martedì 15 marzo 2016

Sopravvissuto - The Martian (2015)

E così è successo che prima della notte degli Oscar ho recuperato anche Sopravvissuto - The Martian (The Martian), diretto nel 2015 dal regista Ridley Scott e tratto dall'omonimo romanzo di Andy Weir.


Trama: durante una violentissima tempesta su Marte, l'astronauta Mark Watney viene creduto morto dai suoi compagni e conseguentemente abbandonato. Ripresosi, il poveretto cerca in tutti i modi di sopravvivere e comunicare con la NASA...



Nell'ottobre dello scorso anno, nonostante le recensioni molto positive, ho tranquillamente RIFIUTATO di andare a vedere The Martian e il motivo è da ricercarsi in due traumi terrificanti che rispondono al nome di Interstellar (lungo, tedioso) e The Counselor - Il procuratore (lungo, tedioso). Chissà perché mi ero convinta che The Martian sarebbe stata una combo mortale dei due, capace di uccidere lo spettatore con l'attacco congiunto "Stesso Astronauta di Interstellar/Stesso Regista di The Counselor", e non a caso ho rimandato la visione del film finché non ha ottenuto le sue sette nomination all'Oscar e, per dovere di completezza, mi sono ritrovata praticamente costretta a guardarlo. Per fortuna The Martian è lungo, vero, ma assolutamente non tedioso: la storia di Mark Watney, che pur non prevede gli stravolgimenti cosmici di Interstellar, è emozionante, divertente e, soprattutto, molto umana. Watney non è un povero cretino fastidioso ed incomprensibile come il Procuratore, né il tormentato ex-astronauta di Interstellar ma l'incarnazione di quell'americanità che, senza sconfinare nel patriotticamente fastidioso, spinge l'individuo a risolvere i problemi con ottimismo e caparbietà, senza pensare costantemente alla disfatta o alla morte. La situazione di Watney è delle peggiori, forse LA peggiore immaginabile, eppure il personaggio viene mostrato mentre la affronta con gesti semplici, piccole azioni mirate innanzitutto a ristabilire una qualche parvenza di normalità anche psicologica, per poi proseguire, passo dopo passo, verso obiettivi più ambiziosi ed imprese più epiche. Con Watney si empatizza subito e si arriva a tifare spudoratamente per lui e per tutti quei personaggi che se lo prendono a cuore e tentano di salvarlo anche a costo di rimetterci la carriera, spinti dagli stessi sentimenti che arrivano ad armonizzarsi con quelli dello spettatore, ed è questo che non accadeva con i due Mostri nominati a inizio post. Non avendo letto il romanzo di Andy Weir non so se valga la stessa cosa anche per l'opera cartacea ma la sceneggiatura di Drew Goddard è divertente e dinamica, benedetta da un umorismo lieve ma mai stupido, e i dialoghi messi in bocca ai protagonisti hanno quel tocco realistico che parrebbe quasi paradossale in una situazione speciale come quella toccata in sorte a Watney.


Matt Damon, con la sua faccetta da bravo ragazzo all-american, si sobbarca sulle spalle il difficile compito di "riempire lo schermo" praticamente da solo e ci riesce benissimo, conquistandosi le simpatie del pubblico anche quando viene costretto dalla sceneggiatura a compiere imprese degne di un superuomo, strappando a volte un sorriso, a volte ammirazione, a volte un sopracciglio inarcato ma indulgente (come quando si rappezza da solo). Il cast di contorno è di prim'ordine, a partire da Jessicona Chastain, un sempre più simpatico Michael Peña, quel Jeff Daniels che quest'anno si è infilato in ben due film nominati all'Oscar e l'impronunciabile Chiwetel Ejiofort che, sinceramente, credevo fosse sparito dopo l'Oscar per 12 anni schiavo; certo, tanta abbondanza di star è un po' sprecata per il tempo che questi attori hanno ottenuto in scena ma sono comunque un bel vedere. Più della regia, comunque superlativa anche in virtù della confidenza che Ridley Scott ha ormai con ogni forma di "intrattenimento" spaziale (bellissima la scena in cui Damon e la Chastain si ricongiungono nel bel mezzo dello spazio), oltre che resa più moderna da strizzate d'occhio alle riprese tipiche del found footage, quello che mi ha davvero impressionata di The Martian sono state le scenografie. Il deserto di Wadi Rum, in Giordania, funge da superbo palcoscenico per le scene ambientate su Marte ed è davvero mozzafiato ma anche gli ambienti ricostruiti, soprattutto quelli claustrofobici in cui è costretto a muoversi Damon, sui quali spiccano l'interessante orto improvvisato dal protagonista, concorrono ad aumentare la bellezza di questo film. Se siete appassionati di vicende spaziali non indugiate come me e correte a recuperare Sopravvissuto - The Martian, io intanto cerco il romanzo!


Del regista Ridley Scott ho già parlato QUI. Matt Damon (Mark Watney), Jessica Chastain (Melissa Lewis), Kristen Wiig (Annie Montrose), Jeff Daniels (Teddy Sanders), Michael Peña (Rick Martinez), Sean Bean (Mitch Henderson), Sebastian Stan (Chris Beck) e Chiwetel Ejiofor (Vincent Kapoor) li trovate invece ai rispettivi link.

