Siccome ieri è uscito anche a Savona Prima di domani e siccome Mirco non aveva mai visto uno dei tanti cult della mia vita (è giovane, cosa ci volete fare?) ho deciso di ripescare dalla cesta dei DVD Ricomincio da capo (Groundhog Day), diretto e co-sceneggiato nel 1993 dal regista Harold Ramis.
Trama: Phil, meteorologo incaricato di realizzare un servizio sul Giorno della Marmotta, si ritrova a dover rivivere sempre la stessa giornata, con risultati tragicomici...
La domanda che mi ha posto Mirco alla fine di Ricomincio da capo è stata: "Ma alla fine non spiegano perché lui continuava sempre a rivivere lo stesso giorno?". Eh no, ahimé. Il cult di Harold Ramis condanna il protagonista a vivere, secondo le dichiarazioni dello stesso regista, dieci anni bloccato nello stesso, maledetto giorno ripetuto in loop eppure non esiste una spiegazione razionale del perché ciò accada. A mio avviso, in questo "non sapere" risiede buona parte del fascino di Ricomincio da capo, anche se io ho sempre pensato che Phil fosse caduto vittima della maledizione dell'inverno della Marmotta, giustamente indispettita dall'atteggiamento cinico del meteorologo. Dire infatti che Phil sia una persona simpatica o persino buona sarebbe una bugia: vanitoso, scostante, critico, egoista, disilluso e perennemente scazzato, Phil è uno di quegli uomini da prendere a calci nei marroni costantemente, una persona per la quale nulla ha importanza tranne il proprio benessere e la soddisfazione personale, anche a scapito degli altri. Non a caso, Phil ci mette almeno DIECI anni per diventare una persona migliore e cominciare a provare sentimenti sinceri non solo per le persone che vorrebbe portarsi a letto ma anche verso perfetti sconosciuti bisognosi di aiuto o conforto e l'intero film non è altro che un percorso verso una graduale e faticosa presa di coscienza passante per diversi gradi di euforia, disperazione e rassegnazione. La domanda "Cosa fareste se poteste rivivere lo stesso giorno più e più volte?" viene indirettamente posta allo spettatore che, di rimando, si angoscia o si entusiasma con Phil. Personalmente, passato lo sconcerto iniziale, lì per lì immagino che cercherei di cambiare piccole cose, magari per superare degli imprevisti, ma dopo l'ennesimo giorno ricominciato sempre uguale probabilmente anche io, come il protagonista, tenterei cose assurde per ricavarne qualche profitto personale. Il problema, ovviamente, nasce dalla crescente frustrazione di non poter mantenere le cose "tangibili" conquistate nel corso di una giornata ed è da qui che scaturisce non solo la maturazione di Phil ma anche il tono tragicomico del film, figlio di una sceneggiatura elegante ma mai pesante (per dire, tentativi di suicidio a parte non vengono mai esplorate possibilità davvero "oscure" come omicidi o simili), in bilico tra commedia, fantasy e, soprattutto nell'ultima parte, storia d'amore tra le più divertenti e disperate mai portate su schermo.
Inutile dire che non ci sarebbe Ricomincio da capo senza Bill Murray. Nonostante lo adori ho sempre pensato che, umanamente parlando, l'attore non sia molto diverso da come viene descritto Phil all'inizio, ovvero scostante e scazzato col mondo intero; per questo, la sua interpretazione e la conseguente trasformazione nel corso del film risultano ancora più plausibili in quanto Phil viene costretto, finalmente, a scendere dall'alto del suo piedistallo e condividere il ristretto spazio di una giornata con persone semplici ma comunque vive e umane forse più di lui, allo stesso modo in cui Bill Murray è stato costretto a ripetere le stesse identiche scene con comparse e attori "minori". Questo ovviamente è solo un film che mi sono fatta in testa fin dalla prima volta che ho guardato Ricomincio da capo ma, detto questo, la realtà oggettiva è che Murray riesce a scatenare la voglia di prenderlo a schiaffi e allo stesso tempo attira anche pietà, spezza il cuore quando interagisce col vecchietto, lo fa battere a mille quando finalmente riesce a conquistare l'amata Rita (un amore coltivato per dieci anni, poveraccio. E per lei è sempre lo stesso giorno), in generale si fa amare per la sua aria perennemente sconvolta e stralunata. Andie MacDowell, con la sua bellezza "antica" e l'aria semplice, gli fa da perfetta spalla nei momenti più romantici e risulta adorabile come sempre, in più l'intera città di Punxutawney è popolata da caratteristi uno più assurdo e simpatico dell'altro, a partire dall'insopportabile Ned di Stephen Tobolowsky, l'ex compagno di scuola ammorbante che probabilmente tutti avremo avuto in classe. Fondamentale per la riuscita di Ricomincio da capo, oltre alla cura certosina con la quale la pellicola è stata diretta e montata senza lasciare nulla al caso, è la colonna sonora, con quella maledettissima I Got You Babe di Sonny & Cher che non vi uscirà più dalla testa, al punto che vorrete a un certo punto prendere a pugni lo schermo come Phil fa con la sveglia... non fosse che Ricomincio da capo è un cult da vedere, rivedere e rivedere ancora, in un loop continuo che dura ormai da ben più di dieci anni!
