Siccome sapevo che questa settimana sarei stata via e siccome il multisala ha il pessimo vizio di tenere i film meno di una settimana, venerdì sono corsa a vedere uno dei film che aspettavo di più quest'anno, Finché morte non ci separi 2 (Ready or Not 2: Here I Come), diretto e co-sceneggiato dai registi Matt Bettinelli-Olpin e Tyler Gillett.
Trama
RECENSIONE
Se in Finché morte non ci separi c'era solo una famiglia di scappati di casa, qui ce ne sono addirittura cinque, senza dimenticare il loro mefistofelico avvocato. Rispetto ai Le Domas, c'è da dire che buona parte delle new entry sono un po' più "navigate" e addentro a giochi di potere ed omicidi, quindi si perde un po' quell'atmosfera da dilettanti allo sbaraglio che era una delle carte vincenti del primo film, ma le inviolabili regole di Le Bail si fanno ancora più intriganti e, comunque, ci sono parecchi personaggi di livello anche qui. Finché morte non ci separi 2 riconferma la capacità dei registi di mettere assieme cast corali dove chiunque riesce a ritagliarsi il suo momento di gloria, non solo la sempre divina Samara Weaving con i suoi favolosi urli da banshee e gli scoppi graditissimi di ultraviolenza, la quale ha un'alchimia perfetta e credibile con la "sorellina" Kathryn Newton; non sto a spoilerare, ma in cima alla classifica di personaggi preferiti ci sono l'imperturbabile avvocato Elijah Wood, i figlioli di Nestor Carbonell (ognuno, a suo modo, favoloso), e un Kevin Durand che si vede troppo poco ma si fa volere benissimo, ma anche la "maggiordoma" Pernilla non fa rimpiangere il suo predecessore, riproponendosi come punto di partenza della rivalsa della bassa manovalanza contro la "fucking rich people" che infesta il film. Forse l'unico elemento in cui Finché morte non ci separi 2 risulta un po' debole è un'inevitabile ripetitività che priva di forza gli aspetti scioccanti del primo capitolo (anche se comunque è sempre una soddisfazione vedere la gente che esplode male); inoltre, ma dovrei riguardarlo un paio di volte per riconfermare la mia opinione, mi è parso che il film fosse meno fantasioso per quanto riguarda le scenografie, nonostante una gradita ed affascinante apertura al satanismo tout court nelle sequenze finali, che si giocano il premio per le scene migliori assieme allo showdown matrimoniale sulle note di Total Eclipse of the Heart, brano decisamente calzante. Mi fermo qui col post, non perché Finchè morte non ci separi 2 non mi sia piaciuto, visto che l'ho adorato, ma per evitare di incappare nello sgradevole terreno dello spoiler. Se siete fan del primo film, vi piacerà molto anche questo e vorrete che Grace e Faith tornino in un sequel... anche se loro, poverine, non saranno troppo d'accordo.
CAST
- Shawn Hatosy interpreta Titus Danforth. Americano, ha partecipato a film come In & Out, The Faculty e a serie quali Six Feet Under, CSI - Scena del crimine, E.R. - Medici in prima linea, Numb3rs, My Name is Earl, CSI: Miami, Criminal Minds, Southland, Fear the Walking Dead e Animal Kingdom. Anche regista e sceneggiatore, ha 50 anni e film in uscita.
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