Mercoledì la Bolla è andata a vedere Machete Kills. Quel film girato da Robert Rodriguez. La Bolla ora scrive, voi leggete.
Trama: Machete viene chiamato dal presidente degli Stati Uniti per impedire che la nazione venga colpita dai missili del pericolosissimo ribelle pazzo Mendez. Ovviamente sotto c'è molto più di quel che appare...
Alla Bolla Machete Kills è piaciuto. L'ha fatta tanto ridere, più del primo. C'è tanto tanto trash inutile ed ingiustificato, proprio l'ideale per non pensare. E infatti la Bolla non pensa. La Bolla accetta e ride. La Bolla va in brodo di giuggiole davanti a quella tamarra di Lady Gaga, a Mel Gibson chiaroveggente che prende in giro il suo ruolo di profeta dei poveri, a quel Carlo Estevez che compare per la prima volta sullo schermo, al ritorno di Tom Savini, al Camaleonte e a Banderas che gli mancava solo la gallina Rosita poi era a posto per sempre.
La Bolla ride davanti alla copulata in treddì, alle innumerevoli citazioni ignoranti di Guerre Stellari, della fantascienza maffa anni '80, di tutti i film di Rodriguez e di alcuni del buon Tarantino. La Bolla ride del fatto che Nicotero e Berger si sono bevuti il cervello realizzando effetti speciali da cartoleria o del fatto che il missile "puff" si sgonfia e sciabatta nell'acqua come una pietra tirata da un bambino mollo. La Bolla piange commossa davanti a quel finto trailer di Machete Kills Again... In Space, lo vorrebbe guardare adesso, subito. Perché Danny Trejo vestito come Big Jim astronauta e l'uomo con la maschera di ferro (Di Caprio? DaVero????) varrebbero da soli il prezzo del biglietto.
La Bolla ama Machete. Perché Machete vuole bene a tutti (mavaffanculo). E certo, pulin, pare proprio tenero come un Minipony. Perché anche se Danny Trejo ha una sola espressione (quella incazzata, ovviamente), fulmina i nemici, decapita, sventra, corre rigido come una foca sul Pack, fa implodere i nemici, veste da zamarro, parla in terza persona come Giulio Cesare e avrà sì e no tre minuti di dialogo in tutto il film si vede che è un tenerone. Però sentire Voz accusare Machete di essere dotato di mezzo cervello ha fatto male alla Bolla. Così la Bolla si è adeguata. Perché Machete capita. Machete non twitta. Machete non saprebbe usare Blogger. Quindi la Bolla ha scritto l'unica recensione che Machete riuscirebbe a capir... ehm... avrebbe voglia di leggere. Stacce ™.
Del regista e co-sceneggiatore Robert Rodriguez ho già parlato qui. Danny Trejo (Machete), Mel Gibson (Voz), Michelle Rodriguez (Luz), Amber Heard (Miss San Antonio), Charlie Sheen (o, meglio, Carlos Estevez, nei panni del presidente), Antonio Banderas (El Camaleón 4), Walton Goggins (El Camaleón 1), Vanessa Hudgens (Cereza), Alexa Vega (Killjoy), Tom Savini (Osiris Amanapur), William Sadler (Sceriffo Doakes) e Jessica Alba (Sartana) ho già parlato ai rispettivi link.
Demian Bichir (vero nome Demián Bichir Nájera) interpreta Mendez. Messicano, ha partecipato a film come Che – L’argentino, Che – Guerriglia, Le belve, Corpi da reato e a serie come Weeds. Anche produttore, regista e sceneggiatore, ha 50 anni e due film in uscita.
Cuba Gooding Jr. interpreta El Camaleón 2. Americano, lo ricordo per film come Il principe cerca moglie, Codice d’onore, Cuba Libre – La notte del giudizio, Virus letale, Jerry Maguire (Oscar come miglior attore non protagonista), Qualcosa è cambiato, Al di là dei sogni, Instinct – Istinto primordiale, Pearl Harbor, Rat Race e Zoolander; inoltre, ha partecipato alla serie MacGyver e doppiato Mucche alla riscossa. Anche produttore, ha 45 anni e due film in uscita.
Nel film, come ho già accennato nel post, compare anche la cantante Lady Gaga nei panni di La Camaleón, ma non solo: tra le altre guest stare segnalo Sofia Vergara (Desdemona), il "VanDamme" cileno Marko Zaror (Zaror) e le immancabili sorelle Electra ed Elise Avellan in versione sexy infermiere. E adesso arriva la nota dolente, ovvero scoprire quale attrice famosissima e già molto vituperata dalla sottoscritta ai tempi di Dawson's Creek non è stata al gioco e verrà per questo ri-bollata di infamia perpetua: Michelle Williams ha rifiutato il ruolo di Miss San Antonio. Cacca su di lei. E cacca anche su Rodriguez se non dirigerà il promesso Machete Kills Again... In Space! Nell'attesa, se Machete Kills vi fosse piaciuto recuperate Machete e aggiungete Desperado, Grindhouse - Planet Terror, I mercenari e I mercenari 2. ENJOY!