Del regista e co-sceneggiatore Harold Ramis ho già parlato QUI. Bill Murray (Phil) e Michael Shannon (Fred) li trovate invece ai rispettivi link.
Andie MacDowell (vero nome Rosalie Anderson MacDowell) interpreta Rita. Americana, la ricordo per film come Greystoke - La leggenda di Tarzan, il signore delle scimmie, St. Elmo's Fire, Sesso, bugie e videotape, Green Card- Matrimonio di convenienza, Hudson Hawk - Il mago del furto, America oggi, Quattro matrimoni e un funerale, Mi sdoppio in quattro e Michael, inoltre ha partecipato a serie come Il segreto del Sahara. Anche produttrice e sceneggiatrice, ha 59 anni e due film in uscita.
Chris Elliott (vero nome Christopher Nash Elliott) interpreta Larry. Americano, lo ricordo per film come Manhunter - Frammenti di un omicidio, The Abyss, Tutti pazzi per Mary, La famiglia del professore matto, Scary Movie 2, Osmosis Jones e Scary Movie 4, inoltre ha partecipato a serie quali Miami Vice, Sabrina vita da strega, La tata, Hercules, Oltre i limiti, La vita secondo Jim, That's 70s Show e How I Met Your Mother; come doppiatore ha lavorato per le serie Futurama e Spongebob Squarepants. Anche sceneggiatore, produttore e regista, ha 57 anni e due film in uscita.
Stephen Tobolowsky interpreta Ned. Americano, ha partecipato a film come Balle spaziali, Mississippi Burning - Le radici dell'odio, Great Balls of Fire!, Due nel mirino, Mirror Mirror, Thelma & Louise, Basic Instinct, L'isola dell'ingiustizia - Alcatraz, Mr. Magoo, Il ladro di orchidee, Garfield: Il film e a serie come Jarod il camaleonte, Buffy l'ammazzavampiri, Hercules, Innamorati pazzi, That's 70s Show, Roswell, Malcom, La zona morta, La vita secondo Jim, Will & Grace, CSI: Miami, Ghost Whisperer, Desperate Housewives, CSI - Scena del crimine e Heroes. Anche sceneggiatore, regista, compositore e produttore, ha 66 anni e cinque film in uscita.
Il fratello maggiore di Bill Murray, l'attore Brian Doyle-Murrey, compare nel film nei panni del sindaco Buster. Tra gli attori presi in considerazione per il ruolo di Phil c'era Tom Hanks in primis, assieme a Chevy Chase, Steve Martin e John Travolta, ma tutti erano troppo poco "cattivi" per la parte; Michael Keaton invece ha declinato l'invito a partecipare. La sceneggiatura è stata invece rimaneggiata un paio di volte; in realtà esisteva una spiegazione sul perché Phil fosse rimasto bloccato nello stesso giorno, ed era legata ad una fidanzata scornata che per vendicarsi lo aveva maledetto, ma alla fine l'idea è stata scartata, così come il finale che condannava la povera Rita a rimanere bloccata nel loop temporale al posto di Phil. Ricomincio da capo "vanta" un remake italiano dal titolo E' già ieri, con Antonio Albanese come protagonista; non avendolo mai visto non posso consigliarne un recupero ma se il film vi fosse piaciuto guardate anche Lola corre, Source Code, Questione di tempo e magari anche Edge of Tomorrow. ENJOY!
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venerdì 21 luglio 2017
martedì 25 febbraio 2014
Harold Ramis (1944 - 2014)
E un altro pezzo della mia infanzia e della commedia USA anni '80 se n'è andato. Che tristezza incredibile.
"There's something very important I forgot to tell you."
"What?"
"Don't cross the streams."
"There's something very important I forgot to tell you."
"What?"
"Don't cross the streams."
martedì 28 agosto 2012
Ghostbusters II - Acchiappafantasmi II (1989)
Continuano i post dedicati ad uno dei miei miti degli anni '80! Dopo avervi introdotto all'argomento con Ghostbusters - Acchiappafantasmi, oggi parlerò di Ghostbusters II - Acchiappafantasmi II (Ghostbusters II), diretto nel 1989 da Ivan Reitman.
