Da bambini aspettavamo Uan, ora s'aspettano i film di Wan (James), come questo The Conjuring - Il caso Enfield (The Conjuring 2), da lui diretto e co-sceneggiato nel 2016.
Trama: i coniugi Warren stavolta devono viaggiare fino ad Enfield, in Inghilterra, per appurare se i misteriosi eventi accorsi alla famiglia Hodgson siano stati davvero causati da qualche entità malvagia...
Squadra che vince non si cambia? Ovvio, se la squadra in questione riesce ogni volta a rinverdire i fasti del genere "casa stregata" combinando cinema commerciale, divertimento e tanta paura! A distanza di tre anni (ma nella finzione ne sono passati sette) tornano Ed e Lorraine Warren, pronti ad indagare sui misteri reali di casi inspiegabili documentati persino dai telegiornali: se la prima volta l'azione si svolgeva interamente in America, all'interno della casa della famiglia Perron, in questo pregevole sequel ci si sposta dapprima ad Amityville, teatro del caso forse più famoso legato al nome dei Warren, quindi in Inghilterra, ad Enfield, dove la vita di un'altra famiglia sta venendo minacciata da entità paranormali... almeno in apparenza. La bellezza di The Conjuring 2 risiede infatti nella scelta di riportare in scena i Warren nel momento della loro massima fama, con conseguente codazzo di scettici pronti a farli passare per ciarlatani e, ancor peggio, in una fase di cruciale crisi familiare e spirituale. Lorraine è piagata da visioni che le mostrano la morte dell'amato Ed e giustamente non vorrebbe più occuparsi di fenomeni occulti ma d'altra parte entrambi i coniugi hanno un cuore buono ed un passato popolato da persone diffidenti, cosa che li rende propensi a partire per difendere la piccola Janet e la sua famiglia da qualsiasi cosa li abbia presi di mira. Ma siamo proprio sicuri che ci sia qualcosa? Non potrebbe essere semplicemente una frode ben elaborata? Sono domande che la sceneggiatura pone non solo ai personaggi ma anche agli spettatori i quali, probabilmente perché terrorizzati, sperano con tutto il cuore che gli Hodgson si stiano inventando tutto. E quando dico tutto parlo di ben TRE mostri, santo cielo, ché non bastava la malvagia pupazza Annabelle a popolare gli incubi di milioni di spettatori, bisognava chiamare anche una suora (a quanto pare il pezzo forte del film, in realtà a mio avviso il più debole, quasi banale), un vecchiaccio (terrificante, mi sono ritrovata ad urlare un paio di volte) e, ancor peggio, L'Uomo Storto (non chiedete. Maledettissimo Javier Botet, quanto ti odio??).
The Conjuring - Il caso Enfield pone quindi sul piatto più domande e più introspezione psicologica rispetto al primo capitolo, così come anche maggiore leggerezza (si veda l'ironica imitazione di Elvis fatta da Patrick Wilson e in generale tutti i momenti legati all'intimità familiare dei Warren i quali, diciamolo, nella realtà ad Enfield sono andati solo un giorno per poi disinteressarsi del caso), per il resto si riconferma la validità dello "stile Wan", fatto di moltissima attenzione ai dettagli (provate a leggere le letterine sparse per le varie scene...), momenti di tensione prolungati all'infinito, riprese sghembe e terrificanti movimenti in secondo piano, fatti di creature che strisciano nell'ombra pronte a colpire quando meno ce lo aspettiamo (sì, gli spaventi sono abbastanza prevedibili e potreste anche salvarvi. Ma in un paio di scene non sono riuscita a difendermi, giuro). Il make-up dei tre nuovi spiriti va dallo stile Marilyn Manson della suora, protagonista di un'unica sequenza molto azzeccata, quella del quadro semovente, al Muppet cattivo incarnato dal vecchiaccio fino ad arrivare all'omaggio al Babadook dell'Uomo Storto, offrendo un bel bestiario di mostruosità che va ad affiancarsi al codazzo di pargoli dagli occhi bianchi ed esseri umani invasati che sono un po' la conditio sine qua non per questo genere di pellicole. Apprezzatissima l'ambientazione inglese di fine anni '70, che prevede grazie a Dio dei costumi adeguati e una colonna sonora fatta di vecchie hit britanniche, giusto per calmare un po' il mio cuore agitato, e fortunatamente anche gli attori recitano convinti come già accadeva nel primo The Conjuring: Vera Farmiga e Patrick Wilson sono ormai una garanzia ma la mia preferenza stavolta va alla brava Frances O'Connor nel difficile ruolo di madre single e a Simon McBurney, che interpreta uno di quegli ambigui personaggi capaci di stare sull'anima al primo impatto per poi imporsi come esempio di umanità imperfetta ma buona. Altro non vorrei aggiungere per evitare l'effetto spoiler quindi vi consiglio di leggere i post di Lucia e Marika (per avere un punto di vista un po' più tecnico e scritto con cognizione di causa) e di correre al cinema a guardare The Conjuring - Il caso Enfield.