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domenica 17 novembre 2013
martedì 15 maggio 2012
Palle in canna (1993)
Scorrendo le pagine del Bollalmanacco mi sono resa conto che mancano recensioni su pellicole dichiaratamente demenziali. Rimedio oggi alla mancanza, parlando di Palle in canna (National Lampoon’s Loaded Weapon 1), diretto nel 1993 da Gene Quintano.
Trama: gli agenti Colt e Luger, l’uno scapestrato, l’altro ligio alle regole, devono smantellare un’organizzazione che riesce a smerciare cocaina… trasformandola in biscotti delle Giovani Castorine.
Noi mocciosi degli anni ’80 siamo cresciuti con film storici (e storicamente dementi) come le serie di Una pallottola spuntata, Scuola di polizia e Hot Shots!, tutte supercazzole esilaranti e completamente folli che, ancora adesso, è impossibile non citare praticamente a memoria. Questo Palle in canna era arrivato un po’ fuori tempo massimo ed è sicuramente inferiore ai titoli che ho citato, ma quanto a demenza non scherza neppure lui, ed è particolarmente apprezzabile per la marea di grandissimi attori chiamati a recitare parti più o meno importanti all’interno della pellicola. La trama, ovviamente, è un pretesto per prendere in giro innanzitutto la serie Arma letale, con gag che riprendono direttamente alcune storiche sequenze dei film con Mel Gibson (una su tutte: la camminata nudo al chiaro di luna o quella in cui Samuel L. Jackson è seduto sulla tazza del cesso), mescolandole con “omaggi” ad altri film di genere che prevedono un eroe provato dalla vita e dall’amore, ormai disilluso, possibilmente alcolizzato e pronto a vivere ai margini della legge, ovviamente affiancato dal poliziotto perfettino, una gnocca paurosa e legata al supercriminale di turno, ambigui testimoni, scagnozzi sacrificabili, esplosioni come se piovessero e capi urlanti.
Più di altri film simili, però, questo Palle in canna si distingue per la serie davvero ininterrotta di gag. Non c’è un solo momento in cui, anche solo sullo sfondo, non succeda qualcosa di assurdo, né dialoghi che non siano basati sul nonsense assoluto: insomma, un’ora e mezza di follia completa, sulla quale è abbastanza duro fare una critica prettamente cinematografica, anche perché visivamente non è granché come film. Per quanto riguarda gli interpreti, però, c'è da dire che Palle in canna da parecchie soddisfazioni. Abituati come siamo a vedere Samuel L. Jackson calato nel ruolo di badass per eccellenza, assistere alle buffissime smorfie che fa nel film è semplicemente esilarante e più di una volta il buon Sam ruba la scena all'inespressivo Emilio Estevez; a questo si aggiungono anche un Tim Curry con l'accento tedesco (o austriaco, chissà!!) e la parrucchetta bionda da giovane castorina poco meno che leggendario e un William Shatner in formissima nei panni del supervillain talmente cattivo da riuscire persino a mangiarsi dei piranha vivi. Se a questo aggiungiamo anche un' "inquadratura gratuita della topa" (che torna sul finale per agitarsi sulle note di Bohemian Rhapsody dei Queen), l'esilarante confronto tra due pezzi da novanta come Tim Curry e Woopi Goldberg, il General Mortars confuso col General Motors, la faccia di Luger quando Colt gli racconta del suo rapporto con la "partner" Claire (si sentiva esclusa e mi ha fatto i bisogni nelle scarpe), gli errori sintattici di Becker, la metamorfosi di Destiny e mille altre trovate geniali, è ovvio che Palle in canna diventa un film da vedere almeno una volta nella vita.
Di Samuel L. Jackson (Wes Luger), Tim Curry (Jigsaw), Lin Shaye (è la testimone che “incastra” Mr. Potato), Woopi Goldberg (Sergente York), Bruce Willis (il tizio con la roulotte sbagliata), Corey Feldman (poliziotto giovane), ho già parlato nei rispettivi link.
Gene Quintano è il regista della pellicola, al suo terzo film. Molto più famoso come sceneggiatore (suoi capisaldi della commedia demenziale come Scuola di polizia 3 e 4), anche produttore, attore e assistente alla regia, ha 66 anni.