Trama: Gli Acchiappafantasmi sono tornati, e stavolta devono salvare il piccolo figlio di Dana dalle mire di Vigo il Carpatico, e New York da un fiume di slime ectoplasmatico che si nutre delle emozioni negative dei cittadini...
Un po’ meno “mitico” del primo capitolo, questo Ghostbusters II ne ricalca lo schema più o meno fedelmente, con la minaccia paranormale che, a poco a poco, diventa sempre più incombente, le autorità che non credono ai poveri acchiappafantasmi e il confronto finale con l’entità maligna che, chissà perché, punta sempre alla sfigatissima quanto affascinante Dana. A differenza del capostipite, che mostrava la “novità” di un’attività come quella di acchiappare fantasmi, Ghostbusters II comincia invece dal momento in cui l’intera città di New York ha deciso di dimenticare i suoi eroi e relegarli al ruolo di ciarlatani, con ovvie conseguenze: l’ingenuità dunque, più che il difetto, che rende questo film inferiore a Ghostbusters è una sorta di blanda critica sociale che, in realtà, tradisce il buonismo e patriottismo di fondo, che punta a mostrare gli americani come un popolo fondamentalmente bue, pronto a riscoprire i valori che dovrebbero animarlo solo se c’è la possibilità di riunirsi attorno ad un simbolo, che sia una lattina di Coca Cola o la Statua della Libertà. Da qui, l’idea un po’ deboluccia ed infantile del fiume di melma “umorale”, che si nutre dell’odio e delle emozioni negative della città di New York e che tocca l’apice dell’inquinamento proprio nel periodo di Capodanno, quando tutti dovrebbero essere più propensi al perdono e al cambiamento. Uh, credici.
Detto questo, non crediate che Ghostbusters II non mi piaccia, anzi. Il film è pieno di momenti e personaggi mitici, impossibili da dimenticare o da non citare almeno una volta nella vita. Lasciamo stare per un momento i protagonisti e parliamo dei villain: come non amare il povero Janosz, con quel terribile, esilarante accento che ci hanno propinato fin da piccoli i doppiatori italiani? Roba come “il buiame”, “il bianco pelo” o “Vigo, comanda me padrone!” mi fa piangere dalle risate ancora adesso, per non parlare poi di Vigo il Carpatico, Terrore della Moldavia, l’uomo inguardabile per eccellenza, la “bionda scema” protagonista del set fotografico più esilarante dopo quello di Pozzetto in Sono fotogenico. Passando ai protagonisti e ai personaggi del primo film, c’è qualche cambiamento a livello visivo, “imposto” quasi sicuramente dall’uscita, nel 1986, della serie animata The Real Ghostbusters: le tutine degli acchiappafantasmi sono personalizzate con colori diversi, il ruolo di Winston assume leggermente più importanza, la segretaria Janine sfoggia la sgargiante e rossa capigliatura dei cartoni animati e ricompare anche Slimer come fantasma fondamentalmente buono. Più che di cambiamenti, quindi, parlerei di aggiustamenti di tiro oppure omaggi (anche alla pellicola precedente), che non cambiano comunque il fatto che l’alchimia e il cameratismo tra i vari attori riescono a dare vita al solito tripudio di gag, battute e sequenze mitiche, sostenute da effetti speciali comunque buoni, che risentono poco del peso del tempo, e da qualche momento vagamente inquietante (non so a voi, ma a me Janosz versione Mary Poppins spettrale ha sempre messo ansia!). In definitiva, un film da recuperare assolutamente.
Del regista Ivan Reitman ho già parlato qui. Di Bill Murray (Peter Venkman), Dan Aykroyd (Ray Stantz), Sigourney Weaver (Dana), Harold Ramis (Egon Spengler), Rick Moranis (Louis), Ernie Hudson (Winston), Annie Potts (Janine), Kurt Fuller (Jack Hardemeyer) e David Margulies (il sindaco) ho già parlato nei rispettivi link. Nella pellicola compaiono anche Cheech Marin, nei panni del marinaio che commenta l’arrivo del Titanic, e Philip Baker Hall in quelli di un poliziotto, mentre Max Von Sydow presta la voce a Vigo.
Peter MacNicol interpreta Janosz. Americano, lo ricordo per film come La scelta di Sophie, La famiglia Addams 2, Dracula morto e contento e Mr. Bean – L’ultima catastrofe, inoltre ha partecipato alle serie Ally McBeal, 24, Numb3rs e Grey’s Anatomy. Anche regista e sceneggiatore, ha 58 anni.
Harris Yulin interpreta il giudice Wexler. Caratterista americano, ha partecipato a film come Scarface, Corsari, Mi sdoppio in quattro, Mr. Bean – L’ultima catastrofe, The Million Dollar Hotel e a serie come Il tenente Kojak, Dynasty, Wonder Woman, X – Files, Buffy l’ammazzavampiri e 24. Ha 75 anni e due film in uscita.
