Qualche giorno fa è uscito
Prima di domani (
Before I Fall), diretto dalla regista
Ry Russo-Young e tratto dal romanzo omonimo di
Lauren Oliver. Spinta dal trailer intrigante ho deciso di guardarlo. Occhio agli
SPOILER del paragrafo centrale.
Trama:
tornando a casa da una festa, Samantha e le sue amiche rimangono coinvolte in un incidente stradale. Il mattino dopo Samantha si sveglia e scopre di stare rivivendo lo stesso identico giorno da capo...
Avendo visto il trailer, credevo mi sarei trovata davanti un
Ricomincio da capo meets teen-thriller, invece
Prima di domani è un
Ricomincio da capo meets teen-drama... e che drama!! Talmente tanto drama che ogni tanto mi veniva da toccarmi per capire come fossi riuscita ad aver superato l'adolescenza ed essere ancora viva. Intendiamoci,
Prima di domani non è un film brutto (mi cita persino il mito di Sisifo, tanta roba!, anche se vorrei capire quanti appartenenti al target di riferimento avranno capito il perché), bisogna solo metterlo nel giusto ordine delle cose e prenderlo per quello che è, ovvero un racconto moralista e presumibilmente formativo che dovrebbe insegnare al pubblico giovane il rispetto dei sentimenti altrui e l'importanza di ogni singolo giorno, cosa di per sé non sbagliata né deprecabile; il problema sorge dal momento in cui lo spettatore supera i vent'anni e si ritrova a rimpiangere non solo il cinismo adulto di
Bill Murray ma anche la casualità misteriosa di un giorno ripetuto in saecula saeculorum. In
Ricomincio da capo, infatti, il protagonista si ritrovava bloccato nello stesso giorno senza un perché mentre Samantha è costretta a rivivere il 13 febbraio, cupid day, per un motivo ben preciso che non è solo per punizione, per migliorare sé stessa o l'esistenza di chi la circonda ma anche per risolvere un preciso problemino che al minuto 20 di pellicola lascia già intuire come finirà l'intera faccenda. E qui, se permettete, casca l'asino e parte lo
SPOILER perché la rompipalle che è in me proprio non ce la fa a stare zitta. Se non volete leggere saltate pure al paragrafo successivo.
SPOILER I protagonisti di
Prima di domani sono delle pittime incredibili, diciottenni traumatizzati e condizionati da eventi accorsi loro... alle elementari. Giuro. Il tizio innamorato di Samantha si porta avanti il sentimento dall'infanzia manco fosse
Ben Stiller in
Tutti pazzi per Mary (e non si capisce perché lei, nel frattempo, sia arrivata a provare un disgusto irrefrenabile nei suoi confronti visto che un tempo erano amiconi... ma, hey, basta ripetere lo stesso giorno 20 volte per venire pervasa da irresistibile aMMore!!) mentre la fondamentale tizia bionda e sfigata, fulcro dell'intera pellicola, viene ancora derisa per avere presumibilmente bagnato il letto da bambina. Ma si può?? Ma la cosa più spettacolare è il finale o, meglio, ciò che porta ad esso. Samantha capisce che per "sbloccare" il tempo deve impedire alla sfigata di suicidarsi. Ragionevolmente, uno magari potrebbe impegnarsi sin dal mattino a parlare con lei, dissuaderla dai suoi propositi, chiuderla in un armadio, tirarle un colpo in testa ma no: la protagonista SCEGLIE di morire. Di salvarle la vita sacrificando la propria. E, aggiungo, traumatizzare per sempre quel povero cristo che la ama da anni (già orfano di padre, per inciso) dichiarandogli amore eterno dopo anni di onanismo e limonandoselo duro per poi buttarsi sotto un camion DAVANTI AI SUOI OCCHI. Va bene, avrai anche salvato la sfigata, detto una parola carina alla lesbica, instradato quella tsoccola inenarrabile della tua migliore amica e i suoi minion verso comportamenti più urbani (mica detto...) ma come minimo hai costretto lui ad andare dallo psichiatra per l'eternità. COMPLIMENTI. Continuare ad ignorarlo no, visto che hai deciso comunque di morire? Fuckin'drama queen.
FINE SPOILER
Tolta dunque "qualche" perplessità a livello di trama, basta stare al gioco e tapparsi il naso e per magia
Prima di domani diventa gradevole, comunque sopportabile per la durata che ha. La confezione è patinata il giusto, la fotografia ammanta il tutto con una bella atmosfera malinconica e soprattutto la regia non ricorda prodotti televisivi ma azzarda addirittura qualche soluzione particolare. Ad accattivare l'occhio e l'orecchio delle ragazzine o dei ragazzini, come già per
Nerve, c'è l'inevitabile unione tra brani modaioli ed orecchiabili e giovani attrici vestite all'ultima moda, non necessariamente bravissime ma comunque molto belline;
Zoey Deutch nei panni di quella che un tempo avremmo definito pu**ansuora (oggi non so come vengano definite) è credibile sia in versione santamariabadessa che in versione dark mentre
Halston Sage aggredisce schermo e spettatori con un'interpretazione talmente da
bitch che forse persino Barbie o la Chanel di
Scream Queens ne sarebbero state intimidite. Il resto del cast è apprezzabile,
Erica Tremblay più pucciosa e caruccetta del solito, quasi al livello del fratellino
Jacob, e l'unica cosa che mi ha messo un po' tristezza è lo spreco di
Jennifer Beals per una semplice moraletta sul pre-finale, come se non bastasse già il monologo della protagonista. Insomma, alla fine
Prima di domani è un film senza infamia né lode, carino e nulla più. Basta che non vi facciate ingannare come dei bibini dal trailer fasullo, cosa che è successa anche a me, o rischiate di rimanerci doppiamente male.
Di
Jennifer Beals, che interpreta Julie Kingston, ho già parlato
QUI.
Ry Russo-Young è la regista della pellicola. Americana, ha diretto film come
You Won't Miss Me e
Nobody Walks. Anche attrice, sceneggiatrice e produttrice, ha 36 anni.
Zoey Deutch interpreta Samantha Kingston. Americana, ha partecipato a film come
The Amazing Spider-Man, Vampire Academy, Nonno scatenato e a serie quali
Ringer. Ha 23 anni e un film in uscita.
Halston Sage interpreta Lindsay Edgecomb. Americana, ha partecipato a film come
Bling Ring, Un weekend da bamboccioni 2, Piccoli brividi e
Manuale scout per l'apocalisse zombie. Ha 24 anni.
Logan Miller interpreta Kent McFuller. Americano, ha partecipato a film come
Bling Ring, Manuale scout per l'apocalisse zombie e a serie quali
The Walking Dead; come doppiatore, ha lavorato per la serie
Phineas & Ferb. Ha 25 anni e tre film in uscita.
Nei panni della sorellina della protagonista c'è la pucciosissima
Erica Tremblay, sorella di
Jacob già vista e apprezzata in
The Bye Bye Man, mentre il prof
Diego Boneta era il giornalista Pete Martinez nella prima stagione di
Scream Queens. Detto questo, se Prima di domani vi fosse piaciuto recuperate il già stracitato
Ricomincio da capo. ENJOY!