Continuano le classifiche dei miei horror preferiti per ogni decennio e oggi tocca ai tanto vituperati anni '90 che, c'è da dire, davano ancora parecchie gioie. QUI c'è la classifica anni '90 di Lucia, QUA quella di Davide, ché come sapete oggi loro saranno un decennio più avanti. Fatemi sapere quali sono i vostri horror del cuore per questi anni, indossate giacche con spalline molto larghe e i vostri migliori fuseaux fluorescenti e... ENJOY!
1990: Misery non deve morire
Il 1990 è stato un ottimo anno Kinghiano, perché è uscito quel trauma infantile di It. E' anche l'anno in cui i ragazzini di tutto il mondo si sono divertiti con Tremors, ma con la pistola puntata alla testa ho scelto comunque Misery non deve morire. Perché Kathy Bates mi ha sempre fatto una paura fotonica, forse più di Tim Curry nei panni di Pennywise.
1991: La casa nera
Lo so, lo so. Nel 1991, come ci ricorda Lucia, è uscito Il silenzio degli innocenti, che è un capolavoro davanti al quale io chino il capo con verecondia e che riguarderei fino allo sfinimento. Però qui parliamo di Amore e non c'è amore più grande di quello che ho sempre provato per La casa nera, che probabilmente è il mio horror preferito tra quelli made in Craven. Sarà per quell'aria Twinpeaksiana che si respira? Chissà, sta di fatto che la videocassetta è stata consumata a furia di guardarla.
1992: Dracula di Bram Stoker
Eccessivo, barocco, affascinante, sicuramente un po' kitsch. Da vedere di nascosto, perché ci sono scene capaci di far inorridire i genitori di una ragazzina di 11 anni con gli occhi a cuoricino per quel gran figo di Gary Oldman. E poi, l'ho sempre detto, io amo i vampiri.
1993: Cose preziose
Altro film che ho distrutto a furia di rivederlo. Se è vero che questo è l'anno de L'armata delle Tenebre, che ha retto indubbiamente meglio l'usura del tempo, Cose preziose è un altro di quei "prodotti proibiti" che mi hanno regalato gioia e dolore allo stesso tempo, legando alla sua visione ricordi vividissimi.
1994: Il seme della follia
Batte Intervista col vampiro e Nightmare nuovo incubo. Questo è il capolavoro di Carpenter, il film horror perfetto, il mio ideale, senza sé e senza ma. Gli va vicino giusto Cigarette Burns, sempre di Carpenter.
1995: L'ultima profezia.
Questa storia demoniaca zeppa di attori tarantiniani come non poteva fare breccia nel cuore di una fanciulla che pochi anni dopo si sarebbe innamorata di Angel Sanctuary di Kaori Yuki? Angeli, demoni e le loro battaglie mi hanno sempre affascinata ma non esistono solo film seri nel 1995: Il cavaliere del male, The Mangler e persino I gusti del terrore sono sempre nel mio cuore.
1996: Giovani streghe
Batte a man bassa Dal tramonto all'alba e Scream. Ebbene sì. Anche Tesis. Mi ha spezzato il cuore calcioruotare i vampiri fighissimi di Tarantino e Rodriguez ma io, ogni volta che vedo Giovani streghe, mi metto in testa di poter acquistare libri sulla stregoneria e fare del gran bordello. In più, amo Fairuza Balk alla follia, querelatemi.
1997: Funny Games
Non esiste una storia d'orrore più angosciante di questa. Il brivido e l'odio, lo shock puro e semplice provato durante la terribile sequenza del telecomando non li scorderò finché campo.
1998: Vampires
Lo dirò fino alla nausea. Amo i vampiri. E nel 1998 non c'erano streghe a combatterli, ma solo tanta tamarreide firmata Carpenter, col suo pessimismo in salsa western. Ma anche i duri hanno un cuore e persino all'interno di film come questi trovo il modo di "shippare" tantissimo delle coppie improbabili ma tanto belle.
1999: L'insaziabile
Questo gioiellino delirante ed ironico batte Giovani diavoli (BEH? AMO Giovani diavoli!!) e Il sesto senso. Ho riguardato L'insaziabile ancora qualche mese fa e nulla, è folgorante come la prima volta che l'ho visto e le melodie di Damon Albarn sono ipnotiche e perfette.










