
Trama: Graeme e Clive sono due nerd inglesi che, durante una vacanza in America, incontrano inaspettatamente l’alieno Paul, in fuga dal governo e determinato a tornare a casa. I due scopriranno che gli alieni non sono proprio come se li erano sempre immaginati…

Ammetto che non mi ero aspettata granché da questo Paul. Forse perché, a differenza degli altri film con Pegg e Frost, era stato anche troppo pubblicizzato in Italia, forse perché non amo troppo fantascienza e alieni, forse perché mi aveva insospettita l’uso della voce di Elio (e non me ne voglia Elio, che io amo, ma certi film preferisco vedermeli in originale, senza contare che come doppiatore non mi piace molto, sorry…) per la versione italiana… insomma, alla fine avevo disertato il cinema per non incappare in una delusione troppo cocente, ma ho dovuto ricredermi, perché Paul è davvero carino e divertente, in grado di soddisfare, secondo me, sia gli appassionati di fantascienza sia quelli, come la sottoscritta, che vogliono semplicemente vedere un bel film.

La storia di Paul cattura lo spettatore, il viaggio per i territori “alieni” d’America, come l’Area 51 o Roswell, filtrato dall’occhio appassionato ma estraneo di due “englishmen” in terre lontane e sconosciute è interessante ed emozionante, i comprimari sono costruiti benissimo e sono molto divertenti, e l’alchimia tra i tre protagonisti è praticamente perfetta. Alla coppia ormai collaudata Frost + Pegg si aggiunge infatti il terzo incomodo, quel Paul doppiato da Seth Rogen che, con la sua voce profonda e i suoi modi grezzi da paraculo alieno, fa stramazzare a terra dalle risate e regala anche momenti assai commoventi (sì, verso il finale mi è scesa la lacrimuccia, ok?) senza mai risultare noioso, invadente o insopportabile come spesso accade in questi casi. E pazienza se non riuscirete a cogliere ogni riferimento cinefilo, nerd o storico del film (e sono tantissimi, uno su tutti quel “Get away from her, you bitch!” che Sigourney Weaver si vede schiaffare in faccia dalla vecchia Tara e con il quale un tempo era lei ad apostrofare il mostro di Alien…) perché la pellicola risulta lo stesso godibilissima.

Mi sto impegnando ma, giuro, non riesco a trovare un difetto. La regia è fluida, il montaggio serrato ma non da mal di testa, gli effetti speciali non sono per nulla invadenti e il personaggio di Paul, pur se frutto della CG, non sembra affatto fasullo e interagisce con sconcertante naturalezza con i protagonisti umani; le gag funzionano benissimo, così come i colpi di scena o i momenti più seri e anche il personaggio un po’ irritante e forzato di Ruth (ecco, forse ho trovato un difetto!!) scompare e diventa più tollerabile davanti alla bravura, alle voci, all’innata simpatia di Pegg e Frost, che non verranno mai apprezzati abbastanza secondo me. Insomma, siete ancora qui? Cos’aspettate ad accogliere sulla Terra il maleducatissimo Paul, anche solo per un paio d’orette? Non ve ne pentirete!

Molti dei protagonisti di Paul hanno già avuto l’”onore” di comparire sul Bollalmanacco, seguite i link e li troverete: Simon Pegg (Graeme), Nick Frost (Clive), Seth Rogen (che in originale doppia Paul), Sigourney Weaver (nei panni del misterioso “grand’uomo”), Jason Bateman (l'agente Zoil) e Jeffrey Tambor (Adam Shadowchild).
Greg Mottola (vero nome Gregory James Mottola) è il regista della pellicola. Americano, ha diretto, tra le altre cose, Suxbad – Tre metri sopra il pelo. Anche attore, sceneggiatore e produttore, ha 47 anni e un film in uscita.

Bill Hader interpreta l’agente Haggar. Americano, ha partecipato a film come Io, te e Dupree, Suxbad – Tre menti sopra il pelo e Tropic Thunder, inoltre ha doppiato L’era glaciale 3 – L’alba dei dinosauri e un episodio della serie South Park. Anche sceneggiatore e produttore, ha 33 anni e tre film in uscita, tra cui il terzo episodio della serie Men in Black, previsto per l’anno prossimo.

Kristen Wiig interpreta Ruth. Americana, ha prestato la voce per film come L’era glaciale 3 – L’alba dei dinosauri, Cattivissimo me, e serie come I Simpson. Anche produttrice e sceneggiatrice, ha 38 anni e tre film in uscita.

John Carroll Lynch interpreta il padre di Ruth, Moses. Americano, ha partecipato a film come Due irresistibili brontoloni, il meraviglioso Fargo, The Fan – Il mito, Due mariti per un matrimonio, Face/Off, Codice Mercury, Gothika, Zodiac e Shutter Island, ad un episodio di CSI e ha doppiato un episodio di American Dad!. Ha 48 anni e due film in uscita.

Blythe Danner interpreta Tara. Americana, ha partecipato a film come X – Files – Il film, Ti presento i miei, Mi presenti i tuoi? e Vi presento i nostri; inoltre ha doppiato la versione inglese de Il Castello errante di Howl e partecipato a episodi delle serie Colombo, MASH, Two and a Half Men e Will & Grace. Ha 68 anni e un film in uscita.

Non resta altro da dire, se non il solito.... ENJOY!!