Il bambino che dice a Ray che, secondo suo padre, “gli acchiappafantasmi vendono fumo e merda” è il figlio del regista Ivan Reitman, Jason, mentre sua figlia è la bambina che gioca con il cucciolo durante l’esperimento di Egon. Per rimanere sempre in famiglia, uno degli psichiatri che cercano di curare i Ghostbusters è il fratello di Bill Murray, Brian Doyle – Murray. Come già accennato nel post precedente, state attenti ad Aykroyd e alla sua folle idea di far uscire un terzo film e recuperate assolutamente Ghostbusters - Acchiappafantasmi. ENJOY!!!
Trama: Gli Acchiappafantasmi sono tornati, e stavolta devono salvare il piccolo figlio di Dana dalle mire di Vigo il Carpatico, e New York da un fiume di slime ectoplasmatico che si nutre delle emozioni negative dei cittadini...
Un po’ meno “mitico” del primo capitolo, questo Ghostbusters II ne ricalca lo schema più o meno fedelmente, con la minaccia paranormale che, a poco a poco, diventa sempre più incombente, le autorità che non credono ai poveri acchiappafantasmi e il confronto finale con l’entità maligna che, chissà perché, punta sempre alla sfigatissima quanto affascinante Dana. A differenza del capostipite, che mostrava la “novità” di un’attività come quella di acchiappare fantasmi, Ghostbusters II comincia invece dal momento in cui l’intera città di New York ha deciso di dimenticare i suoi eroi e relegarli al ruolo di ciarlatani, con ovvie conseguenze: l’ingenuità dunque, più che il difetto, che rende questo film inferiore a Ghostbusters è una sorta di blanda critica sociale che, in realtà, tradisce il buonismo e patriottismo di fondo, che punta a mostrare gli americani come un popolo fondamentalmente bue, pronto a riscoprire i valori che dovrebbero animarlo solo se c’è la possibilità di riunirsi attorno ad un simbolo, che sia una lattina di Coca Cola o la Statua della Libertà. Da qui, l’idea un po’ deboluccia ed infantile del fiume di melma “umorale”, che si nutre dell’odio e delle emozioni negative della città di New York e che tocca l’apice dell’inquinamento proprio nel periodo di Capodanno, quando tutti dovrebbero essere più propensi al perdono e al cambiamento. Uh, credici.
Detto questo, non crediate che Ghostbusters II non mi piaccia, anzi. Il film è pieno di momenti e personaggi mitici, impossibili da dimenticare o da non citare almeno una volta nella vita. Lasciamo stare per un momento i protagonisti e parliamo dei villain: come non amare il povero Janosz, con quel terribile, esilarante accento che ci hanno propinato fin da piccoli i doppiatori italiani? Roba come “il buiame”, “il bianco pelo” o “Vigo, comanda me padrone!” mi fa piangere dalle risate ancora adesso, per non parlare poi di Vigo il Carpatico, Terrore della Moldavia, l’uomo inguardabile per eccellenza, la “bionda scema” protagonista del set fotografico più esilarante dopo quello di Pozzetto in Sono fotogenico. Passando ai protagonisti e ai personaggi del primo film, c’è qualche cambiamento a livello visivo, “imposto” quasi sicuramente dall’uscita, nel 1986, della serie animata The Real Ghostbusters: le tutine degli acchiappafantasmi sono personalizzate con colori diversi, il ruolo di Winston assume leggermente più importanza, la segretaria Janine sfoggia la sgargiante e rossa capigliatura dei cartoni animati e ricompare anche Slimer come fantasma fondamentalmente buono. Più che di cambiamenti, quindi, parlerei di aggiustamenti di tiro oppure omaggi (anche alla pellicola precedente), che non cambiano comunque il fatto che l’alchimia e il cameratismo tra i vari attori riescono a dare vita al solito tripudio di gag, battute e sequenze mitiche, sostenute da effetti speciali comunque buoni, che risentono poco del peso del tempo, e da qualche momento vagamente inquietante (non so a voi, ma a me Janosz versione Mary Poppins spettrale ha sempre messo ansia!). In definitiva, un film da recuperare assolutamente.
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Vigo il Carpatico approves |
Peter MacNicol interpreta Janosz. Americano, lo ricordo per film come La scelta di Sophie, La famiglia Addams 2, Dracula morto e contento e Mr. Bean – L’ultima catastrofe, inoltre ha partecipato alle serie Ally McBeal, 24, Numb3rs e Grey’s Anatomy. Anche regista e sceneggiatore, ha 58 anni.
