapito da un concorrente del padre, il mercenario Tyler Rake viene ingaggiato assieme alla sua squadra per liberarlo ma qualcosa va storto...
Tyler Rake (che lasciare il titolo Extraction sembrava brutto per la versione italiana) è un action costruito attorno a un riuscitissimo piano sequenza centrale, in cui ne succedono di ogni all'interno di un complesso di squallidi appartamenti indiani, prima che i contendenti vengano investiti da mezzi di trasporto sempre più grandi, più o meno nel giro di 10/15 minuti concitatissimi. Il resto di Tyler Rake potete immaginarvelo a occhi chiusi, dopo aver conosciuto l'assunto iniziale, che in soldoni prevede un mercenario dal tristissimo passato che accetta di trarre in salvo un ragazzino, figlio di un boss della droga indiano, rapito da un altro boss della droga. Al limite, per mettere un po' di "pepe", gli sceneggiatori (i fratelli Russo degli Avengers, tra gli altri) hanno aggiunto una sorta di jolly incarnato da un tizio che, non avendo i soldi per pagare i mercenari, si inventa mercenario a sua volta, ma poiché i realizzatori di Tyler Rake sono riusciti ad ambientare il tutto in India, dove esiste un'enorme industria cinematografica, e a pescare comunque nel mucchio dei pupazzi al posto di attori veri, il valore aggiunto di costui è praticamente nullo. E quindi, cos'è questo Tyler Rake? Fondamentalmente, un John Wick che non ce l'ha fatta, bello nei momenti action ma noioso come la morte nei troppi momenti di approfondimento psicologico, che risultano così vittime di un clamoroso miscasting come quello di Chris Hemsworth, godereccio cazzone, nei panni di un triste mercenario vinto dall'esistenza ingrata, il quale risulta così ingiustamente monoespressivo.
Ora, voi penserete che io (giustamente ignorante in materia "action") abbia deciso di prendere John Wick, film meno che perfetto, a metro di paragone per qualsiasi pellicola in cui si menino le mani e si spari; in realtà, qui la similitudine c'è, in quanto il regista Sam Hargrave è in primis un signor stuntman, coordinatore tra l'altro delle scene di battaglia dei vari Avengers sui quali hanno messo mano i Russo, e l'esperienza si vede. Tolto il fatto che ormai i piani sequenza li trovate all'interno delle merendine del Mulino Bianco al posto delle scatolette con le sorpresine, è indubbio che ogni scena d'azione è mirabilmente coreografata e girata, ci mancherebbe, e Hargrave non lesina in momenti fantasiosi e persino ironici e/o politicamente scorretti (Tyler Rake che ammazza uno con un rake, per esempio, ma la mia scena preferita è quella in cui il protagonista prende letteralmente a schiaffi dei ragazzini, altro che Ma come si può uccidere un bambino?). Il problema di Tyler Rake è la monodimensionalità dei personaggi. Non che i vari Commando, Die Hard, compagnia cantante avessero dei personaggi profondi, ma perlomeno vivevano consapevoli della loro leggerezza anche nella serietà totale, e venivano trattati di conseguenza, mentre qui c'è proprio la volontà di rendere pesante il personaggio con flashback, riflessioni, parole gettate al vento per stringere il cuore, ecc. Oltre a ciò, si aggiunge il Male, anzi il malissimo, ovvero il villain zamarro che avrebbe potuto essere un capolavoro e invece si limita a far la faccia brutta collezionando dita, sottolineando con questo QUANTO diamine è cattivo. Che spreco. Comunque, se avete un paio d'ore da buttare (sì, come film dura anche troppo) e vi piace il genere, ho visto di molto ma molto peggio, tolto che è criminale anche sprecare quel gran figo di David Harbour (posso essere franca? Tra lui e Chris Hemsworth non sapevo più da che parte dello schermo guardare!).
Di Chris Hemsworth, che interpreta Tyler Rake, ho già parlato QUI.
Sam Hargrave è il regista della pellicola, alla sua prima esperienza dietro la macchina da presa in un lungometraggio, e interpreta Gaetan. E' principalmente stuntman ed anche sceneggiatore e produttore.
David Harbour interpreta Gaspar. Americano, diventato famosissimo per il ruolo di Jim Hopper in Stranger Things, ha partecipato a film come La guerra dei mondi, I segreti di Brokeback Mountain, Revolutionary Road, Parkland, Black Mass - L'ultimo gangster, Suicide Squad e Hellboy. Anche produttore, ha 45 anni e un film in uscita, Black Widow.
Golshifteh Farahani, che interpreta Nik Khan, era la fidanzata di Adam Driver in Paterson. Se Tyler Rake vi è piaciuto recuperate Commando. ENJOY!





