domenica 23 settembre 2012

Prometheus (2012)

Alla faccia dei disguidi tecnici venerdì sera sono andata a vedere Prometheus, ultimo, attesissimo film di Ridley Scott. La visione mi ha lasciata a dir poco turbata, quindi vi avverto: la prima parte della recensione sarà spoiler free ma dopo preparatevi, perché subisserò di domande chiunque abbia visto la pellicola...


Trama: a seguito del ritrovamento di alcune pitture rupestri, che testimonierebbero l'esistenza di antichissimi creatori dell'umanità, un gruppo di scienziati si reca su un lontano pianeta nella speranza di trovare le prove dell'esistenza di questi "ingegneri" alieni...


Secondo me ci sono due modi di affrontare Prometheus: prenderlo come un "semplice" e dettagliatissimo fantahorror o cercare di leggerci dietro qualcosa, un significato, un perché, un insegnamento. Per la vostra stessa sanità mentale vi consiglierei di guardarlo con l'occhio dello spettatore ottuso e pecorone perché, se sarete poco meno che curiosi e critici come me e il mio compagno di visione, vi ritroverete con un bel pugno di mosche in mano o colmi di pensieri e teorie contrastanti. Ridley Scott, infatti, confeziona un capolavoro di tecnica registica, dove finalmente viene resa giustizia alla tecnologia del 3D (le sequenze iniziali sono spettacolari, sembra di trovarsi davanti una finestra da cui vedere il mondo reale da tanto sono profonde e nitide le immagini), dove il design delle navi spaziali, del pianeta e dell'intrico di tunnel sotterranei che scoprono i protagonisti è semplicemente magistrale, dove non vengono lesinate scene talmente splatter e claustrofobiche che a metà pellicola avevo voglia di alzarmi e andare a fare un giro, dove gli effetti speciali sono praticamente perfetti... e se bastasse "solo" questo bisognerebbe dargli tanti di quegli Oscar da far vergognare Cameron e mandarlo a piangere in un angolo, oltre a proclamare Scott divinità della fantascienza e massima autorità in merito.


Se non vi bastasse tutto questo bailamme di virtuosismi tecnici, sappiate che Prometheus è anche graziato da un cast di prim'ordine e per fortuna, perché il fulcro della storia e la chiave per (provare a) capire il significato del film risiedono proprio nei personaggi. A Noomi Rapace viene finalmente dato il giusto tributo per la grandiosa performance nella trilogia originale di Millenium, ovvero il ruolo di protagonista, dura quanto basta ma fondamentalmente fragile e molto umana, molto femminile, una donna che concentra tutta la sua fede nel desiderio di trovare questi "ingegneri" alieni perché incapace di creare la vita. Michael Fassbender interpreta invece il personaggio più ambiguo della pellicola, un androide dotato di una sorta di complesso di superiorità, apparentemente impossibilitato a provare emozioni ma allo stesso tempo dolorosamente consapevole della sua condizione e quindi propenso all'invidia, al risentimento, al desiderio di essere "creatore" anziché "creazione". Infine, Charlize Theron, ormai abbonata ai ruoli di cattiva, recita nei panni di una glaciale donna d'affari, decisa a proteggere solo la propria vita ed i propri interessi, incapace di relazionarsi alle persone e, soprattutto, di amare o venire amata dal vecchissimo padre. Il fulcro di Prometheus sta tutto, per quel che ho capito, all'interno di questo triangolo di protagonisti, sullo scontro tra l'altruismo di chi vuole preservare la vita e trovare le risposte "che contano" e chi invece agisce spinto solo dall'egoismo e dalla sete di potere o denaro, tra chi vuole creare per poter controllare e chi vuole farlo per il solo piacere di dare la vita... tra chi, insomma, ama l'umanità tanto da sacrificarsi per essa, come Prometeo, e chi invece la odia e cerca di distruggerla, come gli Dei del mito greco. E questa potrebbe essere una lettura del film... il problema però è che, gratta gratta, queste sono solo seghe mentali mie, perché a me 'sto Prometheus è sembrata una meravigliosa e complessa confezione priva di contenuto.


