martedì 19 novembre 2013

The Canyons (2013)

Siccome entrambi siamo stati fan di Bret Easton Ellis, qualche sera fa ho proposto al buon Toto la visione di The Canyons, sceneggiato dallo scrittore californiano e diretto nel 2013 dal regista Paul Schrader. Mai scelta fu più diludente...


Trama: Christian è un ricco figlio di papà. Tara una donna insicura che non riesce a mantenersi da sola. La loro relazione si regge in piedi solo grazie alla reciproca fiducia, che consente loro di essere una coppia a dir poco aperta. Quando la fiducia verrà meno, però, cominceranno i guai...


Si può dire "Bret Easton Ellis hai rotto le palle"? Sì, si può dire. Soprattutto se è dal 1985, quasi trent'anni per la miseria, che lo scrittore spacca i marroni con le solite storie di depravazione, droga, ricchi annoiati, ménage a cinq o anche a six, il solito parvenu che alla fine sbrocca e ammazza qualcuno e infine, che è la cosa che più mi fa imbestialire pur non essendo gay, il fatto che lui, bisessuale dichiarato, descriva sempre gli omosessuali uomini come delle checche pazze che non aspettano altro che si palesi loro davanti un'enorme ciolla per perdere ogni remora e inibizione. E che banalità, che stereotipi, che noia mortale!! Basta con queste trame fatte di nulla! Va bene, la società moderna è vuota e vanerella, ancor più dopo che sono stati introdotti i social network, ma The Canyons è veramente l'apologia del NULLA, zeppo di gente che non sa "quando sta facendo su questa teRa", che passa le giornate ad organizzarsi la scopata serale, che vive di pettegolezzi, gossip, lavoretti saltuari, psichiatri ecc. ecc. Ce ne sono molti di film basati su assunti simili (diciamo Bling Ring?), ma in TUTTI succede qualcosa. In The Canyons non succede nulla o, meglio, nulla che riesca a catturare l'interesse di uno spettatore che vorrebbe vedere tutti i protagonisti impiccati, mutilati o sventrati da un redivivo Patrick Bateman e farla finita lì dopo 20 minuti di film.


Non mi vengano a dire, come ho letto su non ricordo quale sito, che The Canyons è l'incarnazione della tristezza e del dolore interamente racchiusi nell'interpretazione di Lindsay Lohan. Se una cagna strafatta di qualsiasi sostanza, rifatta, cicciona, vajassa da far schifo dovrebbe mettermi tristezza o perlomeno muovermi a simpatia allora mi approprio del titolo di Cuordipietra dell'anno perché a me veniva solo voglia di prendere a ceffoni lei e insultare il personaggio di Tara, l'essere più mollo e inutile mai portato su pellicola. Grandiosa anche l'idea di affidare il ruolo di protagonista a tale James Deen, al secolo Bryan Matthew Sevilla, attore dalla mazza prominente ma dalle capacità recitative pari a quelle di un gatto di marmo, costretto ad interpretare un altro personaggio inutile, odioso e vuoto come le sale cinematografiche abbandonate che costellano la pellicola. A tal proposito, se Easton Ellis voleva criticare la morte di un cinema ormai scevro di passione e schiavo del business, non è girando una roba come The Canyons che si infonde linfa vitale all'industria, anzi: se fossi superficiale come i personaggi del film non varcherei più la soglia di un cinema finché campo, per la paura di vedere un'altra mmerda simile. E se Easton Ellis e Paul Schrader volevano scioccare l'audience (o farla riflettere, di nuovo, sul vuoto della vita...) con scene di sesso e  perversione bisognerebbe dir loro che i tempi sono cambiati, perché quel paio di imbarazzanti inquadrature full frontal o il rapporto a quattro sotto le lucine alla Quagmire fanno al limite sorridere e non riescono nemmeno a risultare trash. Non quanto la guest appearance del povero Gus Van Sant, utile ai fini della "comprensione" di siffatto capolavoro quanto un porchettaro davanti a una moschea. E con questo chiudo il post, ché The Canyons non merita altre parole.


