lunedì 6 dicembre 2021

Il Bollodromo #81: Lupin III - Parte 6 - Episodio 8

Quest'anno Natale è arrivato in anticipo, almeno per noi fan di Jigen, perché l'ultimo episodio di Lupin III - Part 6, ラスト・ブレット (Last Bullet) è stato davvero un trionfo!


Tutto comincia con uno dei soliti, adorabili flashback (nel flashback, visto che l'intera puntata è ambientata qualche tempo prima dell'inizio della sesta serie) che vedono Jigen alle prese con qualche sicario particolarmente insidioso, nella fattispecie tale Blood Roark, il quale viene fatto fuori senza troppi problemi nonostante ce ne sia uno particolarmente grosso: il vecchio revolver di Jigen, infatti, a quanto pare non può più sparare proiettili Magnum ma solo .38 special, viceversa rischierebbe di distruggersi. Lasciamo un secondo Jigen a perplimersi davanti all'annosa questione e passiamo al lavoro di sorveglianza che Lupin sta portando avanti con Lily, iscritta in un college scozzese. La bionda pargoletta è pesantemente concupita dal compagno Kenny il quale, durante una gita, si ingegna a salvarla da un rapimento prima che Lupin (col falso nome di Papà Gambalunga!) possa mettere fuori gioco il rapitore en travesti.


Tant'è, ovviamente Holmes, bloccato a casa con una gamba rotta, si preoccupa dei maledetti sicari della Raven pronti a rapire/fare fuori Lily e, con sommo scorno di Kenny, organizza il rimpatrio della ragazza sotto l'occhio attento di due agenti di Scotland Yard. Neanche a dirlo, i due piedipiatti vengono subito messi fuori combattimento da due sicari della Raven, che fingendosi poliziotti rapiscono nuovamente Lily e riuscirebbero anche nell'impresa di ucciderla... non fosse che Jigen è stato messo da Lupin a fare il cecchino da lungi e ogni velleità dei due scompare. Recuperata Lily, l'adorato pistolero scopre che a fare da rinforzo ai due finti poliziotti c'è nientemeno che un Blood Roark sopravvissuto alla sparatoria, il che costringe Jigen a una precipitosa fuga in auto. Piccola riflessione: l'intera puntata è il trionfo della badassitudine di Jigen, un uomo in grado di fungere da miglior cecchino del mondo, pilota provetto, in grado di eliminare da solo dozzine di sicari e finti poliziotti, il tutto MENTRE spiega a Lily la filosofia di vita del gunman, un uomo che vive per il pericolo nonostante la paura e che non si tira indietro di fronte a nulla. SE la fanciulla fosse maggiorenne, sicuramente non potrebbe fare a meno di saltargli addosso (io lo farei, ovviamente, usando violenza al povero Jigen). SE la fanciulla, tra l'altro, fosse tale e non invece il piccolo Kenny, travestito da Lily e utilizzato da Lupin e Jigen come esca per fare arrivare la vera figlia di Watson sana e salva a Londra, da Holmes.


Kenny si limita ad eleggere, giustamente, Jigen a modello di vita e quest'ultimo lo ringrazia fornendogli l'ennesima prova della sua leggendaria badassitudine: in barba ai divieti, messo alle strette, carica il revolver col "rasto buretto" del titolo nipponico e, rimettendoci la mano, uccide Blood Roark (morto con proiettile e canna della pistola nel petto dopo aver dato mostra di una mira a dir poco pietosa, quindi ben gli sta) sacrificando l'adorato compagno di mille battaglie ma uscendone ovviamente vivo, invitto e figo come pochi. Tutto è bene quel che finisce bene, comunque: un armaiolo di Marsiglia gli procura, sul finale, un nuovo revolver capace di sostenere la potenza dei proiettili Magnum e il piccolo Kenny, colpito dall'aura di Jigen, si prepara a crescere per diventare un gunman figo quanto lui. Auguri, caro Kenny, credo sarà un desiderio impossibile da realizzare! Così come sarà impossibile che venga esaudita la mia speranza di vedere presto un episodio altrettanto entusiasmante, visto che la settimana prossima torneranno gli stramaledetti filler con un Lupin meets One Piece che già mi mette i brividi.... AHRRR! Shiver me timbers!!!


Ecco le altre puntate di Lupin III - Parte 6:

Nessun commento:

Posta un commento

Se vuoi condividere l'articolo

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...