Il problema, almeno da quel che ho potuto capire, è che Scott e gli sceneggiatori hanno voluto mettere troppa carne al fuoco. Innanzitutto, il regista si è eccessivamente impegnato a voler mettere le mani avanti per convincere la gente che non avrebbe diretto un prequel di Alien, che tuttavia l'avrebbe ambientato nello stesso universo e che ci sarebbero comunque stati dei riferimenti alla saga. Ma chi se ne frega, scusa? Basta che il risultato finale sia dignitoso, per me puoi girare anche novanta prequel e trecento sequel, l'importante è realizzare un film che mantenga comunque una sua anima, una sua coerenza. Prometheus, invece, pare tentennare per due ore tra la voglia di essere qualcosa d'altro rispetto ad Alien e la necessità di dare comunque un contentino ai fan: il risultato finale, purtroppo, è un film fiaccato da alcuni momenti morti e francamente noiosi, popolato di personaggi che spesso agiscono in modo incomprensibile o fin troppo funzionale a portare la trama in una certa direzione (e non parlo solo dell'androide David, su cui poi torneremo, o di Charlie, ma dei due scienziati che decidono di staccarsi dal gruppo presi da un improvviso ed immotivato attacco di panico...), che mette sul piatto grandi domande e può anche far riflettere (come ben dimostra il mio vaneggiamento nel paragrafo sopra) ma offre pochissime risposte e che, purtroppo, presenta anche grandi buchi nella sceneggiatura... ma anche di questo parlerò più dettagliatamente dopo. In sostanza, per concludere la parte spoiler free della recensione, non saprei davvero se consigliare la visione di Prometheus. Fondamentalmente, a me è piaciuto, lo ritengo comunque un esempio di grande cinema, tuttavia mi rendo conto che non è un film per tutti (parecchi amici sono andati a vederlo e me lo hanno sconsigliato) e che, molto probabilmente, rischia di deludere i fan della saga di Alien. Forse però, se lo affronterete privi di aspettative come ho fatto io, potrebbe anche soddisfarvi. E adesso, preparatevi per le fatidiche domande...




L'ANGOLO DELLO SPOILER (ovvero: questa NON l'ho capita, ma ti credo sulla fiducia...)

1) All'inizio del film vediamo uno dei "simpatici" ingegneri alieni davanti ad un ameno paesaggio, mentre ingoia una sostanza che lo disintegra. Il DNA dell'alieno finisce nell'acqua, combinandosi ad altre cellule e dando palesemente vita a "qualcosa". Devo dedurne che questa sia la storia della genesi della vita sulla Terra? Se sì, la cosa è stata voluta oppure casuale (cosa che spiegherebbe perché 'sti ingegneri hanno poi deciso di sterminare l'umanità)?

2) Perché David intuisce la pericolosità delle capsule contenenti le orripilanti tenie aliene senza averne mai vista una? E perché condanna il povero, sfigatissimo Charlie a venire contaminato da un germe alieno ed Elizabeth a partorire l'immonda creatura? E' semplicemente bastardaggine congenita o c'entra con il desiderio di divenire creatore alla faccia degli umani indisponenti?

3) Perché gli ingegneri vogliono uccidere gli esseri umani? Dalle pitture rupestri si può intuire che ste crature qualche visitina pacifica all'umanità l'abbiano fatta... com'è che, invece, quando si trovano delle persone sul pianeta artificiale decidono di sterminarle? Forse perché hanno capito che sarebbero gli ospiti ideali per i parassiti alieni peraltro da loro stesso inventati? Bastardi!

4) Ma quel vecchio di m***a alla fine cosa voleva a parte la vita eterna? E perché anche lui e la figlia sembravano sapere dell'esistenza di qualcosa di moooolto pericoloso?

5) Perché Ridley Scott ha rotto tanto le balle con "Prometheus NON è un prequel di Alien" quando a fine film mi compare proprio il mostro protagonista della saga? Mi sono sbagliata e quello non era Alien bensì suo cugino, Peppino o' macellaio?