No, non merita altre parole. Quest'immagine dice tutto.

Citazione Totosa: "Comunque mi aspettavo più ciolle"

Del regista Paul Schrader ho già parlato qui mentre Lindsay Lohan (Tara) e Gus Van Sant (Dr. Campbell) li trovate ai rispettivi link.

James Deen (vero nome Bryan Matthew Sevilla) interpreta Christian. Americano, la sua carriera ovviamente si basa interamente sul porno (nel 2009 e 2013 ha vinto il premio come miglior "performer" dell'anno agli AVN Awards, premi indetti dalla rivista porno AVN, mica cazz... ehm...): tra i titoli più esilaranti del suo ultimo anno di attività segnalo Too Small to Take It All 5, Anal Buffet 8, James Deen Loves Butts, Weapons of Ass Destruction 7 o MILF Mania!!!! (i punti esclamativi non li ho messi io. Sono parte del titolo, giuro). Anche regista e produttore, ha 27 anni.


Nolan Gerard Funk interpreta Ryan. Canadese, ha partecipato a film come X-Men 2,  Riddick e a serie come Taken, The L World, Smallville, La zona morta, Supernatural e Glee. Anche produttore, ha 27 anni e due film in uscita.


A Jeremy Renner era stato offerto il ruolo di Reed che, per la cronaca, è il ragazzetto che viene invitato all'inizio in casa di Tara e Christian. Se Dio vuole non se n'è fatto nulla, anche se sicuramente sarebbe stato molto meglio vedere lui di quella sorta di cancello che è poi stato ingaggiato. L'altro ad averla scampata bella invece è stato Jason Sudeikis, a cui era stato offerto il ruolo del Dr. Campbell. Sinceramente, non comprendo come un film simile possa piacere ma, in caso The Canyons vi abbia soddisfatti, consiglio il recupero di Sex Crimes - Giochi pericolosi. ENJOY!


28 commenti:

  1. Ma poi qualcuno ti risarcirà per il tempo perso dietro a "stammerda"? Quoto qualsiasi cosa di questa tua rece. Comprese le virgole. ;-)

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    1. No ma siccome ho voluto immolarmi io convinta di guardare un mezzo capolavoro... chi è causa del suo mal pianga sé stesso si dice!

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  2. Giudicato all'unanamità come il film più brutto e pretenzioso di Venezia 70. Brutto da non crederci, considerato che Paul Schrader è lo stesso tizio che ha sceneggiato 'Taxi Driver' e 'Toro Scatenato', oltre ad aver diretto un cult come 'American Gigolo'...
    Riguardo Lindsay Lohan, ammetto di essere triste nel vedere come si è ridotta... perchè, per quanto se ne dica, aveva dimostrato in passato di essere un'attrice più che discreta: ricordiamoci di 'Bobby' e 'Radio America'. Peccato (soprattutto per lei).

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    1. Di Schrader mi era piaciuto molto Autofocus, incentrato su temi simili. Poi vabbé, delle sceneggiature di quei due capolavori non parliamo o piango!
      Quei due film della Lohan invece non li ho visti ma sinceramente non ho pietà per chi ha tutto e si rovina con le sue mani....

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    2. Schrader ha una filmografia splendida, più da sceneggiatore che da regista, anche se comunque di roba buona ne ha girata pure personalmente. questo è proprio una cosa che non si può vedere tant'è imbarazzante... la Lohan è inguardabile: gonfia e bolsa, con le mutande ascellari, mi ha ricordato - ma in versione cagna - il cameo di Serena Grandi ne La grande bellezza

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    3. Film che devo ancora vedere. Però insomma, Serena Grandi un cameo se lo può permettere, un intero film con la Lohan versione sfatta è un insulto per gli occhi (e per Schrader, davvero).