Emilio Estevez interpreta Jack Colt. Figlio di Martin Sheen e fratello di Charlie Sheen, lo ricordo per film come I ragazzi della 56esima strada, Breakfast Club, Brivido, Cuba Libre – La notte del giudizio, Mission: Impossible e serie come Two and a Half Men. Anche regista, sceneggiatore e produttore, ha 50 anni.
Jon Lovitz (vero nome Jonathan M. Lovitz) interpreta Becker. Americano, ha partecipato a film come Big, Ho sposato un’aliena, Ragazze vincenti, Scappo dalla città 2, Matilda 6 mitica, Rat Race e doppiato Fievel conquista il West oltre ad alcuni episodi de I Simpson; ha anche partecipato alle serie Friends e Two and a Half Men. Anche sceneggiatore e produttore, ha 55 anni e quattro film in uscita.
William Shatner interpreta il General Mortars. Attore canadese universalmente conosciuto come Capitano Kirk della serie Star Trek, ha partecipato a film come L’aereo più pazzo del mondo.. sempre più pazzo, Osmosis Jones, American Psycho II, Dodgeball e a serie come Alfred Hitchcock presenta, Ai confini della realtà, Missione impossibile, Colombo, Hercules e Una famiglia del terzo tipo (dove ha interpretato il fantomatico e più volte nominato Grande Capoccione Gigante). Anche sceneggiatore, produttore, regista e compositore, ha 81 anni.
F. Murray Abraham (vero nome Fahrid Murray Abraham) interpreta Harold Leacher. Americano, ha partecipato a film come Serpico, Tutti gli uomini del presidente, Scarface, Amadeus (che gli è valso l’Oscar come miglior attore protagonista), Il nome della rosa, I promessi sposi, Il falò delle vanità, Last Action Hero – L’ultimo grande eroe, Mimic e I 13 spettri, oltre a serie come Il tenente Kojak. Ha 63 anni e cinque film in uscita.
Charlie Sheen (vero nome Carlos Irwin Estevez) interpreta il parcheggiatore. Fratello di Emilio Estevez e figlio di Martin Sheen, lo ricordo per film come Platoon, Wall Street, Ore contate, Hot Shots!, Hot Shots! 2, I tre moschettieri, Essere John Malkovich, Scary Movie 3 e 4, Wall Street: Il denaro non muore mai e per aver partecipato alle serie Friends e Two and a Half Men. Anche sceneggiatore, produttore e regista, ha anni e un film in uscita.
Incalcolabile la marea di guest star che compaiono solo per una battuta o poco più: tra quelle che ho riconosciuto segnalo James Doohan, che riprende il ruolo “trekkiano” di Scotty per aggiustare la macchina del caffè all’interno della stazione di polizia, Denis Leary, che presta la voce alla tigre Diego della serie L'era glaciale, nel ruolo di Mike McCracken, Denise Richards (ex moglie di Charlie Sheen e interprete di Sex Crimes e Starship Troopers) nei panni di una delle Judy, i Chips Erik Estrada e Larry Wilcox nei panni di se stessi e Christopher Lambert come passante in macchina. Il film in originale si intitola Loaded Weapon 1, perché era già in progetto di dotarlo di un seguito… quando però il film ha incassato poco, non se n’è fatto più nulla. Se comunque, a dispetto degli incassi, il film vi fosse piaciuto, vi consiglio di recuperare la trilogia de Una pallottola spuntata, Starsky & Hutch e anche il recente e divertentissimo Red. ENJOY!!
Trama: gli agenti Colt e Luger, l’uno scapestrato, l’altro ligio alle regole, devono smantellare un’organizzazione che riesce a smerciare cocaina… trasformandola in biscotti delle Giovani Castorine.
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| "Wiilderness Guuurls!" Questa immagine vale da sola l'intero film. Comunque. |
Più di altri film simili, però, questo Palle in canna si distingue per la serie davvero ininterrotta di gag. Non c’è un solo momento in cui, anche solo sullo sfondo, non succeda qualcosa di assurdo, né dialoghi che non siano basati sul nonsense assoluto: insomma, un’ora e mezza di follia completa, sulla quale è abbastanza duro fare una critica prettamente cinematografica, anche perché visivamente non è granché come film. Per quanto riguarda gli interpreti, però, c'è da dire che Palle in canna da parecchie soddisfazioni. Abituati come siamo a vedere Samuel L. Jackson calato nel ruolo di badass per eccellenza, assistere alle buffissime smorfie che fa nel film è semplicemente esilarante e più di una volta il buon Sam ruba la scena all'inespressivo Emilio Estevez; a questo si aggiungono anche un Tim Curry con l'accento tedesco (o austriaco, chissà!!) e la parrucchetta bionda da giovane castorina poco meno che leggendario e un William Shatner in formissima nei panni del supervillain talmente cattivo da riuscire persino a mangiarsi dei piranha vivi. Se a questo aggiungiamo anche un' "inquadratura gratuita della topa" (che torna sul finale per agitarsi sulle note di Bohemian Rhapsody dei Queen), l'esilarante confronto tra due pezzi da novanta come Tim Curry e Woopi Goldberg, il General Mortars confuso col General Motors, la faccia di Luger quando Colt gli racconta del suo rapporto con la "partner" Claire (si sentiva esclusa e mi ha fatto i bisogni nelle scarpe), gli errori sintattici di Becker, la metamorfosi di Destiny e mille altre trovate geniali, è ovvio che Palle in canna diventa un film da vedere almeno una volta nella vita.