Del regista Ridley Scott ho già parlato qui. Noomi Rapace (Elizabeth Shaw), Michael Fassbender (David), Charlize Theron (Meredith Vickers, anche se nelle intenzioni originali del regista avrebbe dovuto interpretare Elizabeth), un irriconoscibile Guy Pearce (Peter Weyland), Rafe Spall (Millburn) e Patrick Wilson (il padre di Elizabeth) li trovate ai rispettivi link.

Idris Elba (vero nome Idrissa Akuna Elba) interpreta Janek. Inglese, ha partecipato a film come I segni del male, 28 settimane dopo, Che la fine abbia inizio, Il mai nato, Thor, Ghost Rider: Spirito di vendetta e a serie come CSI: Miami. Anche produttore, ha 40 anni e cinque film in uscita tra cui Thor: The Dark World, previsto per l'anno prossimo. 


Logan Marshall - Green interpreta Charlie Holloway. Americano, ha partecipato a film come Devil e a serie come 24 e The O.C. Ha 36 anni e tre film in uscita. 


Un paio di curiosità: Max Von Sydow avrebbe dovuto interpretare Peter Weyland, tuttavia a un certo punto della pellicola era previsto che David vedesse i sogni dell'uomo e che, in essi, lo rivedesse da giovane. Alla fine la scena è stata tagliata, ma ormai Pearce era già stato preso per il ruolo, quindi hanno dovuto invecchiarlo con tonnellate di make-up. E' già in progetto un seguito di Prometheus, che dovrebbe annoverare tra gli interpreti sia Noomi Rapace che Michael Fassbender, tuttavia non si conosce ancora un eventuale anno di uscita. Nell'attesa, sempre tenendo a mente che Prometheus NON è un prequel di Alien (vabbé...) magari potete guardarvi tutti i film della saga, aggiungendo anche un 2001: Odissea nello spazio tanto per non farvi mancare nulla. ENJOY!









35 commenti:

  1. Secondo me...

    1. La nascita della vita è stata voluta, la domanda è se volevano creare gli umani o qalcosa d'altro.

    2. Sta tutto nella domanda di David al dottore:
    "Cosa sei disposto a fare per scoprire la verita?"

    3. Domanda senza risposta...ma buona logica, brava.

    4. Weyland voleva solo l'immortalita, infatti chiede al ingenierie propri questo, ed e per questo che l' ingenierie si è incazzato.
    "Noi siamo dei e gli dei non muoiono mai!"

    5. Suo cugino. Infatti non e alien ma un altra mutazione simile al mitico alieno. Infatti l'ingenierie dall quale esce non è lo stesso di Alie 1979. l'ingenierie di Prometheus muore di fronte al laboratorio, della prometheus, l'ingenierie di Alien muore sulla navicella aliena al posto di comando.

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    1. 3. xkè senza risposta? non ci hanno creato per simpatia ma per un esperimento, questa è la teoria che viene fuori nel film. Siamo esperimenti destinati a diventare cavie per una nuova razza a scopi bellici "Creazione armi di distruzione di massa". vi siete persi un passo.

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  2. Siccome ci sto ancora ragionando su continuo lo...


    SPOILER



    1. Hm, allora alla fine forse volevano davvero creare la vita, magari serviva un sacrificio come quello di Prometeo appunto.

    2. Sì, queste parole mi sono sembrate importanti, ma non trovo comunque il nesso tra queste e lo scatenare un alieno assassino in mezzo ai presunti alleati.

    3. Grazie!!

    4. Solo per quello? Che brutto carattere...

    5. Belin, devo riguardarmi gli Alien. Alla fine il mostro di Prometheus mi sembrava davvero uguale all'alieno che è entrato nel nostro immaginario collettivo. Grazie anche di questa precisazione!

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    1. 1. dalla director's cut: http://3.bp.blogspot.com/-vWV74d8FzkM/T_jGXFNrMjI/AAAAAAAADA8/bMbpZCb7CW8/s1600/Deleted+Prometheus+engineers+sinful+celluloid.jpg

      2. David non sapeva cosa avrebe scatenato, comunque era disposto a tutto per scoprilo, fino a dove gli suoi creatori glielo avessero permesso. In un certo senso David l'ha fatto..."Cosa sei disposto a fare per scoprire la verita?" "Tutto!"