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  3. Mi manca un monnezza movie da recensire,che, lo trovo in rete? Comunque la Lohan ce la siamo giocata da mo'...

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  4. Viva la ciolla, che mai s'ammolla!
    ....tanto per rimanere in tema con il film.
    Vedo che anche tu ultimamente hai "occhio" nella scelta dei film.

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    1. Talmente occhio che vorrei morire XD

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  5. La tua recensione è splendida, tesoro. Io ho deciso che il film lo eviterò in tutta scioltezza. E, per concludere, secondo me "Bret Easton Ellis hai rotto le palle" si può dire tranquillamente. :)

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    1. Se ho la tua approvazione allora ribadisco: Bret Easton Ellis hai rotto le palle. :D

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  6. sono d'accordo con il senso di delusione, visto che da ellis mi attendevo molto di più.
    però non ha ancora rotto le palle del tutto e in futuro, se si ripiglia un attimo, potrebbe ancora fare qualcosa di buono.
    dopo tutto lunar park, secondo me un romanzo splendido, è del 2005 e il 2005 non è così lontano. anche se comincia a essere abbastanza lontano...

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    1. Io glielo auguro. Lo seguo anche su Twitter e, anche se adesso ha un po' mollato, all'inizio sparava a zero su tutto e tutti... insomma, guardiamoci anche un po' noi ogni tanto!

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  7. Come lo hai massacrato! In modo splendido vien da dire, brava!

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    1. Ahahah grazie! Come al solito c'è da dire però che è più facile e liberatorio parlare di un film che non è piaciuto... :P

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  8. Noia, noia, noia, brutto, brutto, brutto...lo recensisco pure io?

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    1. Assolutamente sì. Vai e massacralo come merita!

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  9. Comunque ho riso dall'inizio alla fine della recensione. E ribadisco: la prossima volta che mi propini un film simile, per lo meno che abbondi di ciolle. Altrimenti nulla. Il prossimo lo scelgo io, e qualcosa mi fa pensare che il protagonista sarà Nacho Vidal...

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    1. Ahahaahh noooo Nacho Vidal noooo!! Perlomeno Ron Jeremy, che mi fa tanto ridere (e tanto ribrezzo!) XD

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  10. il signor James Deen ha "girato" circa un centinaio di film solo nel 2013 ...certo che parliamo di uno che ha 27 anni e 1065 film ( o presunti tali) all'attivo...io sono fermo ai tempi del mitico Gabriel Pontello ah ah ah !!! vedo che siamo in totale sintonia!!! IFIX TCEN TCEN!!!

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    1. Oddeh io sto qui nemmeno lo conosco... :P Mai sentito nominare, è grave?

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  11. evvai che ci piaci così cattiva :) comunque sono d'accordo!

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    1. Ahaha grazie!
      E mi spiace che anche tu ti sia dovuta sorbire quest'indegna porcata...

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  12. il film sbagliato capita a tutti e se lo scrittore di american psycho ho smesso di considerarlo da tantissimo tempo, Schradaer invece lo lovvo. Un grandissimo intellettuale , dotato di un'etica furiosa,come piace a me
    Che cazzo ti è venuto in mente di dirigere una storia scritta da un furbacchione che campa da anni sul "nulla",manco fossimo nella Storia Infinita. E chi ti ha detto di fare recitare quei parassiti della recitazione? Non me lo dovevi fare,hai toppato1
    ma lo lovvo sempre ^_^

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    1. Ahahaha povero Schrader, s'è fatto imbibinare. Capita a tutti, ma infatti lui è quello che ho insultato meno :P

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  13. ahahahah certo che sto Canyons deve essere proprio un "capolavoro" eh ??? XDXDXD
    ma vabbè basta gia la presenza di quella cagna della Lohan una che non sarebbe capace di recitare bene manco in un porno di Rocco Siffredi XDXD

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    1. Un capolavorone, guarda.
      Quanto alla Lohan stendiamo un velo pietoso! XD

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