Harris Yulin interpreta il giudice Wexler. Caratterista americano, ha partecipato a film come Scarface, Corsari, Mi sdoppio in quattro, Mr. Bean – L’ultima catastrofe, The Million Dollar Hotel e a serie come Il tenente Kojak, Dynasty, Wonder Woman, X – Files, Buffy l’ammazzavampiri e 24. Ha 75 anni e due film in uscita.
Il bambino che dice a Ray che, secondo suo padre, “gli acchiappafantasmi vendono fumo e merda” è il figlio del regista Ivan Reitman, Jason, mentre sua figlia è la bambina che gioca con il cucciolo durante l’esperimento di Egon. Per rimanere sempre in famiglia, uno degli psichiatri che cercano di curare i Ghostbusters è il fratello di Bill Murray, Brian Doyle – Murray. Come già accennato nel post precedente, state attenti ad Aykroyd e alla sua folle idea di far uscire un terzo film e recuperate assolutamente Ghostbusters - Acchiappafantasmi. ENJOY!!!
lunedì 27 agosto 2012
Ghostbusters - Acchiappafantasmi (1984)
La recensione odierna sarà quantomeno atipica, perché andrà a toccare uno dei miei miti di sempre, il film che, probabilmente, ho visto più volte in vita mia. Sto parlando dell'indimenticabile Ghostbusters - Acchiappafantasmi (Ghost Busters), diretto nel 1984 da Ivan Reitman.
Trama: Quando gli atipici scienziati Peter, Ray ed Egon vengono cacciati dall'università decidono di mettere a frutto le loro conoscenze nel campo del paranormale reinventandosi acchiappafantasmi. Quello che non immaginano neppure lontanamente è che presto la città di New York avrà un disperato bisogno di loro...
Come ho detto, questa sarà una recensione atipica. Il motivo è presto detto: Ghostbusters è un f**tuto capolavoro, degno di essere visto sia dal più peppia dei cinefili che dal più streppone degli ignoranti, è divertente, emozionante, ben diretto, ben recitato, ben scritto, a distanza di quasi trent'anni non è invecchiato di un solo giorno e anche riguardandolo almeno venti volte, come ho fatto io, viene voglia di riprenderlo comunque e ricominciare tutto da capo. Impossibile, quindi, che la sottoscritta possa buttare giù la consueta critica obiettiva, andando anche a trovare dei difetti. Per me Ghostbusters non ne ha, punto. L'amore, di qualsiasi tipo, rende ciechi. Quindi, per una volta, mi limiterò ad elencare una serie di motivi per cui chiunque dovrebbe guardare questo film, almeno una volta nella vita.
Perché dovete imparare che, nelle biblioteche, è SEMPRE consigliabile fare silenzio.
Perché il confine tra scienza e cialtroneria è molto sottile, ma c'è una sola persona in grado di percorrerlo con incredibile eleganza.
Perché la persona in questione, il Dr. Venkman, il meraviglioso, incommensurabile Bill Murray è stato oggetto della mia prima cotta di bambina.
Perché Dan Aykroyd con la sigarettina in bocca fa tanta tenerezza.
Perché Egon è talmente serio e compassato che è impossibile non prenderlo per il culo.
Perché Janine è la segretaria che tutti vorremmo avere... o che vorremmo essere.
Perché la sirena della "ghostmobile" è unica e indimenticabile.
Perché esistono vicini di casa talmente rompipalle e sfigati che non è possibile passare davanti alla loro porta senza essere beccati e bloccati da uno spiegone infinito.
Perché anche il vostro frigorifero potrebbe non essere sicuro.
Perché ogni volta che andrete a New York non potrete fare a meno di cercare il profilo del palazzo disegnato da Ivo Shandor, un architetto tanto geniale quanto pazzo.
Perché gli alberghi newyorchesi sono pieni di "disgustosi bioccoli" e "scarafaggi enormi, che staccano le teste a morsi".
Perché non bisogna MAI incrociare i flussi.
Perché "andammo, venimmo, e lo inculammo!"
Perché potremmo essere costretti a cercare, un giorno, il nostro Mastro di Chiavi o il nostro Guardia di Porta.
Perché i twinkie possono essere dei fantastici termini di paragone.
Perché "Qui non c'è nessuna Dana. Soltanto Zuul".
Perché quando vi chiederanno "Sei tu un Dio?", capirete qual'è l'unica e sensata risposta da dare.
Perché dovete sapere che anche l'omino dei Marshmallow, per quanto teneroso e dolciotto, può diventare l'incredibile strumento per la fine del mondo.
Perché un bacio davanti a una folla adorante non ha prezzo.
Perché, soprattutto...
"If there's something strange in the neighborhood... who ya gonna call??"
La risposta, ovviamente, è una sola. Cosa fate ancora qui? Andate a guardarvi Ghostbusters o possa l'ira di Gozer il Gozeriano abbattersi su di voi!!!