      4. Be essere svegliati bruscamente dopo un sonno di 2mila anni fa venire i cinque minuti a chiunque cit.

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    2. 1. Ossignur. Ma metterlo nel film finito era troppo difficile?


      2. Ok, allora molto probabilmente, essendo lui androide, la colpa era del vecchiaccio bastardo che cercava una cura preventiva... e David ha deciso di sperimentare l'ooze nero su Charlie. Povero.


      4. Effettivamente...!

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  3. Non ho visto il film, ma ci ho letto sopra un po' di roba. Dal basso delle mie letture azzardo:

    1. Sì, voluta. Ma la vita è un sistema di tale complessità che non è possibile sapere a priori il risultato di una creazione (nel nostro piccolo, è ben difficile che un genitore possa dire al momento della nascita cosa ne sarà del nuovo nato nel giro di trenta/quaranta anni).

    2. (a) capacità intellettive superiori? (b) brutale applicazione del metodo sperimentale? (c) un po' tutte e due, ma forse prevale la seconda.

    3. Pare che la risposta fosse nella sceneggiatura originale, cassata per non crearsi troppi fastidi con gli estremisti cristiani, ovvero il buon vecchio JC sarebbe stato un ingegnere, e questi non avrebbero gradito la fine che gli abbiamo fatto fare.

    4. La vita eterna sarebbe poco?

    5. Peppino. L'idea sarebbe fare un altro (o altri due) episodi che portino al ricongiungimento con la storia originale.

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    1. Innanzitutto, grazie delle risposte!!


      1. Dunque la tua prima ipotesi sarebbe anche un'ottima risposta per la mia domanda 3... Gli ingegneri hanno capito che l'umanità era una cosa imbarazzante e hanno deciso poi dopo di toglierla di mezzo. Il che non sarebbe male visto che il vecchio maledetto voleva "solo" la vita eterna, l'egoista schifoso.

      2. Ok, direi che prevale la seconda.

      3. Ok, sono quasi contenta che abbiano tolto il materiale cristologico, ci mancava anche quello!!

      4. Ribadisco: ottimo metodo per fare in***are un Dio! Comunque ciò non fuga il dubbio riguardo la troppa consapevolezza che aveva il vecchiaccio di ciò che avrebbe trovato sul pianeta... hmm...

      5. E Peppino sia! Non so però se me la sento di vedere Prometheus 2 e 3.

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  4. In settimana andrò a vederlo...seguirà la mia opinione :D !





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  5. vabbè, ma a umiliare james cameron e il suo ridicolo avatar non ci va davvero molto... :)

    quanto alle domande, per un film così non vale la pena porsele. nemmeno gli sceneggiatori saprebbero da che parte cominciare per rispondere :D

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    1. Ufffia, ma a me Avatarro era piaciuto ç__ç

      E quanto alle domande, non posso farci nulla, persino Rimini rimini mi fa sorgere quesiti esistenziali.
      Ma confermo che gli sceneggiatori non saprebbero rispondere, mannaggia....

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  6. Per quanto riguarda la prima domanda, forse la scena non è ambientata sulla Terra, infatti Scott ha dichirato: "Non è necessario che sia ambientata sulla Terra, potrebbe trattarsi di un luogo qualsiasi. Potrebbe essere un qualsiasi pianeta."

    Per le altre domande un gigantesco punto di domanda continuerà a popolare le nostre teste, anzi ti lascio un ulteriore dubbio che ho dimenticato di citare nel mio blog, sfrutto il tuo angolino: ma quanto sono stupidi i dialoghi? Prendi [spoiler] il dialogo tra Charlize Theron e il comandante dell'astronave: "Vuole scopare?" "Secondo lei mi sono allontanata dalla Terra per scopare?" "Lei è un robot" "Tra dieci minuti in camera mia". Ma dai, ma che cosa!!

