venerdì 28 giugno 2019

La bambola assassina (2019)

Fresca dell'ennesimo recupero del film originale, mercoledì sono andata a vedere La Bambola assassina (Child's Play), diretto dal regista Lars Klevberg. Siccome seguono SPOILER, se non volete continuare a leggere sappiate che il film è delizioso e merita di essere visto, e tanto vi basti!


Trama: Andy, ragazzino solitario reduce da un recente trasloco, riceve come regalo di compleanno il bambolotto Buddy, un trionfo di tecnologia interattiva. Il bambolotto adora il suo nuovo amico Andy ma ha un difetto fatale, che lo porterà a comportarsi in maniera sempre più inquietante...


La bambola assassina del 2019 ha due falle, diciamolo subito. Un doppiaggio italiano che non rende giustizia alla splendida, seSSissima voce di Mark Hamill (ascoltabile nel corso dei titoli di coda, giusto per far venire il nervoso al pubblico italiano) e un bambolotto dal sembiante orrido. Come si possa, nell'anno del signore 2019, realizzare una bruttura simile quando negli anni '80 Chucky, per quanto terrificante, aveva dei lineamenti regolari, da bambolotto e non da aborto zeppo di rughe, è qualcosa che mi sfugge, tuttavia alla lunga ci si abitua anche alla brutta faccia del nuovo Chucky e a me è sembrato che i realizzatori marciassero molto su questa sua bruttezza inguardabile, facendomi spesso ridere. Bon, difetti finiti, passiamo a parlare di quanto è carino il nuovo La bambola assassina. A livello di trama è interessante vedere come lo sceneggiatore Tyler Burton Smith si sia appoggiato non tanto a quella del film di Tom Holland, quanto piuttosto al concept originale (e poi scartato) del primo La bambola assassina; niente killer incarnati attraverso riti voodoo all'interno di un guscio di pezza ma un bambolotto un po' troppo ligio a quella che è la sua missione, ovvero rendere felice il piccolo padroncino. Andy è un ragazzino solitario e schivo, rifugge il contatto coi suoi coetanei, ha una madre giovanissima dotata di un fiuto particolare per portare a casa fidanzati di dubbio gusto e il bambolotto Chucky si fa carico di liberare Andy dalla tristezza e dalla solitudine, perseguendo intenti assolutamente lodevoli, anche se con metodi discutibili. Ci sono momenti, nel nuovo La bambola assassina, durante i quali si prova pietà per Chucky, bambolotto reo di essere difettoso, più innocente di un bambino e per questo permeabile a qualsiasi suggestione, positiva o negativa che sia: davanti a ragazzini che si spanciano dal ridere guardando Non aprite quella porta 2, perché mai un Candido voltaireano non dovrebbe volerli far divertire armandosi di coltello e tentando di ucciderne uno, così, per ridere? D'altronde, è ciò che sta succedendo a buona parte dei millenials, vittime di una desensibilizzazione che viaggia sul filo dello smartphone (il film è pieno di mocciosi isolati nel loro mondo virtuale) e che li rende sì più furbi di quanto non fossimo noi alla loro età (Andy e i suoi amici conoscono i meccanismi dell'horror e sul finale li mettono in pratica) ma anche, troppo spesso, incapaci di empatizzare col prossimo, perennemente annoiati ed egoisti.


Per fortuna i protagonisti di La bambola assassina, che pur è ambientato in un quartiere talmente squallido e degradato che al confronto il ritrovo di barboni dell'88 è il Ritz, sono tutti simpatici e carini, partendo da Andy e i suoi amici, passando per la tostissima mamma interpretata dall'adorabile Aubrey Plaza, fino ad arrivare ai personaggi secondari, per i quali, salvo giusto due che dovrebbero morire male fin dalla prima inquadratura, si arriva a provare un dispiacere raro per questo genere di film. Lontano dallo sboccatissimo Charles Lee Ray dei vecchi film, il nuovo Chucky interagisce alla perfezione coi piccoli protagonisti, a tratti sembra anche lui un bambino vero oltre che un ottimo compagno di giochi, ed è quindi ancor più scioccante la sua discesa verso la progressiva follia che, a tratti, mi ha ricordato quella raccontata in un altro gran caposaldo delle notti horror estive, ovvero quella del robot B.B. in Dovevi essere morta. A proposito del film di Craven, che aveva un bodycount esiguo ma alcune scene splatter di tutto rispetto, parliamo un po' del tasso di gore presente in La bambola assassina. E' vietato ai minori di 14 anni, penso per la brutta fine fatta dal povero Mickey Rooney e per l'utilizzo creativo di una maschera in pelle umana, ed è sicuramente più splatter rispetto al film di Tom Holland, tuttavia il regista poteva fare molto peggio, soprattutto nel prefinale ambientato all'interno dei grandi magazzini (qualcuno ha detto Phantasm?) ed essere un po' più cattivello e creativo sfruttando appieno tutte le potenzialità multimediali di Chucky, capace di diventare un Grande Fratello di proporzioni nazionali. Nonostante questo, non mi lamento. La nuova Bambola Assassina è un gradevolissimo frullato estivo di sangue ed umorismo (il moccioso che interpreta Pugg, in particolare, è esilarante), capace di superare la soglia minima di ignoranza richiesta a questo genere di operazioni, il che è più di quanto chiederei mai a qualsiasi remake horror. Non perdetelo!