Kate Mara (vero nome Kate Rooney Mara) interpreta Beth Johanssen. Americana, sorella di Rooney Mara, la ricordo per film come Urban Legend 3, I segreti di Brokeback Mountain, Iron Man 2 e Fantastic 4; inoltre, ha partecipato a serie come Nip/Tuck, Cold Case, CSI: Miami, CSI, 24, American Horror Story, House of Cards e doppiato episodi di Robot Chicken. Ha 33 anni e tre film in uscita.


Drew Goddard avrebbe dovuto dirigere il film ma ha rinunciato per dedicarsi ad un progetto che purtroppo, al momento, pare essere destinato a non compiersi mai, ovvero una pellicola sui Sinistri Sei. Chissà che l'anno in corso non porti ulteriori news su questo spin-off di Spider Man. Cate Blanchett invece era stata la prima scelta di Scott per il ruolo di Melissa Lewis ma l'attrice ha dovuto rinunciare perché impegnata a girare altre pellicole, lasciando così il posto a Jessica Chastain. Detto questo, se Sopravvissuto - The Martian vi fosse piaciuto recuperate Interstellar, Gravity, Solaris, Moon, Alien e 2001 - Odissea nello spazio. ENJOY!



22 commenti:

  1. Davvero un bel film,temevo anch'io fosse un pacco mostruoso,ed invece han fatto proprio un bel lavoro!Anche Matt,che di solito non mi fa impazzire,ma soprattutto secondo me il suo personaggio è ben scritto,e per questo non annoia.

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    1. Sì, nemmeno io amo particolarmente Matt Damon però qui mi è piaciuto molto! :D

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  2. Mi ispirava molto come idea, ma anch'io temevo il film lentissimo e drammatico. Se mi dici che c'è anche una punta di umorismo dovrò sbrigarmi a recuperarlo.

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    1. Guarda, né io né il mio ragazzo siamo amanti del genere eppure il film scorre liscio come l'olio, confermo!

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  3. L'unico film "spaziale" del raccolto di quel periodo degno di questo nome. Preoccupatissimo anch'io prima della visione, molto ritardata da Gravity ed Interstellar per gli stessi tuoi motivi, è riuscito a farmi perdonare sia Matt Damon che Scott.Niente sbavature di trama o di dinamiche scientifiche del caso (o quasi-diciamo perdonabili) .Affascinante la genesi del romanzo da cui è tratto, che sembrerebbe una semplice scoppiazzatura di clssiconi Urania e invece....

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    1. Il romanzo l'ho vinto proprio qualche settimana fa quindi appena finito il libro che sto leggendo adesso mi accingerò a divorarlo!

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  4. mi è piaciuto... ma non così tanto per tutte quelle nomination... :-)

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    1. Vabbé ma le nomination erano un di più, il film è comunque gradevole :)

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  5. Bollicina anche a me è piaciuto tanto il film, decisamente migliore rispetto a the Consleur, qua Ridley Scott ha fatto davvero un bel film ^_^

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    1. The Counselor era una camurrìa che non vorrei rivedere mai più! XD

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  6. Un film piacevole e molto scorrevole, che ha senza dubbio sorpreso in positivo anche noi del Saloon.
    Concordo in pieno.

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    1. Sinceramente non mi aspettavo che un film recente di Ridley Scott mettesse così d'accordo tutti :)

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  7. Mi ha stupito positivamente, mi sarei aspettato- anzi temevo molto - di ritrovarmi davanti un polpettone tremendo, per fortuna mi sono potuto ricredere....

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    1. Il "terrore del polpettone" era comune a tutti noi vedo!! XD

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  8. Mi ero preparato al polpettone, invece mi è andato giù bene. Non me lo aspettavo

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    1. Era un polpettone leggero, di quelli buoni :P

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  9. Mi manca...però a me Interstellar era piaciuto un sacco

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    1. Allora dovrebbe piacerti anche questo :)

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  10. Non ho visto né questo né Interstellar. Io e lo sci-fi zero.
    Però mi ispira più Nolan, be', perché sì.
    Vedrò entrambi, ma chissà quando. ;)

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    1. Mah, io fossi in te darei più fiducia a questo. Interstellar è una palla al quadrato XD

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  11. Intestellar era lungo in effetti, ma The Counselor non era tediso XD
    Ad ogni modo "The Martian" è stato proprio il film giusto al momento giusto, che riporta la fantascenza a spettacolo di intrattenimento alla portata di tutti senza far storcere il naso a tutti quelli ceh vedono improbabilità in ogni fotogramma, questo perchè di fatto il tono da commedia che lo pervade è la cosa più azzeccata, unita poi al gusto visivo di Scott, viene a formarsi una combo assai gradevole. Magari è un film che si vede solamente una volta, ma però da quelle due orette e più di visione si esce con il sorriso in volto dalla sala e canticchiando "Starman".

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    1. The Counselor era direttamente antipatico oltre che tedioso!
      Per The Martian concordo con tutto quello che hai detto invece :)

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