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    1. Ah, comunque "Prometheus" non mi è dispiaciuto, niente di eccezionale però sostanzialmente vedibile (ma al cinema, non in casa o peggio al computer).

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    2. Ahahaah lì mi sono messa a ridere per la facilità dell'approccio, della serie: basta una parola!

      Per il resto, dubbi a profusione che permangono, ciò non toglie che, visivamente, Prometheus sia una meraviglia (il 3D è incredibile).

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    3. non credo proprio che sia un qualsiasi pianeta, nella sala comando degli ingegneri c'era la mappa stellare e al centro del loro viaggio c'è l'ologramma del pianeta terra, si vedono i continenti, è lei. e poi scusate gli egizi, i sumeri e tutte le altre civiltà di cui trovano le mappe uguali? e il crocefisso che lei porta? e la data di partenza del veicolo? 21 dicembre? può esistere un altro pianeta con lo stesso simbolo religioso, le stesse civiltà, lo stesso conteggio del calendario e la stessa mitologia greca? Scott ha detto una cazzata

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    4. Effettivamente tutti questi dettagli tornano, ma forse Scott voleva dire che, oltre alla Terra, questi alieni hanno civilizzato anche altri pianeti.

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  7. "Ammazza" quante domande...mi consola sapere che non sono la sola matta a dar vita a simposi filosofico-esistenziali dopo aver visto un film, di qualsiasi genere esso sia. ^_^ Quanto al film, devo vederlo e poi ti dirò la mia...

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    1. Prometheus è fatto apposta per instillare dubbi esistenziali... secondo me anche troppo, perché l'essere criptici spesso inficia la qualità di un film e rischia di renderlo tutto fumo e niente arrosto.

      Poi comunque ripassa!!

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  8. Io dovrei vederlo in settimana, ti saprò dire...:)

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  9. Che bello, sembra un test attitudinale! Ecco le mie risposte!

    1) L'alieno crea la vita sul pianeta. Scott ha dichiarato in un'intervista che potrebbe essere la terra come potrebbe essere un qualsiasi altro pianeta. In ogni caso, anche noi siamo stati generati così (da un bodybuilder interstellare, fico!)

    2) La seconda. Sembra che David, prometeo cibernetico, voglia creare la vita pur essendo un freddo e sterile ammasso di latta... O forse sperimentava su ordine di Weyland le potenzialità del pasticcio nero, ma la prima ipotesi è più poetica e suggestiva.

    3) Forse hanno visto come stiamo riducendo la nostra terra. Bene i neanderthal, bene gli inca, bene gli egizi, poi nel 2012 hanno visto che puttanaio abbiamo combinato... Effettivamente se io creassi un mondo e lo vedessi malridotto come abbiamo fatto noi, mi girerebbero un attimo le eliche...

    4) Il bacucco pensava che, in quanto nostri creatori, gli Ingegneri sapessero anche come prolungare la nostra esistenza. Invece si è beccato un calcio in culo, ben gli sta! Pare che nel blu-ray (uscita imminente all'estero) ci sia una scena estesa che approfondisce questo aspetto (o forse ci sono solo più calci nel culo, vedremo)!

    5) Pare che Prometheus sia il prequel del prequel di Alien. Infatti Prometheus 2 è stato già annunciato, e dovrebbe essere questo film a fare da ponte reale con la pellicola del 1979.

    Ho vinto qualche cosa? *__*

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    1. Hai vinto la mia gratitudine e un buono per una serata con Charlize, ovviamente!


      1) Fico davvero XD E paraculo Scott che fa rivelazioni nelle interviste... ma mettile nel film, no? XD

      2) A ripensarci, temo sia più probabile la seconda, ma io continuo a propendere per la prima.

      3) Sposo in pieno la tua teoria!

      4) Queste bieche operazioni commerciali faranno sì che anche Ridley verrà preso a calci in culo.

