Altro post dedicato ad un altro mito della mia infanzia. A dire il vero meno “mitico” di altri, poiché ho avuto meno occasioni di vederlo, ma pur sempre bello. Sto parlando del film
La storia fantastica (
The Princess Bride), diretto nel 1987 dal regista
Rob Reiner e tratto dal romanzo
La principessa sposa di
William Goldman.

Trama:
il nonno di un bambino costretto a letto da un’influenza decide di leggergli la storia della principessa Bottondoro e del suo amato Westley, legati da un vincolo di vero amore che rischia di spezzarsi quando quest’ultimo scompare in mare e Bottondoro viene chiesta in sposa dal viscido principe Humperdink…
La storia fantastica può essere visto come il giusto precursore di quel genere che poi sarebbe ritornato a spopolare in tempi recenti grazie all’orco Shrek. E’ una fiaba, è vero. Ci sono giganti, spadaccini, principesse (qualche bacio, con buona pace del piccolo costretto a letto), incantesimi e pirati, ma il tutto è riletto in chiave decisamente ironica, prendendo in giro i cliché del genere e mostrandolo allo spettatore attraverso il racconto di un nonno, spesso interrotto dalle rimostranze o dai dubbi di un nipotino “moderno”, smaliziato e assuefatto ai videogiochi che, suo malgrado, verrà alla fine catturato dalla storia di Westley e Bottondoro. Vista la simpatia e la particolarità dei personaggi coinvolti, lo spettatore non può che venire catturato a sua volta, e non c’è da stupirsi se chi, come me, lo ha visto in televisione per anni, ricorda ancora i nomi dei protagonisti e le loro battute.

Al di là di Bottondoro che, come tutte le principesse, aspetta solo di essere salvata (anche se è un bel peperino e anche un po’ stronzetta), è impossibile dimenticarsi del loquace Westley e, soprattutto, dei personaggi di “contorno”, a partire dal trio formato da Vizzini, Inigo e Fezzik: il primo, uno scaltro e malvagio siciliano (doppiato con doveroso ed esilarante accento nella versione italiana), il secondo, uno spadaccino di origini spagnole che ricerca ossessivamente la vendetta per il padre ucciso vent’anni prima e infine il terzo, un gigante buono amante delle rime. I continui battibecchi tra i tre personaggi e le successive scene dove Westley deve affrontarli sono le più riuscite ed esilaranti del film, ma anche il vanesio Humperdink, il torturatore albino e il vecchietto dei miracoli non scherzano. Purtroppo, bisogna ammettere che
La storia fantastica risente un po’ dell’usura del tempo; per fortuna, però, è costruito in modo che il suo “cuore” possa comunque resistere inalterato, nonostante la parte avventurosa della pellicola sia effettivamente datata (un esempio su tutti: l’imbarazzante ratto della palude palesemente interpretato da un mimo, quasi quasi peggiore delle bestie presenti in
The Killer Shrews!). Per gli amanti dell’horror, risulta inoltre decisamente simpatico vedere
Cary Elwes legato e torturato in una meravigliosa segreta à la
Saw, come gli succederà poi in tempi più recenti. Postilla nerd a parte,
La storia fantastica è un film che merita molto, anche per le musiche di
Mark Knopfler. Quindi, se non lo avete visto a suo tempo, rimediate!

