Eccovi la tanto attesa classifica del Bolluomo relativa ai migliori
(e peggiori) film che ho visto nel 2019. Anche quest’anno vi propongo una
terna per alcune categorie da me arbitrariamente
individuate e qualche immancabile menzione
speciale.
Nell’anno appena trascorso la Bolla si è impegnata a farmi
colmare quelle che, a suo dire, erano mie gravissime lacune cinematografiche. La
situazione era resa pesante dalla presenza, fra i miei “debiti formativi”, anche
di una materia notoriamente cara alla Bolla, ossia quella dei film di Martin Scorsese.
Essendo riuscito faticosamente a ottenere la promozione all’anno
successivo, inizio la mia classifica proprio dalla categoria Vintage mettendo
al primo posto Quei bravi ragazzi,
film (chiedo scusa, capolavoro, precisano dalla redazione) di Martin Scorsese sulle
vicende criminali di alcuni gangster americani. Seppure si tratti di un
accostamento a dir poco azzardato, al secondo posto La bambola assassina,
perché mi ha divertito quanto sia sboccato Chucky con le sue vittime. Tornando
alle cose serie, sull’ultimo gradino del podio Il divo, film ispirato a un
discusso personaggio della politica italiana. Meritano di essere viste, però, anche
alcune “perle” degli anni ‘90 e ‘80 come Christine- La macchina infernale, Chi ha paura delle streghe? e Il Tagliaerbe.
Per la categoria dei film ispirati a Fatti realmente
accaduti è davvero difficile per me stilare una classifica; quelli che mi sono
piaciuti di più sono: Vice - L’uomo nell’ombra ispirato al ruolo assunto
da Dick Cheney durante la presidenza degli Usa di George W. Bush; Green Book, viaggio di un talentuoso pianista
di colore nel sud degli Stati Uniti durante gli anni sessanta; Stanlio e Ollio, storia divertente e
commovente della carriera dei due famosi comici. Da vedere assolutamente anche
Le Mans '66 - La grande sfida, L’ufficiale e la spia e Il Corriere - The Mule. Per dare prova del mio impegno a rimediare i torti
fatti in passato a Scorsese, la Bolla mi ha già fatto vedere The Irishman in ginocchio sui ceci e
con tanto di discussione post proiezione sull’occhio di Joe Pesci. Scherzi a parte,
un film tosto (209 minuti, ossia più di 3 ore), ma che senza dubbio merita di
essere visto, magari a puntate.
Al fine di non scontentare Marvel e DC, al primo posto a
pari merito della categoria Super eroi/villain metto Avengers: Endgame e Joker
che non hanno bisogno di commenti, visto che su di essi è già stato detto praticamente
tutto. Con riguardo a Endgame, in particolare, devo dire che mi stupiscono ogni
volta gli studi approfonditi della sceneggiatura, compiuti da alcuni fan, per trovare
“falle” nella stessa e formulare teorie alternative. Per questa categoria da
non perdere anche Captain Marvel e Spider-Man: Far From Home, mentre non
mi ha fatto impazzire X-Men: Dark Phoenix.
Il vincitore della categoria film d’azione è senza dubbio John Wick 3 – Parabellum. Diciamo che non
si tratta proprio di una pellicola per famiglie, ma del resto non lo erano neanche le precedenti. Ai
genitori non consiglio, dunque, di portare i figli in tenera età a vederlo per
poi passare metà del film a coprire gli occhi ai pargoli davanti al
protagonista che finisce i suoi avversari con colpi di pistola alla testa
(situazione realmente accaduta, la Bolla è testimone). Se vi piace il genere
“botte da orbi”, da vedere assolutamente anche Hotel Artemis e Fast &Furious: Hobbs & Shaw.
Una volta c’erano i musicarelli (chi non ricorda Nino
D’Angelo e Gianni Morandi fare impazzire fanciulle con soavi serenate), negli
ultimi due anni stanno spopolando, invece, i film ispirati a cantanti e gruppi
musicali. Dopo i Queen con Bohemian Rhapsody
nel 2018, quest’anno è stata la volta di Elton John con Rocketman e dei Beatles con Yesterday.
Mi sono davvero piaciuti entrambi, soprattutto il primo perché mi ha dato la
possibilità di conoscere meglio la musica di questo artista eccezionale.
Per la categoria horror il vincitore è La Llorona - Le lacrime del male che ha
raggiunto l’obiettivo di spaventarmi non poco. Tutt’altro che banali anche The Banana Splits Movie e The Voices. Molto bello anche Il Signor Diavolo. Purtroppo quest’anno
mi sono perso It - Capitolo due, perché avendo visto il primo in
inglese con i sottotitoli in ceco mi sono rifiutato di vedere il secondo
capitolo in italiano. Prometto che lo recuperò nel 2020, appena sarà disponibile la versione in
mandarino.
Se dovessi fare una classifica dei film brutti che ho visto
nel 2019 non avrei dubbi sul vincitore: Bina(o The Antenna). Va bene la passione del regista per il campo e
controcampo, ma sarebbe stato decisamente meglio un utilizzo con parsimonia. Se
cercate un esempio emblematico di un film “lento” lo avete trovato.
Passando dai film alle serie TV, vi consiglio Chernobyl e, soprattutto, la seconda
stagione di Dark, seppure l’introduzione
della “dimensione parallela”, in aggiunta ai nominativi tedeschi e ai salti nel
tempo, non ha contribuito a rendere più facile la comprensione dei segreti di
Winden. Se siete interessati, è disponibile un “comodo” riassunto dell’albero
genealogico dei personaggi, predisposto dalla Bolla, che per quantità di frecce
e di riferimenti temporali farebbe rabbrividire uno studente universitario di
storia all’ultimo anno.
Per concludere una menzione speciale per Glass nel quale mi ha entusiasmato l’interpretazione di James Mcavoy (alias il professor Xavier degli X-men).
Negli scorsi giorni ho visto anche l’ultimo capitolo di Stars Wars (L'ascesa di Skywalker). Che dire,
bello, ma niente di eccezionale, a parte la consueta prova impeccabile di
Chewbecca (spoiler: che paura per lui, fortunatamente è andato tutto bene!).
La Bolla si aspetterebbe che scrivessi elogi per C'era una volta a...Hollywood, ma io
continuo a ritenere Bastardi senza gloria il migliore film di Tarantino. Ho già capito che questa sfrontatezza
mi costerà nuovo un “debito formativo”! Sigh.
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