      5) Idem come sopra, basta prequel di sequel di prequel!! >.<

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    2. non sono d'accordo con il punto 3, per me è chiaro che gli alieni hanno creato la vita sulla terra come esperimento e poi avevano intenzione di infettarla per creare una nuova razza aliene potente da utilizzare come arma. Cioè nel film questi ingegneri non sono dei creatori assennati, ma dei gran pezzi di merda, quindi gliene fotte un cazzo come ci siamo comportati o come abbiamo ridotto il pianeta, non sono delle divinità giuste. sono come noi, sperimentano su cavie, allevano creature ritenute inferiori per i loro scopi e cercano potere tramite creazione di "armi di distruzione di massa".

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    3. Hm, anche questa teoria è valida, però trovo molto più "poetica" e da "castigo divino" quella di Death.

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  10. Mi accodo a Death per le risposte e rilancio dicendo che la facilità con la quale la Theron cede al capitano è sicuramente ridicola (così come altri dialoghi è vero, ma per me parliamo comunque di un filmazzo), ma voi l'avete visto Idris Elba!?!?!

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    1. A Idris preferisco Michael, non posso farci nulla u___u
      Ciò non toglie che anche il cioccolatino sia un bel tipetto!

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  11. a me ha fatto molto pensare a Frankenstein il cui titolo completo del romanzo era F. o il prometeo moderno per cui il creatore rifiuta sempre la creatura che invece gli corre dietro per sapere mille perchè..
    Alien o non Alien originale mi ha divertito che l'uomo fosse l'anello mancante tra gli ingegneri e il mostro spaziale più cattivo dello spazio
    cmq mi è venuta voglia di riveder la saga..

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    1. Anche a me è venuta voglia, ma al momento ho altre priorità.
      Comunque il parallelo con Frankenstein è azzeccatissimo, grande!!

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  12. Babol, ma Michael è ovviamente fuori discussione, soprattutto dopo Shame XD

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    1. Devo ancora vederlo, temo l'infarto XD

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  13. Secondo me era semplicemente un film di pieno di buchi logici (spero che qualcuno venga sanato in un possibile seguito ma ho dei dubbi) XD

    Una delle parti che mi ha fatto storcere il naso è quando la dottoressa, fresca fresca di un'operazione che le ha tagliato in orizzontale tutti gli addominali va in giro atletica come nemmeno Batman dei giorni migliori XD

    La cosa che mi rende più perplessa, invece è come mai David sa delle capsule e fa anche un test su uno dell'equipaggio, con il rischio si scatenare l'apocalisse sulla nave e di far fuori anche il vecchio XD

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    1. david non sa delle capsule, ma che film avete visto? David trova le capsule insieme agli altri, ne sottrae una, scopre all'interno del materiale organico e poi chiede a Charlie cosa sarebbe disposto a fare per avere le risposte che cerca, lui risponde tutto e lo infetta. Ma non è che decide di testa sua, ne sa il risultato finale, segue delle direttive, una programmazione che gli ha dato il vecchio, quindi va alla sperimentazione diretta per avere le risposte. E la donna che si muove dopo l'operazione, insomma è un cazzo di film, allora in alien 1 perchè non hanno ibernato l'infetto invece di sederselo a tavola dopo che si è staccato l'alieno dalla faccia? come mai niente quarantena? niente ecografia? e in alien 2 come mai ripley se ne va in giro indisturbata nella tana degli alieni fino ad arrivare alla sala della regina con un lanciafiamme in mano? se entrate in una sala cinematografica con questo senso critico non vi starà mai bene nulla

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  14. Con tutto il rispetto per i coinvolti, ne dubito anche io.
    Ed effettivamente anche io sono rimasta perplessa: non tanto per l'operazione (quell'accricco tecnologico molto probabilmente l'ha rimessa in sesto in tempo zero, anche se mi è sembrato si bombasse di parecchi anestetici per stare in piedi XD) quanto per la scelta di David perché, effettivamente, per quanto il vecchio lo avesse comandato e fosse protetto da guardie armate, non è detto che si sarebbe salvato!