Del regista
Rob Reiner ho già parlato
qui. Tra gli attori già citati sul
Bollalmanacco segnalo invece
Chris Sarandon (il principe Humperdink) e
Wallace Shawn (Vizzini).
Cary Elwes (vero nome Ivan Simon Cary Elwes) interpreta Westley. Per me, questo attore inglese rimarrà per sempre
Robin Hood – Un uomo in calzamaglia, ma ha partecipato ad altri film come
Hot Shots!, Dracula di Bram Stocker, Mowgli – Il libro della giungla, Bugiardo bugiardo, L’ombra del vampiro, Saw – L’enigmista e a serie come
Hercules, Oltre i limiti, X – Files e
Law & Order. Attivo anche come doppiatore, ha prestato la voce per un episodio di
Pinky and the Brain e ha doppiato il Pilota in
Le avventure di Tin Tin: il segreto dell’unicorno. Anche produttore, ha 49 anni e nove film in uscita.
Mandy Patinkin (vero nome Mandel Bruce Patinkin) interpreta Inigo Montoya. Assurto al ruolo di “idolo australiano” dopo aver visto le pubblicità di
Criminal Minds nella terra dei canguri, ha partecipato al film
Dick Tracy, a un episodio della serie
Hercules e ne ha doppiato uno de
I Simpson. Ha 59 anni.
Robin Wright (vero nome Robin Virginia Gayle Wright) interpreta Bottondoro. Americana, ex moglie di
Sean Penn, la ricordo per film come
Forrest Gump, Toys – Giocattoli, Tre giorni per la verità, She’s so lovely – Così carina, Bugie baci bambole e bastardi, Unbreakable – Il predestinato e l’orrendo
Beowulf, oltre che per la soap opera
Santa Barbara. Anche produttrice, ha 44 anni e tre film in uscita, tra cui l’imminente
Millenium: uomini che odiano le donne, dove interpreterà la giornalista Erika Berger.
Peter Falk intepreta il nonno. Famosissimo per il suo ruolo di
Tenente Colombo nell’omonima serie, ha partecipato anche a film come
Angeli con la pistola (che gli è valso la sua seconda nomination all’
Oscar come migliore attore non protagonista, mentre la prima era arrivata l’anno precedente con
Sindacato assassini) e
Invito a cena con delitto, oltre a serie come
Alfred Hitchcock presenta e
Ai confini della realtà. Anche produttore, regista e sceneggiatore, è morto per colpa dell’Alzheimer proprio l'anno scorso, all’età di 83 anni.
Carol Kane (vero nome Carolyn Laurie Kane) interpreta la vecchia Valerie. Americana, ha partecipato a film come
Quel pomeriggio di un giorno da cani, Io & Annie, il geniale
S.O.S. Fantasmi, La famiglia Addams 2, Mosche da bar e
Amiche cattive, oltre a serie come
Two and a Half Men e
Ugly Betty. Ha anche doppiato il corto
Kung Fu Panda: Secrets of the Furious Five ed episodi delle serie
Tiny Toon Adventures, Aladdin e
I Griffin. Ha 59 anni e due film in uscita.
Billy Crystal (vero nome William Jacob Crystal) interpreta il vecchio e miracoloso Max. Uno dei più famosi comici americani, lo ricordo per film come
Getta la mamma dal treno, Harry, ti presento Sally, Scappo dalla città – La vita, l’amore e le vacche, Hamlet, Harry a pezzi, I perfetti innamorati; ha inoltre prestato la voce per i film
Monsters & Co., Il castello errante di Howl, Cars – Motori ruggenti e partecipato alle serie
Love Boat e
Friends. Anche sceneggiatore, produttore e regista, ha 63 anni e quattro film in uscita, tra cui
I Muppet e il prequel di
Monsters & Co., Monsters University.
André The Giant, che interpreta Fezzik, è stato un grandissimo campione di wrestling e ha rivaleggiato nientemeno che con il mitico
Hulk Hogan, mentre il piccolo
Fred Savage lo potete ritrovare in
Austin Powers in Goldmember nei panni dell’agente segnato dall’infame… booozzo!!! A proposito di
André the Giant, pare che il suo ruolo fosse stato “concupito” da un esordiente e allora sconosciuto
Arnold Schwarznegger, che se ne era incapricciato dopo aver letto il romanzo di
William Goldman, da cui è stato appunto tratto il film. Peccato che, nel momento in cui la realizzazione della pellicola si era concretizzata,
Schwartzy era diventato troppo famoso e la produzione non poteva più permettersi di pagare il suo cachet, quindi si è ripiegato sul gigante scandinavo. Per finire, se
La storia fantastica vi fosse piaciuto, consiglio la visione (e la lettura) dei bellissimi
Stardust e
Lemony Snicket – Una serie di sfortunati eventi. ENJOY!