Il film per la challenge settimanale era a scelta libera. Per questo, incuriosita da Obsession, ho deciso di recuperare il film d'esordio di Curry Barker, Milk & Serial, da lui diretto e sceneggiato nel 2024 e disponibile gratuitamente su Youtube.
Trama: Milk e Seven sono due youtuber che gestiscono un canale famoso per le burle a ignare vittime. Il giorno del compleanno di Milk, Seven decide di fare uno scherzo al collega ed inscena la morte di un'amica comune proprio il giorno della festa...
Milk & Serial è il primo lungometraggio horror realizzato in seno al canale Youtube That's a Bad Idea, dove il duo comico formato da Curry Barker e Cooper Tomlinson si sono fatti le ossa a colpi di sketch zeppi di umorismo nero, sconfinando talvolta nell'horror tout court. Ne avevo sentito parlare credo da Marika, ma avevo lasciato perdere il recupero perché, ingannata dalla parola "serial", ero convinta si trattasse appunto di una serie a episodi, invece Milk & Serial è proprio un film, per quanto breve, che i due hanno deciso di mettere gratis sul loro canale quando, dopo un anno, non avevano ancora trovato qualcuno interessato a distribuirlo. La trama prende spunto proprio dall'esperienza su Youtube di Barker e Tomlinson, i quali si ritraggono, appunto, come gestori di un canale dedicato a sketch beceri e discutibili burle ai danni del prossimo. A beneficio del canale, Seven decide di giocare un pesante scherzo a Milk, il giorno del suo compleanno. Sotto l'occhio di una telecamera e con l'aiuto di un paio di amici e collaboratori, Seven compra una pistola con pallottole a salve e, la sera della festa, si porta dietro un attore che spara ad una degli invitati. Lo scherzo riesce, Milk si dichiara entusiasta dell'inventiva dell'amico e del sicuro picco di visualizzazioni ricavate da un video simile, ma l'episodio è solo il prologo per qualcosa di più oscuro, che ovviamente non vi spoilero. Sfruttando la tecnica del found footage, Curry Barker mette insieme pezzi di un puzzle contorto e malato, stuzzicando lo spettatore con scritte introduttive a vari capitoli presentati in ordine non cronologico, che spalancano le porte di un "orrore della porta accanto". Il regista e sceneggiatore sembra sputare nel piatto in cui mangia, ma in realtà Milk & Serial non è una critica di un certo genere di canale Youtube, quanto piuttosto il risultato di tutta l'esperienza di anni passati a realizzare video accomunati da un preciso fil rouge, di cui il film è la summa. Pur non essendo un prodotto particolarmente "profondo", Milk & Serial funziona perché veicola un intenso senso di incertezza attraverso la rappresentazione di un gaslighting da manuale, e mescola sapientemente realtà e finzione giocando con generi e stili riconoscibili pur seguendo un linguaggio personale.
Le radici di ciò che, per quanto mi riguarda, era uno dei punti forti di Obsession, si possono ritrovare qui, ovvero la natura meno che perfetta delle amicizie, il fatto che delle persone vediamo solo ciò che ci fa più comodo, al punto che qualora spuntasse del "marcio" rischierebbe di coglierci impreparati. E marcio ce n'è parecchio in Milk & Serial, nascosto sotto strati di affabilità e simpatia, non solo per quanto riguarda l'aspetto thriller/horror della vicenda, ma anche per tutte le piccole cattiverie "normali" che si evincono dai dialoghi, per non parlare dell'idea imbecille che dà il via a tutto, uno scherzo di cattivo gusto se mai ne è esistito uno. Mi pare di capire che a Barker piacciano i personaggi idioti o, comunque, distaccati dalla realtà e convinti di essere gli unici protagonisti di una storia che deve andare come dicono loro, a prescindere dalle conseguenze, e che non si faccia scrupolo a metterci la faccia. In Milk & Serial, costato 800 dollari contro il quasi milione di Obsession, basta proprio "quella" faccia per gelare il sangue dello spettatore, assieme a pochi, efficaci effetti pratici e a riprese che rivelano una realtà tutto sommato banale e squallida, dove si rischia di morire male (e stupidamente) nella semi-indifferenza di amici e familiari, e dove le relazioni sono governate da SMS e interazioni social. La fine ingloriosa del film e i deliri ascoltati per tutta la sua durata sono l'espressione massima del "molto rumore per nulla", che lascia depressi e svuotati, colpiti dalla beffarda cattiveria di un giovane Autore dalle idee ben chiare, bravissimo sia dietro che davanti la macchina da presa. Per questo sono molto contenta che anche Anything But Ghosts, il prossimo film della coppia Barker-Tomlinson, sia sceneggiato da entrambi. Continuare a esprimere in toto la propria personalità penso sia l'indispensabile chiave del successo per un regista che troverei sprecato a dirigere storie altrui.
Del regista e sceneggiatore Curry Barker, che interpreta anche Milk, ho già parlato QUI.
Il film vede Cooper Tomlinson, storico collaboratore di Curry Barker, presente anche in Obsession e nell'imminente Anything But Ghosts, nei panni del co-protagonista Seven. ENJOY!



