Di Bill Murray (Peter Venkman, ruolo che era stato pensato per il compianto John Belushi), Dan Aykroyd (Ray Stantz), Sigourney Weaver (Dana Barret), Rick Moranis (Louis Tully, ruolo che era stato pensato per il compianto John Candy) ho già parlato nei rispettivi link.
Ivan Reitman è il regista della pellicola e da anche la voce a Zuul e Slimer. Di origine slovacca, ha diretto film come Polpette, Stripes un plotone di svitati, I gemelli, Ghostbusters II - Acchiappafantasmi II, Un poliziotto alle elementari, Junior, Due padri di troppo, Sei giorni sette notti, Evolution e La mia super ex - ragazza. Anche produttore, attore e sceneggiatore, ha 66 anni e un film in uscita.
Harold Ramis interpreta Egon Spengler. Sceneggiatore americano (ha scritto insieme a Dan Aykroyd anche la sceneggiatura di Ghostbusters), lo ricordo per aver partecipato a film come Stripes un plotone di svitati, Ghostbusters II - Acchiappafantasmi II, Ricomincio da capo, Airheads - Una band da lanciare, Qualcosa è cambiato e Alta fedeltà. Anche produttore, ha 68 anni.
Annie Potts (vero nome Anne Hampton Potts) interpreta Janine. Americana, la ricordo per film come Jumpin' Jack Flash e Ghostbusters II - Acchiappafantasmi II; inoltre, ha doppiato la pastorella Bo Peep in Toy Story - Il mondo dei giocattoli, Toy Story 2 - Woody e Buzz alla riscossa, alcuni personaggi nelle serie Hercules e Johnny Bravo e partecipato ad episodi di Ai confini della realtà, Magnum P.I., Ugly Betty, Two and a Half Men. Anche produttrice, ha 60 anni e un film in uscita.
William Atherton (vero nome William Atherton Knight) interpreta Walter Peck. Americano, ha partecipato a film come Trappola di cristallo, 58 minuti per morire - Die Harder, Oscar - Un fidanzato per due figlie, Il rapporto Pelican, Il corvo 3 - Salvation, L'ultimo samurai e a serie come Ai confini della realtà, La signora in giallo, Nash Bridges, Oltre i limiti, Desperate Housewives, Numb3rs, Monk e Lost. Anche produttore, ha 65 anni e un film in uscita.
Ernie Hudson (vero nome Earnest Lee Hudson) interpreta Winston Zeddmore, ruolo che era stato scritto per Eddie Murphy. Americano, ha partecipato a film come il mio mito d'infanzia Leviathan (che devo rivedere e recensire!!), Ghostbusters II - Acchiappafantasmi II, Il corvo, Airheads - Una band da lanciare, Mr. Magoo, Dragonball Evolution (Cristo, l'infamous Sifu Norris era lui!!) e alle serie L'incredibile Hulk, Radici, La casa nella prateria, Hazzard, The A - Team, Oz, Senza traccia, E.R. - Medici in prima linea, Cold Case, Desperate Housewives, Bones, Heroes, Criminal Minds e Grey's Anatomy. Anche produttore, ha 67 anni e sette film in uscita.
David Margulies interpreta il sindaco. Americano, ha partecipato a film come Vestito per uccidere, 9 settimane e 1/2, Ghostbusters II - Acchiappafantasmi II, Ace Ventura - L'acchiappanimali e alle serie Il tenente Kojak, NYPD, I Soprano. Ha 75 anni e un film in uscita.
Incredibile ma vero, in mezzo alla folla quando l'unità di contenimento della centrale esplode c'è anche Ron Jeremy, almeno da quel che dice il sito Imdb. Il film ha ricevuto due nomination all'Oscar, una per i migliori effetti speciali e l'altra per la miglior canzone originale. La leggenda narra che, nelle intenzioni originali di Dan Aykroyd, il film avrebbe dovuto ambientarsi in un futuro in cui l'esistenza di squadre di Acchiappafantasmi era la prassi; purtroppo, una cosa simile sarebbe venuta a costare milioni di dollari, quindi Harold Ramis è stato ingaggiato per mettere a posto la sceneggiatura e riportarla "al presente", per così dire. Sempre rimanendo nell'ambito delle "cose che avrebbero dovuto essere", il ruolo di Gozer era stato offerto a Paul Reubens e il personaggio si sarebbe dovuto manifestare con le sembianze di Ivo Shandor, non con quelle di una donna spettrale. L'attore ha evidentemente rifiutato il ruolo, così come hanno fatto Michael Keaton per quelli di Peter ed Egon e Chevy Chase per quello di Peter. Di Ghostbusters esiste un seguito del 1989, che recensirò presto, una serie animata dal titolo The Real Ghostbusters - I veri acchiappafantasmi, che credo chiunque abbia visto almeno una volta nella vita, e il suo "sequel" Extreme Ghostbusters del 1997, serie andata in onda anche in Italia sebbene io non l'abbia mai vista. Si vocifera da tempo, inoltre, l'uscita di un Ghostbusters III: le ultime news confermano che Bill Murray se n'è giustamente chiamato fuori, mentre un delirante Dan Aykroyd conferma la volontà di coinvolgere una nuova generazione di attori per rinverdire la franchise. Che qualcuno, per quanto mi possa addolorare la cosa, lo abbatta!!! Voi, intanto, recuperate Ghostbusters II e... ENJOY!