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| Ma anche questa non scherza. Notare la parrucca della Goldberg!! |
Di Samuel L. Jackson (Wes Luger), Tim Curry (Jigsaw), Lin Shaye (è la testimone che “incastra” Mr. Potato), Woopi Goldberg (Sergente York), Bruce Willis (il tizio con la roulotte sbagliata), Corey Feldman (poliziotto giovane), ho già parlato nei rispettivi link.
Gene Quintano è il regista della pellicola, al suo terzo film. Molto più famoso come sceneggiatore (suoi capisaldi della commedia demenziale come Scuola di polizia 3 e 4), anche produttore, attore e assistente alla regia, ha 66 anni.
Emilio Estevez interpreta Jack Colt. Figlio di Martin Sheen e fratello di Charlie Sheen, lo ricordo per film come I ragazzi della 56esima strada, Breakfast Club, Brivido, Cuba Libre – La notte del giudizio, Mission: Impossible e serie come Two and a Half Men. Anche regista, sceneggiatore e produttore, ha 50 anni.
Jon Lovitz (vero nome Jonathan M. Lovitz) interpreta Becker. Americano, ha partecipato a film come Big, Ho sposato un’aliena, Ragazze vincenti, Scappo dalla città 2, Matilda 6 mitica, Rat Race e doppiato Fievel conquista il West oltre ad alcuni episodi de I Simpson; ha anche partecipato alle serie Friends e Two and a Half Men. Anche sceneggiatore e produttore, ha 55 anni e quattro film in uscita.
William Shatner interpreta il General Mortars. Attore canadese universalmente conosciuto come Capitano Kirk della serie Star Trek, ha partecipato a film come L’aereo più pazzo del mondo.. sempre più pazzo, Osmosis Jones, American Psycho II, Dodgeball e a serie come Alfred Hitchcock presenta, Ai confini della realtà, Missione impossibile, Colombo, Hercules e Una famiglia del terzo tipo (dove ha interpretato il fantomatico e più volte nominato Grande Capoccione Gigante). Anche sceneggiatore, produttore, regista e compositore, ha 81 anni.
F. Murray Abraham (vero nome Fahrid Murray Abraham) interpreta Harold Leacher. Americano, ha partecipato a film come Serpico, Tutti gli uomini del presidente, Scarface, Amadeus (che gli è valso l’Oscar come miglior attore protagonista), Il nome della rosa, I promessi sposi, Il falò delle vanità, Last Action Hero – L’ultimo grande eroe, Mimic e I 13 spettri, oltre a serie come Il tenente Kojak. Ha 63 anni e cinque film in uscita.
Charlie Sheen (vero nome Carlos Irwin Estevez) interpreta il parcheggiatore. Fratello di Emilio Estevez e figlio di Martin Sheen, lo ricordo per film come Platoon, Wall Street, Ore contate, Hot Shots!, Hot Shots! 2, I tre moschettieri, Essere John Malkovich, Scary Movie 3 e 4, Wall Street: Il denaro non muore mai e per aver partecipato alle serie Friends e Two and a Half Men. Anche sceneggiatore, produttore e regista, ha anni e un film in uscita.
Incalcolabile la marea di guest star che compaiono solo per una battuta o poco più: tra quelle che ho riconosciuto segnalo James Doohan, che riprende il ruolo “trekkiano” di Scotty per aggiustare la macchina del caffè all’interno della stazione di polizia, Denis Leary, che presta la voce alla tigre Diego della serie L'era glaciale, nel ruolo di Mike McCracken, Denise Richards (ex moglie di Charlie Sheen e interprete di Sex Crimes e Starship Troopers) nei panni di una delle Judy, i Chips Erik Estrada e Larry Wilcox nei panni di se stessi e Christopher Lambert come passante in macchina. Il film in originale si intitola Loaded Weapon 1, perché era già in progetto di dotarlo di un seguito… quando però il film ha incassato poco, non se n’è fatto più nulla. Se comunque, a dispetto degli incassi, il film vi fosse piaciuto, vi consiglio di recuperare la trilogia de Una pallottola spuntata, Starsky & Hutch e anche il recente e divertentissimo Red. ENJOY!!
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