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  15. a me sembra che i film di fantascienza non siano per gente priva di fantasia, crearsi domande su questo film è normale ma pretendere delle risposte da altri è troppo limitante. Un buon film come questo lascia molto spazio alla libera interpretazione. Pretendere addirittura una giustificazione alla stupidità umana mi sembra spoeticizzante. I due scienziati che restano isolati e toccano la biscia spaziale con fare poco professionale? perchè in alien uno lo scemo che vede aprirsi l'uovo e ci mette la faccia sopra? e nei film horror la donna che scende in cantina buia sentendo rumori? questa è critica che sconfina nella polemica. cmq do la mia interpretazione alle domane:

    1 si gli ingegneri hanno creato la vita sulla terra è evidente c'è poco da interpretare e non è stata una cosa casuale dato che il tipo non beveva vino seduto sul bordo della cascata.

    2 david è un androide risponde a una programmazione, non è lui che ha deciso di colpo di infettare Charlie, ma si suppone seguisse le direttive del suo padrone come l'androide di alien 1. E avendo capito che quello fosse materiale organico usa uno dell'equipaggio come cavia per vederne la reazione. tra l'altro chiedendogli prima cosa sarebbe disposto a fare per avere le risposte che cercava.

    3 a me è sembrato abbastanza chiaro che la vita sulla terra sia stata coltivata per uno scopo bellico\scientifico (per creare armi di distruzione di massa) lo dicono anche nel film. quindi deduco che ,a un certo momento di sviluppo della razza umana, l'avrebbero dovuta infettare con il materiale genetico da loro creato per sviluppare una creatura potente da usare come arma, se non fosse che l'esperimento gli è sfuggito di mano. l'alieno è sorpreso perchè non pensava sicuramente di ritrovarsi gli umani (lasciati all'età degli egizi) sulla sua astronave al risveglio, visto che è rimasto congelato a sua insaputa per 2000 anni. da quello ke ho capito io l'alieno che analizzano con l'esame al carbonio è morto da 2000 anni mentre fuggiva, invece l'ologramma nella sala comando mostra alieni tranquilli che si stanno ibernando pronti al viaggio, quindi prima che scoppiasse l'incidente a bordo.

    4 quello alla fine non è preciso all'alien, ma sembra una sua forma primordiale, la cosa che richiama più il film alien è sicuramente l'astronave, la sala comando e le tute spaziali degli ingegneri. nel primo alien ne trovano uno esploso dall'interno nel posto di guida. Sicuramente Scott ha detto che non è il prequel di alien perchè in programmazione c'è il sequel di prometheus, che promette di essere un ponte che unisce prometheus ad alien.

    A mio avviso il film è perfetto, non pensavo che potesse essere un buon prodotto il prequel di alien, almeno dal punto di vista dell'originalità. invece questo film è andato oltre i limiti che può imporre un cult come alien. Il mistero della creazione nella sua più ampia interpretazione da dio alla maternità è ben presente e più approfondito che non negli episodi di alien dov'è pur sempre un soggetto principale. l'ambiguità dell'androide è ben equilibrata, sembra avere dei sentimenti umani, ma appannati, come simulati e cmq non fa di testa sua segue una programmazione. Non vedo cosa ci sia da criticare a questo film?

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    1. Il "pretendere le risposte da altri" semplicemente serve a incrociare diversi punti di vista e cercare di dare un'interpretazione più ampia ad un film che, come hai detto tu, si presta a millemila letture.
      Lo dimostra il fatto che, anche a distanza di mesi, tu abbia trovato il post e ti sia sentito in dovere, giustamente, di difenderlo a spada tratta e condividere il tuo pensiero in merito.

      Sinceramente, ho trovato Prometheus un capolavoro dal punto di vista tecnico, ma un po' troppo "ridondante" e confuso dal punto di vista della trama, come se ci fosse troppa carne al fuoco e avessero intenzione di mostrarla tutta, lasciando anche parecchie cose o all'immaginazione o, peggio, al "ritrovamento" di script scartati di cui è piena la rete e che gli appassionati hanno recuperato e diffuso.

      Tornando all'inizio della tua risposta, da appassionata di horror ti dico appunto che non mi aspetto stupidità o false soluzioni da coloro che ritengo veri autori... piuttosto, relego questi mezzucci al banale slasher di serie z.

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