Del regista Lars Klevberg ho già parlato QUI. Mark Hamill (voce originale di Chucky)e Tim Matheson (Henry Kaslan) li trovate invece ai rispettivi link.

Aubrey Plaza interpreta Karen Barclay. Americana, la ricordo per film come Scott Pilgrim vs The World, Damsels in Distress, inoltre ha partecipato a serie quali Criminal Minds, Legion e lavorato come doppiatrice per La collina dei papaveri, Monsters University e Spongebob Squarepants. Anche produttrice e sceneggiatrice, ha 35 anni e un film in uscita.


Gabriel Bateman interpreta Andy Barclay. Americano, ha partecipato a film come Annabelle, Lights Out - Terrore nel buio e a serie quali Grey's Anatomy e Outcast. Ha 15 anni e due film in uscita.


Brian Tyree Henry interpreta il Detective Mike Norris. Americano, ha partecipato a film come Hotel Artemis, Widows: Eredità criminale e Se la strada potesse parlare, inoltre ha lavorato come doppiatore in BoJack Horseman e Spiderman - Un nuovo universo. Ha 37 anni e sette film in uscita, tra i quali Joker e A Quiet Place 2.


Beatric Kitsos, che interpreta Falyn, ha partecipato all'ultima serie de L'esorcista nei panni della piccola Harper. Questo La bambola assassina è un remake dell'originale del 1988 ma non ha alcun legame né con lui né con i sequel, tanto meno con l'imminente serie TV di cui ho parlato QUI. Vi consiglio tuttavia di recuperare la saga de La bambola assassina e vi segnalo anche il crowfunding, ora chiuso, del fan movie Charles, che chissà se vedrà mai la luce. ENJOY!


12 commenti:

  1. Non vedo l'ora di vederlo! :)

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  2. Dopo aver letto quasi quasi vado a vederlo. Mai come quest'anno sono stato tanto lontano dalla sala, non c'è niente che riesca a farmi smuovere il sedere dal divano.

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    1. Io invece sono un animaletto, cerco di andare a vedere tutto quello che posso, soprattutto gli horror mi dispiace non "foraggiarli". E poi questo merita davvero!!

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  3. Lo andrò a vedere sicuramente.
    Non avevo capito che fosse tutto tra ragazzini! Evidentemente il genere va forte e ci marciano^^

    Moz-

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    1. In verità no. Ci sono dei ragazzini, è vero, ma non è imperniato su di loro.

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  4. Ma ho capito bene? Savona snobba Chucky? Certo chiudersi in una sala con sto caldo non sarà il massimo, però....

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    1. Savona snobba persino Ma.
      E dove vorresti andare? Lì c'è l'aria condizionata XD

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  5. Molto, molto carino, anche se un po' scemotto, a volte.
    Peccato non potersi gustare la voce di Hamill, ma in generale a me nemmeno il doppiaggio del ragazzino mi è piaciuto granché ( talmente petulante da infastidirmi ).
    Comunque uno dei pochi remake sensati.
    Mi ha sorpreso, ma già dal trailer mi era sembrato che potesse essere un buon prodotto.

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    1. E' scemotto, sì, ma quanto diverso, almeno per atmosfera, dall'originale? E' intrattenimento, ma con un po' di cuore e cervello, e tanto basta :)

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  6. Dai l'aspetto della bambola non è brutto,lo hanno fatto grottesco apposta per farlo assomigliare di più ad un robot,perchè una bambola sarebbe stata più simile a qualcosa per bimbi piccoli...atmosfera si diversa dall'originale,ma se lo si guarda bene dopo tanti anni che ci si è abituati,si fa caso che il film vecchio tende tanto tanto anche lui a non prendersi sul serio...hanno voluto più che altro puntare su questa caratteristica,ed ho apprezzato molto👍

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    1. Gusto puramente personale, ovviamente, ci mancherebbe. L'ho trovato tanto brutto quanto invece mi è piaciuto il film!!

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