Trama: Quando gli atipici scienziati Peter, Ray ed Egon vengono cacciati dall'università decidono di mettere a frutto le loro conoscenze nel campo del paranormale reinventandosi acchiappafantasmi. Quello che non immaginano neppure lontanamente è che presto la città di New York avrà un disperato bisogno di loro...
Come ho detto, questa sarà una recensione atipica. Il motivo è presto detto: Ghostbusters è un f**tuto capolavoro, degno di essere visto sia dal più peppia dei cinefili che dal più streppone degli ignoranti, è divertente, emozionante, ben diretto, ben recitato, ben scritto, a distanza di quasi trent'anni non è invecchiato di un solo giorno e anche riguardandolo almeno venti volte, come ho fatto io, viene voglia di riprenderlo comunque e ricominciare tutto da capo. Impossibile, quindi, che la sottoscritta possa buttare giù la consueta critica obiettiva, andando anche a trovare dei difetti. Per me Ghostbusters non ne ha, punto. L'amore, di qualsiasi tipo, rende ciechi. Quindi, per una volta, mi limiterò ad elencare una serie di motivi per cui chiunque dovrebbe guardare questo film, almeno una volta nella vita.
Perché dovete imparare che, nelle biblioteche, è SEMPRE consigliabile fare silenzio.
Perché il confine tra scienza e cialtroneria è molto sottile, ma c'è una sola persona in grado di percorrerlo con incredibile eleganza.
Perché la persona in questione, il Dr. Venkman, il meraviglioso, incommensurabile Bill Murray è stato oggetto della mia prima cotta di bambina.
Perché Dan Aykroyd con la sigarettina in bocca fa tanta tenerezza.
Perché Egon è talmente serio e compassato che è impossibile non prenderlo per il culo.
Perché Janine è la segretaria che tutti vorremmo avere... o che vorremmo essere.
Perché la sirena della "ghostmobile" è unica e indimenticabile.
Perché esistono vicini di casa talmente rompipalle e sfigati che non è possibile passare davanti alla loro porta senza essere beccati e bloccati da uno spiegone infinito.
Perché anche il vostro frigorifero potrebbe non essere sicuro.
Perché ogni volta che andrete a New York non potrete fare a meno di cercare il profilo del palazzo disegnato da Ivo Shandor, un architetto tanto geniale quanto pazzo.
Perché gli alberghi newyorchesi sono pieni di "disgustosi bioccoli" e "scarafaggi enormi, che staccano le teste a morsi".
Perché non bisogna MAI incrociare i flussi.
Perché "andammo, venimmo, e lo inculammo!"
Perché potremmo essere costretti a cercare, un giorno, il nostro Mastro di Chiavi o il nostro Guardia di Porta.
Perché i twinkie possono essere dei fantastici termini di paragone.
Perché "Qui non c'è nessuna Dana. Soltanto Zuul".
Perché quando vi chiederanno "Sei tu un Dio?", capirete qual'è l'unica e sensata risposta da dare.
Perché dovete sapere che anche l'omino dei Marshmallow, per quanto teneroso e dolciotto, può diventare l'incredibile strumento per la fine del mondo.
Perché un bacio davanti a una folla adorante non ha prezzo.
Perché, soprattutto...
"If there's something strange in the neighborhood... who ya gonna call??"
La risposta, ovviamente, è una sola. Cosa fate ancora qui? Andate a guardarvi Ghostbusters o possa l'ira di Gozer il Gozeriano abbattersi su di voi!!!
Di Bill Murray (Peter Venkman, ruolo che era stato pensato per il compianto John Belushi), Dan Aykroyd (Ray Stantz), Sigourney Weaver (Dana Barret), Rick Moranis (Louis Tully, ruolo che era stato pensato per il compianto John Candy) ho già parlato nei rispettivi link.
Ivan Reitman è il regista della pellicola e da anche la voce a Zuul e Slimer. Di origine slovacca, ha diretto film come Polpette, Stripes un plotone di svitati, I gemelli, Ghostbusters II - Acchiappafantasmi II, Un poliziotto alle elementari, Junior, Due padri di troppo, Sei giorni sette notti, Evolution e La mia super ex - ragazza. Anche produttore, attore e sceneggiatore, ha 66 anni e un film in uscita.