Del regista e co-sceneggiatore James Wan ho già parlato QUI. Di Patrick Wilson (Ed Warren), Vera Farmiga (Lorraine Warren), Frances O'Connor (Peggy Hodgson) e Franka Potente (Anita Gregory) ho parlato invece ai rispettivi link.
Simon McBurney interpreta Maurice Grosse. Inglese, ha partecipato a film come The Manchurian Candidate, Harry Potter e i doni della morte - Parte I (prestava la voce all'elfo Kreacher), La talpa e La teoria del tutto. Anche sceneggiatore, regista e produttore, ha 59 anni.
Il film è ambientato sette anni dopo L'evocazione - The Conjuring e a quanto pare ha già generato uno spin-off dal titolo The Nun, che non si sa ancora quando uscirà. Nell'attesa, se The Conjuring - Il caso Enfield vi fosse piaciuto recuperate la miniserie Enfield: Oscure presenze, L'evocazione - The Conjuring, Poltergeist - Demoniache presenze e Annabelle. ENJOY!
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mercoledì 29 giugno 2016
giovedì 23 giugno 2016
(Gio)WE, Bolla! del 23/6/2016
Buon giovedì a tutti! Questa è la tipica settimana in cui escono pochi film ma decisamente tosti, almeno per quei fortunati che avranno la fortuna di averli in programmazione. A Savona ovviamente non sono arrivati il cartone animato La canzone del mare né Kiki & i segreti del sesso e neppure, fortunatamente però (ma cercherò di recuperarlo perché secondo me meritate un post in merito), Jem & le Holograms. Cosa rimane quindi nella triste Savona? Vediamo... ENJOY!
The Conjuring - Il caso Enfield
The Conjuring - Il caso Enfield
Reazione a caldo: Ohhh!
Bolla, rifletti!: Il ritorno di Wan e dei simpatici Warren, con la stessa squadra del pregevole The Conjuring ma senza bambole Annabelle, almeno spero oppure muoro. La settimana prossima sarà mio!
Mother's Day
Bolla, rifletti!: Il ritorno di Wan e dei simpatici Warren, con la stessa squadra del pregevole The Conjuring ma senza bambole Annabelle, almeno spero oppure muoro. La settimana prossima sarà mio!
Mother's Day
Reazione a caldo: Bah.
Bolla, rifletti!: Uscito negli USA per la festa della mamma arriva da noi a giugno, ovviamente. Trattasi di commedia a tema incentrata sul rapporto tra genitori e figli con un cast all star, non molto interessante, almeno per me.
Al cinema d'élite non si va ancora in ferie, bravi!
Sole alto
Bolla, rifletti!: Uscito negli USA per la festa della mamma arriva da noi a giugno, ovviamente. Trattasi di commedia a tema incentrata sul rapporto tra genitori e figli con un cast all star, non molto interessante, almeno per me.
Al cinema d'élite non si va ancora in ferie, bravi!
Sole alto
Reazione a caldo: Non conosco!
Bolla, rifletti!: Storie d'amore ambientate nella ex Jugoslavia, un inno alla tolleranza premiato a Cannes nella sezione "Un certain regard". Potrebbe essere molto interessante, quindi segno per futuri recuperi!
Bolla, rifletti!: Storie d'amore ambientate nella ex Jugoslavia, un inno alla tolleranza premiato a Cannes nella sezione "Un certain regard". Potrebbe essere molto interessante, quindi segno per futuri recuperi!
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