venerdì 18 giugno 2021

The Conjuring - Per ordine del diavolo (2021)

Un horror visto al cinema, finalmente. Mi commuovo. Anche per questo sarò indulgente nel parlare di The Conjuring - Per ordine del diavolo (The Conjuring - The Devil Made Me Do It) del regista Michael Chaves.



Trama: Anni '80. Dopo avere assistito all'esorcismo del piccolo David Glatzel, i coniugi Warren vengono coinvolti in un caso di omicidio indotto da una possessione...


Mi perdonerete se non sono riuscita a riguardare i primi due capitoli della saga e se, di conseguenza, il post sarà abbastanza lacunoso per quanto riguarda i confronti tra film, ma ovviamente il tempo è quel che è e ancor grazie che sia riuscita ad andare a vedere al cinema Per ordine del diavolo. L'ultima avventura dei coniugi Warren cinematografici mi è piaciuta abbastanza, per inciso, forse perché finalmente sono tornata a vedere un horror su schermo gigante, in una sala buia e con un audio degno di questo nome, tutte cose che hanno contribuito, assieme al tema "possessioni", ad accrescere la tensione provata guardando il film, che stavolta non è più legato all'ambito "case stregate" ma si rifà ad un altro episodio di cronaca dell'occulto, ovvero la storia vera di Arne Johnson. Costui, nel 1981, ha realmente ucciso il suo padrone di casa ubriaco, su questo non ci piove, ma il suo caso ha suscitato scalpore perché Johnson è stato il primo uomo, in America, ad aver tentato come attenuante quella della possessione demoniaca; presente all'esorcismo del piccolo David Glatzel (durante il quale c'erano anche i Warren veri), pare che Johnson sia stato posseduto dallo stesso demone che infestava il bambino e che sia stata proprio l'entità a cambiarlo e spingerlo ad uccidere. Ovviamente il giudice non ha accettato l'attenuante e Johnson è stato condannato, ciò non toglie che questo è sicuramente un precedente interessante e perfetto da portare su schermo come thriller sovrannaturale, imperniato sulle indagini di due Warren più investigatori del solito e su una battaglia contro un villain misterioso, legato al culto satanico già visto in Annabelle ed ispirato all'isteria satanista esplosa negli States durante gli anni '80.


The Conjuring - Per ordine del diavolo
tocca dunque parecchi stili di racconto; comincia con un deflagrante esorcismo dove i riferimenti al film di Friedkin si sprecano e dove il piccolo Julian Hilliard si riconferma uno dei piccoli attori più bravi del momento, smorza un po' l'horror trasformandosi in thriller sovrannaturale (dove non mancano, tuttavia, zampate inquietantissime) e si concede persino un po' di court drama, ché lo scopo dei Warren è quello di evitare la pena di morte al povero Arne Johnson, per poi tornare a sfoggiare atmosfere quasi gotiche sul finale. Il risultato è sicuramente inferiore ai primi due The Conjuring, perché manca la mano originale di Wan e si vede, ma Michael Chaves si è fatto le ossa e, se non altro, non ci troviamo davanti a un pasticcio noioso come La Llorona (rivedrei giusto un po' il casting e il ruolo dei preti, più che inutili). C'è da dire che, a differenza che negli spin-off del Conjuringverse, i film "principali" sono graziati dalla presenza di Patrick Wilson e Vera Farmiga, che tornano ad abbracciare i ruoli di Ed e Lorraine Warren con classe e partecipazione, tanto che, alla fine, allo spettatore importa più dell'affiatatissima coppia di coniugi (con tutti i loro ricordi, i loro piccoli cenni d'affetto, cravatte e gonne coordinate, gli sguardi complici) che delle famiglie o dei singoli che richiedono il loro intervento. Nell'attesa di poter, un giorno, affrontare una bella maratona Conjuring, dichiaro promosso il terzo capitolo e spero sia solo il primo di una lunga serie di film da poter tornare a vedere al buio di una sala cinematografica.


Del regista Michael Chaves ho già parlato QUI. Patrick Wilson (Ed Warren), Vera Farmiga (Lorraine Warren) e Julian Hilliard (David Glatzel) li trovate invece ai rispettivi link. 


Ad interpretare l'ex prete Kastner c'è l'attore australiano John Noble, indimenticato Denethor della saga Il signore degli anelli. Il film segue direttamente le vicende di L'evocazione - The Conjuring e The Conjuring - Il caso Enfield ma se volete una visione d'insieme del cosiddetto Conjuringverse vi conviene recuperare anche Annabelle, Annabelle 2: Creation, Annabelle 3, The Nun - La vocazione del male e La Llorona - Le lacrime del male, mentre se il caso di Arne Johnson vi interessa potete recuperare The Demon Murder Case, che parla dello stesso argomento. ENJOY!

6 commenti:

  1. In rampa di lancio! Mi erano mancati i Warren!

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    1. A me più che altro erano mancati gli horror al cinema!

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  2. Pensa che una volta negli anni 80 cercavo di ricreare l'atmosfera del cinema guardando i film al buio in casa con le cuffie sparate a palla... MA non è la stessa cosa...

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    1. Eh, purtroppo non è la stessa cosa. Mi sono comprata un telo e un proiettore ma nonostante lo sforzo non c'è la stessa atmosfera!

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  3. Tra molti dei cicli moderni il Conjurverse sia uno dei pochi ancora con un minimo di coerenza interna. Certo ci sono stati dei passi falsi ( i vari Annabelle) però in linea di massima è una discreta saga.

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    1. Beh, ma quelli sono spin-off. La saga principale è sempre rimasta abbastanza sullo stesso livello.

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