Harold Ramis interpreta Egon Spengler. Sceneggiatore americano (ha scritto insieme a Dan Aykroyd anche la sceneggiatura di Ghostbusters), lo ricordo per aver partecipato a film come Stripes un plotone di svitati, Ghostbusters II - Acchiappafantasmi II, Ricomincio da capo, Airheads - Una band da lanciare, Qualcosa è cambiato e Alta fedeltà. Anche produttore, ha 68 anni.
Annie Potts (vero nome Anne Hampton Potts) interpreta Janine. Americana, la ricordo per film come Jumpin' Jack Flash e Ghostbusters II - Acchiappafantasmi II; inoltre, ha doppiato la pastorella Bo Peep in Toy Story - Il mondo dei giocattoli, Toy Story 2 - Woody e Buzz alla riscossa, alcuni personaggi nelle serie Hercules e Johnny Bravo e partecipato ad episodi di Ai confini della realtà, Magnum P.I., Ugly Betty, Two and a Half Men. Anche produttrice, ha 60 anni e un film in uscita.
William Atherton (vero nome William Atherton Knight) interpreta Walter Peck. Americano, ha partecipato a film come Trappola di cristallo, 58 minuti per morire - Die Harder, Oscar - Un fidanzato per due figlie, Il rapporto Pelican, Il corvo 3 - Salvation, L'ultimo samurai e a serie come Ai confini della realtà, La signora in giallo, Nash Bridges, Oltre i limiti, Desperate Housewives, Numb3rs, Monk e Lost. Anche produttore, ha 65 anni e un film in uscita.
Ernie Hudson (vero nome Earnest Lee Hudson) interpreta Winston Zeddmore, ruolo che era stato scritto per Eddie Murphy. Americano, ha partecipato a film come il mio mito d'infanzia Leviathan (che devo rivedere e recensire!!), Ghostbusters II - Acchiappafantasmi II, Il corvo, Airheads - Una band da lanciare, Mr. Magoo, Dragonball Evolution (Cristo, l'infamous Sifu Norris era lui!!) e alle serie L'incredibile Hulk, Radici, La casa nella prateria, Hazzard, The A - Team, Oz, Senza traccia, E.R. - Medici in prima linea, Cold Case, Desperate Housewives, Bones, Heroes, Criminal Minds e Grey's Anatomy. Anche produttore, ha 67 anni e sette film in uscita.
David Margulies interpreta il sindaco. Americano, ha partecipato a film come Vestito per uccidere, 9 settimane e 1/2, Ghostbusters II - Acchiappafantasmi II, Ace Ventura - L'acchiappanimali e alle serie Il tenente Kojak, NYPD, I Soprano. Ha 75 anni e un film in uscita.
Incredibile ma vero, in mezzo alla folla quando l'unità di contenimento della centrale esplode c'è anche Ron Jeremy, almeno da quel che dice il sito Imdb. Il film ha ricevuto due nomination all'Oscar, una per i migliori effetti speciali e l'altra per la miglior canzone originale. La leggenda narra che, nelle intenzioni originali di Dan Aykroyd, il film avrebbe dovuto ambientarsi in un futuro in cui l'esistenza di squadre di Acchiappafantasmi era la prassi; purtroppo, una cosa simile sarebbe venuta a costare milioni di dollari, quindi Harold Ramis è stato ingaggiato per mettere a posto la sceneggiatura e riportarla "al presente", per così dire. Sempre rimanendo nell'ambito delle "cose che avrebbero dovuto essere", il ruolo di Gozer era stato offerto a Paul Reubens e il personaggio si sarebbe dovuto manifestare con le sembianze di Ivo Shandor, non con quelle di una donna spettrale. L'attore ha evidentemente rifiutato il ruolo, così come hanno fatto Michael Keaton per quelli di Peter ed Egon e Chevy Chase per quello di Peter. Di Ghostbusters esiste un seguito del 1989, che recensirò presto, una serie animata dal titolo The Real Ghostbusters - I veri acchiappafantasmi, che credo chiunque abbia visto almeno una volta nella vita, e il suo "sequel" Extreme Ghostbusters del 1997, serie andata in onda anche in Italia sebbene io non l'abbia mai vista. Si vocifera da tempo, inoltre, l'uscita di un Ghostbusters III: le ultime news confermano che Bill Murray se n'è giustamente chiamato fuori, mentre un delirante Dan Aykroyd conferma la volontà di coinvolgere una nuova generazione di attori per rinverdire la franchise. Che qualcuno, per quanto mi possa addolorare la cosa, lo abbatta!!! Voi, intanto, recuperate Ghostbusters II e... ENJOY!
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